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29/11/2006

La Milram ed il suo 2006

Foto Milram

Dopo un avvio di stagione promettente, il team Milram approda al mese di maggio con momenti entusiasmanti e grandi delusioni. All'Henninger Turm, Erik Zabel era fra i favoriti per la vittoria. Lo aveva già vinto tre volte e tutte e tre le vittorie erano state molto importanti per lui, per motivi differenti. Era fiducioso di poter centrare per l'ennesima volta quel risultato così importante. La corsa si stava svolgendo in modo positivo per Erik, sembrava vicino risultato migliore, ma alla fine è giunto quarto, in una corsa vinta da Stefano Garzelli. Pochi giorni dopo, al Giro d'Italia, Alessandro Petacchi ha avuto un grave incidente, durate la terza tappa. La frattura del ginocchio metteva fine al suo Giro ed anche alla sua stagione agonistica, lasciando il Team senza uno dei suoi uomini più importanti. Ora gli occhi erano tutti puntati su Zabel, soprattutto quelli dei suoi critici, ma lui ha dimostrato a tutti d'essere, ancora, un vincente: sua la prima tappa della Bayern-Rundfahrt, la prima vittoria del 2006. Poi le vittorie, nelle altre tappe, di Ralf Grabsch e Björn Schröder, hanno ridato fiducia alla squadra, provata dall'infortunio di Petacchi. Anche al Friedensfahrt, i Milram si mettono in evidenza, grazie a Sebastian Siedler, due volte secondo, ed a  Simone Cadamuro, una volta terzo. Quest'ultimo, nei quattro giorni di Dunkirk, ancora una volta ha dimostrato la sua buona forma ed ottiene due secondi posti. Tradizionalmente, giugno, è il mese della preparazione per il Giro di Francia e per Campionati Nazionali. Ottime le prove di Mirko Celestino, secondo dietro Paolo Bettini, e di Matej Jurco (Slovacchia), il Maxim Iglinsky (Kazakhstan) e Andrej Grivco (Ukraina), che hanno vinto i rispettivi Campionati Nazionali. Così, la prima metà della stagione si chiude con l'amarezza di vedere Petacchi in un letto d'ospedale e la gioia di avere una grande squadra con ottimi ciclisti.

 
Marcella Crisanti  
 
 

 

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