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La Liquigas-Doimo sulle “Strade Bianche”, …

La Liquigas-Doimo sulle “Strade Bianche”

 

Il team Liquigas-Doimo prosegue il suo calendario italiano prendendo parte, sabato 6 marzo, alla suggestiva Montepaschi Strade Bianche, corsa in linea di 190 chilometri che da Gaiole in Chianti porterà in Piazza del Campo a Siena. Tra gli otto corridori verde-blu, guidata in ammiraglia dal diesse Dario Mariuzzo, spiccano i nomi di Vincenzo Nibali e Franco Pellizotti. Per il siciliano «sarà una corsa impegnativa, con un tracciato particolare sul quale sono curioso di misurarmi. Sarà un test molto utile in vista della Tirreno-Adriatico ma non solo: il finale in salita in salita potrebbe prestarsi ad un colpo a sorpresa». Per Pellizotti «l’obiettivo è quello di conoscere da vicino l’insidioso finale della settima tappa del prossimo Giro d’Italia, la Carrara-Montalcino: per vincere questa corsa rosa bisogna preparare ogni giornata nei minimi dettagli». Insieme a Nibali e Pellizotti saranno presenti Davide Cimolai, Tiziano Dall’Antonia, Jacopo Guarnieri, Kristjan Koren, Daniel Oss e Fabio Sabatini.

 

Bennati prova la Milano-Sanremo

 

«Volevo rinfrescarmi la memoria per poter preparare la Classicissima nei minimi dettagli: sono motivato e deciso a correrla da protagonista». Daniele Bennati ha spiegato così la ricognizione compiuta ieri mattina sul tracciato della Milano-Sanremo insieme a Vincenzo Nibali, Valerio Agnoli e Fabio Sabatini. Guidati dal diesse Mario Scirea i corridori della Liquigas-Doimo hanno percorso 130 chilometri, da Alassio a Sanremo e viceversa. «Il tracciato ricalca quello del 2009 – ha detto Bennati - con due punti critici rappresentati dalle discese dal Poggio e dalla Cipressa. Bisognerà raddoppiare l’attenzione nell’affrontarle, così come in prossimità della salita delle Manie, un tratto del percorso nel quale bisognerà essere nelle posizioni di testa. La Milano-Sanremo è da sempre indicata come la corsa dei velocisti ma, come in visto in passato, le azioni dei finisseur possono cambiarne l’epilogo. ». La speranza di Bennati è di vivere una gara «combattuta e dura, capace di scremare il gruppo degli aspiranti vincitori e di portare sul rettilineo finale un numero ristretto di corridori. Nella ricognizione di oggi abbiamo individuato quali punti del tracciato potranno essere determinanti per raggiungere il nostro obiettivo. Ora affronterò la Tirreno-Adriatico per rifinire la gamba e arrivare al 20 marzo al top della condizione».

 

Il Brixia Tour si lascia conquistare dal “mal d’Africa”

 

L’edizione numero dieci del Brixia Tour, corsa a tappe riservata ai corridori ciclisti professionisti in programma in terra bresciana da mercoledì 21 a domenica 25 luglio, allarga i propri confini. Nei giorni scorsi, infatti, patron Giuseppe Bresciani ha raggiunto un accordo di massima con la Federation Royale Marocaine de Cyclisme che contribuirà, non poco, ad accrescere il fascino di quello che si sta delineando come uno tra i principali appuntamenti del calendario ciclistico internazionale. A trarre beneficio da questo “scambio sportivo internazionale” saranno entrambe le realtà. In occasione del Challenge du Prince (7-9 maggio) sarà il comitato organizzatore a volare nel Maghreb per presentare il Brixia Tour 2010 mentre, a luglio, toccherà a Giuseppe Bresciani fare gli onori di casa quando una delegazione della nazionale marocchina di ciclismo raggiungerà l’Italia per prender parte alla corsa a tappe bresciana. «Anche in considerazione della congiuntura economica sfavorevole attuale – spiega Giuseppe Bresciani – questo “rilancio” da parte del Brixia Tour acquista ancor più valore: è sintomatico di quanto noi crediamo in questo progetto, che di anno in anno ha acquisito sempre più visibilità. La nazionale marocchina, che ha come obiettivo Londra 2012, era alla ricerca di una corsa a tappe da disputare in territorio europeo: il fatto che la scelta sia ricaduta sul Brixia Tour non può che farci onore». 

 

Scattata nelle Fiandre la stagione 2010 del Team Top Girls Fassa Bortolo-Ghezzi

 

Per il Team Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi le prime importantissime verifiche della nuova stagione agonistica, che solo il confronto diretto sul terreno di gara può esprimere, sono arrivate anche quest'anno dal Nord Europa, dove l'équipe professionistica femminile trevigiana ha debuttato anticipando di una settimana l'apertura del calendario italiano che scatterà invece tra pochi giorni sulle strade lombarde. Sette Top Girls Fassa Bortolo-Ghezzi, guidate in ammiraglia da Lucio Rigato e Laura Pisaneschi, quest'ultima al debutto ufficiale in veste di direttore sportivo dopo aver abbandonato l'attività agonistica al termine della stagione 2009, hanno infatti inaugurato il calendario 2010 nella classica Omloop Het Nieuwsblad. Nonostante la sfortuna si sia accanita sulla prova delle portacolori bluarancio trevigiane (appiedate da foratura Gloria Presti, Elena Berlato e Jennifer Fiori, con queste ultime coinvolte anche in una caduta), in cinque hanno comunque concluso la dura classica delle Fiandre (Valentina Carretta 31^, Elena Berlato 50^, Gloria Presti 51^, Silvia Valsecchi 58^, Sigrid Corneo 59^). Forti di questa importante esperienza internazionale, le Top Girls Fassa Bortolo-Ghezzi saranno al via domenica 7 marzo del 2. Gran Premio internazionale di Cornaredo.

 

Sos dalla Lituania, Chirio raccoglie l’appello

 Atto di altruismo e generosità da parte della Chirio-Forno d’Asolo-Rougj-Tre Colli e del team manager Franco Chirio alla vigilia del debutto stagionale. Nell’avvicinamento alla “prima” italiana, il team di Montechiaro d’Asti ha raccolto l’appello lanciato da un valido professionista lituano rimasto temporaneamente senza team dopo il fallimento del Team Piemonte. Simas Kondrotas, passista, 25 anni compiuti lo scorso primo febbraio, nel 2008 portacolori del team kazako Ulan Cycling Team e nel 2007 del team Continental belga-lituano Klaipeda-Splendid - grazie al canale privilegiato attivato da Franco Chirio, ha avuto la possibilità di gareggiare in Italia indossando la maglia gialloverde della Chirio-Forno D’Asolo. I granfondisti che da domenica 21 a giovedì 25 febbraio, hanno dato vita alla prima edizione del Giro del Ponente Ligure, si sono sicuramente accorti della presenza dell’atleta dell’est, bronzo con il quartetto dell’inseguimento su pista agli europei Under 23 con il connazionale Ignatas Konovalovas (il vincitore della crono conclusiva del Giro d’Italia 2009 a Roma e figlio dello storico ct della nazionale baltica). Sulle tortuose strade liguri infatti, Kondrotas si è spesso piazzato tra i primi cinque dell’ordine d’arrivo assoluto. “Fa senza dubbio piacere impegnarsi e compiere un altro sacrificio – commenta Chirio – affinché un ragazzo possa coronare il suo grande sogno dopo la grande delusione vissuta, così com’è successo a tanti altri valenti atleti lituani che meriterebbero di gareggiare tra i professionisti. Non dovesse trovare accasamento, suo malgrado, Simas sarebbe costretto a riaccasarsi tra le fila di un club di Elite e Under 23 straniero per un’altra stagione”. Dopo la prima giornata di Ospedaletti, il Giro del Ponente Ligure à proseguito con il Città di Ventimiglia, una crono individuale dalla frontiera di Mentone a Ventimiglia di circa km 7; martedì 23 con il Città di Bordighera sulla distanza di 65 km con percorso Dolceacqua, salita del Cinema, Isolabona, Apricale, Muro di Perinaldo, Soldano, Bordighera, Ospedaletti, circuito e arrivo a Bordighera; mercoledì 24 con il Città di Arma di Taggia, cronosquadre di 19 km tra Imperia e Taggia; infine giovedì 25 il Città di Ospedaletti sull’ex Circuito Motociclistico (1,6 km da ripetere più volte). “Devo esprimere il mio più vivo elogio agli organizzatori di questo Giro del Ponente Ligure - aggiunge il team manager Franco Chirio presente all’apertura di Ospedaletti al fianco del sindaco, ospite con l’ex professionista Gabriele Colombo vincitore per distacco della Sanremo del 1996 - per la scelta dei percorsi altamente spettacolari, specialmente nella prima frazione, in cui si è ricalcato il finale della Sanremo con i suggestivi passaggi su Cipressa e Poggio. Quindi con l’offerta di paesaggi davvero suggestivi, proposti nelle cinque giornate con tracciati che sono andati a valorizzare il territorio. Si tratta di una gara che avrà sicuramente un ottimo futuro”. In maglia Chirio-Forno d’Asolo ha gareggiato anche la lituana Edita Unguryte, una delle punte del team piemontese che dopo il successo di Rosane Kirch in Brasile attende il debutto europeo in programma domenica 7 marzo al Gran Premio Comune di Cornaredo (Milano).

 

Noemi Cantele e Linda Villumsen al Gran Premio Comune di Cornaredo

 

Sono diciannove  i gruppi sportivi che hanno annunciato la loro presenza a  Cornaredo per la seconda edizione del Gran Premio patrocinato dall’Amministrazione Comunale di Cornaredo, in programma domenica 7 marzo, ed allestito sul piano organizzativo dalla Wes Bike Team coordinata da Walter Zini. E’ delle ultime ore l’ufficialità circa la partecipazione di una coppia d’oro del ciclismo femminile mondiale, pronta a caratterizzare l’ouverture della stagione ciclistica femminile italiana. Al via del Gran Premio di Cornaredo ci sarà il tandem del Team Htc Columbia composto dall’italiana Noemi Cantele e dalla neozelandese Linda Villumsen. Per la varesina di Arcisate si tratta del debutto stagionale, dopo il 2009 caratterizzato da numerosi successi. Dalle vittorie di Brissago ad inizio stagione e nella classica basca di Durango sino al bel successo ottenuto sul traguardo molisano del Giro Donne di Cerro al Volturno. Per arrivare alla strepitosa interpretazione dell’ultima edizione dei campionati del mondo su strada disputati in terra elvetica, a Mendrisio. Dove la lombarda ha conquistato l’argento contro il tempo, replicando prontamente con una prova maiuscola nella prova in linea risalendo sul podio e mettendo al collo la medaglia di bronzo. Nella stessa giornata che ha consacrato il successo iridato di Tatiana Guderzo. Anche Linda Melanie Villumsen Serup, da pochi mesi divenuta cittadina della Nuova Zelanda, debutterà a Cornaredo per la nuova stagione. Dopo il successo ad inizio 2009 sulle strade toscane a Castellina Marittima, la conquista della classifica generale del Thueringen Rundfahrt ed il bronzo a cronometro individuale ai Mondiali di Mendrisio. “La conferma della partecipazione di due atlete di primo piano come Noemi Cantele e Linda Villumsen – ha precisato Walter Zini, organizzatore e primo promotore dell’intera manifestazione – aggiunge ancor più lustro ad una manifestazione che segna l’inizio della stagione in Italia e che è sentito in maniera particolare da tutte le squadre e dalle atlete, desiderose di ben figurare”. Un lotto di partenti di tutto rispetto, caratterizzato anche da numerose campionesse nazionali. L’iberica Marta Vilajosana (Team Valdarno) per la Spagna, Tatiana Antoshina (Team Valdarno), campionessa di Russia a cronometro individuale, Martina Ruzickova (Michela Fanini Record Rox), migliore atleta della Repubblica Ceca, la campionessa del Messico Veronica Leal Balderas (Michela Fanini Record Rox), Rasa Leleyvite (Safi Pasta Zara) campionessa di Lituania su strada. Ma anche da giovani talenti cristallini del vivaio di casa Italia. Come la campionessa del mondo juniores su strada di Mosca 2009, la trentina della Valle di Non Rossella Callovi (Sc Vecchia Fontana). Tutte pronte ad affrontare i centoventi chilometri di gara sul circuito di dodici chilometri da affrontare per dieci volte. Prevalentemente disegnato nel territorio comunale di Cornaredo, con parziale interessamento dei comuni di Pregnana Milanese e Rho, il tracciato non presenta sensibili difficoltà altimetriche, sviluppandosi del tutto in pianura, lungo le strade dell’hinterland milanese. A pochi giorni dall’evento che aprirà la stagione ciclistica femminile italiana, sempre l’organizzatore Walter Zini analizza il possibile andamento della competizione: “Viste e valutate le iscritte – precisa il tecnico lombardo – la corsa può aprirsi a diversi scenari. Di sicuro le velociste attenderanno il gran finale per lo sprint e lavoreranno con le rispettive squadre per tenere ben cucita la corsa e sotto controllo eventuali attacchi. Ma vedo con piacere anche la presenza di diverse attaccanti di valore. Dunque potrebbe nascere anche una fuga di rilievo che non sarà facile gestire dal gruppo. Ci attende una bella corsa, tutta da vivere”. L’intensa giornata di domenica 7 marzo a Cornaredo inizierà in mattinata con le verifiche tecniche riservate ai responsabili dei gruppi sportivi, dalle ore 9,30 alle ore 11,45 presso il Palazzo Ex Filanda, permanence ufficiale dell’intera manifestazione. Dalle ore 13 alle ore 13,50 presso Piazza della Libertà, simbolo e cuore della cittadina di Cornaredo, si svolgeranno le operazioni preliminari di firma del foglio di partenza e presentazione delle atlete e delle rispettive squadre. Alle ore 14 in punto il via ufficiale sempre presso Piazza della Libertà. Di seguito le squadre iscritte al secondo Gran Premio Comune di Cornaredo:

Team Htc Columbia (Germania) – Cantele, Villumsen

Team Valdarno (Italia) – Antoshina, Vilajosana, Corazza, Belvederesi

Gauss Rdz Ormu (Italia) – Pucinskaite, Martissova, Kuchinskaja

Safi Pasta Zara (Lituania) – Leleivyte, Iturriaga, Romoli, Kozonchuk

Fenixs (Russia) – Holler, Di Nato, Juodvalkite, Vilunaite

Michela Fanini Record Rox (Italia) – Ruzickova, Marmorini, Leal Balderas

Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi (Italia) – D’Ettorre, Carretta, Berlato, Corneo, Presti

Chirio Forno d’Asolo (Italia) – Tamanini, Unguryte, Faustini, Janeliunaite

Vaiano Tepso Solaristech (Italia) – Scandolara, Frapporti, Sosna, Sitsko

Rappresentativa Nazionale Russia – Zabelinskaya, Blyndyuk

Team System Data (Italia) – Primavera, Ficini, Houdjakoff

Bike Import.ch (Svizzera) – Sommer, Schneeberger, Koch

Sc Vecchia Fontana (Italia) – Callovi, Balzan, Gobbo, Capuzzo

Team Polet Garmin (Slovenia) – Novak, Verbic, Godec, Pintar

Rappresentativa Nazionale Croazia – Boduljak, Radotic, Graci, Bozac

Team Cuore Italiano Edilsavino (Italia) – Quarta

Cycling Team Friuli (Italia) – Basso, Scafetta

Gs Verso l’Iride Maccari Spumanti (Italia) - Doria

Gs Potentia 1945 (Italia) – Stefani, D’Intino, Marucci

 

Palio del Recioto, lunedì la presentazione

 

Si avvicina a grandi passi il prossimo 6 aprile, ed è già tempo di presentazioni per il Palio del Recioto numero 49; l'ultima edizione del primo secolo di vita dell'internazionale di Negrar, verrà infatti svelata il prossimo lunedì 8 marzo, presso a galleria Vason Caprini di Negrar, a partire dalle 19.15. Sarà quella la sede prescelta da Grandi Eventi Valpolicella per ufficializzare l'annunciata modifica del tracciato di gara e per la consegna del “Recioto d'Oro” a Gianni Motta e del premio “Dante Ronchi” al giornalista Pieraugusto Stagi. “Quello di lunedì sera è il primo evento che ci introdurrà verso la gara del prossimo martedì dopo Pasqua” ha annunciato il presidente Stefano Bonfioli, soddisfatto per il rinnovato interesse manifestato dalle istituzioni verso il Palio del Recioto “Dai rappresentanti della politica regionale sino al nuovo sindaco di Negrar, abbiamo riscontrato un nuovo entusiasmo nell'approccio verso la nostra corsa che finalmente viene valorizzata per la propria capacità di portare nel mondo il nome e le tradizioni di Negrar”. Una sensazione confermata dalle parole del neo-eletto sindaco, Giorgio Dal Negro “Se in passato ci sono stati degli screzi tra chi ci ha preceduto e gli organizzatori della gara, non ci interessa; ci abbiamo messo una pietra sopra e posso affermare che per quanto compete a questa amministrazione ogni promessa fatta o che faremo nei confronti di Grandi Eventi Valpolicella verrà rispettata” ha tenuto a precisare il primo cittadino di Negrar che ha aggiunto “La gara allestita da Stefano Bonfioli e dai suoi collaboratori è il modello a cui si deve ispirare il nostro paese per promuovere i prodotti e le attività del nostro territorio. Anche la festa del Palio del Recioto, la cui organizzazione abbiamo affidato a Mirko Furia, deve crescere fino a raggiungere il grado di internazionalità che ha oggi la nostra gara”. Un territorio tutto da scoprire, la Valpolicella, che Dal Negro ha annunciato di voler promuovere andando a braccetto con la gara del martedì di Pasqua “Negrar e la Valpolicella devono essere conosciuti nel mondo per la gara ciclistica ma anche per il vino, per le cave, per la lavorazione della pietra, per le numerose attività commerciali ed artigianali, per l'importante polo ospedaliero e per tutte quelle eccellenze che ad oggi sono note solo ai nostri abitanti. Per questo ho chiesto al tandem Bonfioli-Furia di collaborare in sintonia, per aiutarsi nella crescita e nella promozione di entrambi gli eventi”. Nei progetti dell'amministrazione comunale del più importante centro della Valpolicella il 2010 rappresenta un anno di rodaggio in cui si potrà impartire un primo indirizzo verso il miglioramento “Ci siamo insediati da poco e pensare di stravolgere tutto è impensabile, l'obiettivo per quest'anno è quello di portare alla nostra festa un sindaco di una grande capitale europea, ma a partire dal 2011 il Palio del Recioto dovrà rappresentare l'occasione per richiamare a Negrar i rappresentanti delle varie città europee per farci conoscere e per avviare con loro importanti scambi culturali e commerciali. Insomma quello che già avviene per la gara degli under 23 dovrà accadere per l'intera festa”. Un disegno lungimirante, quello adottato con convinzione dagli uomini di Giorgio Dal Negro che per realizzarlo intende “Coinvolgere anche economicamente i commercianti, gli artigiani, i ristoratori e i diversi enti che operano nella Valpolicella: solo grazie al loro sostegno potremo avviare la macchina per la promozione del nostro territorio”.

 

Matteo Busato: "Sono stato fortunato, sto recuperando"

 

Ora che lo spavento è passato, si aspetta solo il suo rientro alle corse, ma il debutto in maglia Zalf per Matteo Busato è stato ricco di insidie: sabato, infatti, negli ultimi 300 metri della Coppa San Geo, la classica che ha aperto la stagione 2010, il trevigiano arrivato quest'anno a Castelfranco Veneto dalle fila della F. Coppi Gazzera, è rimasto coinvolto in una bruttissima caduta che avrebbe potuto comportare conseguenze ben più gravi.

"Ero nelle prime posizioni del gruppo ed ero pronto per lo sprint finale." racconta Matteo "I miei compagni avevano lavorato negli ultimi 10 chilometri per tenermi davanti e io avevo dato loro rassicurazioni perchè mi sentivo davvero bene, ma la mia volata è finita contro una transenna ai 300 metri dal traguardo. Tutti volevano fare la volata, ci sono state alcune sbandate ed io e Tomas Alberio (Trevigiani) siamo finiti fuori strada".

Un impatto violentissimo che ha spezzato in due la bicicletta e ha fatto volare per una decina di metri il portacolori della Zalf; i soccorsi sono stati immediati e altrettanto tempestivo è stato il ricovero in ospedale. "Nella sfortuna posso dire che mi è andata bene" continua il giovane di Resana, al primo anno tra gli elitè "Perchè ho sbattuto a terra con entrambe le ginocchia, subito si temeva per qualche frattura ma gli esami hanno escluso qualsiasi trauma di questo tipo. Certo rimangono le botte che sto cercando di riassorbire in maniera graduale con la fisioterapia".

Dopo il forfait obbligato al Trofeo Caduti di Soprazocco che si è corso domenica, Matteo ha seguito un programma di allenamento decisamente alleggerito per aiutare la riabilitazione di entrambi gli arti "Sono uscito in bici già lunedì, la condizione c'è ancora, il problema è che logicamente non riesco a forzare perchè le botte si fanno sentire. Il ginocchio sinistro è quello che fa più male ma mi hanno assicurato che nel giro di una settimana, dieci giorni, il dolore dovrebbe diminuire".

Mentre è ancora incerta la data del rientro alle gare, l'entourage di Salvarosa tira comunque un sospiro di sollievo: "Matteo ha lavorato bene nel corso dell'inverno, perderlo già alla prima corsa sarebbe stato un duro colpo; fortunatamente non ha nulla di rotto, ora bisogna dargli il tempo necessario per recuperare e poi lo attenderemo alle gare più forte di prima" ha spiegato Luciano Rui, comunque soddisfatto per come è andato il debutto "Centrare due successi nei primi due giorni di gara non è mai facile, quest'anno ci siamo riusciti ma non montiamoci la testa la stagione è ancora lunghissima".

 

Infotre Lee Cougan, Cyprus Sunshine Cup e la Maremma Cup, primi banchi di prova superati

 

Impegnato su due fronti con diversi atleti, nella Cyprus Sunshine Cup e Maremma Cup, il giovane team Infotre Lee Cougan è riuscito a ottenere buoni piazzamenti e portare a casa tanta esperienza, vera e propria manna dal cielo per dei bikers giovani all’esordio stagionale. Shlomi Haimy, fresco campione israeliano alla due gare della Cyprus Sunshine Cup è arrivato all’esordio prima 22° assoluto e soprattutto 4° tra gli under 23, mentre nella gara di Vorokolini ha tagliato il traguardo per 25esimo, quinto tra gli under 23. “Sono un pò affaticato, ma contento di aver partecipato alla gara cipriota, è stato un bel modo per iniziare la stagione – racconta Shlomi. L’obiettivo era quello di capire a che punto ero con la preparazione, mettere benzina nella gambe per le prossime gare e prendere qualche punto UCI. I tracciati erano proprio adatti all’inizio di stagione, non troppo lunghi e abbastanza veloci. I corridori di punta sicuramente si sono un pò nascosti, ma saranno al top quando la stagione entrerà nel vivo”. La Maremma Cup, invece, ha dato meno gioie ma è stata una vera e propria cascina di esperienza per i bikers che hanno partecipato. Martin Loo ha avuto un piccolo problema alla ruota che ha rallentato la sua rimonta, mentre David Rodrigues è uscito alla distanza, costretto a partire verso il fondo del gruppo, con chiari rallentamenti sul percorso. Per Federico Rizza, Finetto e Sebastian Batchelor, invece, è stata una gara in linea con l’inizio di stagione, nonostante fossero al loro debutto stagione, e i ritmi giustamente non fossero dei migliori. La stagione per l’Infotre Lee Cougan è appena cominciata, l’esperienza si farà strada così come la forma, il talento non manca. Un mix che se gestito nel migliore dei modi garantirà presto molte soddisfazioni.

 

Il Torpado Surfingshop apre la sua stagione il prossimo 7 marzo

 

Domenica 7 marzo alla Maremma Cup, sulla griglia di partenza, sarà presente anche il Torpado Surfingshop, Team del marchio padovano che ha fatto la storia del ciclismo. Alla prima prova degli Internazionali di Italia saranno presenti tutti gli atleti del Team ufficiale Torpado: il faentino Yader Zoli, l’azzurro Andrea Tiberi, Urban Ferencak, Lorenzo Martelli e Neje Cernilogar. "Le prime due prove degli Internazionali d'Italia - puntualizza il capitano Yader Zoli - serviranno un po' da test, per vedere il lavoro svolto finora. Non puntiamo a fare risultato perchè si tratta delle prime gare stagionali ma a ben figurare senz'altro. Cerchiamo di partire col piede giusto anche perché il Team è nuovo e ha bisogno di rodaggio. Gli Internazionali d'Italia saranno tra i nostri obiettivi quindi, parteciperemo a tutte le prove. La prossima in programma è a Montichiari il 14 marzo, dove sicuramente trarremo beneficio dall’esperienza della Maremma Cup. Tra le altre gare del nostro calendario non dimentichiamo la prima prova di Coppa il 25 aprile nello Yorkshire, a Dalby Forest in Inghilterra, dove speriamo di far bene cercando il miglior affiatamento possibile”. Anche se la stagione sta iniziando ora, il Team Torpado, mix tra freschezza ed esperienza, vuole partire con il passo giusto, per volare sulle ali dell’entusiasmo.

 

 

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