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Biciscuola e Giro d’Italia
Si consolida e cresce nel 2010 la partnership fra il Giro d’Italia (8 – 30 maggio, partenza da Amsterdam ed arrivo a Verona) e il mondo scolastico con la nona edizione di BICISCUOLA, il progetto promosso da RCS Sport – La Gazzetta dello Sport per accompagnare i giovani studenti (6 -13 anni) alla scoperta dei valori dell’evento ciclistico più affascinante ed emozionante del nostro Paese, avvicinandoli a questo sport e all’uso della bicicletta. Numeri record quest’anno con 4.255 classi di scuole primarie e secondarie di I livello provenienti da tutta Italia ed oltre 105.000 ragazzi coinvolti in un percorso ludico didattico che promuoverà temi quali l’importanza dell’attività fisica e l’uso della bicicletta, l’ecologia, la sicurezza stradale e il valore della memoria storica (in vista della celebrazione nel 2011 dei 150 anni dell’Unità d’Italia). La prima fase di BICISCUOLA 2010 prevede lo sviluppo, da parte degli studenti iscritti al progetto, di elaborati ispirati a tre temi: “Vacanze a impatto 0: la mia guida turistica” (per le scuole primarie) dove si chiede ai ragazzi di progettare il proprio viaggio ecologico in bicicletta realizzando una guida turistica “ecologica” sia per l’itinerario e il mezzo di trasporto sia per i materiali utilizzati, come carta riciclata e materiali di recupero; “Aria pulita: Bikepark” (per le scuole secondarie di I livello) dove gli studenti sono chiamati ad occuparsi di educazione stradale, individuando un luogo della propria città in cui costruire un Bikepark e definendone viabilità, segnaletica, codice stradale e di comportamento etico affinché il Bikepark possa diventare il luogo ideale per una vita in bici; “Il podio dei 150 anni d’Italia (tema condiviso) dove viene chiesto alle classi di intervistare nonni, genitori, fratelli e amici e di stilare una classifica di quei simboli che hanno fatto la storia d’Italia dall’Unità per creare il “Podio d’Italia”. Allo sviluppo di temi si è unito quest’anno il concorso fotografico “Il Giro dei mille”: i ragazzi si trasformeranno in fotoreporter per scovare elementi della propria città legati all’Unità d’Italia, fotografarli, ricercarne le immagini del passato e caricare la coppia di foto nell’area “Come siamo, come eravamo” del sito www.biciscuola.it. Fra tutti gli iscritti una giuria di esperti RCS Sport selezionerà, per ciascuna tappa del Giro, le 2 classi che avranno meglio interpretato il tema scelto e realizzato gli elaborati migliori. Le classi vincitrici saranno invitate ad assistere ad una partenza o ad un arrivo di tappa e saranno premiate da testimonial sportivi, autorità locali e rappresentanti di aziende partner. Inoltre, tra le classi che aderiranno alle iniziative legate alle celebrazioni per i 150 anni dall’Unità d’Italia ne saranno selezionate due che, in collaborazione con il Comitato Italia150, potranno vincere una gita premio per assistere alla partenza del Giro d’Italia 2011 nella città che sarà designata prossimamente. Ma BICISCUOLA si arricchisce nel 2010 di altre due novità: in 10 città sedi di partenze o arrivi di tappa (Cuneo, Fidenza, Bitonto, L’Aquila, Porto Recanati, Cesenatico, Asolo, Mestre, Brescia, Verona) saranno allestiti dei BICIPARK dove i bambini potranno cimentarsi in prove di abilità in bicicletta con l’obiettivo di coinvolgere 5000 giovanissimi e dimostrare loro che la bici è sport e divertimento; la collaborazione con la Polizia di Stato e il Pullman Azzurro che ospiterà ogni giorno a bordo una classe vincitrice (della città di partenza) precedendo di qualche chilometro il passaggio della tappa ed assistendo all’arrivo della corsa per far vivere ai ragazzi tutta l’emozione del Giro nel segno di un’attenzione sempre maggiore alla sicurezza stradale. L’iniziativa BICISCUOLA gode dell’alto patrocinio della Presidenza della Repubblica che ha deciso di destinare una medaglia quale suo premio di rappresentanza. Il progetto è sostenuto inoltre dal Ministero della Gioventù, dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dal Ministero del Turismo, dal CONI e dalla Federazione Ciclistica Italiana. BICISCUOLA vede inoltre al suo fianco Škoda in qualità di main sponsor, Giochi Preziosi con il brand Gormiti (official sponsor) e il Comitato Italia150 (partner). Il sito www.biciscuola.it, completamente rinnovato nella grafica e nei contenuti, fornirà tutte le informazioni e le curiosità del progetto con il prezioso aiuto dei Gormiti, beniamini dei più giovani, protagonisti del box e della guida didattica. Alla conferenza stampa di presentazione del progetto BICISCUOLA 2010 si sono succeduti i seguenti interventi: Federico Sboarina, assessore allo Sport del Comune di Verona: “Sono orgogliosissimo di ospitare il Giro d’Italia accanto ad uno dei monumenti più noti al mondo, l’Arena di Verona. Il progetto BICISCUOLA rappresenta una fantastica tappa di avvicinamento al Giro d’Italia.” Alberto Benetti, assessore all’Istruzione del Comune di Verona: “Lavoriamo per il rispetto dell’ambiente e ancor prima per far crescere il rispetto dell’uomo. BICISCUOLA sa felicemente coniugare entrambi questi aspetti”. Marco Luciani, assessore all’Istruzione della Provincia di Verona: “Il Giro d’Italia crea un’atmosfera irripetibile e BICISCUOLA lo fa vivere in anticipo coinvolgendo i giovanissimi ed avvicinandoli allo sport.” Flavio Milani, Vice Presidente Vicario della Federazione Ciclistica Italiana: “Ringrazio tutti per questo evento che da 9 anni porta tra migliaia di giovani lo spirito sportivo nel modo migliore alimentando la passione per il ciclismo.” Matteo Pastore, Direttore Relazioni Esterne e Diritti Media RCS Sport: “Dopo 9 anni BICISCUOLA è uno dei più importanti progetti all’interno della scuola. Abbiamo avuto molte domande di partecipazione, così tante che non è stato possibile ammettere tutte le richieste pervenute, ma lavoreremo per rendere l’evento ancor più grande e bello.” Giorgio Colombo, Direttore Marketing Skoda: “Il ciclismo rappresenta valori importanti e vicini alla nostra azienda, alla sua tradizione ed al suo futuro, e BICISCUOLA è un’ulteriore appassionante iniziativa che ci permetterà di fare cultura stradale ed ambientale.” Elisabetta Mancini, Vice Questore aggiunto della Polizia dello Stato: “Da 12 anni facciamo specifiche iniziative per parlare di sicurezza ai giovanissimi e tramite loro alle famiglie. Il Pullman Azzurro è il nostro modo per stare tra i giovani e far apprendere le regole della sicurezza giocando”. Alberto Picotti, Direttore Media e Comunicazione Giochi Preziosi: “Il gioco è formazione ed espressività, noi amiamo stare tra i giovani per portare valori positivi e favorire la costruzione di relazioni. BICISCUOLA è la festa formativa adatta per stare vicino ai bambini”. Paolo Verri, Direttore del Comitato Italia 150 organizzatore di Esperienza Italia, il grande evento per i 150 anni dell’Unità d’Italia che si terrà a Torino e in Piemonte dal 17 marzo al 20 novembre 2011: “Quello del 2011 sarà un Giro eccezionale, nell’anno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Per il Comitato Italia 150 l’occasione di BICISCUOLA è straordinaria e le attività proposte ai ragazzi colgono perfettamente lo spirito di Esperienza Italia”.
Mercoledi' Alfredo Martini a Modena per tracciare il percorso del Gran Premio Citta' di Modena – Memorial Viviana Manservisi
Il Gran Premio Città di Modena – Memorial Viviana Manservisi che si correrà il prossimo 18 settembre con la regia organizzativa del Gruppo Sportivo Emilia assumerà un valore molto particolare. La gara, infatti, si disputerà a sole due settimane dal campionato del mondo in programma in Australia, proprio per questo l'appuntamento rappresenterà un banco di prova molto importante in vista della rassegna iridata. Per non lasciare nulla al caso il percorso della neonata gara emiliana sarà tracciato nella mattinata di mercoledì 14 aprile dallo staff tecnico del Gruppo Sportivo Emilia che, seguendo le indicazioni del commissario tecnico per antonomasia Alfredo Martini, effettuerà un sopralluogo sulle strade che ospiteranno la gara, in modo particolare nella zona collinare di Castelvetro che, dopo la partenza da Sant'Agostino di Ferrara, farà da preludio al gran finale previsto nei pressi del Parco Ferrari nel cuore di Modena.
Denny Lunato è bronzo a Tesserete
Nel weekend si è tenuta la seconda tappa della Racer Bikes Cup a Tesserete, vicino a Lugano. Un evento da molti considerato come banco di prova in vista della prima prova di Coppa del Mondo in programma il 25 Aprile a Dalby Forest, Gran Bretagna. Al via il GIANT Italia Team schierava l’Elite Ivan Alvarez Gutierrez, gli U23 Diego Rosa e Bryan Falaschi, nonché lo Junior Denny Lupato che ha conseguito un ottimo 3° posto alle spalle dello svizzero Roger Walder e del tedesco Julian Schelb. La gara regina, corsa qualche ora più tardi, ha visto tra i protagonisti anche lo spagnolo Ivan Alvarez Gutierrez che ha saputo condurre bene una gara in salita, complici “le gambe un po’ legnose per via dei carichi di allenamento programmati in questo periodo. Quando i primi cinque hanno provato ad andarsene, ho preferito non forzare conservando la mia posizione e ottenendo importanti punti per il ranking UCI. Presto si correrà la prima prova della Coppa del Mondo, mio primo obiettivo per il 2010”. Particolarmente tecnico il tracciato di Tesserete, con radici e pietroni, perfetto per le biciclette GIANT, che si sono espresse al meglio mostrando tutta la tecnologia e l’affidabilità che le contraddistingue – elementi peculiari che hanno permesso a GIANT Bicycles di diventare leader nella produzione di biciclette di alta gamma, primo in termini di volumi venduti. Quotidianamente il GIANT Italia Team utilizza la GIANT XtC Advanced SL 0 e la GIANT Anthem X Advanced SL. La GIANT XtC Advanced SL 0 è una front-suspended realizzata con materiali compositi di grado Advanced, leggera e al contempo rigida per fornire la massima risposta in pedalata. Un prodotto maneggevole per garantire un'assoluta precisione di guida, esempio perfetto di eleganza e agilità. Una bicicletta scattante, sempre pronta a fare risultato, che ben si adatta ai percorsi da Cross Country. “Questa bicicletta è apprezzata da chi, come me, preferisce innanzitutto una struttura minimalista, ma ultra performante. Per noi bikers ogni grammo conta perché una differenza minima di peso può determinare il risultato di una gara” è il commento di Ivan Alvarez Gutierrez, il primo a credere nelle potenzialità di questo prodotto. Ma la GIANT XtC Advanced SL 0 non è l’unico mezzo in dotazione agli atleti del GIANT Italia Team. Ad esso si affianca la straordinaria Anthem X Advanced SL 0, risultato perfetto della tecnologia avanzata GIANT. La bicicletta più veloce mai prodotta dal colosso taiwanese, interamente costruita in materiali compositi di grado Advanced SL. La GIANT Anthem X Advanced SL 0 presenta un telaio dal generoso tubo obliquo e la scatola del movimento centrale massiccia per un migliore rendimento in pedalata; a questo si associa il manubrio sovradimensionato con profilo conico per un'assoluta precisione di sterzata e 100 mm di pluri-premiata sospensione Maestro.
News dal Team Isonzo Ciclistica Pieris
Voltolina Enrico e tutto il Team Isonzo Ciclistica Pieris dominano il Circuito dei Solteri In una giornata sferzata da forti raffiche di vento gelido il Team Isonzo Ciclistica Pieris trionfava nella trasferta a Trento. A Enrico Voltolina riusciva la gara perfetta: scattato solitario a 7 giri dalla fine di un percorso pianeggiante da ripetere undici volte, aumentando il proprio vantaggio fino a quaranta secondi, riusciva a trionfare a braccia alzate nonostante lo strenuo tentativo di ricongiungimento effettuato da Oliviero Pavan (Postumia). Alla squadra del Team Isonzo Ciclistica Pieris andava il meritato trofeo per aver condotto la gara in maniera autorevole, avendo lanciato all'attacco Voltolina e per aver difeso l'alfiere isontino inseguendo ogni possibile rivale fino a farlo demordere. Per il sodalizio pierissino oltre la gioia per la vittoria, anche l'onore di aver piazzato Pietro Bartelloni al sesto posto e Mattia Zotti all'undicesimo e aver corso in maniera magistrale con Daniele Dissegna, caparbio uomo squadra. Per Voltolina si tratta della prima vittoria stagionale, ottenuta con condotta di gara eccelsa, venendo ripreso dopo la sua lunga fuga solitaria all'ultimo giro e capace di trovare la forza per scattare nuovamente e concludere la gara corsa a 36,784 km/h con otto secondi di vantaggio su Oliviero Pavan (Postumia) e 34 sul gruppo regolato da Fabiano Tonon (Marenese) su Sebastiano Scatà (Mosole). Per il primo anno della categoria Esordienti Simone Chimi (Aurora Trento) staccava tutti e vinceva con oltre un minuto di vantaggio su Andrea Tasca (Guadense) e Gabriele Frezza (Sprint Vidor). Per il Team Isonzo Ciclistica Pieris Luca Bassanese terminava nell'avanguardia del gruppo mentre Christian Moratti era costretto al ritiro per una caduta che comportava guai meccanici.
Catherine Altobelli e Jasmin Laurencic sugli scudi Sfiorata la vittoria tra le esordienti. Ottimo 4°posto tra le allieve Organizzato dalla SC LUC Bovolone il 1° Trofeo Immobiliare Morandini - 2° GP GSR Crosare - 8° Tofeo cilci Zorzella, ha visto al via oltre 130 esordienti e oltre 110 allieve provenienti dal Triveneto e dalla Lombardia che si sono cimentate rispettivamente su 6 e 11 giri del circuito completamente pianeggiante di 4,4 km. Arrivo in gruppo per le esordienti dove la nostra Catherine Altobelli ancora una volta è rimasta leggermente danneggiata ai 700 metri, ha prodotto una splendida rimonta che l'ha portata a conquistare un ottimo 2° posto dietro la dominatrice dell'inizio stagione, la lombarda Sara Wackermann. Tra le allieve abbiamo assistito ad un'ottima prova d'assieme delle ragazze del Team Isonzo Ciclistica Pieris che si sono mantenute sempre nelle posizioni di testa impegnandosi nei diversi tentativi di evasione e nei traguardi intermedi. Proprio a 2 giri dal termine dopo il TV in cui Anna Florissi ha conquistato il secondo posto, partiva in contropiede l'attacco decisivo di Jasmin Laurencic che fin dall'inizio si era distinta in testa al gruppo. Jasmin nonostante il forte vento laterale ha mantenuto un ottimo ritmo, è stata raggiunta da 4 ragazze arrivando a disputarsi la volata finale in cui ha conquistato un bellissimo 4° posto che corona anni di impegno e passione e rappresenta un positivo segnale per una splendida annata. Dietro di lei 13° posto per Natalia Ciccone e bei segnali anche per Dora Ciccone e Anna Florissi. Ordini d'arrivo: ESORDIENTI. 1) Sara Wachermann ASD Molinello P&G KM 26.4 in 47'01" media 33.690km/h 2) Catherin Altobelli Team Isonzo Ciclistica Pieris 3) Claudia Cretti SC Villongo 4) Martina Biolo SC Canavesi 5) Paola Fidanza Euroterget TX Active 6) Mariavittoria Sperotto CMB Cycling Woman 7) Miriam Vece Team Valcar 8) Elena Bernardi Sprint Vidor Edil Soligo) 9) Claudia Broccardo CMB Cycling Woman 10 Chiara Bragato SC La Vecchia Fontana ALLIEVE. 1) Ketty Bidese CMB Cycling Woman - km 48.8 in 1h15'19" - media 38.876 km/h 2) Asia Paladin GS Young Team Arcade 3) Grata Rescali Team Valcar 4) Jasmin Laurencic Team Isonzo Ciclistica Pieris 5) Cristina Zaramella Artuso Lievore Detersivi Avantec 6) Lisa Gamba GS Carrera Gauss 7) Federica Marin US Scuola Ciclismo Vò 8) Sofia Silenti SC Canavesi 9) Annaia Tricker Artuso Lievore Detersivi Avantec 10) Nicole Nussbaumer GS Banca Pop.Adriana Bolzano
Milani quinto a Rizza di Villafranca Nel 24° Trofeo Manzati – Castagna Positiva trasferta in terra veneta per i ragazzi del Team Isonzo Pedale Ronchese. In mancanza di gare sul territorio regionale i rossoblu' sono andati a gareggiare nel veronese, prendendo parte al Trofeo Manzati, manifestazione che ogni anno riesce a catalizzare l'interesse di numerose squadre provenienti da regioni quali il Veneto, la Lombardia e l'Emilia Romagna. Infatti, anche quest'anno ben 160 atleti si sono presentati ai nastri di partenza. Nonostante numerosi tentativi di fuga, che hanno visto un Luca Bergamasco piu' volte presente fra gli attaccanti, vuoi per il percorso completamente pianeggiante, vuoi per l'alto numero dei partecipanti, e' stato impossibile evitare l'arrivo allo sprint a ranghi compatti. Nel volatone finale i corridori di casa coglievano una prestigiosa doppietta con Carrubba e l'ex campione italiano esordienti Castagnaro, mentre Simone Milani ben si difendeva piazzandosi al quinto posto assoluto. 24 TROFEO IMPRESA EDILE C. MANZATI di Km. 63 alla media di 40.356 Km/h ORDINE DI ARRIVO: 1° CARRUBBA ROSARIO (G.S.LA RIZZA THERMO KING) 2° CASTEGNARO FRANCESCO (G.S.LA RIZZA THERMO KING) 3° MINALI RICCARDO (V.C. ISOLANO - STELLA81 -SARTORI) 4° MARCHESINI STEFANO (A.S.D. US AUSONIA CSI PESCANTINA) 5° MILANI SIMONE (TEAM ISONZO PEDALE RONCHESE) 6° IPPOLITO STEFANO (A.S.D. CICLISTICA 2000 REGGIO E.) 7° BIGLIARDI FEDERICO (S.C.CAVRIAGO & OMG) 8° ASCIONE SALVATORE (S.C.CAVRIAGO & OMG) 9° OLIVIERI NICOLA (V.C. ISOLANO - STELLA81 -SARTORI) 10° TREVISI FRANCESCO (S.C.CAVRIAGO & OMG)
GIOVANISSIMI-Prima gara 2010 Domenica con la prima gara organizzata dal Rivignano è iniziata la stagione 2010 per il Team Isonzo Giovanissimi. La competizione si è disputata su due tracciati, un anello di 400 mt per i G1-G2 ed uno più tortuoso ed impegnativo per le altre categorie. I ns. atleti si sono messi in evidenza in tutte le batterie riuscendo a cogliere la vittoria nella cat. G5 con Matej Laurencic e portando a casa il trofeo per la squadra più numerosa. Così i piazzamenti dei nostri: G1M 2° Michael Moratti - 4° Luca Bolzonella G3F 3° Francesca Calligaris G3M 2° Ernesto Arcangeli G4F 2° Giovanna Arcangeli G4M 6° Raffele Iovine G5M 1° Matej Laurencic G5F3° Melanie Bortoli G6M 4° Matteo Frandoli - 6° Simone Quargnal - 7° Gabriel Marchesan G6F 2° Alessia Zavan
PROSSIME GARE ORGANIZZATE DAL TEAM ISONZO
Settima Giornata del Ciclismo Giovanile Isontino Il 18 aprile tutta la comunità del Comune di San Canzian d'Isonzo verrà coinvolta nell'organizzazione di un evento che porterà a Pieris una festante e colorata moltitudine di ciclisti friulani, veneti, sloveni, croati ed austriaci per disputare la Settima Giornata del Ciclismo Giovanile Isontino. Sotto l'imponente e precisa organizzazione del Team Isonzo Ciclistica Pieris e con la collaborazione delle società aderenti al Progetto Ciclismo Isontino, si preparerà per il sesto anno consecutivo percorsi differenti per le tre categorie del ciclismo giovanile, vale a dire i Giovanissimi con il 4° Trofeo Edilgrado, gli Esordienti impegnati nel 1° Trofeo Medicenter e gli Allievi che disputeranno il tredicesimo Memorial Mauro Marega - Massimo rappresentante per l'ASD Ciclistica Pieris e per l'intera comunità il segno di un ricordo indelebile, manifestazione inserita nel Challenge PROVINCIA DI GORIZIA. I percorsi avranno partenza ed arrivo a Pieris: questo significa che numerose società trivenete nonchè provenienti dall'Austria, dalla Croazia e dalla Slovenia porteranno i loro corridori a gareggiare sulle strade del Paese Isontino. Oltre agli atleti, più di quattrocento lo scorso anno, ci Saranno accompagnatori, genitori, appassionati che immancabilmente Accompagneranno la manifestazione nel suo svolgersi, rendendo il 18 aprile un giorno di festa per il ciclismo giovanile. Il 4° Trofeo Edilgrado riservato alla categoria GIOVANISSIMI con partenza alle ore 9.30; Il 1° Trofeo Medicenter riservato alla categoria ESORDIENTI con partenza alle ore 10.00; IL 14° Memorial Mauro Marega - Massimo Vicentini riservato alla categoria ALLIEVI, con partenza alle ore 15.00: Questa è la proposta per passare un'intera domenica all'insegna del ciclismo giovanile.
66 anni, ma la Vicenza Bionde non va in pensione! E' stato il balcone del bar ristorante Liston 12, affacciato sull'inconfondibile piazza Brà di Verona a fare da proscenio per il prestigioso vernissage allestito dall'Us Bionde per ufficializzare le novità della 66^ edizione della classica delle due province: addetti ai lavori, giornalisti e autorità sono convenute nel lussuoso locale ricavato proprio nel cuore della città di Giulietta e Romeo per tenere a battesimo la corsa riservata agli elitè under 23 che si correrà il prossimo 18 aprile. Due province interessate, 24 comuni attraversati, partenza fissata da piazza dei Signori a Vicenza e arrivo posto a Bionde: questa la formula che si ripeterà anche domenica prossima riscuotendo applausi e consensi dal grande pubblico che da sempre è vicino all'evento giallo-verde; "Anche quest'anno possiamo gioire per un'altra edizione della nostra classica" ha esordito il presidente Filippo Scipioni accogliendo le importanti autorità che hanno voluto manifestare la propria vicinanza alla corsa più antica del calendario veronese "Come sempre non abbiamo passato un inverno facile, abbiamo dovuto affrontare difficoltà di vario genere, dall'aumento delle tasse federali, alla burocrazia che immobilizza il sistema Italia ma siamo felici perchè anche questa volta ce l'abbiamo fatta ad ottenere tutti i permessi necessari e raccoglieremo al via un folto plotone altamente competitivo. La storia della Vicenza Bionde ha un futuro, saranno gli atleti con i loro colpi di pedale a garantirne la piena riuscita." Una storia, quella riportata alla luce anche dalle parole del vice presidente Ettore Isoli, fatta di aneddoti, leggende e grandi personaggi, che affonda le proprie radici nel ciclismo epico traendone vigore per guardare avanti: "La Vicenza-Bionde rappresenta un vero e proprio motore di aggregazione, attorno a questa corsa si uniscono le province dei Montecchi e dei Capuleti, l'intero paese di Bionde lavora per quello che è l'evento dell'anno, un appuntamento che non può mancare nell'agenda degli appassionati delle due ruote e non solo." Parole apprezzate dall'assessore allo sport del comune di Verona, Federico Sboarina e dal sindaco di Bionde, Mirko Corrà che hanno elogiato l'impegno della società che da oltre mezzo secolo si prodiga a favore del territorio per promuovere il messaggio del ciclismo a 360°; al direttore di organizzazione, Claudio Rigo, e al vice presidente, Fabiano Fadini il compito di illustrare i dettagli tecnici e la lista delle formazioni iscritte in vista dell'appuntamento di domenica. "Tra i più attesi, inutile negarlo, ci sarà certamente Andrea Guardini" ha sottolineato Fadini che ha aggiunto "Le sei vittorie già ottenute ne fanno il favorito d'obbligo ma al via saranno presenti 20 tra le più forti squadre del panorama nazionale che schiereranno delle formazioni ben assortite e molto agguerrite; penso alla Trevigiani di Nizzolo e Pelucchi e alla Zalf di Colbrelli e Gomirato ma ve ne saranno molte altre che avranno tutte le carte in regola per ben figurare. Confidiamo in una bella giornata di sole per poter festeggiare con l'intero popolo delle due ruote un'altra indimenticabile Vicenza-Bionde". Photo Credits: Riccardo Scanferla Queste le 20 squadre attualmente iscritte: Cyber Team Breganze Ort Reale Mutua Marco Pantani Abruzzo Zalf Desirèe Fior Cicli Campagnari Team Delio Gallina Mantovani Cycling Team Cicli Fontana Casati NGC Perrel Termopiave Meccanica 2P Us Fausto Coppi Gazzera Videa Bibanese Brisot Cardin Cycling Team Friuli Uc Trevigiani Dynamon Bottoli Asd Velò Club Uc Bergamasca 1902 2000 Team Sudtirol Generali Uc Arcobaleno Mestre San Marco Concrete Caneva Marchiol Pasta Montegrappa Team Trentino Albo d'oro recente: 2009: Alessandro Mazzi (Zalf Desirèe Fior) 2008: Andrea Grendene (Filmop) 2007: Fabrizio Amerighi (Trevigiani) 2006: Davide Beccaro (Trevigiani) 2005: Daniele Di Nucci (Grassi M. Pantani) 2004: Gianluca Geremia (Zalf Desirèe Fior) 2003: Enrico Grigoli (Modall Oleodinamica Panni) 2002: Francesco Chicchi (Trevigiani) 2001: Simone Cadamuro (S. Pellegrino Bottoli) 2000: Luciano Pagliarini (Ima)
Paura per Dal Bò, ora è fuori pericolo
E' stato un fine settimana nel quale i risultati sportivi sono passati in secondo piano: dopo l'enorme spavento per la brutta caduta in allenamento di Rudy Dal Bò, i ragazzi in maglia biancorossa hanno preso comunque parte alle gare in programma ma con il pensiero sempre rivolto al compagno di squadra ricoverato in ospedale a Treviso. Quello che sin qui era stato il migliore dei ragazzi a disposizione di Roberto Zoccarato, avendo ottenuto diversi piazzamenti nei primi appuntamenti della nuova stagione, era stato tenuto a riposo per recuperare da una fastidiosa bronchite che lo aveva colpito nelle ultime settimane. Dopo alcuni giorni trascorsi in casa, Rudy Dal Bò era uscito venerdì mattina per un allenamento leggero, quando è stato investito da un auto; nell'impatto con l'auto il ragazzo della Generali avrebbe mandato in frantumi il parabrezza e conficcandosi una scheggia di vetro nel collo. Immediati i soccorsi per i quali si è alzato in volo l'elicottero del Suem, che hanno scongiurato il pericolo: “Un incidente che per poco non ha avuto conseguenze più gravi” ha spiegato il presidente della società mestrina, Mauro Flora “La scheggia ha sfiorato la giugulare; i medici hanno deciso di sottoporre Rudy ad un intervento chirurgico per evitare altre lesioni. Tutto è andato per il meglio e, anche se è ancora ricoverato in ospedale, Rudy è attualmente fuori pericolo”. “In squadra c'è stata grande preoccupazione per tutta la giornata di sabato, perchè arrivavano notizie confuse e non si conoscevano le reali condizioni di Rudy” aggiunge Roberto Zoccarato “E' stata una fatalità che Rudy sia uscito da solo proprio venerdì, ci eravamo sentiti nella mattinata e mi aveva detto di stare molto meglio rispetto ai giorni precedenti per questo gli avevo consigliato di uscire in bici per un paio di ore. Adesso dovrà recuperare dai traumi subiti, noi lo aspetteremo: una volta guarito sarà più forte di prima, ne sono convinto.” La cronaca del fine settimana raccoglie anche gli incoraggianti segnali giunti dal Memorial Furlan che si è corso ieri a Caerano S. Marco (Tv): Thomas Casarotto e Mattia Bedin sono rimasti a lungo con i migliori, terminando la prova tra i primi 15, a pochi secondi dal gruppetto di testa. Ancora una settimana di allenamento prima di puntare diritti verso la Vicenza-Bionde, una classica che Roberto Zoccarato conosce benissimo “In ammiraglia ho avuto la gioia di vincerla per tre volte con Chicchi, Beccaro e Amerighi: nei piani c'era la volontà di recuperare Dal Bò per schierarlo al via di questa corsa ma purtroppo non sarà possibile. Ci sarà comunque spazio per Bedin, Zuanon e Dal Cappello che avranno il compito di essere protagonisti soprattutto nel finale; per Thomas Casarotto l'occasione di mettersi in luce arriverà, invece, sabato al Memorial Gerry Gasparotto che si correrà a Longa di Schiavon”.
Fine settimana di piazzamenti
Prosegue l'incredibile serie di piazzamenti ottenuta dai ragazzi della Zalf Desirèe Fior nell'immediato dopo Pasqua: al podio centrato da Enrico Battaglin al Palio del Recioto, si sono aggiunti infatti l'argento ottenuto da Matteo Busato a Collecchio, oltre alla seconda e terza piazza con cui hanno chiuso il Memorial Furlan Marco Canola e nuovamente Enrico Battaglin. A tutto ciò si è aggiunta, nella giornata di sabato, la quarta posizione ottenuta da Marco benfatto sull'anello di Piubega. Medaglie pesanti arrivate in maniera rocambolesca al termine di prove maiuscole offerte dagli atleti in maglia bianco-rosso-verde: sabato a Collecchio, Matteo Busato, rimasto nel terzetto di testa, sembrava poter regolare agevolmente in volata i compagni d'avventura e invece ha dovuto fare i conti con l'esplosivo rush finale di Massimo Graziato. Altrettanto è accaduto, il giorno seguente, a Caerano S. Marco dove Battaglin e Canola hanno fatto il diavolo a quattro sulle rampe della Forcella Mostacin, ripetendo però lo sfortunato epilogo già andato in scena martedì a Negrar: impossibile evadere dal controllo asfissiante degli altri protagonisti di giornata, sprint a ranghi ristretti e Zalf che si deve accontentare ancora una volta delle posizioni d'onore. Risultati di assoluto valore che però aumentano i rimpianti per quello che avrebbe potuto essere ma non è stato; a fare un analisi a mente fredda è Luciano Rui "Non è cambiato nulla dalla vittoria ottenuta da Pasqualon a Col S. Martino: gli atleti sono gli stessi, riusciamo ad essere grandi protagonisti in salita come in pianura ma purtroppo ci manca qualcosa nel finale di gara che ci impedisce di concretizzare quelli che sarebbero successi importanti" spiega il tecnico trevigiano che non fa drammi per le occasioni mancate "L'importante è che la condizione fisica c'è, purtroppo sono giorni in cui la fortuna ci rema contro: dovremo essere bravi a non scoraggiarci e a farci trovare pronti non appena cambierà il vento." Dopo una settimana di allenamento, la caccia alla decima vittoria riprenderà sabato con il doppio appuntamento a Longa di Schiavon (Vi) e a Castello Brianza; domenica replica alla Vicenza Bionde e al Memorial Gigi Pezzoni di San Secondo Parmense.
Fine settimana di vittorie per le bici Fondriest con Adria Mobil e le Fiamme Oro
Cosa accomuna il ciclismo su strada e Marko Kump con il Duathlon e Annamaria Mazzetti? La vittoria ma soprattutto la bici Fondriest! Sia che si tratti del Giro delle Fiandre che della 4^ prova del Circuito nazionale di Duathlon Sprint, Fondriest sale sul gradino più alto del podio con i suoi atleti, confermando un marchio di indubbia qualità tecnica. Sabato 10 Aprile lo sloveno Marko Kump del team Adria Mobil, su bici Fondriest, ha infatti vinto il Giro delle Fiandre dedicato agli Under 23, confermandosi come uno dei talenti più promettenti dell'intero panorama ciclistico. Il corridore classe '88 ha anticipato la volata del gruppo andandosene a qualche chilometro dall'arrivo, mentre il gruppetto inseguitore è stato regolato da un altro grande talento, l'australiano Michael Matthews, terzo è arrivato il belga Sven Vandousselaere. Kump aveva già provato la fuga insieme all'eritreo Daniel Teklehaimanot ma erano stati ripresi da un gruppetto di una decina di corridori. Teklehaimanot ha riprovato ancora ad andare in fuga ma è stato nuovamente ripreso, finché non è arrivata la stoccata decisiva di Kump. Per lo sloveno è la terza vittoria stagionale dopo i successi nel Trofeo ZSSDI e nella quarta tappa della Settimana Coppi e Bartali. A Noceto, Domenica 11 Aprile invece è andata di scena la 4^ prova del Circuito Nazionale di Duathlon sprint maschile e femminile dove il Team Fiamme Oro, su bici Fondriest, ha portato a casa un’ ottima vittoria tra le donne e buoni piazzamenti per gli uomini. La gara maschile è stata molto combattuta con almeno otto pretendenti al titolo. La prima frazione ha da subito fatto selezione con due gruppi ben distinti. Per le Fiamme Oro tra i primi a fare il ritmo Danilo Brustolon e Alessandro Lambruschini, mentre più attardati Alberto Casadei e Manuele Canuto. La frazione ciclistica ha visto Casadei rientrare tra i primi per aiutare i suoi due capitani Brustolon e Lambruschini, mentre Canuto è rimasto nel secondo gruppo facendo azione di disturbo per evitare il ricongiungimento degli avversari con i primi. Gli ultimi 2,5 km sono stati al cardiopalma tra mosse di studio e attacchi ma alla fine ha avuto la meglio il Carabiniere Hofer davanti a De ponti e Secchiero mentre Brustolon ha chiuso quinto a 15” dal podio e Lambruschini settimo a 25”, con Casadei e Canuto rispettivamente undicesimo e dodicesimo. La gara femminile, invece, ha portato un successo davvero meritato per le Fiamme Oro. Annamaria Mazzetti ha chiuso davanti a tutte le rivali, salendo sul gradino più alto del podio, seguita da Alfonsa Sella e dalla compagna di squadra, Daniela Chemt, ottima terza classificata. Grande soddisfazione per il team Fiamme Oro e per le Bici Fondriest prodotte dall'azienda Veneta Esperia Group. Un sodalizio appena nato ma che sta già dando ottimi risultati tecnici e d'immagine.
Ventoso 5 allo sprint a Turgutreis
Primo arrivo a ranghi compatti al Tour of Turkey e 5° posto per Francisco Ventoso ed il team Carmiooro NGC. Per il corridore spagnolo un piazzamento importante in uno sprint affollatissimo e lanciato a velocità folli. “Mi ero posizionato a ruota del vincitore Greipel – ha commentato l’atleta di Reinosa – ma nel finale molto concitato non sono riuscito a passarlo e nemmeno a salire sul podio. Come primo sprint va bene anche così”. La frazione odierna, Kusadasi-Turgutreis di 180 km, ha visto il team nero e oro movimentare la corsa in vari modi: dapprima in testa al gruppo per riprendere la fuga di 4 atleti che ha caratterizzato il finale, e poi con alcuni tentativi isolati. In particolare in testa al gruppo si è rivisto anche Andrea Tonti. L’azzurro è stato molto attivo sull’ultima salita caratterizzata da vari scatti. Ripresi i vari fuggitivi il gruppo si è preparato per disputare lo sprint. Paride Grillo si è scoperto essere poco brillante ed allora è toccato a Ventoso tentare la volata. E’ così iniziato con una tappa di sole il Tour of Turkey, gara molto ben organizzata. Lasciata l’affascinante cornice di Istanbul, che ha accolto ieri i corridori con il prologo iniziale, la corsa si è trasferita nel Sud Est del Paese. Grande attenzione è riservata al TUR dai media, locali ed internazionali, per una gara che gode dell’alto patrocinio del Presidente Turco, Abdullah Gull. Domani tappa Bodrum – Marmaris di 166 km per velocisti. ORDINE D’ARRIVO: Ordine d'arrivo 1. André Greipel (Team HTC-Columbia) in 4.40'33" 2. Angelo Furlan (Lampre Farnese) 3. Claudio Cuccinotta (De Rosa Stac Plastic) 4. Mattia Gavazzi (Colnago CSF) 5. Francisco Ventoso (Carmiooro NGC)
Furlan secondo nella volata di Turgutreis
Solo un Greipel in un eccezionale stato di forma si è frapposto tra Angelo Furlan e la prima vittoria stagionale: questo l'epilogo della 2^tappa del Giro di Turchia, la Kusadasi-Turgutreis di 181 km. La frazione odierna, dopo un avvio che ha visto i corridori pedalare su un percorso vallonato per poi lasciare spazio a strade dall'altimetria più regolare, si è conclusa con una volata di gruppo. Ottimo il lavoro di preparazione dello sprint da parte della Lampre-Farnese Vini per Furlan: il velocista veneto ha impostato la volata su lato destro della strada, provando a rimontare un lanciatissimo Greipel, ma ha dovuto accontentarsi del secondo posto davanti a Cuccinotta e Mattia Gavazzi. In classifica generale, i corridori della Lampre-Farnese Vini occupano il 16° e il 17° posto con Spilak e Ulissi, entrambi a 32" dal leader Greipel, e il 18° con Malori (33"), mentre Furlan è 2° nella classifica a punti alle spalle di Greipel e quindi domani prenderà in prestito dal tedesco la maglia verde di leader di tale graduatoria. "Greipel ha uno spunto davvero veloce, ma Furlan ha comunque ben figurato - ha commentato il ds Vicino - L'unico modo per provare a impensierire il tedesco sarebbe stato quello di riuscire a prendergli la ruota, ma purtroppo Furlan ha trovato qualche traiettoria chiusa e ha dovuto rimontare sul lato del gruppo, proponendo comunque una bella volata. Note positive vengono da Malori, corridore di classe che ha pedalato molto bene in una tappa ventosa come quella di oggi, e da Spilak, il quale ha mostrato di possedere una buona condizione rientrando dal gruppo su una delle fughe che hanno caratterizzato la prima parte della tappa".
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