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Green Transport

11^ Bicistaffetta FIAB "TI-BRE dolce", è conto alla rovescia

 

 

Partirà da Verona il prossimo 3 settembre per concludersi a Livorno dopo 5 tappe, la Bicistaffetta FIAB 2011 denominata "TI-BRE dolce", da un'idea del parmigiano Umberto Rovaldi, architetto paesaggista FIAB.

Un percorso di 350 km in bicicletta sulla nuova Ciclovia Tirrenica n. 16 della rete Bicitalia, attraverso 5 regioni (Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna, Liguria, Toscana) e 9 province (VR, MN, CR, PR, MS, SP, LU, PI, LI).

Ma cos'è la bicistaffetta FIAB?

Non è una gara ciclistica, non ci sono tappe nè cronometri, nè una spensierata ciclo-vacanza. La bicistaffetta è un evento di comunicazione istituzionale della Federazione Italiana Amici della Bicicletta, ormai alla sua 11 edizione, organizzato per promuovere presso le pubbliche amministrazioni la pronta realizzazione della rete ciclabile Bicitalia e presentare il relativo portale.

Durante il percorso, previsti incontri pubblici con amministratori, cittadini, organi di informazione per chiedere che lungo le ciclovie individuate dalla FIAB, con poca spesa si cominci subito a rendere fruibili e riconoscibili gli itinerari, apponendo la necessaria segnaletica stradale di direzione e indicazione oltre che, dove necessario, a realizzare primi interventi infrastrutturali di messa in sicurezza e ciclabilità. Essenziali, inoltre, i rapporti con Trenitalia affinchè si attivi per rendere fruibile un efficiente servizio di trasporto intermodale bici e treno essenziale per lo sviluppo locale del cicloturismo.

"Si tratta di un percorso consigliato a ciclisti e cicloturisti, alternativo alla bretella autostradale Ti-Bre (Tirreno-Brennero) - spiega Bepo Merlin, direttore FIAB - da percorrere in 5 giorni, contro le 5 ore di auto, per dimostrare quanto il turismo dolce, lento e rispettoso dell’ambiente, possa dare al territorio attraversato senza togliere o distruggere nulla. Da Verona la ciclovia attraverserà la pianura di sud-ovest fino a Mantova e di lì, attraverso un percorso di particolare pregio, che l'Amministrazione provinciale di Mantova vuole valorizzare come percorso UNESCO, raggiungerà Sabbioneta, la perla rinascimentale fondata da Vespasiano Gonzaga Colonna alla fine del 1500. Attraversato il Po con un traghetto nei pressi di Colorno, dopo aver passato il territorio cremonese, la Bicistaffetta entrerà nel parmense tra le terre e le ville dei Farnese. Valicato l’Appennino dal Passo della Cisa, con sosta a Pontremoli, scenderà nella Val di Magra, attraverserà, poi, la Lunigiana, la Versilia e le tenute di Migliarino San Rossore per poi raggiungere Livorno, la meta finale".

"Cicloturismo prosegue il direttore FIAB Merlin - significa economia. I cicloturisti, infatti, quando si muovono hanno necessità di trovare strutture di accoglienza e di ristoro, anche al di fuori delle zone più vocate al turismo classico. I cicloturisti hanno una capacità di spesa giornaliera di tutto rispetto, pertanto senza inquinare e senza richiedere infrastrutture che danneggiano o deturpare il paesaggio, contribuiscono alla valorizzazione economica dei territori marginali e lontani dai grandi flussi di traffico turistico. Il percorso di pregio scelto dalla FIAB per la Bicistaffetta 2011 sarà anche un ottimo biglietto da visita per il rilancio del cicloturismo in Italia".

 

 

 

 

 

 

 

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