07/04/2008
Biciclette ritrovate
Dopo il successo dell’anno scorso, Cicli Rossignoli
ripropone, giovedì 17 aprile, dalle 16.30 alle 23.00 nel suggestivo
Cortile di Corso Garibaldi 71, con il Patrocinio del Comune di Milano e
la sponsorizzazione di Credito Artigiano, la mostra di biciclette
d’epoca che vanta tra i pezzi di maggior pregio alcuni velocipedi
dell’Ottocento, le biciclette dei lavori (dalla bici del lattaio a
quella dell’arrotino e del pompiere) e le due ruote di Coppi e Merckx. I
cimeli sono presentati al pubblico insieme a quadri della Galleria
d’Arte Ciovasso e a una serie di fotografie, cartoline e accessori
d’epoca.
Nell’arco della giornata si terranno tre appuntamenti
culturali dedicati alle biciclette:
• Alle ore 18.00 Marco Pastonesi, giornalista della
Gazzetta dello Sport, presenta La corsa più pazza del mondo: dal Giro
del Burkina Faso a una corsa in Mali, il diario di un viaggio compiuto
all'interno del continente africano, tra i suoi personaggi e le sue
usanze.
• Alle ore 19.30 i professori Paolo Colombo e
Gioachino Lanotte raccontano gli anni del dopoguerra e della
ricostruzione dell’Italia attraverso la storia personale di Sergio
Rossignoli, accompagnato da musica e immagini suggestive.
• Alle ore 21.00 l’Associazione Parole Sonore
presenta Letture in corsa: sulle note di musica Jazz, gli attori si
esibiscono in un reading sul tema della bicicletta e del ciclismo, alla
ricerca del segno che la bicicletta ha lasciato nella letteratura.
Dopo la grande affluenza della scorsa edizione, Cicli
Rossignoli ripropone Biciclette ritrovate per promuovere una sensibilità
verso il mondo delle biciclette che a Milano e in Italia, rispetto ai
Paesi dell’Europa centro-settentrionale, è ancora molto arretrata.
Rossignoli crede infatti che la bicicletta non sia solo un mezzo di
trasporto silenzioso e non inquinante, ma una filosofia, che a Milano va
difesa e promossa per migliorare la qualità di vita della città e dei
suoi abitanti.
Il cortile di Corso Garibaldi 71 torna ad essere un luogo
d’incontro per i curiosi, per gli appassionati di ciclismo e per tutti i
cittadini che vogliono tornare a vivere la città con rinnovato spirito
libero. INGRESSO LIBERO
Marcella Crisanti