Linus Gerdemann: un nuovo talento
tedesco

Linus Gerdemann, da molti
considerato una delle giovani promesse del ciclismo tedesco, ha
corso la sua prima stagione con la T-Mobile. Ventiquattrenne, ha
dimostrato, da subito, di saper affrontare il peso delle attese che
la squadra ha su di lui e le pressioni dei media tedeschi. Sa di
avere gli occhi puntati addosso, soprattutto dopo gli scandali del
doping; sa di essere considerato un nuovo astro di un ciclismo
pulito, dove i risultati sono raggiunti solo con il duro
allenamento. Per questo motivo, afferma d'essere contento di
trovarsi in una squadra che vuol fare della lotta al doping una sua
priorità, condividendo la volontà di tornare ad un ciclismo sano. Il
duro lavoro invernale lo ha premiato con un inizio di stagione
brillante, con risultati inaspettati; però, la preparazione non era
ottimale per il primo vero obiettivo del 2006: far bene alla
Parigi-Nizza di marzo. Infatti, un 21° posto è stato il suo
risultato; poi, dopo un nuovo periodo d'allenamento in Spagna, si è
presentato al Giro di Colonia con un'infezione virale che gli ha
impedito di potersi mettere in luce: gli ultimi 40 km sono stati
infernali, ammette. Si è rifatto ampiamente al Giro di Catalogna,
dove è giunto sesto, un risultato che neanche lui si aspettava.
Quindi ha proseguito la stagione partecipando al Giro di Svizzera,
ove ha colto un altro bel piazzamento: 7°. Lui stesso ammette di
essere andato al Giro di Svizzera per aiutare Jan Ullrich; forse,
avrebbe potuto fare meglio, ed arrivare sul podio, avendo più
libertà. Però, onestamente, ammette che sono solo sue supposizioni e
che in ogni modo è molto soddisfatto del risultato. Poi una serie di
secondi posti, che in parte gli lasciano l'amaro in bocca, in parte
lo soddisfano. Aveva programmato la sua stagione per raggiungere il
top della forma al Giro di Svizzera, quindi questi piazzamenti non
hanno fatto altro che convincerlo delle proprie possibilità: il
prossimo anno vuole tornare alla gara elvetica con l'obiettivo di
indossare, anche solo per un giorno, la maglia di leader.