Gran Fondo Road & MtbComunicato Coppa Piemonte Cycling Events, …
Comunicato Coppa Piemonte Cycling Events
Il C.D. della Coppa Piemonte Cycling Events, preso atto di quanto accaduto domenica 16 maggio nella gara di Acqui Terme - 4a prova della Coppa Piemonte “Michelin Cup” -, dove oltre 200 concorrenti del gruppo di testa sono stati indotti in errore da alcune motostaffette, che li hanno indirizzati al di fuori del percorso di gara - peraltro segnalato - comunica di aver adottato la seguente decisone.
Lattanzi e Dazzani vincono alla Strarossini Giovanni Lattanzi della New Limits Studio Moda e William Dazzani della Cicli Copparo si impongono entrambi in volata rispettivamente nel percorso lungo e in quello corto alla Strarossini - 1^ Fondo Città di Pesaro. Per Lattanzi, che ha iniziato la sua carriera ciclistica nel 2007, questa è la prima vittoria stagionale. Nel suo palmarés spiccano due Campionati italiani di maratona, un tricolore di mezza maratona, un campionato italiano di cross e oltre cinquanta titoli regionali e provinciali. Dazzani, 44 anni, nella sua carriera vanta un successo tra i professionisti e tre titoli tricolori (allievi, militari dilettanti e dilettanti 2^ serie).
ORDINI D’ARRIVO ASSOLUTI Lungo maschile: 1) Giovanni Lattanzi (New Limits Studio Moda), 2) Christian Barchi (Borello Cycling), 3) Tiziano Lombardi (Keforma Idea), 4) Wladimiro D'Ascenzo (Melania Omm), 5) Mauro Pieroni (Mobili Rimini), 6) Mauro Mondaini (Keforma Idea), 7) Romano Neri (Gs Esercito), 8) Daniele Bedetti (Team 2006), 9) Michele Miglionico (Pedale Fermano), 10) Giorgio Falasconi (Team Altotevere). Lungo femminile: 1) Maria Cristina Prati (Cicli Matteoni), 2) Lorena Zangheri (Aquilotti Cervia), 3) Orietta Schiavoni (Mobili Rimini), 4) Nives Coppola (Spin Bike). Corto maschile: 1) William Dazzani (Cicli Copparo), 2) Giampaolo Busbani (Mobili Rimini), 3) Devis Cenni (Frecce Rosse), 4) Fabrizio Brighi (Frecce Rosse), 5) Italo Soldi (Pedale Fermano), 6) Davide Tonucci (Cicli Copparo), 7) Gianni Bartolini (Pedale D'Oro), 8) Daniele Lepri (Frecce Rosse), 9) Sandro Senesi (Newteam Essebi), 10) Bartolomeo Celato (Frecce Rosse). Corto femminile: Manuela Bugli (Ecology Team), Martina Scoppa (Gs Esercito), 3) Lavinia Palazzo (Smirra Bike), 4) Debora Morri (Medinox), 5) Anna Tollumi (Golden Club Rimini).
Percorsi da brivido
Lessinia Legend si ripropone quest’anno nella sua veste più tradizionale: due percorsi impegnativi che si snodano esclusivamente sui crinali della Lessinia e che vogliono entrare nel palmarès di ogni partecipante come una gara leggendaria: un tributo al suo nome e ai suoi creatori originari. Al grido. L’aquila torna a casa, stanno rispondendo in molti e a tutti quelli che ancora non si sono lasciati travolgere dal fascino di una gara tanto coinvolgente, diamo qualche spunto in più per iscriversi con entusiasmo: Il PERCORSO POINT TO POINT, che prevede “solo” 58 km con 1550 m di dislivello, nasconde angoli di montagna tanto belli quanto affascinanti. Difficile descrivere a parole le emozioni del “bel pedalare”, ma i veri intenditori sanno di cosa parliamo. E’ un percorso giustamente tecnico e di soddisfazione anche per i più esigenti. La sua brevità non esclude la sua parte leggendaria individuabile, in questa edizione, in una discesa veramente unica: un vero e proprio canyon si aprirà sotto la vostra ruota anteriore e scoprirete come nel circondario di Verona sia possibile scoprire paradisi naturali impensabili. Siamo in località Sengia, nei pressi di Lugo e le foto possono parlare sicuramente meglio di noi. Il fare un percorso da 58 km potrebbe apparentemente non rientrare negli obiettivi di un biker leggendario, ma fare quegli 80 metri di discesa senza mettere il piede a terra sarà un’impresa tanto ardua quanto di grande soddisfazione!!! Il PERCORSO MARATHON, che prevede gli originari 124 km con oltre 3300 m di dislivello, attraversano tutta la Lessinia e consentono di perdersi tra saliscendi e panorami invidiabili. Ma la sorpresa più tecnica è racchiusa in una salita: in località Manar (nei pressi di Erbezzo), vi aspetta la sfida nella sfida. Un tratto di circa 300 metri in sterrato molto battuto che è così tanto a prova di biker leggendario che gli organizzatori hanno voluto premiare i più “tosti” che riusciranno a farla tutta in sella con la restituzione del costo di iscrizione. Il tratto soggetto a sfida sarà ben segnato ed un incaricato dell’organizzazione segnerà il numero di pettorale di chi riuscirà a non alzarsi mai in piedi.
Cicloescursione con gli amici del Gruppo Sci Cai
Ritrovo: imbocco della Passerella pedonale Cascine-Isolotto – lato Piazza dell’Isolotto ore 10. Pre-ritrovo: per i provenienti dalla zona Est di Firenze: ore 9.30 – Lungarno Aldo Moro, di fronte al Teatro Tenda (per procedere assieme lungo la pista ciclabile fino al punto di ritrovo generale); Lunghezza del percorso: km 30. Dislivello: m 0. Difficoltà: facile; in caso di problemi è possibile usufruire del treno per il rientro a Firenze lungo la seconda parte del percorso. Fondo stradale: quasi tutto sterrato. Pranzo: al sacco. Materiale consigliato: bicicletta mountain bike, o altra bicicletta con cambio e portapacchi poste-riore per deposito di borsa laterale da viaggio, però va bene qualsiasi bicicletta e uno zainetto per il trasporto a spalla dei propri bagagli, vestiario idoneo: casco, occhiali, chiusura per bicicletta, bor-raccia per prelievo e consumo personale di acqua (se possibile, non commercialmente imbottigliata per mantenere un comportamento quanto più possibile non inquinante ed eco-compatibile!) Materiale obbligatorio: quanto meno in condivisione kit per la riparazione di forature (camera d’aria, o toppe, chiavette ecc.), pompa, poi individualmente vestiario anti- pioggia; busta in plasti-ca per raccolta dei propri rifiuti del pranzo. Conferma: è necessaria la conferma telefonica o email di partecipazione, entro giovedì 20 maggio per permettere di effettuare l’assicurazione per i non soci e anche per poter avvertire in caso l’iniziativa venisse modificata o annullata per le avverse condizioni climatiche. Accompagnatori: Marco Panti - Daniela Serafini Costi, responsabilità e organizzazione: Soci CAI adulti € 3 Non soci CAI adulti € 6 (compresa assicurazione) Bambini/ ragazzi fino a 17 anni (soci Cai e non soci) GRATUITO - i minorenni sono ammessi solo se accompagnati da un genitore o da un adulto che se ne assuma la responsabilità; - i partecipanti dovranno seguire le indicazioni dell’accompagnatore mantenendosi sempre all’interno della fila aperta dal medesimo e chiusa dal chiudi-fila, entrambi dotati di radio-telefono in rispettiva connessione. Itinerario dettagliato: dalla Passerella dell’Isolotto si percorre la pedociclbile lungo l’Arno, lato Isolotto (riva sinistra), fino al Ponte dell’Indiano e lì si prende la stradella asfaltata che porta in di-rezione del Campo Rom del Poderaccio per arrivare poi al “ponticino” di Mantignano sul fiume Greve. Attraversato il ponte si imbocca subito a destra la viottola sterrata lungo l’argine del fiume fino alla sua confluenza con il fiume Arno. Si percorre poi la viottola sempre sterrata ma più ampia sulla riva sinistra dell’Arno fino alla confluenza con il fiume Vingone, a Ponte a Signa. Lasciate le biciclette al parcheggio si può visitare a piedi la località e i monumenti ivi situati. Si continua in di-rezione di Signa entrando per pochi metri nella strada provinciale per attraversare il ponte sull’Arno rimanendo però sul marciapiede e, una volta attraversato il fiume, si procede per pochi metri in strade urbane di Signa verso la stazione ferroviaria. Si entra nel sottopassaggio della me-desima e una volta usciti si prende a destra la scaletta per arrivare al parcheggio della stazione, che si percorre verso il fiume Bisenzio entrando poi sulla viottola posta sul suo argine. Si percorre quin-di tale viottola per entrare poi sul marciapiede della provinciale fino all’ingresso del Parco dei Re-nai. Dopo una sosta al Parco, con pranzo, giochi collettivi proposti dai partecipanti, ecc., si riprende il percorso nella viottola ampia e sterrata sulla riva destra dell’Arno fino al Ponte dell’Indiano. Si attraversa l’Arno sulla passerella bassa ciclabile del ponte e poi si prende la pedociclabile lungo l’Arno fino alla Passerella dell’Isolotto. Rientro previsto per le ore 17. Informazioni e iscrizioni Sci CAI Firenze - Via del Mezzetta 2m Firenze tel. 055 6120467 email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. IL PERCORSO POTREBBE SUBIRE VARIAZIONI O RIDUZIONI SE GLI ACCOMPAGNATORI LO RITENESSERO NECESSARIO
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