NewsLe news del 18/06/2009
Le grandi sfide del ciclismo femminile al Giro del Trentino E’ tutto pronto in casa della Polisportiva Faedo per una sedicesima edizione del Giro del Trentino Internazionale Femminile che sin dall’immediata vigilia promette spettacolo di altissimo livello con le campionesse del circus mondiale che si sono date appuntamento per due tappe ad alta tensione sui pedali. E’ attesa all’acuto che la porterebbe nell’olimpo del ciclismo in Trentino la pisana Fabiana Luperini. La capitana della Selle Italia Ghezzi, alla caccia di un settimo successo nella generale che avrebbe dell’incredibile, dovrà vedersela con campionesse assolute del calibro di Judith Arndt (Team Columbia High Road), vincitrice uscente della Coppa del Mondo, recente trionfatrice all’ Emakumen Bira sulle strade basche ed iridata su strada a Verona nel 2004. A tenere altissime le attese c’è la campionessa del mondo in carica Nicole Cooke (Vision 1 Racing), che farà brillare l’iride conquistato sulle strade italiane di Varese in una corsa nella quale ha promesso spettacolo e massimo impegno per inserire nel proprio carniere personale la competizione dedicata ad Audenzio Tiengo. E poi la piccola e tenace Emma Pooley che in casa Cervelo Test Team dividerà i gradi di capitana con la tedesca Claudia Hausler. Senza dimenticare l’italiana Tatiana Guderzo, da poco alla corte di patron Brunello Fanini nella squadra che ricorda Michela Fanini. Per lo sprint di Monzambano c’è l’imbarazzo della scelta tra l’iridata di Madrid 2005 Regina Schleicher (Equipe Nurnberger), quella di Valkenburg 1998 Diana Ziliute (Safi Pasta Zara Titanedi), tra le capostipiti del pedale veloce femminile, e le passiste veloci pronte ad anticipare lo sprint. Le squadre soggiorneranno nel comprensorio turistico ed alberghiero di Dro (Trento), in hotel confortevoli da anni abbinati alla Polisportiva Faedo per quanto riguarda l’ospitalità riservata ai gruppi sportivi. Le squadre raggiungeranno Dro nel pomeriggio di mercoledì 17 giugno per il rituale di svolgimento delle operazioni preliminari di punzonatura ed accredito. Il sedicesimo Giro del Trentino Internazionale Femminile Memorial Audenzio Tiengo: Caucchioli sospeso dal team Il team Lampre-NGC è stato informato ieri, mercoledì 17 giugno 2009, del fatto che l'Uci ha notificato al ciclista Pietro Caucchioli un avviso di potenziale violazione del regolamento antidoping, infrazione evidenziata tramite l'analisi dei dati raccolti nell'ambito del Passaporto Biologico. A informare il team Lampre-NGC è stato Caucchioli stesso, il quale ha fornito al medico sociale della squadra (dottor Carlo Guardascione) tutti i dati inviatigli dall'Uci. "Dalla documentazione ricevuta, il valore che ha portato all'avviso di potenziale violazione del regolamento antidoping sarebbe relativo a un controllo del sangue effettuato nel settembre 2008 prima del Giro di Polonia, quando il corridore non militava ancora nella Lampre-NGC - ha spiegato il dottor Guardascione - Mentre per il 2009, anche considerando i dati in nostro possesso, non vi sono anomalie e il comportamento mantenuto dal corridore è stato sotto il profilo sanitario nella norma". In attesa di ulteriori comunicazioni da parte della Federazione Nazionale riguardanti eventuali procedimenti disciplinari, il team Lampre-NGC ha sospeso Caucchioli dall'attività agonistica in ottemperanza a quanto previsto dal contratto di lavoro e dai regolamenti interni della squadra. Anticipata a venerdì 19 giugno la consegna delle 60 biciclette ai bambini di Navelli (AQ) Il giorno tanto atteso dai bambini di Navelli arriverà già venerdì 19 giugno. La consegna delle sessanta biciclette promesse dall'Associazione Ciclistica Arona, in occasione del GP Formaggi Guffanti - Coppa Fontaneto Ravioli lo scorso due giugno, è stata anticipata infatti alle ore 18.00 di venerdì. Alla presenza del sindaco dott. Paolo Federico e del presidente FCI dott. Renato Di Rocco i bambini di Navelli (AQ) incontreranno il presidente dell'AC Arona Giorgio Sinigaglia, il responsabile organizzativo Antonio Bertinotti e il campione Danilo Di Luca per la consegna delle biciclette e la festa che ne seguirà; "Siamo felicissimi di partire per l'Abruzzo portando questo piccolo contributo alle popolazioni terremotate ed in particolare ai bambini della provincia di L'Aquila- hanno dichiarato dall'AC Arona - noi siamo dei ciclisti e quindi non potevamo non pensare alle biciclette e ai sorrisi che pensiamo di suscitare nei bambini di Navelli". News dal Team Carmiooro A-Style Si è chiuso con il 3° posto in classifica generale di Sergio Pardilla il Circuito Montanes, gara in 7 tappe, che ha visto l’arrivo a Santander. L’ultima frazione è andata a Oscar Grau che allo sprint ha battuto Van Poppel dopo 152 km di corsa. Per il Team Carmiooro A-Style una grossa soddisfazione grazie alla 3^ piazza di Sergio Pardilla, che ha raccolto così il suo secondo podio in una corsa a tappe, dopo il recente successo nel Tour of Japan. “Una prova che ha confermato le doti di Sergio – ha affermato Miodini che ha guidato i corridori nelle 7 tappe – cioè di uomo da classifica. Credo che in salita fosse il più forte di tutti e lo abbia dimostrato. Per la vittoria generale è mancato un minuto. Vincere in Spagna non è mai facile e accogliamo anche questo risultato con soddisfazione”. “E’ un podio importante – ha affermato il corridore iberico – durante la corsa ho avvertito ottime sensazioni soprattutto in montagna. Peccato solo per la fuga del primo giorno, che ha guadagnato più di 3’. Il nostro team aveva Fabio Terrenzio presente in quel tentativo ma in seguito è caduto e non ha potuto giocare al meglio le sue chances. Ho provato a colmare il distacco accumulato ma ci sono riuscito solo parzialmente”. Ora il ragazzo di Membrilla sogna un po’ di riposo. “Sono un poco stanco, ma più che altro per i tanti viaggi, correre non mi pesa. Ora punto ad un buon campionato nazionale, tra 2 domeniche e poi mi aspetta un periodo di scarico”. Chirio-Forno d’Asolo alla Grande Boucle E’ iniziata con la partenza da Montechiaro d’Asti l’avventura della Chirio-Forno d’Asolo-Tre Colli-Rougj-Idea Quick alla 17^ Grande Boucle Féminine Internationale, uno degli appuntamenti a tappe più prestigiosi ed attesi della stagione. Il team si presenta ai nastri di partenza di Bressuire, centro della Francia Occidentale della regione Poitou-Charentes, schierando Edita Unguryte, la lituana vincitrice per il secondo anno di fila del Challenge Ville de Lyon, la bresciana Simona Frapporti e quattro delle cinque ukraine tesserate dal primo giugno per rinforzare l’organico proprio in vista delle corse a tappe più importanti dell’annata: si tratta di Tetyana Mykhaylova, Olena Oliinyk, Tetyana Riabchenko e Viktoria Vologdina. Nell’ultima trasferta in Francia, il 34° Gran Prix de Feigères in Alta Savoia, la Chirio-Forno d’Asolo aveva fatto man bassa conquistando l’intero podio con la brasiliana Márcia Fernandes Souza prima, davanti alle ucraine Viktoriia Vologdina e Tetyana Mykhaylova, La Grande Boucle Féminine Internationale scatta giovedì 18 giugno da Bressuire, 100 km a sud-est di Nantes, con una cronometro individuale, dove domani dalle ore 14 all’hotel de Ville si svolgeranno le operazioni preliminari e di punzonatura. Seguirà la Bressuire-Niort. Quindi con un lungo trasferimento la Grande Boucle si sposterà al sud per il gran finale sui Pirenei che prevede lo sconfinamento a Irun nei Paesi Baschi. Località da dove scatterà la quarta ed ultima frazione sulle strade della Clasica di San Sebastian con Jaizkibel e Castllo des Ingles (Alto de Erlaitz) da scalare nella regione Guipuzcoa a cui si aggiungono le asperità della parte francese (Col de Saint-Ignace, Col de Piniodeta e le cotes Souraide e Saint Pée de Nivelle) in quella che sarà la tappa regina. Quattro le maglie in palio: classifica generale (gialla), punti (verde), Gpm (arlecchino) e giovani (rosa). Tra le stelle al via le pluri-iridate Marianne Vos e Giorgia Bronzini, l’ultima vincitrice Christiane Soeder, la britannica Pooley e l’olandese Wild. Lo scorso anno s’impose lSoeder per 12” sulla svizzera Thurig, 2’29” sulla britannica iridata e campionessa olimpica Nicola Cooke e 5’42” sulla lituana della Chirio-Forno d’Asolo Jolanta Polokeviciute, in una edizione dove il team piemontese si ritagliò una giornata di gloria grazie alla lituana ex iridata Rasa Polikeviciute che vinse la 6^ tappa Aiguebelette-Villard de Lans sulla connazionale Ziliute, Soeder e la gemella compagna di squadra Jolanta che conquistò la maglia arlecchino del Gpm. In ammiraglia alla direzione tecnica, il team manager Franco Chirio sarà affiancato dall’ex professionista ucraino Volodomyr Bileka. News dal team Neri Promociclo Arrivano i primi squilli del team Neri Promociclo al BioGiro: la quinta tappa ha fatto registrare il secondo posto di Alessandro Colò al termine della frazione fino ad ora più selettiva. 141 i km previsti dalla giornata, da Paderno del Grappa a Feltre, con in programma salite come la Cima Campo ed il Croce d’Aune che hanno visto molto attivo Pierpaolo De Negri, animatore della tappa con una lunga fuga composta di nomi del calibro di Malori e Locatelli. E’ tuttavia sul terzo GPM, quello di Pren, che la corsa si anima: ripresa la fuga, è Alessandro Colò ad attaccare in maniera decisa insieme all’australiano Porte ed al campione italiano Caruso. I tre, involati verso l’arrivo, vengono raggiunti all’ultimo km da Piscopiello, che riesce sullo strappo finale ad avvantaggiarsi proprio su Colò. Un secondo posto importante quello odierno, primo risultato pesante in questo BioGiro fino ad ora poco brillante per la Neri Promociclo. Le prestazioni di Colò e De Negri permetteranno alla squadra di affrontare il giorno di riposo con serenità e di recuperare al meglio le energie per le prossime tappe. Team Full Dynamix: Johnny Cattaneo vice campione degli Internazionali d’Italia Domenica a Vermiglio in provincia di Trento è andata in scena l’ultima prova degli Internazionali d’Italia. Disputata su di un tecnico e spettacolare tracciato di 7km la prova di Vermiglio ha annoverato al via diversi bikers di prima fascia come Marco Aurelio Fontana e il campione del Mondo XC, lo svizzero Cristoph Sauser, che proprio in Val di Sole, precisamente a Commezzadura conquistò l’anno passato il titolo. Molto concentrati i due alfieri del team Full Dynamix con nelle prime due tornate Tony Longo che era nel gruppo di testa a scandire l’andatura. Evidentemente la Val di Sole non porta bene a Tony Longo , visto che come già l’anno scorso al Mondiale , quando fu costretto al ritiro per rottura del tubo reggisella, ha via via perso terreno accusando il gran caldo e chiudendo al 12° posto. Gara invece più regolare per Johnny Cattaneo che, anche supportato dai suoi numerosi fans, conduceva una gara molto regolare, rimanendo poco dietro il gruppetto di testa composto da Sauser, Fontana, Pallhuber, Paez. Il suo distacco da un minimo di 15 secondi al 3° giro è poi aumentato nelle tornate finali fino ad accusare 2m17s dal vincitore Sauser. Grazie a questi due ottimi risultati Cattaneo e Longo si sono confermati come i due bikers italiani piu regolari di questa prima metà di stagione , chiudendo rispettivamente al 2° e 5° posto nella Classifica Generale degli Internazionali d’Italia XC, dietro al vincitore, il colombiano Leonardo Paez. Domenica prossima il team Full Dynamix al completo sarà al via della Granfondo dei Cimbri di Asiago, prova della Coppa Veneto Serenissima. Egemonia del Team Centri della Calzatura al Giro di Serbia Ottima prestazione del team Centri della Calzatura, nel corso della seconda tappa del Giro di Serbia. Dopo il 2° posto ottenuto dal serbo Zsolt Der nella frazione di apertura, piazzatosi alle spalle del vincitore Valentin Iglinskiy, la seconda frazione ha visto un’affermazione perentoria dei corridori in maglia gialla a tinte bianche. Sul traguardo di Valjevo, al termine di una prova partita da Belgrado e disputata sulla distanza di 120 chilometri, il bielorusso Yauhen Sobal ha preceduto il compagno di fuga e di team Davide Torosantucci. Una corsa nella quale la compagine diretta da Floriano Torresi ha dato prova di forza e compattezza, potendo vantare anche il 5° posto di Der, giunto con il gruppo dei battuti, a 24” dalla coppia di testa. Torosantucci è adesso il nuovo leader della classifica generale dove ben tre atleti del team Centri della Calzatura figurano nelle prime cinque posizioni. Anche la classifica a squadre non poteva non evidenziare tale egemonia: la squadra di Torresi sta facendo registrare il miglior tempo in 8.19’15”. Nella foto: L'arrivo vittorioso di Sobal davanti al compagno Torosantucci - Foto tratta dal sito: www.tds.co.rs - Nel giorno di riposo il bilancio di metà Giro Sono volate in un batter di ciglia le prime cinque tappe del GiroBio, il giorno di riposo, che giunge all'indomani della tappa dolomitica che ha visto grande protagonista in salita Gianluca Brambilla, è l'occasione ideale per una uscita di recupero e per le prime valutazioni. A condizionare fortemente il bilancio del gruppo diretto da Luciano Rui c'è la fuga del primo giorno che ha letteralmente scombinato i piani della compagine di Castelfranco Veneto "Quei sei minuti ci hanno buttato fuori classifica, ma i ragazzi hanno saputo comunque correre da protagonisti sia a Lonato che nella tappa di ieri. Per riscattare questo GiroBio ci manca una vittoria di tappa ma gli scrutini non sono ancora stati fatti, abbiamo tutto il tempo per centrare l'obiettivo" afferma il tecnico di Vittorio Veneto che aggiunge "Brambilla in salita ha dimostrato anche ieri di essere tra i migliori, è transitato per primo sull'ultimo Gpm ma poi è stato raggiunto nel finale e si è dovuto accontentare di un nono posto. Domani tocca a Davide Gomirato e Sacha Modolo, poi venerdì sarà ancora salita e mi aspetto buone cose anche da Battaglin e Tassinari". Il giorno di riposo trascorso in compagnia delle altre squadre è l'ennesima prova che questa corsa ha qualcosa di speciale, un'esperienza nuova che di sicuro segnerà il futuro di atleti e addetti ai lavori "Questo evento ideato da Giancarlo Brocci con l'appoggio della federazione è certamente un buon progetto ed un modello anche per il futuro; bisogna ancora lavorare su alcuni aspetti organizzativi che vanno migliorati ma credo che sia una avventura da ripetere anche nei prossimi anni". Ancora 24 ore nella marca trevigiana, poi la carovana si sposterà a Ferrara per la partenza della 6^ tappa, conclusione domenica a Gaiole in Chianti, con l'ultima frazione che sarà scandita dai tratti sterrati già percorsi dall'Eroica. Queste le tappe ancora in programma: I risultati della quarta prova del master regionale della pista Si è svolta martedì sera al velodromo di San Giovanni al Natisone la quarta prova del Master regionale della pista, organizzata dall'Asd Tutti in pista a San Giovanni al Natisone. Il cielo nero ha tenuto per tutta la serata organizzatori e concorrenti sotto la minaccia del temporale, ma per fortuna il tempo ha retto fino alla fine delle dodici prove del programma di ieri sera. Ad aprire la serata sono stati i G5 e G6: tra i primi, Matteo Sione (Pedale Manzanese) si è imposto nello scratch davanti a Mirko Azzalini (Sanfiorese) e Lorenzo Grandis (Vc Latisana), mentre nella successiva corsa a punti è stato Mirko Azzalini a imporsi con 10 punti su Sione (4 punti) e ancora Grandis (2 punti). Tra i G6, Andrea Corrocher (Sanfiorese) ha vinto sia lo scratch, davanti a Federico Gigante (Vc Latisana) e al compagno di squadra Matteo Fellet, sia la corsa a punti, con un punto di vantaggio sul compagno Francesco Toffoli (10 punti), terzo Fellet (6 punti). Anche gli esordienti si sono cimentati nello scratch e nella corsa a punti: nella prima prova ha vinto Francesco Mezzavilla (Libertas Gradisca) davanti a Lorenzo Nigris (Libertas Ceresetto) e Giulio Pestrin (Vc Rivignano), mentre nella corsa a punti si è imposto Daniel Staffus (Vc Latisana) con 16 punti davanti a Nigris (15 punti) e al proprio compagno di squadra Mattia Vianello (5 punti). Stesse due prove per le donne esordienti e allieve: lo scratch è stato vinto da Silvia Cecchini (Sc La Pujese) davanti a Catherine Altobelli (Team Isonzo) e Maila Andreotti (Sc La Pujese), mentre quest'ultima ha fatto sua la corsa a punti con 18 punti, battendo la compagna di squadra Angela Bravin (13 punti) e la Altobelli (11 punti). Gli allievi si sono cimentati nel keirin: a imporsi è stato Dimitri Verardo (Asd Sacilese) davanti a Davide Morettin (Team Friuli Sanvitese) e Denis Milic (Team Isonzo). La successiva corsa a punti è stata vinta invece da Alberto Nicodemo (Gs Caneva) con 10 punti davanti a Marco Corrà (Sc Fontanafredda) con 8 punti e Stefano Spangaro (Libertas Ceresetto) con 7 punti. Gli juniores insieme agli under 21 si sono contesi un inseguimento a coppie e uno scratch. Nel primo si è imposta la coppia formata dai due portacolori della Jt Pmp Industries Danieli Diego Santarossa e Valentino Mezzavilla, che con il tempo di 3'40".21 hanno battuto in finale per 9" la coppia mista formata da Luca Fort (Abs Team Danieli Neri) e Adriano Murero (Gs Caneva). Terza l'altra coppia della Jt Pmp Industries Danieli Nicholas Castellan e Nicola Cordaz, con il tempo di 3'50".71. Lo scratch è stato vinto invece da Alessandro De Cicco (Jt Pmp Industries Danieli) davanti al compagno di squadra Nicholas Castellan e a Luca Fort. Anche Diego Ulissi tra i protagonisti del Girobio Giornata di riposo al GiroBio e conseguentemente, giornata di analisi e riflessioni. Sono state disputate cinque tappe all’insegna del massimo agonismo. La tappa di martedì, sicuramente la più impervia da un punto di vista altimetrico, ha portato al successo il portacolori del team Vega, Fabio Piscopiello, autore di un ottimo recupero nel finale di tappa. È apparso molto brillante anche Diego Ulissi, già in evidenza nella prova contro il tempo. Sulle salite più difficili, il corridore di Donoratico ha corso sempre fianco a fianco con i migliori. «Mi ha fatto davvero molto piacere rivedere Diego così tonico – ha dichiarato Riccardo Forconi, team manager dell’Hopplà-Seano-Bellissima -. Sta piano, piano ritrovando il ritmo giusto e anche per quanto concerne la generale, ha risalito diverse posizioni (adesso è 23°, a 7’05” dal leader Benedetti)». Classifica generale nella quale la squadra verde-blu è presente nelle zone alte con Manuele Caddeo (4° a 1’17”), Matteo Mammini (14° a 4’02”) e Davide Appollonio (17° a 4’54”). «In una corsa caratterizzata da continui colpi di scena, le ultime quattro tappe potrebbero riservare delle sorprese – ha aggiunto Forconi -. Tutto è ancora da giocare». Una Liquigas polivalente al Tour de Slovénie Otto corridori del team Liquigas giovedì 18 giugno saranno a Koper per la partenza del Tour de Slovénie, breve corsa a tappe che si concluderà domenica 21 giugno a Novo Mesto. Per affrontare i 702 chilometri totali, suddivisi in quattro frazioni, il direttore sportivo Stefano Zanatta ha selezionato una formazione polivalente, capace di sfruttare la varietà dei terreni sloveni per conquistare il maggior numero di tappe. Valerio Agnoli, Vladimir Miholjevic ed il corridore di casa Gorazd Stangelj potrebbero ritrovarsi in prima linea quando la strada salirà, mentre Maciej Bodnar, Murilo Fischer e Frederik Willems saranno i passisti incaricati di dettare il ritmo in pianura. A Francesco Chicchi e Jacopo Guarnieri il compito di imporsi nelle volate, come fece lo sprinter toscano nella quarta tappa dell’edizione 2008. Bardonecchia Mountain Classic: un weekend all'insegna della tradizione
La 16° edizione della Bardonecchia Mountain Classic si terrà questo fine settimana nelle valle olimpiche, dove si svolsero i Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006. La manifestazione, valevole come marathon internazionale di classe E2, si svolgerà su un tracciato caratterizzato da alcuni passaggi storici, come l'ultima salita fino ai 2413 metri prevista sul Passo della Mulattiera. Dalla diga di Rochemolles fino alla pista da fondo Bardonecchia-Beaulard; e ancora la salita verso Punta Colomion sulla strada che conduce a Puys, da dove gli atleti imboccheranno una strada sterrata resa ancora più impegnativa dal fondo insidioso e sconnesso che li condurrà a Punta Colomion. Il tracciato di gara misura 61 Km circa con 2.300 mt. di dislivello e saprà mettere a dura prova i tanti biker che giungeranno a Bardonecchia per prendere parte a questo straordinario evento. Ricordiamo che questa competizione è stata in grado, nel corso degli anni, di attirare l'attenzione dei maggiori network nazionali, come RAITRE, RAI Sport SAT, SI-SPORT Italia e SKY 803 e anche quest'anno otterrà una visibilità di primissimo piano, grazie anche alla presenza di importanti testimonial della mountain bike internazionale come lo spagnolo Ivan Alvarez Gutierrez - già vincitore quest'anno di 4 eventi internazionali e attualmente al 20° posto nel ranking UCI dedicato alla categoria Open Men. Il GIANT Italia Team lavora nel frattempo al testing e allo sviluppo di nuovi prodotti, in collaborazione con i suoi partner. Dopo il servizio fotografico realizzato per conto della Maro Group srl, gli atleti del Team guidato da Gianfranco Bechis sono alle prese con i test finali del nuovo ritrovato tecnico commercializzato dal Technical Supplier FIMO. Il FIMO-LATEX è la sintesi perfetta di tutti i consigli tecnici e gli spunti di riflessione carpiti agli atleti, ai meccanici e alle diverse formazioni agonistiche che FIMO ha scelto di affiancare nel corso degli anni. La preziosa collaborazione con il GIANT Italia Team, in particolar modo, ha dato origine a un lattice antiforatura affidabile e di alta qualità denominato FIMO-LATEX - con cui l'azienda bresciana sarà in grado di soddisfare le esigenze di tutti gli atleti e gli appassionati della mountain bike - e della bicicletta in genere. Oltre alle ottime qualità del prodotto, è da ricordare la confezione da 150 ml, ideata su misura per le "ruote grasse" della mountain bike e più che sufficiente per tre ruote delle biciclette da strada. Pratica e conveniente secondo il giudizio dei meccanici anche la confezione da 5 Kg che consente di godere di un'ampia autonomia operativa. Al momento è allo studio una versione del lattice che, a parità di standard qualitativi, possa garantire una maggiore densità e che consenta altresì ai meccanici, attraverso la semplice miscelazione di questi 2 prodotti, di modulare la densità in funzione delle caratteristiche del percorso di gara. Photo by Photo 13-17 Olympia entra nell’ADI Index Nord-Est, l’annuario che raccoglie il meglio del design italiano del nord est L’ultimo traguardo raggiunto da Olympia è un traguardo non sportivo, ma di uguale importanza e prestigio: l’inserimento nell’ADI Design Index Nord Est. L’ADI Design Index è un annuario, un ricco volume in cui sono raccolti i migliori prodotti del design italiano messi in produzione nell'anno segnalato (per ADI Design Index 2009 vengono selezionati i prodotti del 2008). I prodotti inseriti nell’ ADI DESIGN INDEX vengono selezionati dall'Osservatorio permanente del Design ADI , composto da un gruppo di esperti (critici, storici, progettisti, giornalisti specializzati) suddivisi in delegazioni territoriali. L’obiettivo è mettere in evidenza le specificità e le vocazioni dei distretti produttivi presenti nelle diverse regioni italiane. Olympia è stata selezionata dalla delegazione territoriale ADI Nord Est, competente per il Veneto e il Trentino Alto Adige. Il riconoscimento ottenuto è la conferma del fatto che i principi su cui il Gruppo Olympia basa da sempre il proprio lavoro sono la discriminante per raggiungere l’eccellenza: originalità, innovazione funzionale e tipologica, attenzione per i processi di produzione e i materiali adottati, valore pubblico e sociale, cura per l’usabilità e design “user frendly”. ADI Design Index rappresenta la preselezione del più importante premio del design italiano: il Premio Compasso d'Oro ADI. Dunque, l’inserimento di Olympia nell’ADI Design Index Nord Est, oltre a essere un attestato di grande prestigio e visibilità, rappresenta l’opportunità per il marchio di partecipare alla selezione finale del premio Compasso d’oro che si svolgerà a fine 2010 ( il conferimento del premio avverrà all’inizio del 2011). |

