Gran Fondo Road & MtbMaratona degli Appennini, ...
Mercoledì 2 giugno a Sansepolcro sarà Maratona degli Appennini
Saranno il professionista Daniele Bennati della Liquigas, gli ex corridori professionisti Mario Cipollini e Massimiliano Lelli e il vicepresidente della Rai Gianfranco Comanducci i padrini d’eccezione della Maratona degli Appennini - 1^ Granfondo Città di Sansepolcro, che si terrà mercoledì 2 giugno a Sansepolcro. Si tratta di un grande evento sportivo e soprattutto promozionale di un territorio ricco di bellezze ed eccellenze organizzato dalla Ciclistica Sansepolcro in collaborazione con alcune società umbre che organizzavano la Granfondo dell’Alta Valle del Tevere, di cui la Maratona degli Appennini ha raccolto l’eredità. Valida come prova del Circuito degli Italici, del Trofeo delle Sei Regioni, del Circuito Interforze e del Prestigio Toscano, la granfondo prevede tre percorsi: uno lungo di 150 chilometri, uno medio di 110 e uno corto di 50. Il dislivello complessivo sarà di circa 2500 metri per il lungo, di circa 1500 per il medio e di circa 500 per il corto. Queste le località, tra Toscana e Umbria, che saranno toccate dalla manifestazione: Sansepolcro, San Giustino Monterchi, Anghiari, Badia Tedalda, Pieve Santo Stefano, Chiusi dell’Averna, Citerna e Caprese Michelangelo. Si partirà da Sansepolcro e si pedalerà verso San Giustino e poi verso Citerna. Qui si affronterà la prima salita di giornata di circa 6 chilometri, che presenta pendenze massime dell’8 per cento. Seguirà una discesa pedalabile verso Monterchi e poi si andrà verso Anghiari e da qui si tornerà verso Sansepolcro, dirigendosi quindi verso la seconda salita: passo di Via Maggio, 19 chilometri con punte massime del 5 per cento. Svalicato Via Maggio si scenderà verso il comune di Badia Tedalda senza toccare la località. Girando poi a sinistra si affronterà uno strappo di 5 chilometri che porta alle Valdazze (900 metri) e da qui si percorrerà una discesa tecnica fino a Pieve Santo Stefano, dove ci sarà la separazione tra il lungo e il medio. I mediofondisti proseguiranno lungo il lago Montedoglio e dopo un serie di saliscendi e continui cambi di ritmo giungeranno all’arrivo posto a Porta Fiorentina. I granfondisti proseguiranno invece verso il valico dello Spino (1050 metri), per poi scendere a Chiusi dell’Averna. Da qui scenderanno per 4 chilometri, poi saliranno ancora per 4 chilometri e poi scenderanno di nuovo per altri 9 chilometri fino a Lama di Caprese. Da Lama risaliranno per altri 4 chilometri fino a Caprese Michelangelo, città natale del Buonarroti. Da qui scenderanno, costeggiando di nuovo il lago e riunendosi con il medio per poi proseguire lungo continui saliscendi fino a Sansepolcro. Un percorso bello, impegnativo, ricco di arte, storia e cultura, che regalerà una giornata indimenticabile ai partecipanti e ai loro accompagnatori.
News dal Team Isonzo Amatori
Gran fondo Matildica Cooperatori Gran fondo città di Vicenza Trasferte in Emilia e Veneto Due trasferte “solitarie” per atleti del Team Isonzo in questo ultimo fine settimana. Nonostante il maltempo per versava sul nostro territorio, anche questa domenica si son viste maglie del nostro team ai nastri di partenza di due prove amatoriali. A Caldogno (VI): Mauro Negro ha partecipato alla gran fondo città di Vicenza, che quest’anno aveva come testimonial il campione del passato Gianni Motta. La gara vicentina giunta alla sua decima edizione presentava un tracciato di tutto rispetto, dove in 156 km si dovevano superare diverse asperità: San Gottardo, monte Viale, sella di Priabona e infine passo Xomo, che con i suoi 1058 mt rappresentava la cima più alta del percorso; tutto questo saliscendi portava a 2650 mt di dislivello da superare. Il nostro portacolori ha concluso la prova in 5h40’, classificandosi nel folto del gruppo. Trasferta in Emilia Romagna per Gianni Bearzot. A Reggio Emilia si è corsa una delle “decane” tra le gran fondo. La prova emiliana è infatti giunta alla trentottesima edizione e si presenta come una delle più apprezzate nel calendario amatoriale. Su un tracciato di 150 km si dovevano affrontare diverse salite: San Romano, San Cassiano, passo del Falò ( 834 mt ), sella Carpineti, Trinità e Canossa, il tutto per oltre 2300 mt di dislivello. Presente anche una gara nella gara: infatti vi era la cronoscalata della salita di Carpineti, che presentava una classifica a parte. Il nostro atleta come suo solito ha fatto una ottima prova classificandosi a ridosso dei primi, concludendo con il tempo di 4h45’.
Lessinia Legend: -2 giorni al via della gara Leggendaria
Verona, smaltita la sbornia dell’arrivo del Giro d’Italia, attende un’altra gara davvero unica e spettacolare, la Lessinia Legend, in programma il 2 Giugno prossimo, giunta alla sua quattordicesima edizione e che ha già superato i 1.500 iscritti! Il cambio di location, voluto dall’amministrazione locale a pochi giorni dal via, non ha sconvolto i piani dell’organizzazione che conta di offrire, come è sua consuetudine, un servizio ottimo sia ai bikers che agli spettatori, Come anticipato, la partenza e l’arrivo non saranno più in zona Ex Caserma Passalacqua ma all’impianto sportivo Gavagnin in Via Montelungo, 7 (entrata sul retro dello stabilimento Mondadori). Due i percorsi ideati per rispondere alle diverse esigenze dei bikers che invaderanno Verona: il Point to Point e il Marathon. Il Percorso Point To Point, che prevede “solo” 58 km con 1550 m di dislivello, nasconde angoli di montagna tanto belli quanto affascinanti. Difficile descrivere a parole le emozioni del “bel pedalare”, ma i veri intenditori sanno quanto possa essere spettacolare un paesaggio del genere. E’ un percorso giustamente tecnico e di soddisfazione anche per i più esigenti. La sua brevità non esclude la parte leggendaria, individuabile in una discesa veramente unica: un vero e proprio canyon si aprirà sotto la ruota anteriore dei bikers che scopriranno come nel veronese ci siano dei paradisi naturali impensabili. Il Percorso Marathon, che prevede gli originari 124 km con oltre 3300 m di dislivello, attraversa tutta la Lessinia e consente di perdersi tra saliscendi e panorami affascinanti. Ma la sorpresa più originale è racchiusa in una salita. In località Manar (nei pressi di Erbezzo) c'è un tratto di circa 300 metri in sterrato molto battuto, a prova di biker leggendario. Gli organizzatori hanno avuto una bella idea premiando i più “tosti”, ovvero i bikers che riusciranno a fare tutta la salita seduti in sella. E come? Con la restituzione del costo d'iscrizione! Il tratto soggetto a sfida sarà ben segnalato ed un incaricato dell’organizzazione segnerà il numero di pettorale di chi riuscirà a non alzarsi mai sui pedali. Tra i numerosi atleti che prenderanno il via alla gara ricordiamo il Gt Brondello Team con il costaricano Paolo Montoya, Alessandro Gambino, terzo agli italiani Xc Elite del 2009 e Filippo Barazzuol. Farà parte dello spettacolo anche il team Cannondale con i suoi atleti di punta. L’attesa per una gara unica nel suo genere sta crescendo e sui sentieri della lessinia sarà battaglia vera per i bikers che si spingeranno fino al limite per poter raggiungere il massimo. Nessuno risparmierà sudore, fatica e gambe per tutto il percorso, sarà necessario dosare al meglio le proprie forze per non arrivare al traguardo sulle ginocchia.
Gf dei Colli Ascolani: 650 gli iscritti, posticipata la partenza
A due giorni dal via, sono 650 gli iscritti alla 2^ Granfondo dei Colli Ascolani del 2 giugno, prova del Marche Marathon e del Campionato italiano di Fondo Silver Cross, organizzata dalla Mary Confezioni. A Pedalare con loro ci saranno anche i professionisti Paolo Ciavatta dell’Acqua & Sapone e Alessandra D’Ettorre della Top Girls Fassa Bortolo e il ciclo-sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli, che per due volte ha conseguito il Prestigio di Granfondo. Parteciperà anche il team dilettantistico dell'Acqua & Sapone. Ospite Palmiro Masciarelli. La partenza è stata posticipata alle 9,15 per evitare la concomitanza con le celebrazioni del 2 giugno.
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