Gran Fondo Road & MtbLa granfondo Alta Valtellina informa, …
La granfondo Alta Valtellina informa
Il comitato organizzatore vuole informare tutti i biker che hanno intenzione di iscriversi al circuito Super Lombardia e Tre Province Overland, dei quali fa parte anche la granfondo Alta Valtellina, che aspettare la scadenza -termine 30 giugno- potrebbe essere tardi per rientrare fra i primi 1000 iscritti alla granfondo valtellinese ai quali è riservato lo speciale pacco gara con la preziosissima felpa personalizzata e gli innovativi prodotti della ditta Kyboom sull’integrazione alimentare per la performance sportiva. Ad oggi gli iscritti hanno superato quota 800. Per coloro che si iscriveranno dopo la soglia dei 1000 al posto della felpa riceveranno una t-shirt personalizzata e un paio di calzini.
Maratona degli Appennini: Cipollini, Lelli e Comanducci al via il 2 giugno
Grandi nomi al via della Maratona degli Appennini - 1^ Granfondo Città di Sansepolcro che si correrà il 2 giugno. A pedalare tra Toscana e Umbria saranno gli ex corridori professionisti Mario “Re Leone” Cipollini e Massimiliano Lelli, che accompagneranno il vicepresidente della Rai Gianfranco Comanducci, nato e cresciuto nel territorio tifernate, che sarà toccato dalla manifestazione. Organizzata dalla Sc Sansepolcro del presidente Enzo Boriosi, in collaborazione con alcune società umbre, la Maratona degli Appennini sarà valida come prova del Circuito degli Italici, del Trofeo delle Sei Regioni e del Prestigio Toscano. La manifestazione prevede due percorsi agonistici, affascinanti e tecnicamente impegnativi (il lungo di 150 chilometri e il medio di 110), e quello cicloturistico di 50 chilometri. Il dislivello complessivo sarà di circa 2500 metri per il lungo, di circa 1500 per il medio e di circa 500 per il corto. Otto i comuni toccati: Sansepolcro, San Giustino, Monterchi, Anghiari, Badia Tedalda, Pieve Santo Stefano, Chiusi della Verna e Caprese Michelangelo.
24 H Lago d'Idro: Stefy e Nadia premieranno oltre 250 bikers Sono oltre 250 i premi previsti per l'endurance Idrense. Verranno infatti premiati, come sempre, tutti i singoli componenti squadra di ogni categoria fino al 5° classificato. Ricchissimi i materiali tecnici selezionati, oltre a 150 cesti alimentari confezionati con prodotti locali. Borsoni portaruota, Selle in gel, caschi, appendici manubrio verranno aggiunti ai cesti per una premiazione all'insegna della qualità.
A consegnare i premi agli atleti saranno quest'anno due le miss. Alla madrina consueta Stefy, che dal 2007 è presente sul palco del prestigioso evento sportivo endurance, si affiancherà Nadia una splendida mora che, a giudicare dalla foto, farà dimenticare sicuramente la stanchezza ai bikers...
Finale Ligure: "la 24 ore più bella d'Europa" Due partenze separate per agonisti a Finale Marina e per solitari e team non agonisti all'Altopiano delle Manie. Se questi ultimi pensavano di essere stati privilegiati per non dover subito fare l'impegnativa salita che dal mare conduce all'Anello si sono dovuti ricredere in fretta... la loro partenza in perfetto stile le Mans si è rivelata più dura del previsto... è bastata una svista dell'"apripista" che guidava il gruppo per trasformare quella che doveva essere una corsa di pochi minuti in una impegnativa "marathon" che ha subito messo a dura prova gli atleti, impreparati a tale prestazione, portandoli stremati a raccogliere la propria mtb per partire per la folle cavalcata nelle Manie... E così i primi bikers cha salivano dal mare e i primi runners che scendevano dalla montagna hanno iniziato quasi in contemporanea il loro primo giro, sotto un sole caldo e cocente che ha reso ancora più duro il bellissimo percorso di 11 km della 12 edizione della 24 ore di Finale Ligure. I 400 metri di dislivello non bastano a rendere l'idea della difficoltà dell'anello... a questo si devono aggiungere passaggi molto tecnici, rampe sterrate al limite del pedalabile e singletrack da brivido per poter intuire la fatica dei 2000 atleti giunti da tutto il globo che hanno preso parte allacompetizione. Impressionanti le 24 ore dei solitari... molti, anche quelli più accreditati, non sono riusciti a portare a termine la gara: e così Widhalm Thomas, Alessio Bisio, Claudio Pellegrini, Lorenza Menapace dopo un avvio eccezionale hanno salutato la corsa nelle prime ore notturne perchè non si trovavano più nelle condizioni di continuare. Quelli che l'hanno portata a termine hanno compiuto davvero un'impresa. E se è d'obbligo ricordare i 341 km e i 12400 metri di dislivello percorsi in solitaria da Rudolf Springer e i 319 da Ives Verbruggen e da Stefan Hutmacher, (davvero degli ufo) non si possono dimenticare i 286 inanellati da Marco Nicoletti su Singlespeed da 29"... Per non parlare dell'impresa di Silvia Muller prima tra le donne e 6° in classifica assoluta tra i solitari (maschile + femminile), di Ilaria Balzarotti seconda tra le ragazze e 12° nella assoluta e di Ausilia Vistarini (terza) che con la sua Crisp Singlespeed ha scalato un ottomila... Vedendo il podio femminile, a fine gara, chi penserebbe che queste atlete siano capaci di tali imprese e che riescano a primeggiare su molti maschi muscolarmente molto più dotati... Diversa le 24 ore dei Team dove l'attesa per il cambio, l'obbligo del riposo tra un giro e l'altro, la necessità di non commettere alcun errore impongono tattica, concentrazione, coesione, eccellenti solisti ma anche affiatamento nella squadra; doti e caratteristiche che l'MTB University of Finale sicuramente ha dimostrato di avere e che le ha permesso di vincere la 24 ore di casa. Un'immensa soddisfazione per i finalesi che da anni speravano nell'impresa e che si sono affidati a 12 ragazzi guidati dall'esperienza di Celestino e di Lazzaroni per strappare un risultato inseguito da molti lustri. Nulla ha potuto il Team bresciano Geopietra Zaina Biciclette di fronte a tanta forza e determinazione dovendosi accontentare del secondo posto nell'assoluta ma prendendosi la soddisfazione di primeggiare nella categoria da 8 componenti. Buona anche la partecipazione di team femminili, da Tarlic Tarloc a Le Principesse sull'Anello, da Le Mariposas a La Sporca Dozzina Girls. Ma non solo agonisti in gara ma moltissima partecipazione di squadre che come primo obbiettivo hanno avuto quello di passare una week end di sport e di divertimento con chi condivide la stessa passione per la mountain bike. Pelandrui, Hirsch-Sprung Craft, I Duge Margu, Ciclissimo Bike, Bovinage, Bruta & Trinca, Team Panico Paura, I Signori della Ruota ... sono solo alcuni dei team che hanno reso speciale l'atmosfera sull'Altopiano, colorando la grande festa di Finale Ligure. "Finale Ligure è la 24 ore più bella d'Europa" afferma un ragazzo tedesco e continua "fidatevi, noi ne abbiamo fatte tante". Per chi non c'era o per chi nutre dei dubbi le oltre 50000 foto dei ragazzi di Sportograf.com rendono forse giustizia alla manifestazione... (qui una breve gallery) Foto M. Ciaghi by Sportograf.com
La Rampinada: annunciati scenari da favola
La carovana delle “ruote grasse” di Trentino MTB fa le valigie e dalla Val di Non si trasferisce nella Valle di Daone e nella Valle del Chiese: domenica 6 giugno sarà di scena la seconda edizione della “Rampinada”, la seconda tappa del blasonato circuito. La manifestazione ha ripreso vita lo scorso anno grazie alla sinergia di diversi soggetti che i soci dell’Asd Ciclistica Val Daone hanno saputo coagulare. Ci sono infatti la partnership ed il supporto del Bim del Chiese e dei Comuni di Daone, Bersone, Pieve di Bono e Prezzo ed il patrocinio della Provincia Autonoma di Trento e della Regione Trentino Alto Adige. Lo staff dell’Asd Ciclistica Val Daone, nata dall’impegno e dalla passione di un gruppo di amici già nel 2004, ha lavorato sodo per poter regalare ai numerosi bikers attesi il 6 giugno un tracciato perfetto in ogni suo particolare, tant’è che da lunedì prossimo il percorso sarà completato con le segnalazioni e quindi accessibile in tutto il suo sviluppo. La Rampinada è una delle manifestazioni emergenti nel panorama della mtb trentina e punta su un percorso decisamente piacevole per i bikers tecnici e …vecchio stampo. La manifestazione partirà domenica 6 giugno alle ore 10.00 da Località Pracul, a pochi chilometri dall’abitato di Daone, e andrà ad immergersi in scenari naturalistici davvero mozzafiato. Il tratto iniziale della corsa è stato leggermente modificato di recente, a causa di alcuni lavori attualmente in corso nella zona di partenza. Nonostante ciò la lunghezza complessiva del percorso non è cambiata di molto ed è ora di 36 km, e il dislivello pari a 1.500 metri. Il primo tratto dopo lo start sarà subito di salita, tre chilometri circa, fino a Malga Boazzo. Un bel riscaldamento per gli atleti, che successivamente si cimenteranno lungo un divertente saliscendi. Subito dopo la frazione di Manon imboccheranno il duro sentiero di un chilometro il cui cartello iniziale “Benvenuti all’Inferno” ormai è diventato famoso tra tutti i bikers, e la dice tutta sulla durezza di quel tratto. Ritornati in Località Pracul, gli atleti si dirigeranno verso località Pramaggiore ed affronteranno la successiva lunga salita di 8 km che porterà a toccare il punto più alto del tracciato a Malga Lavanech, dov’è posto il GPM a quota 1.784 metri. Ai bikers però, qualche chilometro prima, precisamente a Malga Clef, si presenterà uno scenario pittoresco: in zona c’è ancora parecchia neve, caduta copiosa durante il periodo invernale. Non sarà necessario “montare le catene” alle mtb…, gli organizzatori infatti stanno lavorando per rendere il percorso accessibile, ma ciò non impedirà un passaggio su un “mix” di neve e sterrato che metterà a dura prova le capacità tecniche dei concorrenti. Da quel punto in poi i bikers potranno tirare un po’ il fiato. Li aspetta infatti una lunga discesa di 10 km che collega Malga Lavanech con Località Pracul dove è situato il traguardo, un tratto in cui gli specialisti e gli atleti con la maggior affinità con i freni potranno fare la differenza. Al termine dei 36 impegnativi chilometri della seconda edizione della “Rampinada” tutti i bikers potranno recuperare energia accedendo al ghiotto pasta party. Ghiotto sarà anche il montepremi messo in palio per le categorie Elite e Master, che tocca quota 3.840 Euro. Ai concorrenti spetterà un pacco gara contenente un paio di calze tecniche realizzate da Emmeb Technical Socks e personalizzate col logo della Rampinada, integratori Integra, 1 kg di farina gialla di Storo - prodotto tipico della Valle del Chiese, una confezione di Pasta Felicetti e ovviamente il buono per il pasta party, oltre a tutti i servizi pre e post gara. A fine stagione farà eco il montepremi del circuito Trentino MTB, per agonisti e amatori, il cui valore supera i 20.000 Euro!
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