20/11/2006
Andreas Klier e la sua stagione sfortunata

Il ciclista della
T-Mobile Andreas Klier non parla volentieri della stagione appena passata e
preferisce guardare al futuro. Quest'anno tutto è andato male, già dalla
preparazione invernale. Nelle due settimane che sono intercorse tra il Trofeo
Mallorca e la Ruta del Sol, ha avuto più incidenti che in tutti i precedenti
otto anni. E' vero, ammette, che non sono mai stati grandi infortuni, ma gli
hanno sempre impedito di allenarsi con continuità, è stato sempre un continuo
ritrovare la forma perduta e, quando questa sembrava raggiunta, un nuovo
infortunio lo ha fatto ricadere in basso. Dopo la serie di imprevisti iniziali,
sapeva che era impossibile poter far bene nella prima parte della stagione,
comunque si è messo in evidenza sia alla Milano-San Remo, dove è giunto 11°, sia
al Giro delle Fiandre. Questi buoni risultati, ottenuti nonostante una
preparazione travagliata, gli facevano ben sperare per un finale in crescendo.
Infatti, ammette che gli era stato comunicato che sarebbe stato selezionato per
i mondiali di Salisburgo, se avesse ben figurato al Giro del Belgio ed al Giro
di Polonia. Dopo otto settimane lontano dalle competizioni, si presentava al
Giro del Belgio con la voglia di fare bene e di riscattare una stagione, fino a
quel momento, costellata di infortuni ed avara di soddisfazioni, ma di nuovo un
incidente mette fine al periodo più negativo che abbia mai avuto. Ora sta bene,
ed ha iniziato ad allenarsi per la nuova stagione: lo aspetta un 2007 di
rivincite.
Marcella Crisanti
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