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Gran Fondo Road & Mtb

Le News di Ciclismo Amatoriale del 09/07/09

Viner domina oltr'alpe

  

Si è corsa domenica 5 luglio a Serre Chevalier, in Francia, la granfondo "La Serre-Che Luc  Alphand", alla quale hanno preso parte quasi 1500 ciclisti provenienti dalla Francia e dalle regioni italiane di confine, distribuite sui tre percorsi rispettivamente da 183km, 108km e 83km. Monginevro, Col de l'Echelle, Col d'Izoard, Montdauphin Fort e le Rampes de l'Argentière, sono state le salite che hanno portato il percorso lungo ad un dislivello complessivo di 3600m. La prima scrematura avviene sul Monginevro, dove la testa della corsa resta forte di una trentina di ciclisti, tra cui i nostri Paluan, Chocol, Maiello e Ceralli, ma è sul Col d'Echelle che i nostri lanciano l'attacco ad opera di Chocol e Maiello che evadono solitari acquisendo un vantaggio di 2' su Ceralli e Paluan a controllare le retrovie. All'imbocco dell'Izoard Chocol, per non "cuocersi" per la corsa di casa a Biella, opta per il ritiro, lasciando Maiello a proseguire solitario, il quale nella successiva discesa viene colto dai crampi. Alle sue spalle giungono i i compagni Paluan e Ceralli che, visto l'esiguo vantaggio, scelgono di proseguire senza attendere il compagno ormai in crisi, che viene raggiunto da un concorrente francese. Il primo a passare il traguardo è Andrea Paluan seguito da Cristian Ceralli, mentre Maiello vince la volata a due e sale sul terzo gradino del podio. Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 12 luglio a Biella per la Granfondo delle Prealpi Biellesi, dove Chocol e Paluan correranno sulle strade di casa. Nella foto (archivio Playfull) Andrea Paluan in azione

 

  

Prosecco Cycling Classic e Marca Treviso: un premio speciale per il turismo che pedala

  Un riconoscimento per il turismo che pedala. La Prosecco Cycling Classic e il consorzio di promozione turistica Marca Treviso mettono in palio un premio speciale tra i partecipanti alla granfondo del 4 ottobre. Il ciclista proveniente da più lontano riceverà un’opera del maestro del ferro battuto, Valentino Moro. Una preziosa creazione, realizzata interamente a mano, che esprimerà i tratti più caratteristici del territorio di Valdobbiadene: le colline e i vigneti. “Chi si aggiudicherà l’opera – commentano il presidente di Marca Treviso, Gianni Garatti, e il direttore Alessandro Martini – tornerà a casa con un ricordo tangibile ed inequivocabile del suo soggiorno tra le colline del Prosecco Doc. Sport è anche turismo, con un indotto importante per il territorio che ospita i grandi eventi: la Prosecco Cycling Classic realizza alla perfezione questo binomio”. L’evento di Valdobbiadene si conferma, di anno in anno, tra gli appuntamenti di maggior interesse per i granfondisti: nel 2008 hanno preso parte alla Prosecco Cycling Classic atleti provenienti da 15 regioni d’Italia. In crescita anche la partecipazione di stranieri, con 12 nazioni rappresentate. Valentino Moro è figura di spicco di un artigianato locale che costituisce una risorsa preziosa sotto il profilo economico, storico e culturale. E la sua creazione sarà un motivo di richiamo in più, insieme alla piacevolezza del territorio trevigiano, per tanti appassionati. “La Prosecco Cycling Classic – spiega Massimo Stefani, organizzatore dell’appuntamento del 4 ottobre – ha obiettivi di promozione del territorio che sono pienamente in sintonia con quelli del consorzio Marca Treviso. Va letta in questo senso anche la partnership con due eventi americani: la Gran Fondo Colnago San Diego e la Gran Fondo Colnago Philadelphia, la cui prima edizione è prevista per il 2010. Ciclismo, per la Prosecco Cycling Classic, significa turismo e valorizzazione delle peculiarità del territorio”. Nella foto l'organizzatore della Prosecco Cycling Classic, Massimo Stefani (a destra), il direttore del Consorzio Marca Treviso, Alessandro Martini (al centro), e il maestro del ferro battuto, Valentino Moro.  

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