Gran Fondo Road & MtbUno strepitoso Marzio Deho sugli scudi alla “G.F. Monte Cucco“, ...
Uno strepitoso Marzio Deho sugli scudi alla “G.F. Monte Cucco“ La bellissima giornata di sole, portava a ben sperare sulla buona riuscita della 4^ prova del Tour 3 Regioni Trofeo FRW, in località Costacciaro (Pg) di Domenica 13 giugno, ma la realtà ha superato le più rosee previsioni, con il record di presenze, con oltre 670 iscritti, con numerosi escursionisti . Il percorso proposto dal Team Monte Cucco MTB , presentava un tracciato di gara molto impegnativo di 42 Km. con un dislivello di 1.320 Mt. che portava i concorrenti al Pian delle Macinare 1.074 mt, con partenza e arrivo nel centro di Costacciaro. Partenza in gruppo con un anello di 3 km c.a. che riportava i concorrenti a passare nel centro di Costacciaro, e partenza volante, verso la prima asperità di S. Andrea e Val Bonella, e sotto la spinta di Marzio Deho Cicli Olympia, Mikhailouscky Serghey MTB Durantini, Federico Ricci Scott Pasquini, e Marco Minucci Mondo Bici, il gruppo si frazionava in vari tronconi, e già in località Val Bonella, vedeva Marzio Deho Cicli Olimpia, transitare con un discreto vantaggio, sui diretti avversari; Si proseguiva verso Costa San Savino e Pian degli Spilli dove veniva confermata la giornata di grazia di Marzio Deho, che transitava con oltre 3’ 35’’ sui diretti inseguitori, che proseguiva verso Pian delle Macinare 1.074 mt. lungo un crinale collinare di rara bellezza, e affrontare una discesa mozzafiato, verso località Il Beato, ma una foratura lo attarda attarda di c.a 1’30’’, ma riparte per affrontare l’ultima asperità verso Lo schioppo, e il Poggetto giungendo in perfetta solitudine nel centro di Costacciaro con il tempo di 2h 00’ 48’’ ; 2^ piazza a Mikhailouscky Serghey MTB Durantini, con un ritardo di 3’ 40’’ Nel percorso ridotto di Km. 24 netta vittoria di Marco Fagiani Club Spoleto Al termine della manifestazione, il Team Monte Cucco MTB , offriva a tutti i concorrenti e familiari al seguito, un ricco ristoro con il tradizionale pasta party con prodotti della Regione. Premiazioni finali dei concorrenti e Società alla presenza del sindaco, che concludeva questa giornata di sport dedicata alla Mountain Bike.
6 ore di Arenzano: una grande festa dello sport 6 ore di gara, 48 ore di festa in quel di Arenzano, per la IV tappa del Circuito nazionale endurance Strat CUp 2010, in un week end dove lo Sport è stato ancora una volta il grande protagonista. Si è iniziato sabato con la ginkana per i bambini, impegnati a girare tra i birilli con la loro bike, mentre altri giocavano a pallavolo, altri rugby, altri a tennis... e poi musica, buona cucina e tanta allegria. Il Team Fuori Giri, testimonial al circuito CUP della filosofia sport e divertimento, è riuscito ancora una volta a regalare una due giorni indimenticabile nonostante il tempo abbia cercato di rovinare la festa. Focaccette, macedonie, torte al cioccolato, crostate, frutta a volontà, pasta al pesto... sono bastati a coccolare e a rifocillare i 250 biker provenienti da tutto il nord Italia per partecipare alla 6 ore di Arenzano sul bel percorso di 3,5 km ricavato nel parco comunale Negrotto Cambiaso. Nonostante il clima festoso non è mancato quel sano agonismo che ha dato vita ad una gara bella, tirata fino alla fine quando il Team Val Rendena, vestito con i colori dell'Apt Madonna di Campiglio, ha passato il traguardo sotto una leggera pioggia. Tra i solitari vittoria di Ugo Sirigu davanti a Roberto Clausi e Emiliano Analberti. Katiuscia Fusi non ha avuto rivali tra le solitarie e ha condotto la corsa dall'inizio alla fine. Alle sue spalle Silvia Accinelli, Loredana Giusto e Annalisa Ricetti, mentre Margherita Beltramolli e Alessandro Zontini hanno prevalso nella coppia. Premiato anche il tandem dei Kulamula di Massimo Ansoldi, Alberto Moretto, il partecipante più giovane, e Marco Nosenzo il meno giovane. Grande soddisfazione per il Team Fuori Giri guidato da Federico Valle per l'ottimo successo della manifestazione, nonchè per la conferma della straordinaria capacità organizzativa, e per l'amministrazione comunale di Arenzano, che ha contribuito a realizzare un grande evento per i propri censiti e dato una occasione in più per frequentare e conoscere la propria cittadina, splendida località ligure, posto ideale dove trascorrere le proprie vacanze al mare. Nella foto il Team Val Rendena - Foto Matteo Ciaghi
Sprint finale alla 9 Ore di Bondo Manca ormai meno di un mese alla terza edizione della 9 Ore di di Bondo, gara di mountain bike endurance giunta alla terza edizione e quest'anno valevole anche come prima prova del nuovo circuito Trentino Endurance di mountain bike. Una gara che, dopo soli due anni, ha trovato l'apprezzamento dei tanti appassionati, favoriti da un percorso a misura di biker e da un comitato organizzatore che “coccola” i suoi concorrenti. Ne è la dimostrazione l'omaggio riservato a coloro che si iscriveranno entro il 15 giugno, ai quali verrà consegnato un comodo paio di pantaloni tecnici a pinocchietto marchiati “9 Ore di Bondo”, dal valore commerciale di oltre 40 euro. Un'occasione da non perdere e che già in molti stanno sfruttando, ricordando che le iscrizioni chiuderanno inderogabilmente al raggiungimento di quota 500 iscritti. Intanto, gli organizzatori hanno tracciato definitivamente il percorso, disponibile anche per chi volesse concedersi una prima ricognizione e prepararsi al meglio in vista dell'appuntamento del 3 luglio prossimo, che metterà in palio il ricco montepremi di 3500 euro, altra particolarità della gara trentina. Una gara che, l'anno scorso, fu vinta tra le staffette dalla Bergner Brau di capitan Silvano Janes e dagli specialisti Claudio Pellegrini e Lorenza Menapace tra i solitari. I chilometri del percorso saranno 4,500, con partenza alle 10 del mattino ed arrivo alle 19, nell'abitato del paese di Bondo, in grado di offrire un suggestivo colpo d'occhio. La gara è aperta a "solitari" e staffette da 2 e 4 componenti, sia al maschile che al femminile. Per iscriversi, sempre al costo di 35 Euro (esattamente come un anno fa), basta visitare il nuovissimo sito www.9orebondomtb.it. La quota di iscrizione è comprensiva di ricco pacco gara (con prodotti tipici ed altro), pasta party no limits (per tutte le 9 ore di gara), ristoro sul percorso e servizio meccanico, ricordando che alla squadra vincitrice verrà consegnato anche il trofeo Memorial Fabio Ricci, quest'anno realizzato in cristallo ed acciaio, per un valore di circa 600 euro. Un peccato non esserci. La 9 Ore di Bondo, come anticipato, assumerà valore anche ai fini delle classifiche del nuovo circuito Trentino Endurance, prima prova del circuito che proseguirà poi con le altrettanto apprezzate "12 Ore della Val di Sole by night", "24 Ore della Val Rendena" e "12 Ore Quadro Bike" di Dro.
La 3T Bike chiama a raccolta gli amatori
Non c’è due senza tre. La 3T Bike, dopo il successo ottenuto nelle edizioni del 2008 e del 2009, è pronta a lanciare l’invito all’esercito dei bikers che sono alla ricerca dei “veri” percorsi di mountain bike, quelli di un tempo, che si immergono nella natura e nei variopinti colori dell’autunno. La 3T Bike vuole diventare una classica di fine settembre, prima che gli amanti dell’off-road appendano la mtb al chiodo, e per questo la data designata è quella del 26 settembre, data un po’ lontana, ma già fioccano le richieste da parte dei bikers che in passato hanno invaso pacificamente la Valsugana ed in particolare i comuni di Telve, Telve di Sopra, Torcegno e Carzano. Il G.S. Lagorai Bike, capitanato da Enrico D’Aquilio, è già al lavoro per chiudere col botto la stagione estiva dedicata all’off-road. Gara e percorso sono ormai collaudati e dunque non ci sono novità eclatanti. Sono 30,8 i chilometri della “3T Bike” sempre accattivanti ma nel contempo accessibili a tutti, agonisti ed amatori. Sono state apportate delle migliorie al tracciato con l’intento di renderlo più pedalabile e alla portata degli amatori veri e propri, ai non tesserati, in particolar modo nel single track che al km 11 accompagna i concorrenti a Castel Alto, tratto affascinante ma che in passato era molto più impegnativo. Le novità non finiscono qui, a Torcegno e a Carzano gli organizzatori hanno aggiunto due punti ristoro e, “dulcis in fundo”, per movimentare il lungo falsopiano che dopo il rientro a Telve allunga la gara fino al parco fluviale di Carzano, ecco un tratto cronometrato di 2 km col “finish” proprio all’entrata del parco fluviale. Premi accattivanti per chi riuscirà a mettere le “ali ai piedi” facendo segnare così il miglior tempo nella frazione a cronometro, destinata non solo agli agonisti ma anche agli amatori ai quali l’organizzazione riserva sempre un occhio di riguardo. I cambiamenti apportati dal G.S. Lagorai Bike non intaccano però la sostanza della 3T Bike, che rimane integra nei 30,8 km che la compongono. Tracciato che presenta un susseguirsi di saliscendi “spalmati” su un totale di 1.285 m. di dislivello che lo rendono tecnico ed al contempo accessibile a tutti. Ci sono già le prime conferme importanti, tra le quali quelle di squadre del calibro de L’Arcobaleno Carraro Team (capitanata dal valsuganotto Martino Fruet), Full Dynamix, Infotre LeeCougan e Scott. Ora il percorso, col contributo fattivo dei comuni di Telve, Telve di Sopra, Torcegno e Carzano e dell’Ecomuseo, diventa circuito permanente e sarà pista ciclabile a pieno titolo. Il pacco gara della 3T Bike sarà di prim’ordine anche nel 2010, con uno zaino tecnico firmato “Bailo” del valore commerciale di 70 Euro, con prodotti tipici tra cui la farina della Valsugana, miele e succo di mele, oltre alle cartine con tutte le nuove piste ciclabili, per un valore complessivo di 130 Euro. Ma non finisce qui, ogni atleta riceverà anche un biglietto della lotteria (acquistabile anche al prezzo di 1 Euro) e potrà partecipare all’estrazione di numerosi premi tra cui un viaggio del valore di 1200 Euro (primo premio), uno del valore di 700 Euro (secondo premio) e ulteriori riconoscimenti che raggiungono la somma complessiva di 4000 Euro. Appuntamento rinnovato dunque per il 26 settembre a Telve con la terza edizione della 3T Bike, preceduta il sabato dalla “Mini” riservata ai giovanissimi.
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