Le news del 03/12/2007
Il Gran Gala nel 2008 vuole salire ancora
con la scalata al castello di Conegliano!

E' finita con una grande festa
un'edizione che meritava certamente di essere congedata in un clima di
piena soddisfazione. Convivialità, allegria, novità e buone azioni hanno
caratterizzato la serata finale del Gran Gala Ciclistico Internazionale
svoltasi a Castelfranco Veneto con l'olimpionico Silvio Martinello in
veste di ospite d'onore, insieme al Sindaco di Conegliano Alberto
Maniero ed al Vice Presidente della Provincia di Treviso Floriano Zambon.
Tanti amici vecchi e nuovi intorno ad una manifestazione che ha fatto
segnare un altro eclatante successo nella sua edizione n. 23 e che si
prepara già da ora al traguardo ormai vicino del venticinquennale. Molte
parole importanti sono state spese su una manifestazione che di certo ha
ormai largamente dimostrato il proprio valore come quello di chi
l'organizza: un "motore" che gira a mille e che non dimentica proprio
nessuno, nemmeno i meno fortunati, come dimostra la generosa donazione a
beneficio del "Piccolo Rifugio" di Vittorio Veneto. Intanto, Dino Netto
e Gianni Biz già sono in moto per l'edizione n. 24, fissata per lunedì
20 ottobre 2008 con il solito corollario di manifestazioni collaterali.
Tra queste, ci sarà - apprezzato e confermatissimo - il forum sulla
mobilità sostenibile, ma a questo si aggiungerà - domenica 19 - un altro
appuntamento affascinante ed attesissimo come la Cronoscalata del
Castello di Conegliano, un'arrampicata in apnea di appena 1.500 metri
dalla stazione di Conegliano fino al maniero che sovrasta la bellissima
cittadina trevigiana ed i suoi vigneti. Un'altra idea bellissima e molto
suggestiva destinata a rafforzare il successo di un evento la cui
notorietà ha già ampiamente varcato i confini d'Italia e d'Europa.
Il primo raduno
AG2R – La Mondiale
La formazione AG2R – La
Mondiale si riunirà dal 12 al 21 dicembre a Temple-sur-Lot. Tutti i 30
corridori del team saranno presenti allo stage che prevederà allenamenti
tra i 60 ed i 180 chilometri oltre alle visite mediche, le foto e la
programmazione individuale della stagione 2008. Questi i 30 atleti che
formeranno il team AG2R – La Mondiale 2008: Sylvain Calzati, Cyril
Dessel, Renaud Dion, Hubert Dupont, Christophe Edaleine, John Gadret,
Stéphane Goubert, Julien Loubet, Laurent Mangel, Lloyd Mondory,
Jean-Patrick Nazon, Cédric Pineau, Stéphane Poulhiès, Christophe Riblon,
Nicolas Rousseau, Jean-Charles Senac, Blaise Sonnery, Ludovic Turpin,
Tanel Kangert, René Mandri, Rinaldo Nocentini, José Luis Arrieta, Philip
Deignan, Martin Elmiger, Yuriy Krivtsov, Alexandre Usov, Alexandr
Pliuschin, Stijn Vandenbergh, Tadej Valjavec, Vladimir Efimkin. I
direttori sportivi saranno: Vincent Lavenu, Laurent Biondi, Gilles Mas,
Arturas Kasputis e Julien Jurdie.
Primo
raduno per l’Acqua & Sapone-Caffè Mokambo

Il team diretto da Palmiro
Lorenzo Masciarelli è già proiettato al 2008: già dall'altro ieri tutti
gli atleti del team si sono radunati, ormai come consuetudine, a Cecina
Mare, presso l’hotel “Buca del Gatto”. Questo l’organico al completo:
Dario Andriotto, Alexander Arekeev, Gabriele Balducci, Stefano Cavallari,
Massimo Codol, Alessandro Donati, Francesco Di Paolo, Stefano Garzelli,
i tre fratelli Masciarelli rispettivamente Andrea, Francesco e Simone,
Andrei Kunitski, Giuseppe Palumbo, Andrea Rossi e Branislau Samoilau. A
loro si affiancheranno i nuovi arrivati, in primis Luca Paolini per
seguire con Francesco Failli e Massimiliano Gentili. Sotto la direzione
dei due D.S., Cenghialta e Gini, tutti gli atleti saranno sottoposti
alle visite mediche e ad espletare tutte le formalità tecniche per
iniziare la nuova stagione. Questo il commento di Bruno Cenghialta:
“Abbiamo un gruppo ben consolidato al quale si affiancheranno tre nuovi
acquisti che sicuramente potranno contribuire a completare tatticamente
la nostra squadra”. Il Team Manager Masciarelli ha aggiunto: “Sono
abbastanza soddisfatto di quanto siamo riusciti a fare nel 2007, tornare
al Giro d’Italia e vincere due tappe è stata una bella soddisfazione, ma
tutta la stagione è stata esaltante: diciassette vittorie sono
sufficienti a renderci soddisfatti. Sono altrettanto fiducioso sulle
buone potenzialità di questo organico Inoltre, per la prossima stagione,
avremo a disposizione un uomo come Paolini che in questa squadra potrà
trovare sicuramente gli stimoli giusti per tornare protagonista”.
Il
team Health Net Presented by Maxxis 2008

Il team australiano
Health Net Presented by Maxxis ha presentato il team per il 2008. Questa
la squadra:
Matt Crane, USA
Kyle Gritters, USA
Tim Johnson, USA
Roman Kilun, USA
Karl Menzies, TAS
John Murphy, USA
Frank Pipp, USA
Rory Sutherland, AUS
Corey, Collier, USA
Matt Cooke, USA
Phil Zajicek, USA
Il team si riunirà in California ai primi
di gennaio per preparare al meglio uno dei suoi più importanti
appuntamenti della stagione: l'Amgen Tour of California.
Continua la
preparazione collegiale del team Karpin Galicia

Il team Karpin Galicia continua la sua
preparazione collegiale. Dopo aver raggiunto Santiago de Compostela,
effettuando in MTB il tratto galiziano del "camino", ora gli atleti del
team continuano gli allenamenti in MTB. Ospitati dalla provincia di A
Coruña stanno continuando la preparazione alternando alla MTB la bici da
corsa e gli allenamenti in palestra, tutto sotto la direzione del
preparatore atletico del team e dei dirigenti della squadra galiziana.

Presentazione Giro d'Italia 2008: le
reazioni della CSF Group-Navigare
Ecco le reazioni ed i commenti di alcuni esponenti del team Professional
CSF Group-Navigare, rappresentata al Teatro degli Arcimboldi di Milano
dal Team Manager Bruno Reverberi, in occasione della presentazione del
91esimo Giro d'Italia, quello targato 2008.
Bruno Reverberi: «Al contrario di come è stato presentato, mi
sembra un giro duro. Molto impegnativo, molto valido, e per questo molto
divertente, anche per la gente. Penso alla tappa della cronoscalata del
Plan de Coronoes o all'arrivo sul Fedaia: quelli sono luoghi che i
tifosi amano e che saranno pieni di gente. Per il nostro team è un
percorso che ricalca tutto sommato la condotta di gara dello scorso
anno. Se ci saremo (RCS Sport, tramite le parole di Angelo Zomegnan, ha
detto che le squadre che prenderanno il via da Palermo saranno
comunicate nel mese di gennaio), punteremo ad una buona visibiiltà
tramite la vivacità nelle fughe, provando a vincere qualche tappa con i
nostri corridori completi. Ci sono anche sei tappe per velocisti, è un
buon tracciato».
Roberto Reverberi: «La durezza non è un problema. Per noi le
tappe più sono dure e meglio è. Mi fa piacere l'arrivo sul Fedaia, che
nel 2001 fu trampolino di lancio per la vittoria di Pérez Cuapio al
Passo Pordoi. Ci sarà da studiare bene le tappe mosse e quelle miste,
che potrebbero vederci protagonisti».
Emanuele
Sella: «È un bel Giro, ma ogni Giro è bello. Mi sembra un
percorso impegnativo, con una prima parte magari un po' meno complicata
rispetto agli anni passati, ma con un finale veramente tosto, con una
sequenza di tappe di montagna veramente ardua. La cosa che più mi è
balzata agli occhi è stato l'arrivo di tappa a Cesena, città che mi ha
regalato nel 2004 la prima vittoria da professionista e l'unico, spero
finora, successo al Giro d'Italia. Non si partirà da Sant'Elpidio, ma da
Urbania, ma credo che il percorso possa essere molto simile, visto che
si arriverà a Cesena da San
Marino. Tutto sommato, al Giro 2008 io partirò per far bene nelle tappe,
e poi se verrà qualcosa in più, sarà assolutamente ben accetta».
Con Elite anche
il Motorshow si mette a pedalare

Elite continua ad essere protagonista
delle due ruote, questa volta scendendo in pista nel mondo dei motori.
Dopo lo straordinario successo registrato all’Eurobike 2007 di
Friedrichshafen e a Milano all’Eicma 2007, la casa di Fontaniva ritorna
con un importante azione in campo, questa volta a Bologna, in occasione
del 32° Motorshow, in programma dal 5 al 16 dicembre. Il Motorshow per
tradizione è molto più di una semplice fiera dedicata ai motori: è un
evento mediatico capace di catalizzare l’attenzione di migliaia di
appassionati, coinvolgendo sia il mondo dello sport che quello dello
spettacolo. 140.00 m2 di aree espositive coperte e 90.000 m2
per esibizioni esterne, con 343 espositori provenienti da 16
paesi. Nel 2006 sono stati più di 1 milione e duecentomila i visitatori.
Elite sarà presente presso lo stand Skoda, altro partner importante del
mondo nel ciclismo, con due postazioni Realstation dove tutti i
visitatori avranno la possibilità di testare Elite Realaxiom, ideale per
l’allenamento indoor e per “scaldare il motore” dei ciclisti prima delle
gare. Ciclismo e motori: un binomio vincente. Lo dimostrano Troy Bayliss,
asso della Superbike e appassionato granfondista, Loris Capirossi che
nel suo motorhome custodisce gelosamente tre bici da corsa, Daniel
Pedrosa pedalatore incallito e il pilota di F1 Jarno Trulli spesso in
allenamento con gli amici Di Luca e Marzoli. Skoda organizzerà dei
percorsi della durata di circa 1 minuto per dare la possibilità al
maggior numero possibile di persone di testare dal vivo la qualità dei
rulli Elite. Preparatevi alla sfida!
Giuseppe Petito:
mi piacciono le sfide. Per questo ho accettato l’invito di Marrone nel
team CERAMICA FLAMINIA—BOSSINI DOCCE

Pino Petito (foto
Sirotti)

Alla vigilia del primo raduno stagionale,
in programma dalla sera del 5 al 13 dicembre presso l’Hotel Pino Al Mare
di Santa Severa (RM), raccogliamo da Pino Petito un primo commento sui
corridori nuovi al team Ceramica Flaminia—Bossini Docce che lui guiderà
insieme a Massimo Podenzana: “Vediamo un po’: innanzitutto sono nuovo
anch'io e con il 60% di forze nuove sarà molto importante parlare la
stessa lingua e perseguire gli stessi obiettivi, in una sola parola
“fare gruppo”. Filippo Simeoni, Leonardo Giordani e Luigi Sestili sono i
corridori che conosco meglio; con Filippo Simeoni praticamente è dal
2001 che lavoriamo insieme. Dopo un 2007 da “no comment” sono certo che
ci farà divertire. Lui costituirà l’elemento di unione tra i giovani e i
meno giovani, forte del suo entusiasmo da ragazzino; se poi consideriamo
che viene praticamente da un anno di riposo aspetto solo i risultati.
Leonardo Giordani ha caratteristiche simili a quelle di Simeoni. Porta
indosso il grosso fardello di una maglia iridata e tutti si aspettano di
trovarsi davanti ad un fuoriclasse. Leonardo è un buon corridore che
deve solo trovare chi gli dia fiducia per potersi esprimere; sa andare
molto forte e lo vedremo. Luigi Sestili, dopo un 2005 da Under 23 dove
ha praticamente vinto tutto senza una guida, ha tirato dritto verso i
prof, senza soste e pause: errore peggiore non poteva esserci. Come
conseguenza ha vissuto un 2006 da dimenticare ed un 2007 sulla buona
strada, quasi ai suoi livelli. Nel 2008 sarà all'altezza delle
aspettative. Gianluca Coletta l'ho osservato da avversario: ha grandi
numeri e mezzi potenti, deve imparare a disciplinarsi tecnicamente e
soprattutto tatticamente. Dainius Kairelis me lo ricordo da dilettante:
andava forte negli appuntamenti più importanti. Nel 2006 ha vinto una
corsa in maniera perentoria. Se il suo rendimento sarà costante avrà
successo, i mezzi li ha. Maurizio Francesco Biondo lo seguivo quando era
dilettante: prometteva e mi dicono che si sia disciplinato molto, se
così fosse il ciclismo ha ritrovato un bel talento. Ricardo Martins lo
conosco dai numeri e dal palmares. So che è campione portoghese della
crono. Se ha qualità sul passo cercheremo di sfruttarne le doti. Sui tre
neo professionisti il discorso si fa più complicato: bisogna capire
quanto hanno speso negli under e come. Dobbiamo capire se ci sono
margini di miglioramento come mi auguro; Julian Dario Atehortua va forte
in salita, Davide Bonuccelli l'ho visto con i miei occhi trionfare a
Terranova; Bracciolini mi sembra un passista veloce, che si esprime in
stagione avanzata. Cristiano Fumagalli è un corridore polivalente”.
Un’ultima considerazione su se stesso: “Ho accettato l’invito di Roberto
Marrone perché non potevo farmi sfuggire l’opportunità di lavorare con
un team professionistico della mia regione, non capita spesso. Spero di
portare o aggiungere quella conoscenza tecnica che possa permettere al
team di fare un salto di qualità. A me le sfide non hanno mai fatto
paura!”.
Lo sfogo di un Dirigente Sportivo
Riportiamo la
lettera del Sig. Vesperini Mariano, Dirigente della Società Ciclistica
Riviera:
VORREI UNA MAGLIA DELLA NAZIONALE.
PULITA, LIMPIDA.
Dopo aver vestito la maglia della Nazionale Italiana con onestà e onore,
MOLTISSIME VOLTE; averla vestita "CON ONESTA' MORALE E SPORTIVA" fuori e
dentro l'Italia, averla onorata, DI AVER FATTO SENTIRE AL MONDO INTERO
L'INNO DELLA NOSTRA PATRIA, L'INNO D'ITALIA, dopo essere stato insignito
di tantissimi "PULITI" riconoscimenti, "OGGI" il sapere che indossare la
maglia della Nazionale Italiana, essere Azzurro d'Italia, ed essere
equiparato a dei CIUCCI, a dei raccomandati mi fa VERGOGNARE.
AVETE LETTO BENE, "si", mi fa vergognare.
Non di averla indossata, ma di essere equiparato a chi per vincere "si
dopava", per gareggiare in una manifestazione doveva essere
raccomandato, per cercare di dimostrare che vestire la maglia azzurra e
venire equiparato a un SEMI DIO, ha avuto dei gravi problemi.
Mi vergogno di essere oggi un Direttore Sportivo che cura i ragazzi come
dei figli, mi vergogno di essere equiparato a qualcun'altro che
raccomanda atleti a svantaggio di atleti più meritevoli in Italia, mi
vergogno di far parte di un certo sistema dove CREDONO che la "non"
conoscenza li rende INVINCIBILI.
VEDI Sig.or "NESSUNO" la vita passa ma... le certezze restano e TU Sig.or
NESSUNO non sei e non sarai mai una CERTEZZA.
Mi vergogno di avere a che fare con chi "RUBA" la genuinità ai ragazzi
imbottendoli di falsi arrivi, di FALSE certezze, mi vergogno di essere
Direttore Sportivo perchè devo confrontarmi con te che non dai garanzie
di correttezza e onestà sportiva.
Mi Vergogno di non saper dare ai ragazzi, alle famiglie, quelle certezze
che tu imbottendoli di chiacchiere dai.
TROPPI HANNO CERCATO, ED IN TROPPI VENGONO CERCATI.
Abbiamo visto passare, in questo mondo di avventurieri senza scrupoli,
tanti personaggi che volevano RIFARE IL MONDO, NON SONO RIUSCITI A
RIPRENDERE NEANCHE LA VIA DI CASA PER RIENTRARE.
HO IN 45 anni di VITA SPORTIVA visto e vissuto tante lucide situazioni,
opero a testa alta in ogni momento della mia vita, senza tentennamenti,
NESSUNO POTRA' "MAI" PERMETTERSI DI TIRARMI per la maglia E dirmi: TU
VESPERINI HAI RUBATO UNA VITTORIA, UNA MAGLIA, UN TITOLO, O.... HAI
FATTO REATO PER VINCERE; NON TROVERAI MAI SIG.OR NESSUNO, CHI POTRA'
DIRE QUESTO.
a te possono dire TUTTO.
CHIUDO SIG.OR "NESSUNO" facendo sapere a chi da spazio e onore a
personaggi come "TE" che devono LORO "SI" VERGOGNARSI, vergognarsi
nell'essere compiacenti di un male incurabile che non sanno e "NON "
vogliono estirpare, perchè anche a loro da un onore "DISONOREVOLE".
Perchè anche loro sono e saranno sempre il "NULLA", anche se credono di
essere potenti.
SCUATEMI, STANNO UCCIDENDO MIO FIGLIO, il ciclismo.
Vesperini Mariano
per onestà e amore verso lo sport.
Marcella Crisanti