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Gran Fondo Road & Mtb

Già oltre 500 gli iscritti all'Eroica 2010, …

 

Già oltre 500 gli iscritti all'Eroica 2010

 

Viaggiano al doppio della consueta velocità le iscrizioni all'Eroica 2010; l'edizione in programma il prossimo 3 ottobre registra infatti ad oggi già oltre quota cinquecento iscritti: "esattamente il doppio rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso", hanno dichiarato dal cuore dell'organizzazione.

In effetti il successo crescente della manifestazione, che propone scenari mozzafiato della provincia di Siena in sella a biciclette rigorosamente d'epoca con ristori e ambientazioni da veri amanti del ciclismo d'ogni tempo, si propone quale evento d'assoluto pregio per appassionati di tutto il mondo. Venire a Gaiole in Chianti per l'Eroica sta diventando sempre più l'occasione internazionale per riaffermare i valori assoluti della bicicletta e del ciclismo, quelli che ne hanno garantito da sempre forte popolarità senza confini culturali e sociali. Germania, Usa, Olanda, Svizzera, Danimarca, Austria, Francia, Norvegia, Irlanda e Canada, oltre all'Italia naturalmente, sono le nazioni più rappresentate finora nell'elenco iscritti.

Nel 2009 a Gaiole in Chianti furono oltre duemilacinquecento a prendere il via su uno dei quattro percorsi a disposizione; Km 38, Km 75, km 135 e km 205, che costituisce il traguardo più ambìto e prestigioso.

 

Il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale “Certifica” la qualità dell’Europeo di mountain bike

 

In un’unica parola: “Imperdibile”. Non è una presunzione ma, a Montebelluna, l’Europeo segnerà una svolta nella storia della mountain bike italiana. Partiamo dalla certificazione di qualità ottenuta, per ora verbalmente, ma a fine maggio avrà l’ufficializzazione scritta da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Protezione Civile Nazionale. Un’innovazione mai verificatasi prima per una gara di mountain bike e una testimonianza del valore assoluto e dell’impegno che Pedali di Marca ha profuso in questi anni. Solo questo basterebbe a innalzare l’Europeo Gunn Rita Marathon Gf del Montello sugli alti scranni della mountain bike.

Poi gli eventi collaterali, studiati con attenzione per dare il massimo risalto alla storia e alla cultura veneta ma, soprattutto, per intrattenere il pubblico e gli atleti in modo intelligente e allo stesso tempo piacevole. Uno su tutti la sfilata storica di sabato con le delegazioni della Regione Veneto, della Provincia di Treviso, dei sei comuni attraversati dalla manifestazione (Montebelluna, Crocetta del Montello, Nervesa della Battaglia, Susegana, Giavera del Montello, Volpago del Montello) cui seguiranno i figuranti in costume d’epoca e tipici del periodo in rappresentanza delle sette province del Veneto:

Padova parteciperà con il Palio 10 Comuni di Montagnana

Belluno con il Gruppo “Holzhockar” (i taglialegna)

Vicenza porterà il Palio del Castello di Marostica

Verona sfilerà con il Corteo di Giulietta e Romeo

Rovigo prenderà parte con il Mercato della Centuriazione Romana, la Legio Italica e il Gruppo Danze Antiche di Villadose

Venezia darà spettacolo con il Palio della Marciliana e Il Corteo della Serenissima di Chioggia

Per concludere, Treviso offrirà lo spettacolo della sfilata dei Bersaglieri e Carabinieri della 1a Guerra Mondiale.

L’altro evento da segnare è il concorso di Bellezza con 30 miss che sfileranno vestite con i colori delle nazioni partecipanti all’Europeo. Un’apertura stile Giochi Olimpici molto coinvolgente.

Da segnalare, nel periodo antecedente le gare, tante iniziative come le escursioni guidate lungo il tracciato per gli atleti non professionisti; la scuola di mountain bike per i bambini, con otto sabati dedicati ai piccoli ciclisti su percorsi semplici e pedalabili; progetti di educazione stradale e ambientale con le scuole.

Ci saranno poi i consueti appuntamenti con Bike Energy  dove troveremo Ciclo Gusto, il percorso eno-gastronomico e l'animazione del centro di Montebelluna nelle serate che precederanno la gara.

Pedali di Marca, sta raggiungendo velocemente il suo traguardo che culminerà nel 2011 con il mondiale. Tutti i Biker sono invitati, con il loro traguardo personale, a partecipare a questo grande evento chiamato Europeo Gunn Rita Marathon Gf del Montello che non sarà dimenticato facilmente.

 

Circuito Tre Province mtb

 

Le condizioni meteo decisamente avverse non hanno per niente placato l’entusiasmo del Biciclub Berbenno la società organizzatrice della prova valtellinese del Circuito Tre Province mtb.

Dei 200 biker iscritti 160 si sono presentati ai nastri di partenza domenica mattina sul percorso allestito dalla società berbennese. Remo Moncecchi, responsabile dell’evento, si aspettava sicuramente qualche decina di atleti in più. Poi vedendo le condizioni meteo, a tratti davvero difficili, si è reso conto che alla fine il numero degli atleti al via, ha ripagato lo sforzo del team della Fci di Sondrio. Tanta gente, come sempre, a assistere le gesta dei volenterosi e determinati atleti. Percorso molto bello, tecnicamente duro ed ancora più severo considerato che la copiosa piogga caduta nelle ultime ore, ha reso il fondo fangoso e pesante. Come da programma partenza delle sei batterie. Davanti è lotta fra Federico Spinelli (Comobike), atleta che 24 ore prima aveva vinto la gara varesina di Osmate, ed il giovane Matteo Valsecchi portacolori del team robbiatese Axevo. Una gara a due. Poi il brianzolo allunga e va a vincere a braccia alzate. Per Valsecchi una doppia soddisfazione. Aver vinto la gara ed essere premiato dal Biciclub Berbenno come atleta che ha coperto il giro nel miglior tempo possibile. Nonostante le proibitive condizioni meteo circa una ventina di giovani atleti (dai 13 ai 16 anni) hanno sfidato la pioggia partecipando con entusiasmo alla gara. Successo, tra Esordienti ed Allievi, dei biker della provincia di Sondrio: Cucchi tra gli Esordienti, Bardea tra gli Allievi. In campo femminile vittoria di Sarah Palfrader atleta del Club Lombardia che recentemente ha vinto anche la Vignalonga ad Adro. A livello societario altro successo del Team Spreafico Veloplus che precede Cicli Franzi e Triangolo Lariano.

Ordine d’arrivo dei primi dieci: 1^ Matteo Valsecchi (Axevo Orobia Bike); 2. Federico Spinelli (Como Bike), 3. Davide Spreafico (Club Lombardia), 4. Paolo Montini (Lomazzo), 5. Silvio Olovrap (T. Spreafico Veloplus); 6. Paolo Previsdomini (C. Franzi), 7. Roger Cantoni (Torrevilla); 8. Giovanni Casiraghi (T. Spreafico Veloplus); 9. Cesare Fognini (Tx); 10.  Alessio Luongo (T. Spreafico)

Si ricorda a tutti i bikers impegnati nel Tre ProvinceXC la partecipazione ad almeno 3 prove del circuito Overland che inizierà il 23 maggio con la Granfondo del Triangolo Lariano.

 

Domenica la Conca D'Oro compie 12 anni

 

"Nata" nell'oramai lontano 1999, in Vallesabbia, quando le granfondo organizzate erano ancora poche su tutto il territorio nazionale, la Conca d' Oro Bike, domenica compirà dodici anni. E' la corsa che solitamente si decide sull' ultima salita, quella dell'ormai 'mitico' Bertone. Di solito che scollina al comando ha il 90% di probabilità di aggiudicarsi la corsa. Quì domenica Marzio Deho, Mirko Celestino, Johann Pallhuber e Ramon Bianchi cercheranno di fare la differenza sugli avversari.

La granfondo allestita dal GS Odolese quest'anno è inserita nei seguenti circuiti : Nobili Mtb Marathon Windtex, Coppa Lombardia. L'edizione di quest'anno in programma domenica si presenterà con una formulazione innovativa: il percorso point to point sarà di 45 km con un dislivello di circa 1.400 metri. Questo percorso sarà anche prova del Campionato Italiano Assoluto AICS al quale potranno partecipare atleti che siano tesserati all'Ente AICS. La competizione avrà quindi caratteristiche di durata e difficoltà assolutamente alla portata di tutti. Saranno previste due partenze separate con premiazioni per le 2 gare: point to piont e Campionato Italiano AICS. Le maglie tricolori AICS verranno assegnate dal Presidente italiano dell'Ente sportivo.

Invariata la sede logistica, con ritrovo quindi sempre presso il Palazzetto dello Sport di Odolo (BS) e partenza prevista alle ore 10:00 per la point to point mentre alle 11:00 prenderà il via il Campionato Italiano AICS. Per chi volesse iscriversi la quota d' iscrizione è&nb! sp;di&nb sp;30 euro. Il gadget comprenderà un paio di copri scarpe, integratori Ethic Sport, buono pasta party e ingresso omaggio alla serata Zelig del sabato.

  

24h Finale Ligure: un messaggio importante dal comitato organizzatore 

 

A seguito del comunicato di pochi giorni fa, ecco il testo nel quale vengono spiegate tutte le note contenute nello stesso.

La partenza dell’edizione 2010 della 24h di Finale Ligure avverrà in modo sdoppiato:

tutti i team dichiaratisi “Agonistici” in fase d’iscrizione, unitamente ai team che lo richiedano espressamente, avranno il loro “Start” alle ore 13 di Sabato 22 maggio nella piazza principale di Finale Marina, Piazza Vittorio Emanuele.

Da lì, dopo una passerella a velocità controllata di 3 km seguendo l’Aurelia, giungeranno a Varigotti dove all’inizio di una salita molto impegnativa che porta ad Isasco e Le Mànie, i bikers riceveranno il via libera vero e proprio.

In contemporanea, nei prati della Terra di Mezzo delle Mànie, partiranno tutti i “Comuni Mortali” assieme ai solitari.

Questa innovativa soluzione adottata, permetterà ai “Comuni mortali” e ai Solo che affronteranno la “partenza classica”, di sgranarsi lungo il percorso prima del sopraggiungere dei “Cavalieri del caos”

L’avervi voluto tutti con noi alla ricerca dell’Anello inoltre comporta per voi dei piccoli compiti.

L’impatto ambientale della 24h di Finale 2010 è tale per cui ogni vostro gesto in senso ecologico significa, per lo splendido altipiano, una boccata di respiro.

Per cui:

- niente fuochi a terra in tutta l’area riguardante la manifestazione (solo barbeque);

- nessun veicolo potrà circolare o sostare sui prati per tutta la durata dell’evento

- limitare il numero dei veicoli per ogni team (non ci sono parcheggi se non a lato della strada   provinciale);

- ogni team o solitario dovrà essere munito di un estintore (in commercio se ne trovano modelli a pochissimi euro).

Tali punti sono, oltre che dettati da una semplice e coscienziosa condotta civile, stati espressamente richiesti durante la perizia eseguita, e da noi sottoscritti come forma di garanzia per poter ottenere il nullaosta.

Spetta ora a voi renderci, come ormai consuetudine, orgogliosi di avervi voluto tutti con noi dal 20 al 23 Maggio prossimi.

Alcune ultime puntualizzazioni.

La maglia da freeride ufficiale dell’evento, inserita nel pacco gara, è stata prodotta nel numero stabilito inizialmente come massimo di iscritti, quindi 1500.

Non è da escludere però che Jollywear, fornitore ufficiale dell’abbigliamento 24h of Finale, abbia prodotto in proprio ulteriori capi che potrete acquistare ad un prezzo agevolato presso il loro stand.

I primi iscritti, presi in ordine cronologico di conferma, avranno la maglia citata, mentre i Signori che si sono aggregati successivamente riceveranno la mitica t-shirt che da 12 anni è segno inconfondibile ed inimitabile del proprio passaggio alle Mànie.

Il tempo occorso nella decisione di accettare o meno le iscrizioni in overnumber, ha fatto sì che arrivasse (e andasse oltre) il giorno stabilito per l’aumento della quota di iscrizione.

Il comitato ha così deciso di non applicare supplementi economici per dare a tutti il tempo di effettuare il pagamento.

Mancano solo 2 settimane, e saremo in tanti alla festa, grazie ancora!

 

Il 30 maggio gli Internazionali d’Italia di Lugagnano portano la Mtb in riva all’Arda con la Valdarda Bike

 

A Lugagnano l’attesa per la quarta tappa degli Internazionali d’Italia di mtb del 30 maggio si fa sempre più intensa. La gara internazionale organizzata dalla “Asd Lugagnano Off Road” ritorna in terra piacentina dopo lo stop di un anno… sabbatico, riprendendo una tradizione che ha sposato la località di Lugagnano per ben sei anni di successi, dal 2002 al 2008, partendo però con eventi di cartello già nel 2000 con i Campionati Italiani di cross country e nello stesso anno anche con quelli per allievi ed esordienti. Poi nel 2002 e 2003 le prime due prove degli “Internazionali” seguite da un appuntamento del Marathon Tour nel 2004, dal Campionato Italiano marathon nel 2005 e ancora tre anni di “Internazionali” per arrivare al 2010.

La passione dell’Asd Lugagnano Off Road è ormai consolidata con 20 anni di esperienza ed attività che hanno consentito al ciclismo locale di crescere e di mettere in mostra le eccellenti qualità organizzative. Risale infatti al 1990 la data di costituzione e già nel ’91 la società di Lugagnano esordì organizzativamente col “1° Trofeo Tedaldi”, una gara valevole per il campionato provinciale, anche se lo spirito escursionistico e “sociale” dei primi tempi non è mai stato abbandonato.

Il 30 maggio sarà una pietra miliare nella storia della “Valdarda Bike” - nome vero e proprio della manifestazione - che nel calendario degli Internazionali d’Italia 2010 segue nell’ordine le prime tre tappe di Massa Marittima con la Maremma Cup, di Montichiari e di Nalles. Per l’occasione infatti sarà varato un nuovo percorso, che in particolare prevede il taglio dei tratti insidiosi in caso di pioggia, tratti che andrebbero a costituire problemi per il regolare svolgimento della corsa visto il tipo di fondo argilloso.

Così il responsabile organizzativo Luciano Vespari e i suoi collaboratori hanno stabilito che la “Valdarda Bike 2010” si sposta sulle rive dell’Arda dove il fondo è compatto, mantenendo però inalterata la parte alta del tracciato che propone un tecnico single track nella pineta, e l’ampio e spettacolare pratone poco sotto la località “Antenna”, che solo in caso di terreno pesante verrà sostituito da un altro tratto.

I lavori di pulitura e tracciatura sono pressoché ultimati, bloccati solamente per gli ultimi dettagli da queste recenti giornate piovose. Il nuovo tracciato avrà uno sviluppo di circa 6,5 chilometri con un dislivello a giro di 200 metri, anello che sarà percorso più volte in base alle categorie.

Cambia rispetto al passato l’area di partenza ed arrivo, spostata dalla storica piazza Casana a piazza Castellana, per rendere più scorrevole la gara e soprattutto per non bloccare il centro di Lugagnano e lasciare libero l’accesso agli abitanti.

Alla partenza ci sarà un giro di lancio da piazza Castellana verso la Chiesetta di Madonna del Piano, dove il nuovo tracciato si innesta su quello collaudato delle edizioni precedenti, si entrerà poi in zona Pineta – l’area dove in effetti si svilupperà la maggior parte del percorso su un terreno erboso e in single-track, e quindi nella pineta vera e propria dove è stato ricavato un percorso permanente dall’Asd Lugagnano Off Road in collaborazione con il Comune di Lugagnano e con la Comunità Montana Val Nure e Val d’Arda.

La seconda parte del tracciato si svilupperà lungo il torrente Arda con passaggi vicino al centro sportivo, per poi rientrare con un tratto di circa 500 metri nuovamente in paese. Il giro terminerà col passaggio sotto lo striscione d’arrivo e qui inizierà il percorso ufficiale. Infatti dopo il transito sotto il traguardo si ritorna lungo il torrente Arda in un lungo single track per raggiungere la località Pianella, da dove la gara si arrampica su un pendio per circa 1 km arrivando in località Antenna, nella Pineta, punto più lontano dalla partenza. Da quel punto il tracciato ritorna verso il paese ripercorrendo i sentieri già utilizzati in passato.

Il nuovo percorso sarà provato e testato a breve dall’atleta di punta della nazionale azzurra, Marco Aurelio Fontana, eletto a testimonial della gara della Val D’Arda.

 

 

 

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