22/11/2006
Il Team Mirlam ripercorre la prima parte della
stagione 2006

Petacchi
al GP Costa degli Etruschi (foto Milram)
All'inizio del 2006 molti erano critici verso la squadra italo-tedesca. Nessuno
scommetteva sulla convivenza di due tra i più forti sprinters del Pro-Tour: i
fatti li hanno smentiti. Alessandro Petacchi ed Erik Zabel hanno dimostrato di
essere due grandi professionisti e non hanno mai messo in crisi l'armonia del
team. Sono stati i risultati a dimostrare che la scommessa dei dirigenti Milram
è stata vinta. Infatti, la stagione 2006 è iniziata nel migliore dei modi, con
la partecipazione al Tour Down Under. Simone Cadamuro ottiene un bel terzo posto
nel prologo e nella quinta tappa, anche Daniel Becke, secondo nella terza
frazione, ottiene buoni risultati e punti validi per la classifica UCI. Erik
Zabel continua questa fase positiva giungendo terzo al GP di Doha, poi si mette
ancora in luce al Giro del Quatar, gli manca solo la vittoria. E' Alessandro
Petacchi che sigilla il primo successo del team al GP Costa degli Etruschi,
precedendo Daniele Bennati e Danilo Napolitano. Anche Elia Rigotto fa la sua
parte e conquista la vittoria nella quinta tappa del Giro del Mediterraneo,
mentre Erik Zabel chiude al terzo posto nella classifica finale. Petacchi,
invece, torna a vincere alla Vuelta Andalucia ed alla Vuelta Valenciana; queste
vittorie pesano molto sul morale della squadra e dello stesso Alessandro, che
riesce a battere, per due volte, il suo grande rivale, Tom Boonen. Con cinque
vittorie, quindi, il team Milram era una delle squadre più forti delle prime
settimane della stagione 2006.