Gran Fondo Road & MtbXCO di Montefogliano, ...
XCO di Montefogliano
Tradizionalmente questa gara si è sempre svolta la terza domenica di giugno, perchè a Vetralla nel secondo e terzo week-end di giugno c’è un evento enogastronomico dal nome particolare: “ Fiori alle finestre e cene in cantina”. A differenza della Marathon che si svolgeva nel bosco di Monte Fogliano, la XC si effettuerà nel bosco delle Valli, limitrofo al Montefogliano e sarà valevole come quarta prova del circuito XCO Le Bontà Laziali Il percorso (circuito di 8,3 chilometri con 200 metri di dislivello a giro) coinvolgerà i boschi di cerro e di faggio oltre ai castagneti da frutto con la vista del Lago di Vico, veramente mozzafiato. Lo sterrato domina al 100% con fondo compatto e scorrevole oltre a tratti di single track in salita e discesa intervallati da tratturi in cui è possibile effettuare sorpassi. La partenza sarà data da fermo su una strada in salita e sufficientemente larga da non creare intoppi o difficoltà ad alcuno. I 500 metri finali sono costituiti da un single track di 430 metri in salita ricavato nel bosco a fianco della strada principale dove possono prendere posto, per vedere e sostenere i concorrenti, amici e spettatori, gli ultimi 70 metri sono più larghi per lo sprint in leggera salita. Località di partenza e di arrivo sarà la frazione de La Botte (strada Pian della Botte) in prossimità de La Scorticata. In comune per tutte le categorie agonistiche ed amatoriali il tratto iniziale di lancio lungo 600 metri: agonisti e amatori dovranno ripeterlo 4 volte per un totale di circa 34 chilometri e un dislivello complessivo di 800 metri; tre i giri per donne, esordienti e allievi per un totale di circa 25 chilometri e un dislivello complessivo di 600 metri. L' edizione del 2009 ha visto al via 480 atleti. Da quattro anni a questa parte, l’ASD Velo Bike Montefogliano ha individuato, tracciato e tabellato tre percorsi all’interno del medesimo bosco: Percorso Verde: facile 10 chilometri Percorso Azzurro: Media difficoltà 20 chilometri Percorso Rosso:Difficile 30 chilometri Sugli stessi si svolge la seconda domenica di settembre (da ormai 3 anni) la manifestazione “Tutti nel Bosco” in collaborazione con la Pro Loco di Vetralla, che vede sui citati percorsi Bikers ma anche chi fa trekking con pranzo finale nel meraviglioso bosco del Montefogliano. Sono percorsi conosciuti ormai a livello regionale e che nei fine settimana vedono tanti bikers cimentarsi con le varie difficoltà che riservano. LA CUCINA DI VETRALLA E DEL VITERBESE Per la particolare posizione geografica di questo territorio, la cucina locale può considerarsi una riuscita mescolanza fra i sapori di quella romana, gli odori di quella toscana, la semplicità di quella umbra. Il piatto più tradizionale è certamente l'Acquacotta. Essa è composta di quattro elementi fondamentali, il pane casereccio raffermo, le verdure selvatiche, prima fra tutte la cicoria di campo (insieme con patate pomodori e cipolla), la mentuccia (nepitella), che gli conferisce il caratteristico odore della nostra terra, e l'olio extra vergine di oliva (qualificato D.O.P. di Vetralla), messo a crudo al momento di servire. Non bisogna inoltre dimenticare i primi piatti rappresentati dai vari tipi di paste fatte in casa con semplice acqua e farina, come i "Lombrichelli" , la "Pasta straccia", gli "Gnocchi col ferro", gli "Gnocchi 'ncotti o Strozzapreti"; Tra i secondi piatti a base di carne predominano quelli preparati con gli animali da cortile come coniglio e pollo. Tra i Contorni di origine vegetale ricordiamo gli ortaggi del Lago di Bolsena, i carciofi delle zone costiere, broccoli, e le numerose erbe selvatiche, che compongono la saporitissima "Misticanza", note a Viterbo come "erbarelle", la cicoria da fare "strascinata" in padella, gli "Strigoli" con i quali si fanno ottime frittate, la borragine usata per le frittelle, i funghi porcini dei Monti Cimini e i preziosissimi Ferlenghi (pleurotus) di Monteromano e Tarquinia. I Dolci più caratteristici sono quelli delle varie festività; a Natale, oltre al Pangiallo e al Pane del Vescovo, sono ancora in uso i tradizionali Maccheroni con le noci; a Pasqua sono tornate di moda le profumatissime Pizze di Pasqua, per S.Giuseppe le Frittelle di riso, a Carnevale i ravioli con la ricotta, le fregnacce (frittelloni) e le castagnole alla Sambuca ed infine, nelle ricorrenze dei vari Santi Patroni, le classiche Ciambelle con l'anice. Per finire tra i Vini DOC. Il più noto è senza dubbio l'Est! Est!! Est!!! di Montefiascone, che si accompagna bene con antipasti e pesce, specie quello di lago, poi segue l'Orvieto classico, prodotto in parte in provincia di Viterbo, vino versatile da pasto; l'Aleatico di Gradoli, dal prezioso bouquet di rosa muschiata, con il tipo liquoroso dal sapore dolce morbido, si presta ottimamente come accompagnamento ai dessert a base di dolci secchi; ultimo arrivato il "Vignanello", vino tipico da pasto, che solo recentemente ha anche lui ottenuto il riconoscimento DOC.
Al via la tre giorni della “1000Grobbe Bike”
Nonostante le bizze del tempo stanno crescendo l’entusiasmo ed i consensi per l’originale manifestazione che questo week-end animerà gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna con il triplice appuntamento con la mountain bike. Domattina taglio del nastro per l’11.a edizione della 1000Grobbe Bike, la tre giorni in off road che porta alla memoria le originali sfide con la celebre e quasi omonima gara invernale, e che origina il confronto su tre tappe. Domani e sabato gli atleti si confronteranno su tracciati di circa 30 chilometri, mentre domenica l’ultima giornata si aggancerà alla 100 Km dei Forti, con i due percorsi “Classic” e “Marathon”, validi anche come terza tappa del circuito Trentino MTB, e col solo Marathon che assegna punti importanti pure per il Marathon Tour della Federazione Ciclistica Italiana. La “100 Km dei Forti”, la mitica competizione che ha fatto strada nel mondo delle marathon con i suoi 15 anni di attività, è un appuntamento che piace agli atleti professionisti ma anche a tanti amatori, si allunga fino a 83,2 km e comporta un dislivello di 1.720 metri, mentre per i meno allenati c’è la possibilità del “Classic” con 57,4 km e 1.160 m. di dislivello. I percorsi di gara sono i medesimi del passato con piccole migliorie, dunque ormai collaudati. Sono già oltre 800 gli amatori che hanno confermato l’adesione, ma le iscrizioni chiuderanno domenica mattina. Difficile fare pronostici, sono molti i favoriti e tra i più forti si possono segnalare Alexey Medvedev, Walter Costa, Massimo Debertolis, Ramon Bianchi, Igor Baretto, Franz Hofer, Botero Salazar, Bettelli, Pirazzoli, Rendon Rios e Oscar Lazzaroni, senza dimenticare gli under 23 Juri Ragnoli e Daniele Mensi. Al femminile occhi puntati su Anna Ferrari, Daniela Campuzano, Elena Giacomuzzi, Claudia Paolazzi e Marika Covre. Domattina la prima giornata della 1000Grobbe Bike scatterà alle 9.30 da Lavarone Gionghi. Il dislivello è contenuto in 454 metri su 29,8 km, non è un percorso molto difficile e presenta una sola vera salita, quella che raggiunge la località di Tomazol con un dislivello di 120 metri in 2,5 chilometri. Sabato l’altimetria è più frastagliata e porta il dislivello totale a 661 metri, in ogni caso una fatica abbordabile soprattutto per i tanti amatori. Questa tappa è anche molto spettacolare e sale fino a Passo Vezzena, utilizzando una parte del percorso di domenica; è chiamata anche “giro delle malghe” visto che si toccano Malga Costalta, Malga Millegrobbe e Malga Laghetto sullo splendido scenario degli Altipiani. Per la “tre giorni” si prenotano due messicani de L’Arcobaleno Carraro Team, Daniela Campuzano e Carlos Moran, ma tra le donne ci sono anche la Ferrari e la Covre, e tra i maschi Carmine Del Riccio e Andrea Zamboni. Le iscrizioni sono ancora aperte e non è da escludere qualche exploit. La quota è di 30 Euro, con la possibilità del 1000Grobbe Bike Challenge al prezzo di una singola gara. Per la 100 Km dei Forti ci si può iscrivere fino a sabato, mentre gli escursionisti hanno tempo fino a domenica mattina (ore 7.00). Una sintesi della gara sarà trasmessa su Rai Sport1 venerdì 25 giugno dalle 15.20 alle 15.50.
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