NewsLe News del 21/07/2009
Brixia Tour 2009 pronto al “via” Riecco il Brixia Tour. La 9^ edizione della corsa a tappe bresciana riservata a corridori ciclisti professionisti prenderà il via mercoledì 22 luglio, con due semitappe. Al mattino Orzinuovi sarà sede di partenza e arrivo, mentre nel pomeriggio la carovana del Brixia prenderà il via da Prevalle per raggiungere Mezzane di Villanuova sul Clisi. Un autentico parterre de roi è atteso sulle strade bresciane dal 22 al 26 luglio: il poker LPR composto da Di Luca, Petacchi, Ongarato e Bosisio, ma anche big di altre formazioni come Cunego, Garzelli, Paolini, Gavazzi, Visconti, Masciarelli, il vincitore del Brixia 2008 Anzà (che correrà con il dorsale numero 1) o ancora Soler, Cardenas e Niemec. 15 team erano già iscritti da tempo, ciascuno con 9 corridori: le “Pro Tour” Lampre, Astana, Milram e Fuji Servetto oltre a LPR, Serramenti Diquigiovanni, Acqua & Sapone Caffè Mocambo, Cervèlo Test Team, ISD, Barloworld e Ceramica Flaminia. All’ultimo minuto si è aggiunta la Meridiana Kalev Chocolate in cui milita Salvatore Commesso. Le operazioni preliminari di punzonatura ed accredito stampa si svolgeranno oggi dalle 15.30 alle 17.30 nella splendida cornice del Porto di Bogliaco, a Gargnano. A partire dalle 18.00 e sino alle 19.20 la scena sarà tutta per la presentazione delle squadre. Anche quest’anno il Brixia Tour godrà di una straordinaria copertura mediatica: una sintesi della durata di 40 minuti andrà in onda ogni giorno in chiaro sulle reti RAI, mentre Teletutto proporrà una diretta quotidiana. Le tappe Tappa 1 Merc. 22/7 Orzinuovi – Orzinuovi km 117,6 Prevalle – Mezzane di Villanuova sul Clisi km 86,3 Tappa 2 Giov. 23/7 Brescia Buffalora – Navazzo di Gargnano km 163,5 Tappa 3 Ven. 24/7 Angolo Terme – Borno km 169,7 Tappa 4 Sab. 25/7 Concesio – Passo Maniva km 156,5 Tappa 5 Dom. 26/7 Pisogne – Darfo Boario Terme km 184,5 Totale km 878,1 Enrico Franzoi all’ultima sessione del Liquigas Camp Sarà il trevigiano Enrico Franzoi ad accompagnare alla scoperta dei segreti del ciclismo i bambini iscritti all’ultima sessione del Liquigas Camp 2009. Una giornata ricca di emozioni, per i piccoli atleti. Il campione del Team Liquigas, infatti, trascorrerà la mattinata insieme a loro pedalando sulle colline di Paderno del Grappa, sede dell’Istituto Filippin, quartier generale del camp. Dopo il pranzo in compagnia, il fuoriclasse specializzato in mountain-bike e ciclocross si presterà al consueto faccia a faccia con i bambini, pronti a sviscerare i temi legati alla bicicletta ed a carpirne ogni sfumatura. Nel pomeriggio, biciclette in spalla e via a mettere in pratica gli insegnamenti insieme al campione. Franzoi accompagnerà gli ospiti del Liquigas Camp in trasferta sulla pista permanente “Bike off road” di Castello di Godego, un impianto suggestivo in grado di avvicinare anche i più piccoli ad una delle discipline più spettacolari del ciclismo. Enrico Franzoi va ad aggiungersi a Franco Pellizotti e Ivan Basso nell’elenco dei campioni che quest’anno hanno animato le sessioni del Liquigas Camp, la scuola di ciclismo promossa per il terzo anno consecutivo da Liquigas, azienda leader in Italia nella fornitura di GPL e main sponsor dell’omonimo Pro Team. La terza ed ultima sessione del Liquigas Camp 2009 terminerà sabato 25 luglio. Alberto Contador & Sidi Genius 6.6 Carbon-Padroni del Tour de France sulle Alpi
Domenica 19 luglio Alberto Contador (Team Astana) ha letteralmente dominato il primo arrivo sulle Alpi diventando così il nuovo leader del Tour de France. Un attacco secco, a 5 km dall’arrivo di Verbier in Svizzera, al quale nessuno dei grandi campioni presenti in testa al gruppo è riuscito a rispondere. Con lui le inseparabili calzature Sidi Genius 6.6 Carbon nella versione all white, il top di gamma della collezione strada Sidi con suola full carbon, chiusura micrometrica e tacco rinforzato resistente alle performance più estreme. Testa, cuore e gambe, è questo il mix vincente di Contador che si conferma così come il migliore scalatore del gruppo, in grado di attaccare e accelerare il ritmo quando tutti gli altri avversari sono al limite. Continua così l’avventura in maglia gialla per Sidi Sport che dopo otto giorni in testa alla classifica con il bravissimo Rinaldo Nocentini (AG2R La Mondiale) ora sogna il podio di Parigi con il fuoriclasse spagnolo di Avila. Alberto Contador, assieme a Sidi Sport, ha vinto le ultime tre grandi corse a tappe alle quali ha preso parte: Tour de France 2007, Giro d’Italia e Vuelta España nel 2008. Fortissimo in salita e forte nelle prove contro il tempo (quest’anno ha conquistato il titolo nazionale a cronometro) ora Contador si conferma come l’uomo da battere anche alla Grande Boucle 2009. Gran Premio Carnaghese Si svolgerà il prossimo 6 agosto a Carnago, nel varesotto, il 38° Gran Premio Industria Commercio Artigianato Carnaghese – Targa d’oro Serafino Cattaneo, competizione per professionisti voluta dalla Società Ciclistica Carnaghese. I dirigenti carnaghesi hanno selezionato le formazioni che saranno protagoniste della gara: “ Saranno diciotto le squadre ammesse al via – afferma Adriano Zanzi – ognuna composta da sei corridori”. Il quadro delle squadre al via è composto da: Liquigas, Diquigiovanni Androni, LPR Farnese, Acqua e Sapone Caffè Mokambo, CSF Group Navigare, Barloworld, ISD Ceramica Flaminia Bossini, Elk Haus, Miche Silver Cross, Adria Mobil, Centri della Calzatura, Amore e Vita MC Donald's, Carmiooro A-Style, Nazionale Elettronica Hadimec, Atlas Romer's, Betonexpress Limonta 2000 e Team Utensilnord. “Contiamo di avere alla partenza un cast di corridori di ottima qualità – continua Zanzi – con alcuni corridori reduci dal Tour de France e qualche nome di primo piano del ciclismo italiano”. Il percorso di gara è stato leggermente modificato rispetto alle passate edizioni mantenendo la denominazione di “Circuito del Seprio”, un circuito di chilometri 20,600 per tornata che verrà ripetuto per nove volte con l’arrivo nel centro di Carnago dopo chilometri 185,400 di corsa. Svelata l'edizione numero 34 del Gp Sportivi di Poggiana
Una serata di festa tra amici ed appassionati delle due ruote trascorsa nella straordinaria cornice de "Il Rustico di Loria, questo è stato il vernissage che ha svelato tutti i dettagli della 34^ edizione del Gran Premio Sportivi di Poggiana: la gara nazionale riservata agli elitè-under 23 che si correrà il prossimo 9 agosto sulle strade della Marca Trevigiana. All'appuntamento fissato dal presidente del comitato organizzatore, Giampietro Bonin, hanno fatto da madrine d'eccezione le atlete della Safi Pasta Zara Manatthan accompagnate dal presidente Maurizio Fabretto e dal patron della Pasta Zara Furio Bragagnolo, nella doppia veste di dirigente societario e sponsor della manifestazione. Nel corso della lunga serata hanno portato il proprio saluto anche le autorità civili e quelle federali, con il vice presidente nazionale Flavio Milani in prima fila, affiancato dai presidenti regionale e provinciale, Bruno Capuzzo ed Ivano Corbanese. Molte le novità che riguardano quella che si annuncia come una edizione scintillante per la classica di Poggiana: sulle strade attraversate dalla gara, infatti, a poco meno di 50 giorni dal mondiale di Mendrisio, saranno impegnate ben tre nazionali in preparazione dell'appuntamento iridato. I ragazzi delle migliori formazioni italiane, dovranno vedersela con i talenti di Russia, Argentina e Kazakistan. "Sono già 170 gli atleti iscritti, tra cui figura il campione italiano Matteo Rabottini, che onorerà con la maglia tricolore la nostra gara. Nelle prossime settimane provvederemo a selezionare le altre squadre per poter presentare al via un plotone di alta qualità che raggiunga il limite massimo di 200 atleti" ha precisato Bonin, che sul percorso ha aggiunto "Non cambieremo neanche quest'anno la formula che negli ultimi anni si è dimostrata vincente: il tracciato si è rivelato selettivo e spettacolare, con l'impegno degli atleti, la gara si confermerà avvincente ed incerta fino all'ultimo, anche quest'anno". Alla chiusura della presentazione, patrocinata da partner importanti come Artuso Legnami, Pasta Zara, Keit e Marino Battagin che hanno confermato tutto il loro appoggio agli organizzatori, è rimasta palpabile la voglia di ritrovare sulla strada le emozioni del pedale...l'appuntamento per tutti, è per il prossimo 9 agosto. Photo Scanferla Marco Aurelio Fontana tricolore agli Italiani XC di Brescia Nel pomeriggio sono entrati in scena i big della mountain bike ai Campionati Italiani Cross Country di Brescia salutati dall’assessore allo sport Massimo Bianchini. La gara Elite, prevista alle 15.00, parte un po’ in ritardo per il prolungarsi della competizione U23 e U21. Sei giri da compiere più giro di lancio con 50 atleti al via. Sulla griglia di partenza i migliori atleti di specialità: Marco Aurelio Fontana, classificatosi quinto alle Olimpiadi di Pechino e vincitore degli Internazionali d’Italia 2008 e il tricolore XC Yader Zoli, più i due campioni della strada Mirko Celestino e Dario Cioni. Al primo giro transitano tre corridori vicinissimi: Fontana, Cattaneo e Gambino mentre Zoli è a soli 7”. Al secondo giro, forcing di Fontana che stacca di 12” il terzetto inseguitore formato da Cattaneo, Gambino e Lamastra. Zoli e Celestino rimangono attardati di 25” e Dario Cioni (partito in ultima griglia) di 36”. Fontana continua la sua gara in testa anche nel terzo giro incrementando il suo vantaggio. Al quarto giro Fontana transita ancora da solo al comando. Cattaneo rimonta e transita in seconda posizione a 26” seguito da Gambino e Celestino. Dario Cioni risale di una posizione mentre Zoli, a seguito di una caduta, perde terreno e passa in sesta posizione a 1’e 21”. Al penultimo giro Fontana aumenta ulteriormente il suo vantaggio ma non riesce a fare il vuoto su Cattaneo che transita con soli 38” di ritardo. Gambino è terzo con un ritardo di 55” seguito da Celestino che si difende come un leone su un terreno a lui poco congeniale. Quinto transita Bettelli e sesto un grande Cioni. Zoli, purtroppo, penalizzato dalla caduta, rimane attardato in settima posizione. A seguire Pirazzoli, Deho e Ramon Bianchi che chiudono i primi dieci. Ultimo giro a posizioni invariate con Marco Aurelio Fontana che vince i Ventiduesimi Campionati Italiani XC, i primi della sua carriera, in 01.49.19. Secondo Johnny Cattaneo a 38” da Fontana. Terzo, a 1’18” il sorprendente Alessandro Gambino che festeggia il suo compleanno sul podio di Brescia. Quarto l’ottimo Mirko Celestino, fresco vincitore del Marathon al Montello, quinto Pierluigi Bettelli e sesto Dario Cioni, autore di una prova eccezionale considerando il numero alto di partenza assegnatogli. Grande interesse mediatico per questo Campionato Italiano Cross Country grazie alle notizie date da Auro Bulbarelli in diretta dal Tour de France e dal commento delle gare femminili di Paola Pezzo alla Rai per RadioUno. Successo organizzativo per Paolo Novaglio che, stoicamente, ha presenziato alle gare nonostante l’incidente stradale occorsogli nella mattinata di sabato. Podio Uomini Elite: 1) Marco Aurelio Fontana (Cannondale Factory Racing) in 01:49:19 2) Johnny Cattaneo (Team Full Dynamix) in 01:49:58 3) Alessandro Gambino (Ktm Dayco Asd) in 01:50:38 4) Mirko Celestino (Axevo Alba Orobia Bike Asd) in 01:51:10 5) Pierluigi Bettelli (Scott R.T. Asd) in 01:51:55 Interviste: Marco Aurelio Fontana, quinto alle Olimpiadi di Pechino, campione di Ciclocross, di Cesano Maderno-Milano, finalmente vince il suo primo tricolore di specialità: “Erano anni che inseguivo questa maglia e oggi ho anche forato a metà gara, ma,fortunatamente, l’assistenza ai box è stata ottima. Percorso veloce, da scattisti, adatto alle mie caratteristiche. Ho avuto un brutto periodo prima degli Europei, non stavo bene e, infatti, sono andato malissimo. Ora mi sento meglio e questa vittoria mi dà uno stimolo in più per il mio prossimo obiettivo che è il mondiale”. Johnny Cattaneo, secondo classificato, di Santa Brigida (BG): “Sono soddisfatto al 50% poichè speravo di vincere, ma ho trovato un ottimo Fontana davanti a me. Mi complimento con lui. Il percorso non è, forse, molto adatto alla mountain bike ma la manifestazione è stata bella e ben organizzata. Durante la gara ho lasciato sfogare i più giovani poi son partito all’attacco. Con questo risultato spero di essermi guadagnato un posto per i prossimi Mondiali Cross Country”. Alessandro Gambino, terzo classificato, di Trofarello (TO): “Un regalo migliore non potevo farmi per il mio venticinquesimo compleanno! Non mi aspettavo questo terzo posto anche se qualche speranza l’avevo. Quest’anno, grazie al Centro Sportivo dell’Esercito, son potuto crescere con calma, senza problemi. In gara son partito subito bene nonostante il percorso fosse nervoso e duro. Ho cercato di stare dietro i primi e ho coronato il mio sogno di podio. Ora continuerò a lavorare serenamente per migliorarmi”. Mirko Celestino, quarto classificato, neo campione nella specialità Marathon, non è riuscito a fare la doppietta di stagione, ligure: “Ero cosciente dei miei limiti su questo percorso. Perdevo troppo nelle scalinate e guadagnavo, invece, nei punti a me più congeniali. Avevo una gran paura di cadere perché ho una spalla lussata. Oggi stavo bene, peccato non essere andato in podio. Pazienza! E’ stata comunque una bella esperienza. Ora penso al mondiale Marathon e, domenica prossima, alla tappa del Marathon Tour”. Dario Cioni, sesto classificato, stradista dal 2000, riprova con la sua prima specialità, la mountain bike dove, in passato ha vinto molto vestendo anche la maglia azzurra, di Montelupo Fiorentino (FI): “Il mio sogno era arrivare sul podio ma, essendo partito in ultima griglia, ho faticato parecchio a rimontare. Alla fine ho pagato il mio sforzo. Il percorso era atipico per questo genere di gare ma ha permesso al pubblico di esser più presente. Nel futuro immediato tornerò alle gare su strada partecipando al Giro del Portogallo. Nel finale di stagione, però, tornerò alla mtb a Grotte di Castro e alla Gf del Brunello”. Marzio Deho, nono classificato, di Ranica (Bergamo), specialista delle lunghe distanze, 276 vittorie in carriera, aveva vinto su questo percorso davanti ad Absalon, nel 2006, oggi ha avuto qualche problema tecnico ed è giunto nono al traguardo: “Le mie sensazioni erano discrete. Come sempre fatico alla partenza ma, al terzo giro ho raggiunto il gruppetto di testa. Un problema tecnico alla catena, mi ha attardato alla fine delle scalinate e poi, ho forato e ho perso ulteriormente tempo. E’ stato un bel Campionato Italiano, combattuto e spettacolare per il numeroso pubblico salito fin qui a tifare. E’ sempre una bella esperienza, soprattutto per l’immagine. Ora spero di partecipare al mondiale Marathon”. Cominelli e Kerschbaumer si riconfermano Campioni Italiani a Brescia I Campionati Italiani Cross Country sono continuati con la partenza delle categorie giovanili maschili. Alle ore 11.00 partenza degli Juniores a cui erano riservati 5 giri più lancio. In testa si forma subito un terzetto composto da Kerschbaumer e i gemelli Braidot. A 11” inseguono Falaschi e Pettinà. Nel 2°giro due soli uomini al comando, l’altoatesino e Luca Braidot mentre Daniele perde terreno e segue i fuggitivi insieme a Pettinà. Kerschbaumer allunga e nel terzo giro transita al traguardo con 56” di vantaggio su Luca Braidot. Terzo Pettinà a 1’e quarto Daniele Braidot a 1’22”. Penultimo giro con Kerschbaumer sempre al comando che incrementa il suo vantaggio mentre Luca Braidot perde la seconda posizione subito conquistata da Pettinà. Daniele Braidot si riprende e passa in terza posizione a 1’39” dal primo. Trionfo, quindi, di Gerhard Kerschbaumer che si riconferma Campione Italiano XC terminando la sua gara in 01.35.42. La giovane promessa altoatesina vince il tricolore nel giorno del suo diciottesimo compleanno staccando di ben 1’40” il secondo classificato Nicholas Pettinà. Terzo Daniele Braidot a 2’20” dal primo. Quarto Luca Braidot e quinto Bryan Falaschi. Ultima gara della mattinata in programma quella della categoria Under21 e Under23. Alle 13.00 partono i giovani bikers con 6 giri + lancio da compiere. Un gruppetto di circa 10 corridori, tra Under21 e 23, comanda la corsa nel primo giro, tra questi Cominelli, Silvestri, Ragnoli, Mensi e Jeantet. Al 2°giro si riduce il gruppo di testa con Silvestri che transita primo con a ruota Cominelli, Jeantet, Schweiggl e Mensi. Poi, l’U21 Silvestri aumenta il ritmo e il suo vantaggio sull’U23 Mensi e l'U21 Jeantet che transitano con un ritardo di 39”. A 45” i due U23 Cominelli e Ragnoli. Quarto giro decisivo in quanto Cominelli riesce a raggiungere Silvestri. I due corridori guadagnano alcuni secondi di vantaggio su Ragnoli, Mensi, Jeantet, Crisi, Aulino e Rizza. Nel 5°giro Cominelli allunga e stacca l’U21 Silvestri. A 37” transita Ragnoli seguito da Aulino, Crisi e Rizza. Problemi meccanici per Jeantet che perde posizioni. Nell’ultimo giro incrementa il suo vantaggio Cristian Cominelli che si laurea Campione Italiano Under23 concludendo in 01.56.02 e riconfermando il tricolore vinto l’anno scorso nella categoria Under21 a Grotte di Castro. Secondo assoluto e degli U23 Roberto Crisi che, con una bella rimonta, transita a 44”dal vincitore staccando Juri Ragnoli, terzo degli U23, di 1’20 e quarto assoluto. Primo degli Under 21 e terzo assoluto è, invece, Elia Silvestri che termina la sua gara in 01.57.29. Secondo degli U21 è il siciliano Francesco Aulino e terzo Federico Rizza. Interviste Gerard Kerschbaumer, altoatesino, vincitore nella categoria Junior, vittoria agli ultimi europei juniores, bissa il tricolore dello scorso anno proprio nel giorno del suo diciottesimo compleanno: “Oggi è andata molto bene, sono partito forte anche se, all’inizio, ho cercato di controllare la corsa. Il percorso lo conoscevo bene, è molto particolare ma anche molto bello”. Cristian Cominelli, vincitore nella categoria Under23, di Sellero (Brescia), quinto titolo italiano nel Cross Country e primo come Under23, ha vinto anche un italiano Marathon: “Oggi ero dato per favorito, avevo molti tifosi e anche molta tensione…insomma, ci tenevo a vincere. Al terzo giro ho bucato lungo la scalinata. Per fortuna la ruota non è scesa del tutto ma ho perso parecchi secondi ed è stata dura, poi, recuperare. L’ultimo giro ho attaccato Silvestri che accusava stanchezza. Il percorso era molto veloce, lo conoscevo bene perché vi avevo già gareggiato, vincendo. E’ un percorso adatto alle mie caratteristiche, impegnativo, soprattutto nella seconda parte dove bisogna rilanciare. Ora mi concentro sui prossimi mondiali anche se il livello lì è altissimo”.
Elia Silvestri, vincitore nella categoria Under21, di Morbegno (Sondrio), secondo tricolore nel Cross Country: “Il percorso lo conoscevo perché vi ho corso come Junior qualche anno fa. Si adatta molto alle mie caratteristiche. Mi ero preparato bene per questa corsa. Ho cercato di concentrarmi sulla mia categoria ma, poi, ritrovandomi in testa mi sono illuso di vincere l’assoluta. Ero anche consapevole che Cominelli aveva una marcia in più e, infatti, mi ha ripreso proprio negli ultimi due giri”. Podio Under 23: 1) Cristian Cominelli (Tx Active Bianchi) in 01:56:02 2) Roberto Crisi (Hard Rock Frw Asd) in 01:56:50 3) Juri Ragnoli (Felt International Mtb Team) in 01:58:30 Podio Under 21: 1) Elia Silvestri (Colnago Arreghini Esercito) in 01:57:29 2) Francesco Aulino (Asd Team Bikes Ragusa Frw) in 01:58:46 3) Federico Rizza (Lucchini Arvedi Unidelta Asd) in 02:00:01 Podio Junior: 1) Gerhard Kerschbaumer (Asv St.Lorenzen Rad) in 01:35:42 2) Nicholas Pettinà (Adv Corratec) in 01:37:22 3) Daniele Braidot (Asd Team Bikes Ragusa Frw) in 01:38:03
Alvarez è di bronzo ai Campionati Nazionali Spagnoli ![]() Si sono svolti a Barcellona, la capitale della Catalogna, i Campionati Nazionali Spagnoli che hanno visto il trionfo del pluridecorato nonchè neo Campione europeo José Antonio Hermida Ramos, alle spalle del quale si sono classificati Ruben Ruzafa e il portacolori del GIANT Italia Team Ivan Alvarez Gutierrez. La gara si è svolta su una distanza di 7 km, ripetuti 5 volte per un totale di 1h30 di performance adrenaliniche. Fin dalla partenza, si formano due gruppi separati da pochi secondi. Entrambi si portano alle spalle di Hermida, che conduce con una trentina di secondi. Da una parte Mantecon e Lejarreta, dall'altra il Campione di Spagna uscente Ruben Ruzafa e il portacolori del GIANT Italia Team, Ivan Alvarez Gutierrez, lottano per una medaglia. Nel corso del terzo giro, un incidente meccanico rallenta Lejarreta che perde alcune posizioni seguito a ruota da Mantecon. Alvarez si trova in questo modo al secondo posto, ma la progressione di Hermida è talmente vincente da non lasciare spazio agli avversari. Nel corso dell'ultimo giro, Ruzafa si avvicina all'atleta di Talavera de la Reina che deve fare i conti con alcuni problemi tecnici improvvisi. Lo spagnolo del GIANT Italia Team sembra resistere fino a quando è superato da Ruzafa che chiude al secondo posto, alle spalle dell'ormai 5 volte Campione Nazionale José Antonio Hermida Ramos. Medaglia di bronzo condita da un sorriso di soddisfazione per Alvarez, che commenta così la sua prestazione "Ho rallentato prudentemente nel corso del 5 giro perchè avevo percepito di avere dei piccoli problemi di stabilità. Le prove di Coppa del Mondo sono fondamentali per la mia stagione agonistica e non ho voluto pregiudicarle in alcun modo". L'alfiere del Team guidato da Gianfranco Bechis è già partito alla volta del Canada, dove disputerà le prossime prove della Coppa del Mondo di Mt Sainte Anne e Bromont. La gara di Mt Sainte Anne sarà trasmessa live da freecaster.tv al seguente link http://freecaster.tv/live/mtb/1007118/nissan-uci-mountain-bike-world-cup-mont-sainte-anne-xco. Le emittenti canadesi CBC e Radio Canada garantiranno ampi servizi giornalisti a copertura dell'evento, così come la televisione francese Sport+ dedicherà una sintesi di 26' in onda il prossimo 5 Agosto. Anche Channel 4 e Channel 4+1, emittenti del Regno Unito, seguiranno l'evento canadese con due speciali di 24' l'uno, in onda il prossimo 20 Settembre 2009 dalle h. 7.30 alle h. 8 e dalle h. 8.30 alle h. 9. Nel weekend di Mt Sainte Anne, si disputerà altresì la prova sprint del circuito Superenduro Volkswagen 4 Motion a Pescasseroli, organizzato nel Bike Park 360° Trail Center - inaugurato poco più di una settimana fa' all'interno del Parco Nazionale dell'Abruzzo e dedicato al colosso taiwanese GIANT. Al via della gara sprint - caratterizzata da 3 prove speciali in programma domenica prossima, con partenza alle h. 10 dal piazzale cabinovia, anche il portacolori del GIANT Italia Team, l'U23 albese Diego Rosa. Ricordiamo che l'evento è organizzato e coordinato da Biketreme.it, Rivenditore Autorizzato GIANT nonchè Centro Autorizzato per la manutenzione dei prodotti Manitou. Il modulo di iscrizione alla prova sprint di Pescasseroli è disponibile anche al seguente link http://www.giantitalia.com/modulo_iscrizione_superenduro.doc.zip. Photo e credits by Sergio Suarez - Infobiker.es Baliani vince il Giro della Provincia di Reggio Calabria
Ci era andato vicino lo scorso 18 aprile, con quel 2° posto al G.P. Nobili Rubinetterie ottenuto dopo una lunga fuga; ci è riuscito praticamente 3 mesi dopo, vincendo al termine di uno sprint che ha coinvolto tredici corridori il 59esimo Giro della Provincia di Reggio Calabria. Fortunato Baliani, atleta umbro che lo scorso 9 luglio ha compiuto 35 anni, si è regalato il primo successo stagionale ed il quarto in carriera, regolando Fabio Taborre e Francesco Failli, con Pozzovivo e Zen che hanno chiuso nel gruppetto che si è giocato la corsa. «Siamo stati sempre all'attacco sin dall'inizio - spiega Roberto Reverberi - inserendo Canuti nella fuga del mattino. Sul Sant'Elia, ripresi i fuggitivi, i giovani hanno lavorato per rendere dura la corsa e poi ci ha pensato Pozzovivo, scattando in salita verso Melia di Scilla, a sferrare il colpo finale. Il lucano ha scollinato con 30" di vantaggio sui 12 inseguitori, che lo hanno raggiunto in discesa, e poi siamo stati bravi nel finale a scongiurare i tentativi di anticipo e favorire così lo sprint di Baliani». «Sono davvero contento - racconta Baliani poco dopo le premiazioni - anche perché è stato un successo di squadra. Pozzovivo va sempre forte ed è una conferma, ma da Zen a Bisolti, da Canuti a Finetto, per finire con tutti gli altri, siamo andati veramente molto bene. La volata è stata lanciata da Failli ai 200 metri; io ero davanti a lui e sono riuscito ad accodarmi subito, passandolo a 150 metri dalla linea d'arrivo; Taborre era in rimonta, ma sono riuscito a resistere e a vincere di una bicicletta. Questo periodo di assenza dalle corse - continua lo scalatore umbro - l'ho utilizzato per fare un po' di lavori specifici e tante ore in bicicletta; tutte cose che noi "vecchietti" magari tendiamo a non amare molto, col passare degli anni, e che invece danno sempre i loro benefici. Mi sono fatto davvero un bel regalo di compleanno alla prima occasione utile, visto che torno al successo dopo il GP Camaiore vinto nel 2007». Con la bella prestazione di domenica la CSF Group-Navigare balza al comando della classifica a squadre della Coppa Italia, in attesa di correre da mercoledì 22 a domenica 26 luglio sulle strade del Brixia Tour. Ancora un piazzamento per il Vc Breganze Faresin: Peron quinto a Tezze di Vazzola
Dopo il terzo posto conquistato sabato da Derik Zampedri alla Schio - Ossario del Pasubio, domenica al 9° Gp Site Marchiol Pasta Montegrappa disputatosi a Tezze di Vazzola (Tv) il Vc Breganze Faresin ha conquistato un ottimo quinto posto con il velocista della squadra, Andrea Peron. Il padovano di Borgoricco si è messo in evidenza già nel corso della gara, entrando nella principale fuga della giornata, che ha visto protagonisti una ventina di corridori. Dopo circa trenta chilometri al vento, il plotoncino è stato riassorbito quando al traguardo mancavano circa venti chilometri, e il gruppo è andato quindi a disputarsi la vittoria in una volata a ranghi compatti, che lo stesso Peron ha chiuso al quinto posto. Nato il 28 ottobre 1988, al primo anno con la maglia del Vc Breganze Faresin, per Peron si tratta del quinto piazzamento della stagione dopo il terzo posto al 12° Trofeo M.O. Alfredo Lando, il sesto posto al 19° Gp BCC Alta Padovana, il settimo posto al 12° Gp Memorial Carlo Valentini e il recente nono posto al 22° Gp Vini Doc Valdadige. I prossimi appuntamenti della squadra sono giovedì 23 luglio la notturna di Rossano Veneto (Vi), sabato 25 luglio la 51a Coppa Città di Este (Pd) e domenica 26 luglio la 67a edizione della corsa in salita nazionale Bassano - Monte Grappa. Team Carmiooro A-Style: 4° Ventoso in Spagna; 8° Tizza in Calabria Si è chiuso con un 4° posto per Francisco Ventoso per il Team Carmiooro A-Style la Vuelta Madrid. Un piazzamento che lascia l’amaro in bocca alla formazione diretta da Roberto Pelliconi. “Peccato – ha affermato il DS – Francisco era il più forte in volata. Il team ha lavorato per tenere il gruppo cucito ma purtroppo sono scappati negli ultimi chilometri 3 corridori. A quel punto non avevamo più uomini, vista la durezza del percorso, per continuare a sostenere quel pesante inseguimento. Ventoso ha vinto lo sprint del gruppo ma l’amarezza per la mancata vittoria resta. Rimane la parziale consolazione per aver conquistato la maglia valida per la classifica a punti”. REGGIO CALABRIA: Una corsa da protagonisti pure in Calabria per i ragazzi in maglia Carmiooro A-Style. Nella prova vinta da Fortunato Baliani, 8° posto per Francesco Tizza. Il corridore milanese ha tentato fino all’ultimo di conquistare il successo, scattando a 2 km dall’arrivo. Il tentativo purtroppo è stato riassorbito a 800 m dall’arrivo con Tizza che ha ancora avuto ancora la forza di sprintare ed arrivare 8°. “Una buona prova per noi – ha commentato Miodini, che oggi ha guidato il team in Calabria – siamo stati protagonisti con Raisoni che si è inserito in una fuga e con Terrenzio che ha conquistato un traguardo volante. Infine Tizza è entrato nella fuga che ha caratterizzato il finale e si è giocato la vittoria”. Il colombiano Rubiano Chavez protagonista al Giro della Provincia di Reggio Calabria É stato sempre protagonista su tutte le asperità della giornata, nell’impegnativo percorso del Giro della Provincia di Reggio Calabria. Non si è smentito Miguel Angel Rubiano Chavez, il giovane scalatore del team Centri della Calzatura, 4° sul traguardo posto sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria. Ottimo sulle salite, ma brillante anche nello sprint che ha visto tredici atleti contendersi la classica calabrese. Davanti al colombiano si sono piazzati nell’ordine il vincitore Fortunato Baliani, Fabio Taborre e Francesco Failli. Davide Torosantucci è stato poi il più lesto nel gruppetto dei tre immediati inseguitori, giunto con un distacco di 36” dal vincitore. Ancora un secondo posto per Leonardo Pinizzotto Un’edizione del Giro del Casentino all’insegna dell’alta velocità. Una gara appannaggio delle ruote veloci del gruppo, nella quale l’atleta campano Roberto Cesaro, ha siglato il secondo successo stagionale. Alle spalle del corridore del team Ginestra-Ceramica il Gabbiano, si è piazzato Leonardo Pinizzotto che sul traguardo di Arezzo, ha così ottenuto l’ennesimo piazzamento. Molto deluso, dopo l’arrivo, l’alfiere del team Hopplà-Seano-Bellissima: «Quello di oggi pomeriggio è il quinto secondo posto. Troppi – ha commentato laconico ed amareggiato-. Una vittoria gettata alle ortiche. È vero che Cesaro ha fatto una volata magistrale ma, per quanto mi riguarda, pur essendo molto largo il rettilineo d’arrivo, sono andato a cercare le transenne. Al punto che, trovandomele quasi addosso, sono stato costretto a frenare ed a ripartire. Ho perso attimi preziosi che hanno finito con il compromettere le mie velleità di vittoria». Modolo profeta in patria, pokerissimo a Tezze di Vazzola Doveva essere un fine settimana utile per testare la condizione dopo il ritiro di Livigno e, guardando al bottino accumulato in tre giorni, la Zalf non può che sorridere: due vittorie ed un terzo posto, grazie alle volate di Pasqualon, Boaro e Modolo, sono decisamente una bella conferma. Il primo successo in carriera di Andrea Pasqualon, ottenuto venerdì a Fossalta, ha portato bene ai ragazzi di Rui, Camillo e Faresin che sono andati molto vicino all'en plein: Sacha Modolo, sulle strade di casa ha messo in mostra un colpo di pedale brillante che gli ha permesso di tentare la fuga da lontano e, una volta ripreso, di vincere a mani basse lo sprint a ranghi compatti. "A metà gara siamo andati in fuga in una ventina ma non abbiamo trovato l'accordo sufficiente per giungere sin sul traguardo e dietro le altre squadre si sono mobilitate per chiudere" ha commentato dopo il traguardo il bronzo ai recenti campionati europei "Ci hanno ripresi all'ultimo giro, ho parlato con i miei compagni e visto che la gamba era buona abbiamo deciso di puntare tutto sulla volata". A fare la differenza è stato il perfetto gioco di squadra che ha piazzato tutti gli zalfini in testa al gruppo per comporre un "eurostar" che non ha lasciato spazio alla concorrenza, scortando Modolo sino ai 200 metri conclusivi. Sin troppo facile per Sacha aprire il gas e lasciare sul posto la coppia della trevigiani composta da Piechele e Andriato. Un bis che nella giornata di sabato avrebbe potuto incontrare la tripletta se non fosse stato per la caduta che ha messo fuori causa Davide Gomirato a soli 400 metri dalla fettuccia d'arrivo; il veneziano di Salzano dopo essersi toccato con altri concorrenti è finito rovinosamente a terra. Immediati i soccorsi che hanno evidenziato la gravità di alcune contusioni, in particolare quelle riportate nella zona cervicale: il medico di gara ha disposto il trasporto del corridore nel vicino ospedale, dove gli ulteriori accertamenti hanno dato esito negativo. "In un primo momento mi è stato messo il collare ma grazie alle visite in ospedale i medici hanno constatato che non si tratta di nulla di grave" spiega Gomirato che pensa già a tornare in sella "Ho un polso dolorante ma credo che già nella notturna di giovedì a Rossano potrò rientrare alle gare." La volata, proseguita senza Gomirato, ha visto tra i propri protagonisti anche Manuele Boaro, salito sul gradino più basso del podio alle spalle della esperta coppia del Team Friuli Buttazzoni-Pinos. "Questi due successi sono di buon auspicio per il finale di stagione" ha concluso Gianni Faresin che ha seguito la squadra a Livigno "Alcuni ragazzi come Battaglin e Brambilla sono ancora in altura per recuperare energie per qualche altro giorno ma dalla settimana prossima torneremo a gareggiare a pieno regime. Ci aspettano tre mesi molto impegnativi, vediamo di utilizzarli al meglio per chiudere in bellezza questo 2009". Racing Team Dayco, la squadra più titolata d'Italia Cinque maglie tricolori. Quattro vice campioni d'Italia. Un terzo posto assoluto. Questo il bottino degli ultimi Campionati Italiani, tra cross country e downhill, per il Raing Team Dayco. Una pioggia di successi che rendono la squadra canavesana la più titolata d'Italia. Un traguardo tagliato grazie al settore giovanile, il fiore all'occhiello della società, ma anche al settore senior, cresciuto esponenzialmente in quest'ultimo anno. Ma i titoli vinti non spiegano al meglio questa realtà tutta piemontese, nata dalla passione e dalla voglia di un gruppo formato da atleti, dirigenti, allenatori, tifosi e genitori. Uniti con maestria per ottenere il risultato migliore: divertimento e risultati. KTM DAYCO ALESSANDRO GAMBINO TERZO POSTO AGLI ITALIANI Il suo stato di forma e la sua condizione psicologica lasciavano ben sperare. E la gara ha confermato le impressioni della vigilia: con una gara praticamente perfetta, Alessandro Gambino ha conquistato un prestigiosissimo podio ai campionati italiani di Brescia, confermando di trovarsi a proprio agio nel mondo delle ruote grasse. Dopo le ottime prestazioni alla Racers Bike Cup e nelle gare internazionali, Gambino è entrato di diritto tra i migliori interpreti tricolori della disciplina. ROBERTA GASPARINI, ALTRO PODIO AI CAMPIONATI ITALIANI La sua partecipazione ai campionati italiani era quasi una scommessa. Roberta Gasparini, la "mamma volante" della Ktm Dayco, era reduce dal secondo posto agli italiani marathon, la sua specialità e la sua scelta sembrava più una scommessa. Ma dopo la gara di questa mattina a Brescia, culminata con il secondo posto assoluto tra le donne, possiamo tranquillamente affermare che il tempo non passa veramente mai per questo talento italiano. La vittoria è andata, esattamente come nel campionato marathon, a Eva Lechner, che ha preceduto Roberta Gasparini ed Elena Gaddoni. DYTECH DH SUDING E COZZI, TRIONFO TRICOLORE Lorenzo Suding si è laureato quest'oggi campiona d'Italia di downhill. Una notizia importante, ma per una volta il secondo classificato è al centro dei riflettori almeno quanto il vincitore. Al secondo posto assoluto si è infatti classificato Claudio Cozzi, campione d'Italia Under 23, reduce dall'intervento chirurgico alla spalla infortunatasi solo due mesi fa. Alla vigilia le sue parole erano state chiare: "Ho bisogno di ritornare a correre, anche se ho bruciato i tempi. Magari non sarò subito pronto per la vittoria, ma l'importante è che vinca uno di noi". Cozzi è stato in parte buon profeta, visto che la gara è stata vinta dal compagno di squadra Suding. Ma la sua prestazione è stata incredibile, inaspettata e, forse per questo, ancora più esaltante. Una doppietta prestigiosa: siamo certi che ci perdonerà Suding se, per una volta, il secondo classificato ha gli stessi onori del primo. DYTECH DH, LE DONNE ALA RIBALTA NAZIONALE I campionati italiani di downhill, svoltisi a Collio in provincia di Brescia, non hanno portato solo grandi risultati in campo maschile. Una maglia di campionessa d'Italia, quella conquistata da Rosaria Fuccio nelle Esordienti, e due secondi posti. Nella classifica Elite, secondo posto per Federica Perardi, mentre tra le Allieve Monica Ghione, dominatrice in Coppa Italia, si è dovuta accontentare del secondo posto.
RIDE ON
Anche quest'anno, nella seconda settimana di dicembre, in concomitanza con la Taichung Bike Week, avrà luogo RIDE ON. Promosso da un pool di Aziende leader a livello mondiale nella produzione di parti ed accessori per la bici, RIDE ON si pone come evento principe per il mondo del OEM. Obiettivo dichiarato è confrontarsi, capire ed analizzare i trend di un mercato in continua evoluzione e -soprattutto - ammirare e testare sul campo le principali novità di prodotto di ciascuno dei brand organizzatori. Organizzato e coordinato per la prima volta dall'Agenzia di Comunicazione e Design di Prodotto Jonny Mole Design, RIDE ON avrà luogo dal 5 al 12 dicembre 2009 presso il Freshfields hotel and Nan Shan Education Centre di Taichung, Taiwan. Qui sono attesi i maggiori produttori mondiali di bici da strada e mtb per un incontro-confronto che non lascerà delusi. |






