NewsTirreno-Adriatico: Gerdemann fa felice la Germania
Grande prestazione del ciclista tedesco Linus Gerdemann che ha vinto la prima tappa della Tirreno-Adriatico, la Livorno – Rosignano Solvay, 148 km battuti dal vento e da un freddo intenso. Una doppia vittoria per il ciclismo tedesco che ha portato al successo sia un atleta che il team Milram, composto da 5 ciclisti germanici e 3 olandesi. Gerdemann, che conquistando la prima tappa si trova al comando della classifica generale, ha preceduto lo spagnolo Lastras Garcia (Team Caisse D’Epargne) e il danese Breschel (Team Saxo Bank). La 45^ edizione della Tirreno – Adriatico, intitolata a Franco Ballerini, prende il via da Livorno alle 12.45. Alla partenza 175 corridori (non parte Giunti) di 29 nazionalità. Due i mossieri: l’Assessore allo Sport del Comune di Livorno, Claudio Ritorni e l’Ammiraglio Ilarione Dell’Anna, Direttore Marittimo della Regione Toscana. Velocità subito sostenuta. Scatti e contro scatti in testa al gruppo. Al km 12 esce dal plotone Dmytro Grabovskyy (ISD-Neri) che presto guadagna terreno. Al km 14 il vantaggio del fuggitivo è di 1’32”. Al km 18: 2’15”. Al km 23: 4’40”. Al km 28: 7’18”. Media della prima ora di corsa 44,300 km/h. Continua ad aumentare il ritardo del gruppo. Al km 38: 11’ (vantaggio massimo del battistrada). A 100 km dall’arrivo Grabovskyy conserva 10’30”. All’entrata di Vada (km 64): 9’50”. Gran Premio della Montagna: Rosignano Marittimo (1° passaggio) [m 148] Passa primo Gabrovskyy seguito a 9’ da Bellotti, Van Summeren, Hulsmans e il resto del gruppo. La media dopo due ore di gara: 42,000 km/h. A guidare l’inseguimento uomini della Garmin-Transitions e Quickstep. Al km 90 il plotone ha un ritardo di 8’36”. Gran Premio della Montagna: Nibbiaia [m 271] Il battistrada si aggiudica anche il secondo GPM di giornata davanti ad Agnoli, Sabatini e Bellotti ma il suo vantaggio è ridotto a 7’20”. Si assottiglia ulteriormente, sotto la spinta delle squadre dei velocisti, il gap tra il fuggitivo e il gruppo. 4’05” a 30 km dall’arrivo. Dopo 3 ore di corsa la media è di 40,600 km/h. Traguardo Volante: Rosignano Marittimo (2° passaggio) Gabrovskyy vince anche il traguardo volante su Wegmann, Evans e Garzelli ma il gruppo lo bracca da vicino: 56”. In difficoltà Cavendish. Al km 134 si esaurisce la fuga di Gabrovsky. Attacco a due: Urtasun e Terpstra. Il loro vantaggio non supera i 12”. Ripresi ai – 7 dall’arrivo. Lastras, Paolini, Gerdemann e Breschel contrattaccono alla fine dello strappo di Rosignano Marittimo. Lungo la discesa il gruppo si avvicina ma non riesce a chiudere il buco. Volata a quattro dove si impone Linus Gerdemann, che diventa il primo leader della corsa, su Pablo Lastras e Matti Breschel. A premiare Gerdemann il Sindaco di Rosignano Marittimo, Alessandro Franchi Tempo del vincitore: 3h36’15” alla media di 41,063 km/h. Sul traguardo di Rosignano Solvay, ad applaudire il gruppo, anche i Campioni del Mondo Mario Cipollini e Paolo Bettini.
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