Gran Fondo Road & MtbGF Saint-Vincent
Si è conclusa con un grande successo la quarta edizione della Granfondo di Saint-Vincent, che vede tenere duro sui numeri, rispetto all'anno scorso, sebbene in leggera flessione. Il tempo inclemente alla mattina e la crisi che ancora fa risentire della sua presenza, sicuramente non hanno aiutato, ma con 1430 iscritti, di cui 1235 partiti, gli organizzatori sono più che soddisfatti. Una prima griglia di tutto rispetto, impreziosita dalla presenza delle professioniste della Chirio Forno d'Asolo e da Serena Mensa, campionessa juniores su pista, ora in forza al team Michela Fanini Record Rox. Così come sono rimasti soddisfatti i partecipanti che hanno trovato una delle migliori edizioni della manifestazione. Totale sicurezza sul percorso, per tutto ciò che poteva competere il CO - lo stato dell'asfalto, si sa, è cura delle amministrazioni locali - che quest'anno, sebbene questo non sia stato ad appannaggio dei ciclisti, ha previsto anche un servizio di scorta al traffico, per aiutare il defluirne verso Brusson, evitando così lunghissime code e i malumori degli automobilisti. Nonostante il periodo economico infausto, la VDA Sport e Cultura, è riuscita a sensibilizzare i produttori locali e a consegnare a tutti gli iscritti un pacco gara degno della manifestazione. Al suo interno è stata inserita una bottiglia di Genepy, un prodotto dolciario artigianale, una bomboletta di WD-40 (lubrificante), un campione della Hibros, una fialetta di GPS (guaranà), un paio di calzini Piton e una lattina di birra Moretti. La granfondo, da quest'anno, ha fatto parte del Saint-Vincent Cycling Festival, kermesse sportiva che ha dato spettacolo per una settimana intera nella cittadina valdostana. Per chi è arrivato il sabato, è stato di sicuro effetto vedere l'arrivo della prova di Downhill. Ma poi anche mostre di maglie e di bici storiche in numerosi negozi della città e una mostra fotografica, molto apprezzata, all'interno del tunnel del parcheggio. Il percorso, ormai rodato, rivela ogni anno la sua bellezza, sebbene in questa edizione, la pioggia, a fasi alterne, e le nuvole sempre presenti per tutta la mattinata, non hanno permesso di godersi appieno gli innumerevoli panorami che la Val d'Ayas e la Valtournenche offrono. Quattro le salite principali da affrontare. La prima, lunga e impegnativa, ma mai impossibile, si affronta da Verrès e risale la Val d'Ayas, passando da Brusson, fino a Champoluc, dove la strada spiana. Dal centro del paese, inizia la seconda salita, più breve, che porta all'abitato di Antagnod, da cui si ridiscende, per tornare sulla stessa strada dell'andata. Tornando a Brusson, si affronta la terza salita di giornata, il Col de Joux, una salita costante che non presenta mai pendenze impossibili. Allo scollinamento, ai ciclisti aspetta una lunghissima discesa, di ben 15km, che ad ogni tornante offre un colpo d'occhio sulla Valle d'Aosta senza pari. Giunti a Saint-Vincent, i mediofondisti svoltano a sinistra per giungere all'arrivo, mentre i granfondisti svoltano a destra, in direzione Chambave, per andare ad affrontare l'ultima salita: il Col de St-Pantaléon, che con i suoi 16km, non si fa certo dimenticare in fretta. Una corsa molto veloce che ha portato il cuneese Miculà De Matteis, portacolori del Vigor Cycling Team, a chiudere la sua prestazione in 3h57'50". La prima lunga salita verso Brusson, screma il gruppo, operando la prima selezione di giornata. Il drappello di testa conta una ventina di corridori, tra cui i granfondisti più quotati a giocarsi le posizioni migliori, e procede di comune accordo fino a Corbet. Qui scatta il varesotto Roberto Giucolsi (Team Botteon Viner) che si lancia in una fuga solitaria. Si dovrà attendere fino alla salita del Col de Joux per vedere Miculà De Matteis, rientrare sul fuggitivo, ai quali si aggiunge a metà della salita anche Marco Fertonani (Bike Evolution) e Mauro Giacomazzi (Team Scout). Al termine della discesa, al bivio dei percorsi, Giucolsi svolta per il medio, andando a vincere a braccia alzate. Il terzetto rimanente procede compatto fino a Chambave, da cui inizia la scalata al Col du St-Pantalèon. De Matteis e Fertonani impongono subito un passo al quale Giacomazzi non riesce a replicare, ma a metà della salita, il genovese è costretto al ritiro a causa di un dolore ad un ginocchio. A questo punto la corsa è ormai chiusa e le posizioni sono già definite. Dalle retrovie, rimangono ad inseguire lo svizzero Mirko Jaisli (Team Piton) e Riccardo Toia (Cinelli Glass'nGo). Il traguardo vede quindi il passaggio di De Matteis, Giacomazzi, Jaisli e Toia. Sulla mediofondo, ad inseguire Giucolsi, un gruppetto di otto elementi devono disputarsi la volata. Sergio Barbero (Barbero Bike), ex pro, si avvantaggia di quel tanto che gli basta per cogliere in sicurezza il secondo posto, mentre al terzo sale il cuneese Davide Gallo (Edilcase '05). La corsa femminile, sulla granfondo, vede la vittoria della torinese Olga Cappiello (Cinelli Glass'nGo), per distacco su Valentina Canepa (Idea Bici) e sull'amenese Cristina Leonetti (Cinelli Glass'nGo). La mediofondo viene vinta dalla biellese Cinzia Scardellato, davanti alla valenzana Raffaella Palombo (Cinelli Glass'nGo) e alla novarese Sarah Ariatti(Bortolami Bike Action). Al termine della propria prestazione, ogni ciclista ha potuto usufruire delle docce della piscina comunale e ristorarsi la pasta party finale, servito all'interno del Palazzetto dello Sport, dove si sono svolte anche le premiazioni. Ai ciclisti è stato servito un piatto di pasta, un piatto di insalata di tonno e pomodori, un formaggino molle, un panino, uno yogurt e una bottiglia d'acqua. Le premiazioni, che hanno avuto luogo alle ore 16.00, hanno visto salire sul podio i primi cinque di ogni categoria per entrambe i percorsi e le migliori dieci società, di cui la capolista si è riconfermata il Team Fantolino. Nuova assegnazione delle maglie di categoria della Coppa Piemonte. Una manifestazione che piace sempre e che lascia tutti soddisfatti. Ovviamente la perfezione non esiste, ma la strada per raggiungerla è ormai presa. Il prossimo appuntamento con la Coppa Piemonte è fissato per domenica 13 giugno a Mondovì (CN), per il Giro delle Valli Monregalesi. Foto Enrico Cavallini/Play Full Nikon
CLASSIFICHE
Granfondo: 130km 1 Micula' Dematteis Vigor Sport Club ASS 1 03:57:50 2 Mauro Giacomazzi Team Scout Da Bomb ASS 2 04:00:21 3 Mirco Yaisli Team Piton Asd M1 1 04:03:48 4 Riccardo Toia Team Cinelli Glass'Ngo ASS 3 04:05:31 5 Leonardo Viglione Gs Mondo Bike ES 1 04:11:41
1 Olga Cappiello Team Cinelli Glass'Ngo W2 1 04:39:44 2 Valentina Canepa Team Idea Bici W1 1 04:48:42 3 Cristina Leonetti Team Cinelli Glass'Ngo W1 2 04:50:27 4 Sabrina De Marchi Asd Bici & Bike Cavaglio W1 3 04:55:39 5 Paola De Paoli Cral Regione Piemonte W2 2 04:55:42
Mediofondo: 88km 1 Roberto Giucolsi Team Botteon Viner M3 1 02:30:48 2 Sergio Barbero Barbero Bike ASS 1 02:31:54 3 Davide Gallo Team Edilcase 05 M1 1 02:32:17 4 Michele Lunghi Asd Domobike Dlf Domo M2 1 02:32:17 5 Giovanni Villano Team Edilcase 05 M2 2 02:32:18
1 Cinzia Scardellato Asd Biella Biking W2 1 02:50:33 2 Raffaella Palombo Team Cinelli Glass'Ngo W1 1 02:53:55 3 Sarah Ariatti Asd Bortolami Bike Action W1 2 02:55:48 4 Roberta Bussone Cicli Dedonato Road Runners W1 3 02:58:16 5 Martina Scoppa Gruppo Sportivo Esercito W1 4 03:00:53
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