09/11/2006
Le dichiarazioni di Ivan Basso e Bjarne Riis
All'indomani della firma del
contratto biennale con la
Discovery Channel, Ivan
Basso è, ovviamente, molto soddisfatto dell'accordo
raggiunto. Con una squdra di primo livello come quella
statutitenze, può tornare a sognare la grande accoppiata
Giro-Tour; questo è già il suo intento e come da lui stesso
dichiarato dopo sette giorni di vacanza, che trascorrerà con
la famiglia, tornerà ad allenarsi seriamento per puntare a
questo garnde obiettivo. Ma se il varesino ha l'umore alle
stelle, come è comprensibile, di tutt'altro avviso è Bjarne
Riis, il quale si sente il vero danneggiato di tutta la
vicenda "Basso". Infatti, dichiara che non solo ha perso il
ciclista più forte del momento, ma, a causa delle vicende
legate all'Operacion Puerto, stava per rimanere senza
sponsor: con il rischio reale di dover sciogliere il team.
Riis se la prende anche con la Discovery, rea di aver messo
sotto contratto un atleta ancora, ufficialmente, coinvolto
nell'inchiesta spagnola. Soprattutto, Riis critica il fatto
che la Discovery, prima aveva aderito alla dichiarazione
d'intenti, delle squdre Pro Tour, di non mettere sotto
contratto atleti coinvolti nell'affare spagnolo, poi
ingaggia uno tra gli atleti più forti coinvolti. Di questo
Riis vorrebbe discuterne nella prossima riunione tra le
squadre che partecipano al Pro Tour. Infine due parole sulla
sua squadra attuale: Riis si dichiara soddisfatto del suo
organico, affermando di avere, comunque, una delle squadre
più forti del Pro Tour.
E' fiducioso sulle possibilità di Carlos Sastre ed è sicuro
che Frank Schleck sia l’uomo del futuro, ma non dimentica di
avere anche altri atleti che possono andare lontano, come
Cancellara e Voigt.