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News

 

Le news del 07/12/2007
 

La Milram a Majorca 

 

 

Continua la preparazione del team Milram, riunito a Majorca. Secondo Martin Müller, il camp di Majorca è utile perchè permette agli atleti di concentrarsi completamente sull’allenamento e la bicicletta, mentre a casa, spesso, questo non è possibile a causa dei molti impegni, come la presenza a cerimonie ed interviste, che spesso impediscono una continuità nell’allenamento. Questi gli atleti presenti: Christian Knees, Björn Schröder, Ralf Grabsch, Martin Müller, Dennis Haueisen, Sebastian Schwager, Erik Zabel, Christian Kux ed Artur Gajek.  

 

 

News dal Teamfidibc 

Appuntamento di prestigio domani a Milano per il Teamfidibc. Con partenza alle ore 13:00, presso il Parco Idroscalo di Milano, scatterà la seconda prova di Coppa del Mondo di ciclocross riservata alla cat.U23. Al via anche Kim Michely, con i colori della nazionale del Lussemburgo. 

Europei Marathon 2010 sul Montello, opportunità e ascesa al Mondiale   

Un Team “Working in Progress” si potrebbe definire quello di Pedali di Marca. Dalle prime pedalate ecologiche alla Granfondo del Montello per poi passare al Cross Country con il Campionato d’Inverno fino all’anno della svolta, il 2007, con la Gunn Rita Marathon e il Campionato Italiano Cross Country. Un successo organizzativo che ha suggellato le capacità e l’intraprendenza di Massimo Panighel e di tutto il suo affiatato Team. Ora ci si prepara al 2008 con un evento ancora più ricco e innovativo nell’immagine e nelle proposte, proiettato già agli Europei 2010. Dopo Tambre d’Alpago 2006 con la vittoria di Gunn Rita Dahle e Ralph Naef, l’Europeo Marathon ritorna in Italia nel 2010 e proprio sul Montello, con un percorso molto amato dagli atleti di casa. Un percorso che potrebbe, finalmente, incoronare un italiano. Spesse volte, i bikers italiani hanno un po’, per così dire, snobbato il prestigioso titolo Europeo e a spiegarcene i motivi è uno dei principali protagonisti del Marathon nazionale, Marzio Deho: “Oltre agli Europei, sarebbe stato il caso di fare una Coppa del Mondo Marathon nel 2008 sul Montello. Ci sono solo due prove di Coppa, l’anno prossimo, in Turchia e in Francia. Se la politica dell’Uci è quella di far sparire il movimento internazionale del Marathon ha scelto proprio la strada giusta. Il Montello, logisticamente, è perfetto per organizzare un Europeo e non solo. Il percorso è adattabilissimo perché il Montello si presta a qualsiasi formula. Solo una volta nella storia dell’Europeo Marathon ha vinto un italiano, Mauro Bettin. Purtroppo la Federazione non stimola la partecipazione italiana, paradossalmente, nello stesso giorno, inserisce in calendario altre gare importanti e più appetibili per le società. La Federazione non ha mai fatto una squadra azzurra per l’Europeo tranne che per Alpago perché non poteva non farlo, chiaramente”. Una visione precisa e attenta del movimento internazionale Marathon l’ha di certo Kurt Ploner, che nel 2008 organizza il mondiale Marathon: “L’internazionalità di un evento è molto importante per il territorio, soprattutto per noi che lavoriamo molto con la Germania, i paesi scandinavi e gli inglesi. E’ un’apertura verso l’esterno e, soprattutto, verso i paesi dell’Est, che nei prossimi anni saranno da prendere seriamente in considerazione. Per la Dolomiti Superbike, organizzare un mondiale, come credo anche per la Granfondo del Montello, il cui livello è già alto, non pregiudica grandissimi sforzi organizzativi. L’Europeo Marathon, come del resto tutto il movimento, è un po’ snobbato, nessuno ha ancora capito cosa vuole fare l’UCI nei prossimi anni per il Marathon. Suggerisco a Massimo Panighel di aspettare il Mondiale di Villabassa e poi valutare se gli conviene cimentarsi in quest’impresa. Una cosa è certa, la Provincia si deve far carico di gran parte dei costi, altrimenti il gioco non vale la candela perché i costi da sostenere per un mondiale sono molto elevati”. La politica, a nome del Presidente della Provincia Leonardo Muraro, risponde: “Siamo estremamente contenti della notizia degli Europei sul Montello, è un’ulteriore perla che si aggiunge al nostro palmares di grandi eventi ciclistici. L’Amministrazione Provinciale ha sempre lavorato di concerto con la Federazione e Pedali di Marca perché crede fortemente nel movimento delle due ruote a favore dei giovani e del turismo. Ed è proprio grazie alla professionalità di Pedali di Marca che la pratica sportiva della mtb si è diffusa così bene nel nostro territorio. Sostegno pieno, dunque, ad eventi così importanti che portano risorse e cultura sportiva alla Marca Trevigiana”. 

A Milena Cavani il titolo veneto di ciclocross 

C’è sempre la tricolore Vania Rossi davanti alla modenese Milena Cavani. Anche a Soligo (Tv) nella 12^ prova del 28° Trofeo Triveneto le gerarchie non sono mutate. Ma sull’impegnativo tracciato disegnato in questo lembo del Quartier del Piave, per la biondina di Serramazzoni la piazza d’onore è valsa la maglietta rossa di campionessa veneta. La Cavani ha così confermato la leadership nel challenge, arrivato a metà del suo cammino. Ma nel prossimo, intenso fine settimana la vice tricolore diserterà i prati triveneti per rispondere alla chiamata in azzurro del commissario tecnico Fausto Scotti e partecipare alla corsa lombarda di Morbegno (So). Così, domani la Cavani tornerà in azzurro in Coppa del Mondo nel classicissimo Trofeo Mamma e Papà Guerciotti che si corre sul collaudato e tradizionale tracciato dell’Idroscalo di Milano, dove si consumerà la sesta tappa della grande sfida continentale. Si tratta del secondo gettone azzurro, dopo la partecipazione al campionato europeo di Hittnau (Svizzera) di inizio novembre. Dopo l’impegno azzurro di Milano, l’azzurra resterà in Lombardia per disputare 24 ore più tardi la corsa Morbegno. 

La Marchiol Famila Liquigas Site 2008 

E’ stato definito l’organico per la stagione 2008 su strada. Sono 16 i corridori della nuova Marchiol Famila Liquigas Site affidati agli ex professionisti Biagio Conte e la new entry Marco Zen, oltre al Professore Giampaolo Mora. 

ATLETI - Organico stagione 2008 

BUTTAZZONI Alex   ELITE S.C                 passista veloce              1° anno

BUORO Alberto                     U23                 passista scalatore         4° anno

CORAZZIN Albino                 U23                 passista scalatore         4° anno

DA ROS GIANNI                  U23                 passista veloce              4° anno

BERTOLO Marcello               U23                 passista                        3° anno

GUARNIERI Jacopo              U23                 velocista                       3° anno

CIMMINO Michael                U23                 assista veloce               2° anno

COTESTA Leandro                U23                 passista veloce             2° anno

GADICI Marco                      U23                 completo                     2° anno

MARTIN Sergio                     U23                 completo                     2° anno

VIVAN Luca                          U23                 passista veloce            2° anno

BIASIO Riccardo                   U23                 passista                        1° anno

CIMOLAI Andrea                  U23                 passista veloce             1° anno

MANARELLI Carlos (Bra)     U23                 passista                        1° anno

TRABUCCO Silvio                 U23                 passista veloce             1° anno

VIVIANI Elia                          U23                 passista veloce              1° anno 

DIRETTORI SPORTIVI

Biagio Conte, Marco Zen, Giampaolo Mora. 

ARRIVI: Riccardo Biasio (Sorgente Pradipozzo), Andrea Cimolai e Silvio Trabucco (Junior Team Friulcassa), Carlos Alexandre Manarelli (Brasile, Scott Marcondes Cesar), Elia Viviani (Fdb Ecodem).

PARTENZE: Alberto Curtolo (Liquigas Pro Team), Stefano Basso (Mastromarco), Emanuele Fornasier (Spercenigo) e Thomas Zanco (Team Tata), Fine attività invece per Alessandro Zanardo, Andrea Montagna, Stefano Castoldi, Nicola Peterle, Fabrizio Pivetta, Gregori Da Ros. 

MECCANICI

Adriano Bolzon, Paolo Conte, Moreno Bacchion

FISIOTERAPISTA

Sandro Nicoletti

MASSAGGIATORE

Pierluigi Marchioro, Elio Zoccarato

ACCCOMPAGNATORI

Giuseppe Perin  

News dal Moro Scott Bicycle Line Team Spercenigo  

Un colpo di spugna e l’ordinaria giornata di Lamon è subito cancellata dal luminoso pomeriggio di Soligo. Così, la 12^ prova del 28° Trofeo Triveneto che assegnava i titoli veneti del ciclopratismo ha portato in bacheca ben quattro magliette rosse. Un passo dall’en plein, in una stagione invernale vissuta a Nordest sotto il segno della Moro Scott Bicycle Line Team Spercenigo. Sempre più leader incontrastata tra gli agonisti, grazie agli specialisti di punta guidati dal D.S. Vanin. Tra gli Allievi Rudy Lorenzon, il figlio d’arte dell’ex pro’ Silvano, ha riscattato d’orgoglio la beffa patita a Vignone e il successivo “scivolone” di Lamon; le sorelline terribili Soraja ed Asja Paladin hanno recitato l’ormai scontato copione che verrà interpretato tale e quale sino a gennaio (il Presidente Brugnotto e l’ad Forcolin se lo augurano). Mentre Alessandro De Rossi ha capitalizzato il quarto posto finale conquistato nella manche degli Juniores, alla fine dei giochi valso pure il titolo regionale. Per una sola posizione, invece, Matteo Trentin, tra gli Under 23 non ha completato l’opera, accusando quasi un minuto da Ursi. Ebbene, il veneziano De Rossi conserva la maglia verde-arancio di capoclassifica del Trofeo Triveneto, come le sorelle Paldin. Mentre, grazie al successo di Soligo, Lorenzon è riuscito a scalare una posizione in graduatoria, superando Scapolan e assestandosi alle spalle di Daniele Trentin. Complice la festività legata all’Immacolata dell’8 dicembre, il cartellone del fine settimana si fa nuovamente impegnativo, proponendo due toste giornate di gara. Sabato, Matteo Trentin indosserà la maglia azzurra al classico Trofeo Guerciotti, prova di Coppa del Mondo che si corre all’Idroscalo di Milano. Parallelamente, il resto degli specialisti, eccetto i Giovanissimi, sarà impegnato in terra isontina a Lucinicco, dove si assegnano i titoli friulani. La replica, per tutti, è il giorno successivo, sull’impegnativo e panoramico tracciato di Caonada di Montebelluna (Tv) sempre sotto le insegne del 28° Trofeo Triveneto. 

Terzo sigillo consecutivo dell’esordiente "Denis Milic", alfiere del Team Isonzo Ciclistica Pieris 

Si è svolto all’interno del villaggio GE.TUR di Lignano Sabbiadoro, il 2°Trofeo d’Inverno Lignano Sabbiadoro. Il percorso si snodava sulla sabbia del lungomare, per poi affrontare le insidiose dune della località “pineta”, per un totale di 5 chilometri al giro da ripetersi più volte. Il Vice Campione Italiano di MTB 2007 Denis Milic, grande dominatore di questo Trofeo d inverno di mountain bike, dava subito saggio delle proprie potenzialità allungando subito sul gruppo. Viaggiando indisturbato per tutta la durata della gara, il forte Denis riusciva a concludere a pieni giri nonostante il gap di 3 minuti dal vincitore assoluto, l’ex Elite e Campione Regionale strada 2007 ed ora Master Sport  David Bevilacqua. Secondo posto di Luciano Livon nella categoria Master 5 del Team Isonzo Amatori; tra gli esordienti, ottimi il terzo posto di Federico Nocent e l’ottavo di Xavier Calligaris. Il mondo dell’off road proseguirà la propria attività domani, con la grande giornata di ciclismo fuoristrada che si terrà a Lucinico (GO). Si inizierà con la penultima prova del Trofeo d’Inverno di MTB con partenza alle ore 10.00 per le categorie amatoriali, mentre le categorie agonistiche partiranno alle ore 11.00. Al pomeriggio, con inizio alle ore 13.00, i migliori talenti del palcoscenico Nazionale si sfideranno nel Trofeo Triveneto "MOSOLE CALCESTRUZZI" di Ciclocross. 

 

Un anno di squalifica per Alexander Vinokourov 

Il Kazako Alexander Vinokourov è stato squalificato per un anno dalla federazione ciclistica del Kazakistan per la positività a trasfusione di sangue omologo durante l’ultimo Tour de France. Il ciclista trentaquattrenne si è sempre dichiarato innocente. Successivamente alla pronuncia della squalifica ha dichiarato la sua intenzione di ritirarsi dal ciclismo agonistico, ma di continuare a combattere per dimostrare la sua innocenza. La sentenza ha comunque destato diversi malumori, “Vino” potrebbe, volendolo, partecipare ai Giochi Olimpici di Pechino 2008, ed in altri casi simili al suo si era sempre inflitta il massimo della pena: 2 anni di squalifica e 4 anni fuori dai teams Pro Tour. Per questo motivo, l’UCI è pronta a fare appello contro la sentenza della Federazione Kazaka al CAS (Corte di Arbitrato dello Sport) per chiedere il massimo della pena.   

Il Crystal Bike a Sven Nys 

Il Crystal Bike, tradizionale e prestigioso trofeo belga che premia il migliore ciclista belga della stagione, è stato assegnato al forte ciclocrossista Sven Nys. Nys, attuale dominatore del ciclocross, ha preceduto Tom Boonen, Stijn Devolder, Greg Van Avermaet e Erwin Vervecken. Medesimo premio è stato consegnato anche al “Team Manager dell’anno”:  Johan Bruyneel, che ha preceduto  Patrick Lefevere e Marc Sergeant. Tra gli U23 il premio è stato consegnato al crossista Niels Albert. 

La Cofidis continua fino al 2009  

La Cofidis, società finanziaria francese specializzata nel campo del credito al consumo via telefono, continuerà ad appoggiare con il suo finanziamento l'omonima squadra ciclistica fino alla fine del 2009. Precedentemente, la Cofidis aveva annunciato l'intenzione di non rinnovare il contratto di sponsorizzazione alla sua scadenza, cioè la fine del 2008.   

Di Luca da Ettore Torri 

Danilo Di Luca, ieri, è stato di nuovo ascoltato dal Procuratore antidoping Ettore Torri, sempre riguardo la sua presunta positività durante il Gito d’Italia 2007. Di Luca, accompagnato dal suo avvocato, ha continuato a rigettare le accuse ed ha negato di essersi sottoposto a qualsiasi pratica illecita. Lo stesso team Liquigas, ricostruendo la giornata della tappa dello Zoncolan, tappa in cui è stato effettuato il controllo antidoping, ha dichiarato che nè il suo ciclista nè gli uomini del team avrebbero avuto il tempo materiale per sottoporre Danilo alla somministrazione di una flebo di acqua od acqua e zucchero (l’accusa mossa da Torri). Secondo Torri, Di Luca si sarebbe sottoposto a questa pratica per “diluire” il suo sangue ed abbassare i livelli ormonali, altrimenti oltre i limiti consentiti.   

 

Marcella Crisanti  

 
 

 

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