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Mobilità sostenibile

 

17/07/2008 

Dopo la Puglia, Marche e Campania per le bici gratis in treno

   

Il 16 luglio dello scorso anno un protocollo d'intesa tra Regione Puglia e Ferrovie regionali per favorire lo sviluppo del trasporto combinato bici e treno ed eliminare ostacoli infrastrutturali, organizzativi e tariffari, introdusse la gratuità del trasporto bici al seguito sui treni regionali pugliesi autorizzati al servizio. Quell'accordo, definito storico dall'allora responsabile Fiab per l'internodalità Romolo Solari, è risultato un buon esempio per le altre realtà regionali. Ad un anno da quella data, infatti, anche in altre regioni si comincia a discutere degli stessi argomenti. Nelle Marche è stato il Gruppo consiliare di Rifondazione Comunista a presentare una mozione in Consiglio regionale. Lo scopo è impegnare la Giunta a definire i contenuti di un protocollo di intesa con le società che gestiscono il trasporto e le infrastrutture ferroviarie per realizzare interventi sul materiale rotabile e sulle stazioni. Ma anche per giungere alla gratuità del trasporto delle biciclette al seguito sui treni regionali. "I sempre più elevati tassi di inquinamento delle nostre città, in gran parte originati dal traffico veicolare, unitamente alla corsa dei prezzi dei carburanti, arrivati a livelli ormai difficilmente sostenibili per molti - sottolineano i promotori dell'iniziativa -  meritano un'azione sempre più attenta e decisa a favore del trasporto pubblico collettivo. In questo quadro il treno deve sempre più essere uno degli assi portanti del sistema regionale dei trasporti ed il suo ruolo va valorizzato in un contesto di trasporto combinato sempre più articolato ed adeguato alle esigenze dell’utenza". In Campania, invece, sono state le Associazioni del Coordinamento regionale FIAB a scrivere all'Assessore Regionale ai Trasporti per chiedere di rendere gratuito il trasporto bici sui treni regionali, al fine di favorire lo sviluppo cicloturistico e la mobilità locale. La richiesta è motivata dai risultati positivi del progetto Interreg "CYRONMED" (Cycle Route Network of Mediterranean"), di cui la Campania è stata partner, che ha portato all'individuazione di una serie di itinerari di prevalente interesse ciclo-turistico riferiti alle reti Eurovelo e Bicitalia. "Ma lo sviluppo del ciclo-turismo - sottolinea Francesco Apperti, portavoce del Coordinamento Fiab Campania - è impensabile senza la giusta integrazione con le politiche dei trasporti". E  il contributo alla mobilità locale non va neppure sottovalutato. "A valle del progetto Cyronmed - prosegue Francesco Apperti - la Regione Campania ha pubblicato un bando di cofinanziamento per la realizzazione di piste ed itinerari ciclabili sul territorio regionale. Lo scopo è anche di incentivare l’uso della bicicletta in ambito urbano ed incrementare l’intermodalità treno + bici. Azzerare il costo per il trasporto della bici sui treni è di fondamentale importanza". Intanto a Bari è stato inaugurato il primo di 23 nuovi treni ATR 220 PESA, acquistati dalle Ferrovie Sud Est e costruiti in Polonia, per un investimento disposto dalla Regione Puglia di 50 milioni di Euro, finalizzato a migliorare il trasporto ferroviario per togliere traffico dalle strade. Per effetto del protocollo d'intesa sottoscritto proprio un anno fa, tutti i nuovi treni - in fase di graduale consegna - sono stati muniti di appositi spazi porta-bici. Un fatto impensabile per gli attuali vecchi treni delle FSE. Inoltre, sono già iniziati nelle prime stazioni della rete i lavori di messa in opera dei primi cicloposteggi per consentire ai viaggiatori di poter raggiungere i treni direttamente in bici.

 

 

Marcella Crisanti  

 
 

 

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