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I ragazzi del Liquigas Camp con Ivan Basso alla scoperta del fascino del ciclismo su Pista Alla scoperta del fascino del velodromo con una guida d’eccezione. E’ questo, in sintesi, il programma proposto ai partecipanti alla seconda sessione del Liquigas Camp, la scuola di ciclismo promossa per il terzo anno consecutivo da Liquigas, azienda leader in Italia nella fornitura di GPL e main sponsor dell’omonimo Pro Team. Lunedì prossimo (6 luglio) i piccoli atleti lasceranno per qualche ora il quartier generale del Liquigas Camp, l’Istituto Filippin di Paderno del Grappa, per una trasferta imperdibile. Ad attenderli al velodromo di Montichiari, impianto recentemente inaugurato dalla Federazione Ciclistica Italiana ed omologato dall’UCI, troveranno nientemeno che Ivan Basso. Il varesino dopo alcuni test effettuati in mattinata sull’anello di Montichiari porterà i bambini alla scoperta dei segreti di una disciplina affascinante. Un piacevole diversivo per i partecipanti al Liquigas Camp – la cui terza ed ultima sessione del 2009 avrà luogo dal 19 al 25 luglio – che durante la loro settimana di “lavoro” hanno occasione, oltre che di familiarizzare con le svariate discipline del ciclismo e seguire lezioni teoriche sul mondo della bicicletta (alimentazione, corretta posizione, manutenzione del mezzo...), di praticare attività sportive in palestra e piscina, effettuare escursioni e divertirsi a contatto con la natura. Un’esperienza indimenticabile, che permetterà ai ciclisti in erba di avvicinarsi al mondo delle due ruote in un contesto sano, festoso e di assoluta sicurezza. Chirio-Forno d’Asolo al Giro d’Italia ricordando Zina Stahurskaia
Puntuale ed agguerrita come ogni anno la Chirio-Forno d’Asolo-Tre Colli-Rougj-Idea Quick è pronta ad iniziare la nuova avventura al 20° Giro d’Italia. La massima rassegna tappe nazionale scatta questa sera con il breve cronoprologo di Scarperia, nel Mugello, in provincia di Firenze. La corsa terminerà domenica 12 luglio a Grumo Nevano, in provincia di Napoli dopo aver toccato Toscana, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Campania. Al via oltre 140 atlete tra le migliori mondo. Tra queste le otto ragazze della Chirio Forno d’Asolo selezionate dal team manager piemontese Franco Chirio che ha dato fiducia al nucleo che ha già disputato la Grande Boucle. Quindi le ucraine Tetyana Mykhaylova, Olena Oliinyk, Tetyana Riabchenko e Viktoria Vologdina, la lituana Edita Ungurytė, la bresciana Simona Frapporti a cui si aggiungono le brasiliane Clemilda e Janildes Fernandes Silva reduci dalla doppietta al campionato nazionale strada dove le due sorelle si sono passate lo scettro. “Sarà un Giro particolarmente impegnativo, con parecchie salite da scalare – puntualizza Franco Chirio – disegnato per esaltare le caratteristiche di Fabiana Luperini che andrà a caccia della sesta vittoria al Giro. Da parte nostra nell’appuntamento più importante della stagione cercheremo di dare il massimo per essere protagonisti ogni giorno. La nostra Oliinyk si trova a proprio agio quando la strada sale. Lo ha dimostrato alla Grande Boucle, quindi la attenderemo in salita. Proprio sui Gpm istituiremo un premio per ricordare Zina Stahurskaia, la campionessa bielorussa tragicamente scomparsa la scorsa settimana alla vigilia del campionato nazionale. Ci è rimasta nel cuore ed è come se continuerà a fare il Giro d’Italia con noi”. Il team infatti istituirà una classifica interna del Gpm per poi premiare la migliore in gialloverde. “Oltre che su Oliinyk – riprende Chirio - potremo contare anche sulla Ungurytė nelle due crono: subito domani nel cronoprologo di Scarperia e domenica nella terza giornata nella Pontedera-S.Maria a Monte. Edita che ci ha regalato per il secondo anno consecutivo il Challenge Ville de Lyon, è reduce dall’europeo crono chiuso mercoledì al 15° posto”. In Belgio, sul tracciato di Hooglede-Gits con la Ungurytė hanno disputato la crono Under 23 vinta dall’olandese Ellen van Dijk, anche altre due lituane Aušrinę Trebaitę (11.) tornata ad indossare la maglia Chirio-Forno d’Aoslo dal primo giugno ed Eglė Zablockytė (33.). Sabato Trebaitęe e Zablockytė con la nazionale lituana correranno l’europeo U23 su strada che scatterà alle 14:30 e verrà assegnato dopo 135,300 km. Settimana prossima per Trebaitęe, un giorno leader all’ultimo Giro della Bielorussia, scatterà anche l’europeo su pista. Tutta l’energia di Elite
L’energia, è questo il tema della 23a Maratona dles Dolomites 2009. Energia delle montagne, intesa come energia verde, energia pulita. L’evento cicloturistico in programma domenica 5 luglio in Val Badia, in Provincia di Bolzano, con i suoi oltre 8000 partecipanti provenienti da 43 nazioni si conferma una tra le più importanti gran fondo non solo d’Italia ma dell’intero panorama ciclistico internazionale. ENERGIA VERDE PEDALANDO CON REALAXIOM Energia pulita e ambiente una tematica importante alla quale anche Elite si sente molto vicina. Elite sarà protagonista della diretta tv della gara trasmessa sulle reti Rai con un evento dedicato alla produzione di energia verde. Dagli studi a cielo aperto allestiti presso il villaggio expo di Corvara alcuni volenterosi ospiti pedaleranno su un rullo che con tecnologia Elite Realaxiom proporrà il percorso del Sella Ronda (il famoso giro dei 4 passi – con Campolongo, Pordoi, Sella e Gardena – già disponibile come videocorsa Elite). La forza impressa dai ciclisti pedalando sui rulli produrrà l'energia necessaria a fare funzionare la pompa di una fontana. Maggiore sarà la potenza espressa sui pedali (per esempio uno sprint per scollinare in cima al gran premio della montagna), più sarà copioso il getto d’acqua erogato dalla fontana! NATURE BOTTLE SULLE DOLOMITI PATRIMONIO MONDIALE DELL’UMANITA’ Elite raddoppia e sarà presente alla Maratona dles Dolomites anche con Nature Bottle, la novità dell’estate 2009, nata dalla volontà di Elite di rendersi utile non solo per il ciclismo e gli appassionati del pedale ma anche e soprattutto per la salvaguardia dell’ambiente che ci circonda. E’ proprio nell’ambiente, a contatto con la natura, che si pratica il ciclismo. Senza dimenticare che la Maratona ha come teatro naturale proprio le Dolomiti che in questi giorni sono state ufficialmente inserite nella lista dell’Unesco come bene naturale Patrimonio Mondiale dell’Umanità. La nuova Nature Bottle offre le stesse caratteristiche e l’elevato livello qualitativo delle borracce tradizionali della collezione Elite, come per esempio i modelli Hydra e Cincio (i più diffusi e utilizzati fra i Team Elite), con la straordinaria aggiunta di essere realizzata in plastica biodegradabile al 100%. Presentato il 46° Giro Ciclistico Internazionale Valle d'Aosta/Mont Blanc

Un pubblico entusiasta ha seguito la presentazione della 46esima edizione del Giro ciclistico internazionale Valle d’Aosta/Mont Blanc, che si è svolta presso il Palazzetto dello sport di Pont-Saint-Martin. Alla presenza dell'Assessore allo Sport della Regione Valle d'Aosta Aurelio Marguerettaz, del Sindaco di Pont-Saint-Martin Guido Yeuillaz e del Vicepresidente della FCI Gianni Sommariva sono state svelate le sette tappe che stabiliranno il successore di Michele Gaia nell'albo d'oro della corsa a tappe valdostana. Tra i presenti anche il decano dei direttori sportivi, Olivano Locatelli (28 Giri della Valle d'Aosta all'attivo, oltre ad uno da corridore), che ha speso calorosi elogi per il tracciato di questa 46esima edizione. E' intervenuto anche Rino Baron, patron del team Bata, che festeggerà i venticinque anni della società debuttando proprio quest'anno sulle strade valdostane. Qualche battuta sul tracciato, considerato durissimo e spettacolare, è stata fatta anche dai corridori Mattia Pozzo, Francesco Grillo e dal valdostano Thierry Moret, che saranno presenti a questa 46esima edizione. 46esimo Giro ciclistico internazionale Valle d'Aosta/Mont Blanc che prenderà il via il 25 agosto da Abondance (Haute Savoie) per concludersi il 30 agosto, dopo aver sconfinato in Piemonte, a Pont-Saint-Martin (Valle d'Aosta). Marco Coledan pronto per la crono che assegna il titolo europeo Iniziano presto gli impegni agonistici della prima settimana di luglio per la Trevigiani Dynamon Spinazzè Fornaci Zuliani. Oggi infatti il passista di Lutrano di Fontanelle con il tricolore Balloni e Borchi difenderà i colori azzurri nella prova a cronometro che scatterà dalle ore 15 (Coledan in gara alle 15:36). Da percorrere 37 km. L’ex campione continentale juniores della pista tornerà in gara domenica 5 luglio nella prova in linea che sviluppa 175 km. La nazionale è composta da sette elementi. Oltre Marco Coledan, i ct Andrea Collinelli e Marino Amadori hanno consegnato la maglia di titolare a Filippo Baggio (Bottoli), Alfredo Balloni (Neri), Stefano Borchi (Mastromarco). Davide Cimolai e Elia Viviani (Marchiol), e Sacha Modolo (Zalf). Questa sera invece otto Under 23 guidati dal brasiliano Rafael Andriato e il trentino Andrea Piechele saranno al via della notturna di Piombino Dese (Pd). Sabato Diego Zanco darà l’assalto alla cronoscalata internazionale Gardone Valtrompia-Prati di Caregno in provincia di Brescia. Mentre domenica, mentre Marco Coledan disputerà l’europeo strada, la Trevigiani cercherà di difendere proprio il successo che lo stesso Coledan ottenne lo scorso anno nel Valdadige. Martedì toccherà invece al criterium in notturna di Brugnera in provincia di Pordenone. Nell’organico a disposizione del ds Roberto Zoccarato non figurerà più il trentino Valentino Borghesi. Il 22enne di Cles approdato da pochi mesi alla Trevigiani non è riuscito a superare definitivamente i problemi fisici (fibromialgia ereditaria) con cui si era abituato a convivere. Suo malgrado, nel corso della 4. stagione da Under 23, lo studente dello Iulm è stato costretto ad appendere la bici al chiodo. Decisiva anche l’ultima frattura ad un braccio dopo una banale caduta in allenamento quando pareva essere pronto al rientro. Durante la stagione si erano già ritirati il veneziano Elia Biondo (1° anno U23) e il futuro enologo trevigiano Marco Gaggia (3° anno U23). Da una notizia negativa ad una positiva. Questa sera a Piombino Dese rientra alle corse il padovano Matteo Bernardi. Dopo il debutto tra gli Under 23 avvenuto a Paderno di Ponzano lo scorso 22 febbraio, Bernardi era stato investito in allenamento da un’auto con la conseguente frattura sovramalleolare peroneale della caviglia destra. A Piombino potrebbe rientrare anche Massimo Coledan dopo l’infortunio alla terza tappa del Nettarine. SETTIMANA TRICOLORE - Il tricolore strada Under 23 di Imola ha confermato talento e continuità di rendimento di Diego Zanco, uno degli uomini della Trevigiani più piazzati della stagione. Il 21enne trevigiano di S.Lucia di Pieve è stato tra i protagonisti del pirotecnico finale di gara che sull’ultima salita dei Tre Monti ha lanciato al successo solitario il pescarese figlio d’arte Matteo Rabottini. Zanco ha avuto gambe e forza per restare col manipolo di uomini andato a caccia, ma senza riuscirci, dell’abruzzese che alla fine ha centrato il titolo italiano. Il podio era alla portata anche domenica scorsa al campionato veneto di Villorba (Tv) dove il 20enne scalatore trevgiano di Santa Lucia di Piave ha conquistato un 4° posto. La vittoria è comunque nell’aria. Bergamo al Tour de France con i suoi campioni che hanno fatto la storia del ciclismo
Sabato è il grande giorno: da Monaco prenderà il via il Tour de France, la più grande manifestazione ciclistica al mondo e tra i più importanti eventi mediatici nel panorama dello sport internazionale. Tutto il pianeta delle due ruote sarà lì, in Costa Azzurra, a celebrare ancora una volta il meglio del ciclismo, e, tra le numerose iniziative, spiccherà anche quella “ambiziosa” della candidatura della Città di Bergamo come sede di tappa della Grande Boucle. “Abbiamo presentato la nostra candidatura lo scorso anno ed è stata accolta dagli organizzatori con grande piacere" ha sottolineato Giovanni Bettineschi, presidente di Promoeventi Sport “anche grazie ad un nome che per i francesi è una garanzia: Felice Gimondi”. Il vincitore della maglia gialla del 1965 sarà ancora una volta schierato sul fronte della promozione della candidatura di Bergamo in occasione della partenza del Tour, all’interno della spedizione organizzata da Bettineschi che porterà a Monte Carlo, oltre a Gimondi, alcuni ex-professionisti su strada “orobici DOC” che rispondono ai nomi di Ivan Gotti, Paolo Savoldelli, Beppe Guerini, Paolo Lanfranchi, Gianni Motta (bergamasco d’adozione) e Vera Carrara. “Sono ottimista sulla possibilità di ottenere ciò che chiediamo, ovvero l’arrivo di una tappa del Tour de France entro due o tre anni” ha commentato Felice Gimondi “ma i tempi di decisione e le modalità di assegnazione sono molto complesse e pertanto potremo sbilanciarci solo quando avremo un riscontro concreto dagli organizzatori”. Intanto la pattuglia bergamasca presenzierà a Monte Carlo nei giorni che precedono il via della corsa a tappe, per le consuete attività di relazioni pubbliche che in questi casi sono utili e necessarie, ma fra tutte le manifestazioni brilla l’invito che Star Team for the Children, l’associazione monegasca fondata dal Principe Alberto e dall'architetto Mauro Serra, ha trasmesso ai testimonial di Promoeventi Sport per partecipare nel pomeriggio di venerdì 3 luglio al “criterium VIP”: una corsa a carattere benefico di 48,5 chilometri su un anello di circa 1500 metri (da ripetersi 31 volte) lungo il porto di Monaco, che in parte ricalca il tracciato del Gran Premio di Formula1. I portacolori di Promoeventi Sport si schiereranno in un parterre de roi al fianco di Eddy Merckx, Bernard Hinault, Eric Zabel, Sean Kelly, Francesco Moser, Laurent Jalabert, Paolo Bettini, Tony Rominger, Maurizio Fondriest, Charly Mottet, Bjarne Riis, Stephane Roche, Claudio Chiappucci, Jean Francois Bernard, Gilbert Duclos Lassalle, Pedro Delgado, Richard Virenque, Romans Vainsteins, Giuseppe Saronni, Marc Madiot, Andrea Peron, Gabriele Colombo, Abraham Olano, Eros Poli, Davide Cassani, Dede Barry, Mike Kluge, Connie Carpenter. A fianco degli ex-pro pedaleranno alcuni membri permanenti di Star Team for the Children: Peter Fill, Tom Kristensen, Michael Krumm, Max Biaggi, Riccardo Patrese, Gilles Panizzi, Cristian Zorzi, Vitoantonio Liuzzi, Ezio Gianola, Troy Bayllis, Marco Simone, Glenn Weis, Denis Raymond e Frédéric Lacadè, oltre ad autorità e personaggi di spicco dell’economia. Inoltre, il “criterium VIP” sarà anche l’occasione per approfondire l’ipotesi di una organizzazione congiunta tra Promoeventi Sport e il team di Mauro Serra, di un evento di solidarietà da organizzarsi a Bergamo. Nicola Galli allo stop forzato E' un Nicola Galli dolorante quello che in questi giorni sta smaltendo i postumi della caduta che domenica scorsa lo ha visto coinvolto nella volata di San Vigilio. "Ho dei forti dolori alla gamba ed una situazione generale di sofferenza. Dal ginocchio alla caviglia non ho un lembo di pelle ed il bruciore, continuo e costane, mi rende complicata anche la quotidianità". Per Galli uno stop di circa 10 giorni. "Un vero peccato - ha confermato il ragazzo di Locate Varesino - perchè stavo iniziando a pedalare bene. Non ricordo più nulla della caduta, se non che mi sono ritrovato a terra strisciante lungo l'asfalto. Stavamo facendo la volata, in centro al paese, e c'è stato un botto improvviso. Come se non bastasse mi sono anche passati sulla schiena con una bici... Insomma un bel problema". Con questo inconveniente Galli ha avuto un rallentamento pure negli studi. "Sicuramente è difficile riuscire a studiare. Ho pensato quasi di trasferirmi in montagna al fresco, ma ancora non ho deciso nulla. Quello che mi consola è che non ho nulla di rotto, se penso a lunedì quando non riuscivo a muovere il gomito mi sento già meglio". Un in bocca al lupo per Nicola da parte di tutti ci compagni di squadra. Gli Juniores del Canturino 1902 inseguono il primato a Bareggio Nuovo confronto sulle strade della Lombardia per i ragazzi del Club Ciclistico Canturino 1902. La formazione lariana, diretta da Andrea Arnaboldi, ha scelto la località milanese di Bareggio per puntare al successo. In palio, infatti, il classico Trofeo Baroni sulla distanza di chilometri 104, con partenza alle ore 9.00. Sul piano della condizione fisica gli atleti stanno bene e in crescita ci sono soprattutto i corridori del secondo anno come Jacopo Schena che, domenica scorsa si è classificato al settimo posto sul traguardo di Cortenuova nella Bergamasca. Accanto a Schena, che ha tutte le intenzioni di migliorare il piazzamento di cui sopra, ci saranno i compagni di squadra Alessandro Magni, Matteo Azzolini, Alessandro Ballabio, Gabriele D’Incertopadre, Federico Del Pelo, Mirco Libera, Andrea Panzeri, Matteo Penati, Matteo Rigamonti e Massimo Schiavolin. Milivinti sesto a Canazei, Suding settimo Seconda prova per la Coppa Italia di Downhill, andata in scena nello scorso weekend a Canazei, in provincia di Trento. Un appuntamento al quale, naturalmente, la Dytech Dh non poteva mancare. La prova internazionale, vinta come la prima di Prarostino da Ben Reid, ha visto nella categoria Open Maschile i due buoni piazzamenti di Marco Milivinti e Lorenzo Suding. Milivinti ha chiuso la gara al 6° posto, mentre Suding è giunto al traguardo una posizione dietro il compagno di squadra. Ottime prove anche per Rosaria Fuccio, che si è aggiudicata la gara per la categoria Esordienti, e Monica Ghione, seconda tra le Allieve a causa di un problema al freno posteriore. "Sono contento delle prestazioni dei ragazzi - spiega il direttore sportivo Massimo Mascherini - spiace per Suding che, a causa di una caduta, ha dovuto rallentare molto, incidendo in maniera sensibile sul tempo finale. Se consideriamo che in qualifica aveva chiuso al 4° posto, si può capire quali siano i suoi margini di miglioramento. Ha preso una botta, ma non ha riportato nessun problema, almeno questo è positivo. Marco Milivinti non è certamente contento della sua prova, nonostante il sesto posto: lui è uno che non si risparmia mai, cerca sempre di migliorare e sono certo che dalla prossima gara andrà ancora meglio". Non è stato molto clemente, invece, il tempo, con un'instabilità che ha condizionato pesantemente le scelte delle squadre e ha messo sotto stress i meccanici, nel tentativo di indovinare la copertura giusta: "Non sapevamo mai cosa aspettarci - prosegue Mascherini – le nuvole si diradavano, poi tornavano. Abbiamo montato e smontato le gomme più e più volte. Alla fine abbiamo scelto quelle da bagnato, ma abbiamo fatto un lavoro incredibile". Buone anche le prove dei due Allievi Perardi, giunto sesto, e Perotti, ottavo. Podi e vittorie InfoTre-Lee Cougan firmati Botero, Villaraga e Botticini
Doveva essere un weekend relativamente tranquillo concomitante con la disputa dei Campionati Italiani Marathon, ma il team bresciano non ha voluto farsi mancare risultati di prestigio, in Italia, in Europa e nel Sud America. Partiamo dall’appuntamento tricolore di Montebelluna, che ha visto al via l’Under 23 Davide Finetto e il Master 1 Enzo Della Rocca. Enzo Della Rocca ha lottato fino a ¾ di gara per un posto del podio di categoria, ma nel finale ha pagato pegno, andando a chiudere all’8° posto. Piazzamento nel 10 anche per Davide Finetto tra gli Under 23, categoria nella quale ha conquistato il 9° posto. Impegno sloveno per Catriel Soto, Vittorio Oliva e Holman Villaraga, arrivato in settimana in Italia e ancora in fase di ambientamento. Ritirato per caduta e relativo infortunio l’argentino Soto, bella figura ha fatto Villaraga, che nella prova vinta dall’ucraino Risenko, ha chiuso al 5° posto assoluto, conquistando il 2° posto tra gli Under 23, preceduto solo dall’austriaco Gehbauer. Se il buon giorno si vede dal mattino…Nella gara Junior Vittorio Oliva ha chiuso al 9° posto a causa di una foratura che lo ha retrocesso dal 5° posto in cui si trovava. Tornato in Colombia Jhon Jairo Botero, ancora alle prese con il fuso, è stato tra i protagonisti della 5^ tappa della Copa Colombia, vinta dal Campione Panamericano Fabio Castaneda. Per Botero un 2° posto comunque molto soddisfacente visto il lungo viaggio affrontato in settimana. Secondo posto per lo junior David Guzzardi nell’XC di Peja (BG), prova valida per la Orobie Cup. Chiudiamo con la vittoria di Luca Botticini, sul gradino più alto del podio nella Franciacorta Bike. La gara, valevole per la Brescia Cup e per il Challenge Sebino Franciacorta, ha visto Botticini precedere Fabio Pasquali e Marco Gilberti. Team Full Dynamix: De Bertolis quarto al Campionato Italiano Marathon Era nato sotto una cattiva stella questa edizione 2009 del Campionato Italiano Marathon con la pioggia che nel corso di tutta la settimana precedente ha rovinato il tracciato di gara, costringendo gli organizzatori a ridurre il kilometraggio dai 117km inizialmente previsti. Fango e single track molto difficili hanno messo a dura prova atleti e mezzi meccanici per una gara assolutamente “Extreme” che ha saputo premiare i migliori interpreti della disciplina. Tra questi c’erano entrambi i portacolori della Full Dynamix, tutti e due nelle posizioni di vertice fino a circa metà gara. Problemi alla catena hanno quindi rallentato Johnny Cattaneo che ha accumulato un ritardo di 40s dai battistrada. Per recuperare Johnny ha sprecato troppe energie e così quando era a circa 10s dal riprendere il gruppo di testa, questi hanno di nuovo accelerato, costringendo Johnny a rallentare, classificandosi quindi al 10° posto dell’Italiano Marathon 2009. Gara inversa per De Bertolis, che grazie alla sua abilità nel guidare la mtb in condizioni estreme, si è mantenuto sempre a ridosso delle posizioni di vertice e nel finale è riuscito a riprendere Gilberto Simoni, classificandosi al 4° posto. Finalmente un risultato importante in questa stagione 2009 che conferma la crescita del biker primierotto, ex iridato marathon e due volte tricolore sempre marathon, proprio a ridosso degli appuntamenti importanti della stagione, come campionati europei e mondiali marathon. Solidale coi propri atleti il team ha appoggiato appieno la scelta dei due biker della Full Dynamix di protestare per la iscrizione a calendario di questo italiano marathon come gara internazionale, ammettendo al via anche gli stranieri. Scelta “commerciale” e che ha violato una norma del regolamento stesso della FCI, un neo di una organizzazione di questo Italiano Marathon che non sarà di certo ricordato negli annali come uno dei meglio organizzati, anche in ragione dei frequenti ed evitabili problemi per gli Elite coi sorpassi dei biker lenti del percorso corto nelle fasi finali di gara. Nel frattempo il CT della nazionale Huber Pallhuber ha reso noti i convocati per i campionati europei XC che si terranno a Zoetermeer dal 9 al 12 luglio in Olanda. Tra questi ci saranno anche i nostri Tony Longo e Johnny Cattaneo che stanno rifinendo la loro preparazione in altura ai 1816mslm di Livigno. E’ tempo di gioire infine anche per una bella vittoria del team manager ed atleta Mauro Bettin che a Cortina d’Ampezzo lo scorso 21 giugno si è aggiudicato la vittoria nella “Red Bull Road Rage”, gara di discesa con bici mtb o strada, disputata su batterie con atleti provenienti da tutta Europa. Mauro ha stabilito il record di velocità con 98km/h battendo in finale il francese Fred Mazieres e Luca Pais Marden. Gli Under 23 bianco-celesti invitati alla UIV Talent Cup di Fiorenzuola d’Arda (Piacenza)
Da mercoledì 1 a venerdì 3 luglio i due atleti bianco-celesti Luca Mangiarotti e Alfredo De maio del Team Bianchi-Gemat Costruzioni-Skoda Galimberti / GS Cicli Fiorin Despar) parteciperanno, nell’ambito della “6 Giorni delle Rose” in corso di svolgimento a Fiorenzuola d’Arda (Piacenza), alla UIV Talent Cup, manifestazione a carattere internazionale in più tappe, voluta dall’Unione Internazionale dei Velodromi, e che si pone come obiettivo la scoperta di giovani talenti del “tondino” da inserire nel panorama internazionale delle 6 giorni su Pista. Per loro, dopo la positiva esperienza della “6 Giorni di Cremona” a febbraio, un’altra possibilità di mettere in mostra le loro doti, questa volta su di un palcoscenico “internazionale”.
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