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Grande attesa per il Franco Ballerini Day
Proseguono a pieno ritmo i preparativi in vista del Franco Ballerini Day, manifestazione in programma il prossimo 5 giugno con la regia organizzativa del Gruppo Sportivo Emilia. L'appuntamento nato con l'intento di onorare la memoria del commissario tecnico della nazionale italiana tragicamente scomparso lo scorso 7 febbraio, e voluto dal Comitato Promotore Pro Loco Cantagrillo e Casalguidi con l'amministrazione comunale di Serravalle Pistoiese, in collaborazione con l'associazione GS Cantagrillo Ciclismo e la Polisportiva Milleluci Ciclismo, sta raccogliendo importanti consensi da parte di atleti e addetti ai lavori. Ad oggi, infatti, sono tante le squadre che hanno dimostrato grande sensibilità confermando, nonostante i tanti impegni agonistici, la propria presenza all'importante manifestazione che si disputerà su un percorso tra Casalguidi e Cantagrillo, località che hanno caratterizzato la vita, non solo sportiva, di Franco Ballerini. Tra queste la Lampre – Farnese Vini, Liquigas, Team Katusha, ISD – Neri, De Rosa – Stac Plastic, Carmiooro – NGC, Ceramica Flaminia, Colnago – Csf, Acqua & Sapone – D'Angelo & Antenucci, Androni Giocattoli – Diquigiovanni, CDC Cavaliere e Amore & Vita – Conad. Si annuncia dunque una grande giornata che registra l'adesione anche di alcuni tra gli ex compagni di squadra di Franco Ballerini, tra questi in modo particolare il campione italiano Filippo Pozzato si è fatto promotore in gruppo dell'iniziativa. Il programma della giornata si aprirà con tutte le operazioni preliminari in Piazza Gramsci a Casalguidi per poi proseguire, alle ore 11, con la commemorazione presso il cimitero mentre alle 13,30 Piazza Gramsci ospiterà il foglio firma e poco prima del via, previsto per le ore 14, un gruppo di miniciclisti effettuerà un giro del percorso con i grandi campioni in gara. La prova si disputerà lungo un circuito pianeggiante, con partenza ed arrivo in Via Montalbano a Cantagrillo, di 4,7 chilometri che i corridori dovranno affrontare per 22 volte per un totale di 103,4 chilometri. Durante la gara è prevista anche una speciale classifica a punti di sprint intermedi. Alla manifestazione potranno partecipare tutti i corridori professionisti, anche singolarmente. Per informazioni contattare il Gruppo Sportivo Emilia.
Transitions fa tappa a Cesenatico insieme al Giro d’Italia Giunto alla sua 93° edizione, il Giro d’Italia 2010 per la prima volta vede la partecipazione di Transitions Optical che sarà impegnata in un’importante sfida tecnica: infatti, nelle 21 tappe del Giro d’Italia dall’8 al 30 maggio, per oltre 3418 chilometri, i ciclisti professionisti del Team Garmin–Transitions indosseranno costantemente le lenti Transitions®, un potente alleato tecnologico in grado di proteggere gli occhi, aumentare l’acuità visiva e ridurre l’affaticamento oculare. E proprio a Cesenatico presso lo stand allo Sponsor Village, Transitions Optical in collaborazione con l’Albo degli Optometristi, offrirà a tutti i visitatori un check della performance visiva nello sport. Un test della vista durante il quale verranno eseguite valutazioni specifiche per chi pratica ciclismo, o altri sport all’aria aperta, in grado di verificare, attraverso apparecchiature di alta tecnologia, se la capacità e la funzione visiva sono efficienti come sempre. Inoltre, a tutti coloro che effettueranno il test, Transitions, in collaborazione con alcuni centri ottici della zona, offrirà uno sconto del 10% sull’occhiale completo di lenti dinamiche Transitions®. Afferma Roberto Bellavita, Country Manager di Transitions Optical in Italia: “Il Giro ci offre l’opportunità di sensibilizzare gli sportivi e gli appassionati di ciclismo sull’importanza della performance visiva e sulle caratteristiche tecnologicamente avanzate delle lenti Transitions®”. Frutto della più avanzata tecnologia fotocromatica, le lenti dinamiche Transitions® garantiscono la migliore prestazione visiva in qualsiasi condizione di luce, adattando automaticamente la tinta in funzione dell’intensità dei raggi solari. Chiare all’origine, le lenti Transitions® si scuriscono per proteggere gli occhi dai raggi UV e dal riverbero migliorando la visione in condizioni di luce variabile. Grazie alle loro caratteristiche avanzate, le lenti dinamiche Transitions® offriranno dunque in tutte le condizioni climatiche un contributo efficace per migliorare la prestazione complessiva degli atleti, con un effetto benefico sui loro tempi di reazione nei momenti decisivi della gara. Già dopo i primi allenamenti, Tyler Farrar, capitano della prestigiosa squadra di ciclismo, ha dichiarato: “Con le lenti Transitions® sono sempre protetto, in qualsiasi condizione di luce io incontri, e questo fà decisamente la differenza alla fine della giornata!”. Soluzione moderna, pratica e indispensabile per gli sportivi e per tutte le persone dinamiche, le lenti Transitions® sono, infatti, un prezioso alleato quotidiano per la migliore performance visiva e sono compatibili con tutte le montature, anche le più trendy e sportive.
News dal GS Levante Eurothermo
Anche la domenica appena trascorsa ha portato vittorie e piazzamenti al GS Levante Eurothermo: Vittoria per gli Esordienti del DS Michele Scotto, con Nicolini che finalizza un ottimo lavoro di squadra e va ad imporsi sul traguardo di Arma di Taggia. Quarto Bruzzo, quinto Sambuceti ed ottavo Rolleri. Per gli Allievi buono il nono posto di Simone Gori nel parmense, mentre come al solito i Giovanissimi di Mimmo Nastasi hanno portato a casa una bella serie di risultati: 3° Vernengo nei G1, vittoria di Bisso nei G2, 2° Azzaro nei G3, nei G5 doppietta dei gemelli Daniel e Patrick Nastasi, fra le ragazze vittoria di Descalzi e 4° posto di Campanella.
Isontini alla 60a coppa "La Follinese"
Trasferta in terra veneta per il Team Isonzo Pedale Ronchese. La squadra di Giuliano Furlan si e' recata a Follina, localita' posta a ridosso delle colline nei pressi di Vittorio Veneto per prendere parte a una delle classiche del trevigiano riservate alla categoria allievi. Ben 130 i corridori partenti, con una buona rappresentanza proveniente dal Friuli Venezia Giulia. Dopo una prima parte di gara non troppo impegnativa, il percorso prevedeva una doppia scalata al Combai, e proprio su questa salita, si sono accese le miccie e la corsa e' esplosa. Non facile il compito dei rossublu', trovatisi a fronteggiare gli attacchi in serie portati da avversari parecchio agguerriti. gli ultimi ad ammainare la bandiera sono stati Simone Visintin e Damiano Pecorari. Davanti, il corridore della Miranese Riccardo donato, fresco vincitore di una prova del bracciale del cronoman, si involava solitario, mentre al suo inseguimento il plotone si frazionava in tanti piccoli gruppetti. Tra gli immediati inseguitori ben figurava Charly Petelin.Il corridore triestino in forza alla Sacilese dimostrava il suo valore andando a cogliere un importante secondo posto. Per i ragazzi del Team Isonzo una giornata non facile: percorso impegnativo, avversari di livello costituivano ostacoli non da poco, ma vi deve essere tra i ragazzi la consapevolezza che la squadra, per come e' stata preparata possa e debba incidere con maggior personalita' e vigore sulla corsa. 60 COPPA LA FOLLINESE di Km. 62 alla media di 39.729 Km/h ORDINE DI ARRIVO: 1° DONATO RICCARDO (ASS.DILETT.U.C.MIRANO) 2° PETELIN CHARLY (A.S.D SACILESE EURO 90 PUNTO3) a 32" 3° ROSA FRANCESCO (U.S. AURORA PETROLVILLA GROUP A.D.) 4° SECH FILIPPO (A.C.D. SPRINT VIDOR EDILSOLIGO) 5° LONGO LUDOVICO (V.C. SAN VENDEMIANO) a 51" 6° SALVADOR ENRICO (G.S.CANEVA IMET 2M DECORI ASD) 7° TOFFOLI ANDREA (S.S. SANFIORESE) 8° CHINI PHILIPPE (U.S. AURORA PETROLVILLA GROUP A.D.) 9° LAMON FRANCESCO (ASS.DILETT.U.C.MIRANO) a 1'09" 10° VENDRAME ANDREA (V.C. SAN VENDEMIANO)
Prime adesioni “internazionali” a Lugagnano
Lugagnano Val D’Arda, in provincia di Piacenza, è un luogo che agli appassionati di mtb suona sicuramente familiare. Negli ultimi 20 anni la località emiliana ha fatto sentire con forza la propria voce in tema di off-road e il prossimo 30 maggio si appresta ad ospitare l’ennesimo grande evento, la 18.a edizione della “Valdarda Bike - Trofeo Antonio Tedaldi alla memoria”, valida come quarta prova degli Internazionali d'Italia di MTB 2010. Inutile dire che l’entusiasmo è alla stelle, anche per il fatto che dopo un anno di stop la Valdarda Bike intende quest’anno tornare in grande stile. Dopo le tappe di Massa Marittima, Montichiari e Nalles, gli Internazionali d’Italia approdano quindi in terra piacentina e i primi “nomi” cominciano ad entrare in starting list. Ci sarà senz’altro il “padrone di casa” Marco Aurelio Fontana, attuale leader di classifica e testimonial della Valdarda Bike, il milanese che da tempo vive e si allena in provincia di Piacenza. E nell’attesa che gli altri “big” prenotino il proprio pettorale di gara (si sussurrano nomi veramente al top) – lo faranno come di consueto nell’ultima settimana – altri atleti italiani e stranieri si sono iscritti in questi giorni. Tra questi l’argentino campione nazionale XC 2010 Catriel Andres Soto Auer, il colombiano campione panamericano 2009 Fabio Hernando Castaneda Monsalve, i forti U23 Martin Loo (EST), David Rodrigues (POR), Sebastian Batchelor (GBR) e Shlomi Haimy (ISR), e gli italiani Federico Rizza, Vittorio Oliva e Davide Finetto. L’ultima edizione della prova piacentina nel 2008 – vinta da Yader Zoli ed Eva Lechner – a causa delle abbondanti piogge subì alcuni tagli nei tratti più insidiosi del tracciato. Per non incorrere nello stesso rischio, gli organizzatori dell’Asd Lugagnano Off Road hanno rivisto il percorso, mantenendo comunque l’alto livello tecnico e adrenalinico della corsa. La zona di partenza e arrivo sarà allestita nella centralissima Piazza Castellana di Lugagnano, anziché racchiusa nella storica Piazza Casana. Questo per permettere anche agli abitanti di godersi con maggiore tranquillità l’evento. Per il primo giro è prevista una fase “di lancio” di 500 metri circa su asfalto, che porterà gli atleti alla Chiesetta della Madonna del Piano, da dove poi si entrerà nella pineta, ovvero nel percorso di gara vero e proprio. Nella seconda parte di gara ci si muoverà lungo il torrente Arda, si transiterà nei pressi del centro sportivo, per poi rientrare sotto il traguardo. Da qui via di nuovo lungo l’Arda fino in località Pianella, da dove si pianteranno gli artigli su un pendio di circa 1 km che porta nella Pineta in località Antenna. Da quassù si farà ritorno in paese lungo l’Arda e attraverso i sentieri che già in passato hanno ospitato la competizione emiliana. L’intero tracciato, quasi totalmente su erba e single track in mezzo al bosco, si svilupperà in senso orario per un anello della lunghezza di circa 6,5 km con un dislivello di 200 metri, che verrà ripetuto più volte a seconda delle categorie, sei giri per Junior e Femminile e otto per la categoria Maschile Open. Tutto il tracciato di gara è frutto del lavoro del team organizzatore capitanato da Luciano Vespari, in collaborazione con il Comune di Lugagnano, la Provincia di Piacenza e con la Comunità Montana Val Nure e Val d’Arda. Il programma della 18.a “Valdarda Bike - Trofeo Antonio Tedaldi alla memoria” prevede le prime partenze alle ore 10.00 di domenica 30 maggio con gli Junior, seguiti dalle categorie femminili (Junior + Open) alle 12.00 e infine dalla Open maschile alle 14.00. Nella serata di sabato 29 il paese di Lugagnano si animerà anche con musica dal vivo e spettacolari esibizioni di bike trial. Nella storia più recente, la Valdarda Bike è stata prova degli Internazionali d’Italia anche nel 2002, 2003, 2006, 2007 e 2008. Oltre a ciò Lugagnano Val d’Arda ha ospitato i Campionati Italiani XC nel 2000 e quelli Marathon nel 2005.
Incontri a casa Sidi Sport… Sidi Sport è sempre pronta ad accogliere gli amici e i campioni della sua scuderia. Così capita che un pomeriggio di primavera si ritrovano a bere un caffè seduti assieme a Daniele Signori attorno al tavolo ovale di casa Sidi il campione di sci nordico Pietro Piller Cotter, medaglia d’argento alle olimpiadi di Vancouver 2010, Michele Pirro asso della Superbike targato Sidi e Matteo Marzotto, grandissimo appassionato di ciclismo e di motociclismo, imprenditore italiano già presidente della prestigiosa casa di moda Valentino spa, tutt’ora presidente dell’Enit (Ente Nazionale Italiano per il Turismo) e da sempre impegnato nel sociale a favore dei bambini e dei meno fortunati. Tre uomini diversi, con tre storie diverse e tre personalità diverse, tutti grandi professionisti nel proprio settore, tutti e tre accomunati da un’unica grande passione: lo sport. La stessa passione che anima da sempre Sidi e Dino Signori proprietario e fondatore dell’azienda con sede a Maser (TV) che nel frattempo si è unito a Daniele e agli altri ospiti. Dino Signori che quest’anno festeggia lo straordinario traguardo dei 50 anni di attività con la sua azienda, con impegno e passione, al servizio e nel vivo del grande sport. Un traguardo che Dino Signori ha firmato con la realizzazione di due pezzi da collezione, la calzatura Ergo 2 Carbon Lite 50 e lo stivale Sidi Vortice 50 destinati ad entrare nella galleria d’arte Sidi. “Il ciclismo è la mia seconda passione dopo lo sci – spiega Piller Cotter –, per un fondista la bicicletta, che è uno sport di endurance e di fatica, assume un ruolo fondamentale nella preparazione a secco durante il periodo estivo”.Parlando delle medaglie e dei numerosi titoli conquistati da Piller Cotter tra olimpiadi e mondiali sono state significative le riflessioni fatte da Marzotto sull’importanza che lo sport italiano, con i suoi campioni e i suoi risultati, assume all’estero come biglietto da visita per l’Italia. Manager ma anche sportivo come sottolineato dall’amico Michele Pirro che ha avuto modo di confrontarsi con Marzotto sia in bici che in sella alla moto in pista. “In pista lui ci prova a dare battaglia ma lo tengo dietro – spiega Pirro – in bicicletta invece è davvero un osso duro”.
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