Le news del 15/12/2007
Al giornalista Fabrizio Lodi il
Premio Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia
Grande successo di
partecipazione per la 2ª festa “Olimpici e Azzurri d’Italia” tenutasi
martedì 11 dicembre presso il palazzo delle federazioni sportive del
Coni di Roma. La prestigiosa manifestazione è stata perfettamente
allestita dal presidente Gianni Golini e si è svolta nel ricordo del
grande campione e presidente onorario del Coni, Renzo Nostrini. Fra i
premiati nomi illustri del mondo dello sport, del giornalismo e della
medicina quali Edoardo Mangiarotti, Giorgio Martino, Aldo Biscardi,
Domenico Fioravanti, Daniele Masala, Mario Pennacchia, Michele Maffei,
Monica Vailant, Antonio Dal Monte…Per il ciclismo in particolare era
presente, e premiato, il Presidente della Federazione Ciclistica, Renato
Di Rocco. Fra i giornalisti che hanno ricevuto l’importante
riconoscimento anche il caporedattore di A Ruota Libera, Fabrizio Lodi
che, rivolgendosi al presidente della FCI l’ha invitato a prestare
maggiore attenzione al mondo delle ciclismo amatoriale, vero serbatoio
sportivo ed economico di questo settore ma troppo spesso sacrificato
dalla federazione in nome del ciclismo professionistico.
Parte dai kart la sfida del cobra Ricco’
Il giovane talento della
Saunier Duval Riccardo Riccò è andato ad allenarsi sui kart, pronto per
lanciare la sfida sulle quattro ruote veloci ad alcuni suoi colleghi e
agli altri pretendenti alla Maglia Rosa 2008 come Damiano Cunego, Danilo
Di Luca, Paolo Savoldelli ed il suo amico Gilberto Simoni, e per
battagliare con loro durante il 1° G. P. Kart Daniel Bonara per ciclisti
professionisti che si terrà il 21 dicembre 2007 alle ore 14.00 presso
l'autodromo Franciacorta a Castrezzato (BS).
Marco Frapporti:
«Troppo banale sognare la Sanremo?»

Marco Frapporti, 22 anni
e la voglia di dimostrare di poter stare tra i professionisti svolgendo
il lavoro dei suoi sogni: il ciclista. «Spero di essere all'altezza
della situazione - afferma - soprattutto per non deludere le aspettative
di tutte le persone che mi hanno cresciuto, sia ciclisticamente, sia
come uomo. E poi perché mi piacerebbe ripagare la fiducia che la
famiglia Reverberi ha riposto in me. Con loro il contatto è avvenuto
intorno a metà ottobre, e poco dopo ero già un corridore professionista.
Ho firmato un biennale che spero possa essere il periodo giusto per far
capire agli addetti ai lavori e a coloro che credono nel sottoscritto
che la bicicletta è il mio
mestiere
e la mia vita. Tra i dilettanti mi difendevo bene nelle volate di
gruppo, infatti ne ho vinta più di una a ranghi compatti; poi, per una
serie di cadute, non sono più stato in grado di destreggiarmi tra un
manubrio e l'altro, quindi mi sono migliorato sempre di più in salita e
sui percorsi nervosi. Credo dunque - spiega Frapporti - di potermi
definire un corridore completo, anche se tutti mi danno del passista
veloce. Certo è che la corsa dei miei sogni è la Milano-Sanremo; lo so,
sarò banale, ma penso che la "mia" corsa possa essere quella. Poi,
magari, correndone delle altre potrò innamorarmene, ma ora è la
Classicissima ad essere in cima ai miei pensieri. Ho ripreso ad
allenarmi seriamente da tre settimane, e questa è stata la mia ultima
settimana di palestra. Seguo delle tabelle, ma ogni giorno, prima di
fare lavori, cerco di capire se è il caso di seguire quella scheda
oppure no. Sono dell'idea, difatti, che anche le sensazioni contino
tanto. Mi piace allenarmi da solo, anche se ogni tanto mi trovo con
Roberto Ferrari e con altri miei ex-compagni ancora dilettanti, mentre
della nuova squadra conosco bene Finetto, con cui ho corso già due anni
nelle categorie giovanili, e Canuti, con cui ho avuto modo di fare
amicizia durante la settimana dei Campionati del Mondo di Stoccarda».
Marco Frapporti ha anche una dedica speciale da fare, «A nonno Luciano,
che ci ha lasciati all'inizio di quest'anno e che sarebbe stata la
persona più felice del mondo sapendo del mio passaggio tra i
professionisti. A lui, a Marco Artunghi, che è stato un buon corridore,
ma è soprattutto un grande uomo, e al mio grande amico Giovanni ed ai
miei genitori, che proprio qualche giorno fa hanno organizzato una
grande festa a mia sorella ed al sottoscritto in occasione della
presentazione del "Frappo e Frapportina Fans Club", vorrei dedicare
questi primi passi tra i pro', sperando solamente che la salute e la
fortuna siano dalla mia parte. Al resto ci penserò io».

News dalla Silence-Lotto

Il team Predictor-Lotto
cambia immagine e nome. Omega Pharma resterà sponsor fino al 2011, ma
cambia il prodotto da proporre sul mercato: Silence, che da anche il
nuovo nome alla squadra. Il Comitato Esecutivo della Omega Pharma ha
infatti deciso di prolungare l’attuale contratto, con scadenza 2008,
fino al 2011, avendo avuto già un riscontro positivo negli anni scorsi
con Davitamon e Predictor. Silence si propone come un prodotto a base di
ingredienti naturali, che ha già riscontrato un notevole successo in
Francia. Si tratta di un cerotto anti-russore che agisce attraverso il
rilascio dei propri vapori balsamici, i quali restano attivi nella gola
per tutta la notte, evitando il fastidioso “rumore” del russare.
Inoltre, la Omega Pharma sta portando avanti anche un progetto
anti-doping focalizzato sui ciclisti più giovani, per educarli al
rispetto delle regole. Il main co-sponsor rimane la Lotteria Nazionale
Belga, che lascia quindi il proprio nome al team. Gli altri co-sponsor
sono: Brustor, Q8, Start People, Ridley, Skoda, Specialized, Selexion,
Callant, Vermarc, che hanno tutti rinnovato il contratto per la prossima
stagione, cosa che ha permesso alla squadra di rinforzarsi ulteriormente
includendo nel proprio organico anche l’ucraino Yaroslav Popovych.
Adriano Angeloni per Telethon domani a
Palestrina (RM)

Anche il Campione
Italiano Under 23 Adriano Angeloni parteciperà domani, domenica 16
dicembre, a Palestrina (RM) al cicloraduno "IO STO CON TELETHON"
organizzato da Aldo Perri, Presidente della Sezione Ciclistica
dell'Università di Tor Vergata, per contribuire alla raccolta fondi a
favore di Telethon: "E' un dovere di ciascuno contribuire a queste
iniziative benefiche - ha dichiarato il vincitore del Giro del Medio
Brenta 2007 - noi sportivi di professione possiamo fare molto per
coinvolgere gli appassionati e dare così un forte impulso alla raccolta
dei fondi. Io partecipo molto volentieri". Il cicloraduno avrà inizio
alle ore 9.00 da Palestrina poi proseguirà per Cave, Genazzano,
Valmontone, Colleferro, Artena, Valmontone, Labico e ritorno a
Palestarina, per un totale di 60 chilometri. "Poi io proseguirò il mio
allenamento per altri quaranta chilometri prima di far ritorno a
Frascati - ha continuato Angeloni - ormai la stagione è alle porte e il
programma di allenamenti stilato con Pino Petito e Massimo Podenzana
consiglia una preparazione molto scrupolosa. Il 2008 sarà per me e la
Ceramica Flaminia - Bossini Docce una stagione molto importante".
Ritiri e ciclocross per il team Fidibc
Se la neve caduta in
nottata ha fermato gli allenamenti previsti nel weekend per gli
stradisti, la stagione del ciclocross non conosce interruzioni: domani a
Milano, con partenza alle ore 14.00 per la categoria Open, va in scena
il Trofeo Lombardia di Ciclocross, con al via Christian Romanò.
News dal team
Marchiol-Famila-Liquigas-Site
Un 20° posto in Coppa
del Mondo al Guerciotti disputato in maglia azzurra all’Idroscalo di
Milano. Quindi la piazza d’onore alle spalle della tricolore Vania Rossi
imprendibile sul Montello, al termine dell’impegnativa 14^ prova
consumata a Caonada di Montebelluna (Tv) sul panoramico tracciato per lo
più inasprito dalla pioggia. Prosegue così a gran ritmo la stagione
della modenese approdata alla Marchiol Famila Liquigas Site alla caccia
del quinto bersaglio stagionale, ma che sulla sua strada trova sempre
una Rossi agguerrita e attualmente con una marcia in più. La sfida tra
le due big in gonnella verrà rinnovata nel prossimo fine settimana,
quando teatro della contesa sarà l’internazionale di Faè di Oderzo (Tv),
clou del week-end crossistico, dove Milena gareggerà con la maglia
arancio-verde di leader del 28° Trofeo Triveneto. STRADA – Ai 16
effettivi già ufficializzati, in settimana è stato registrato un nuovo
innesto. Si tratta del miglior talento espresso nell’ultima stagione
della Basilicata, lo scalatore di Potenza Antonio Santoro, classe 1989.
Santoro quindi nella stagione ventura debutterà tra gli Under 23 con la
Marchiol Famila Liquigas Site. Futuro ragioniere, 164 cm per 53 kg,
Antonio arriva dalla Mengoni Usa con cui ha gareggiato nelle due annate
da Juniores ottenendo tre successi: due nell’ultima stagione (Campocavallo
di Osimo e 2^ tappa al Giro della Basilica) e una nel 2006 (Baragiano).
Nel 2007 ha chiuso all’ottavo posto il Giro della Lungiana, mentre
l’anno prima si è laureato Campione Regionale della Basilicata sulle
strade di casa a Castelluccio Inferiore (Pz) ed ha vestito la maglia
azzurra in occasione del Memorial Massaro. Ha iniziato a gareggiare nel
2002 (Esordiente 1° anno) con il Nucleo Gioventù Potenza. Quindi nel
2005 per chiudere la categoria Allievi ha iniziato a “migrare” passando
alla laziale Castrocielo Sport per la quale si è imposto a Castelluccio
Inferiore (Pz). Quindi la recente militanza con lo storico club
marchigiano di Fred Mengoni. Antonio Santoro sogna di passare
professionista e vincere il Giro d’Italia. Ammira Damiano Cunego che
vorrebbe conoscere. Ama mangiare la pizza e farebbe follie per Manuela
Arcuri. Il suo numero preferito è il 13 che accosta al colore nero. Come
hobby ha il nuoto e per caricarsi ascolta la musica di Ligabue e Max
Pezzali e per distrarsi un po’ e ridere il programma tivù Zelig. Le sue
città preferite sono Roma e New York, mentre per andare in vacanza
sceglie più che volentieri l’Egitto, in particolare Sharm el-Sheikh. Il
luogo più bello che ha potuto visitare sino ad oggi è la Sicilia: non è
mai stato in Valle d’Aosta, ma presto ci andrà pedalando e per vincere,
davvero un singolare segno del destino. Montecampione e Ghisallo le
salite più impegnative affrontate sinora. Descrive il ciclismo come
sport “unico, faticoso e speciale”. Il suo motto è “non mollare mai”. La
bici iridata di Paolo Bettini è quella più bella. La catenina che porta
sempre al collo è il suo portafortuna. Per Antonio nella vita le cose
che contano maggiormente sono: “Salute, serenità e successo”. Allora
benvenuto Antonio!
ATLETI - Organico stagione 2008 (aggiornato)
BUTTAZZONI Alex ELITE S.C passista
veloce 1° anno
BUORO Alberto U23 passista
scalatore 4° anno
CORAZZIN Albino U23 passista
scalatore 4° anno
DA ROS GIANNI U23 passista
veloce 4° anno
BERTOLO Marcello U23
passista 3° anno
GUARNIERI Jacopo U23
velocista 3° anno
CIMMINO Michael U23 assista
veloce 2° anno
COTESTA Leandro U23 passista
veloce 2° anno
GADICI Marco U23
completo 2° anno
MARTIN Sergio U23
completo 2° anno
VIVAN Luca U23
passista veloce 2° anno
BIASIO Riccardo U23
passista 1° anno
CIMOLAI Andrea U23 passista
veloce 1° anno
MANARELLI Carlos (Bra) U23
passista 1° anno
SANTORO Antonio U23
scalatore 1° anno
TRABUCCO Silvio U23 passista
veloce 1° anno
VIVIANI Elia U23
passista veloce 1° anno
DIRETTORI SPORTIVI
Biagio Conte, Marco Zen, Giampaolo Mora.
ARRIVI: Riccardo Biasio
(Sorgente Pradipozzo), Andrea Cimolai e Silvio Trabucco (Junior Team
Friulcassa), Carlos Alexandre Manarelli (Brasile, Scott Marcondes Cesar),
Elia Viviani (Fdb Ecodem), Antonio Santoro (Mengini Usa).
PARTENZE: Alberto
Curtolo (Liquigas Pro Team), Stefano Basso (Mastromarco), Emanuele
Fornasier (Spercenigo) e Thomas Zanco (Team Tata), Fine attività invece
per Alessandro Zanardo, Andrea Montagna, Stefano Castoldi, Nicola
Peterle, Fabrizio Pivetta, Gregori Da Ros.
MECCANICI
Adriano Bolzon, Paolo Conte, Moreno Bacchion
FISEOTERAPISTA
Sandro Nicoletti
MASSAGGIATORE
Pierluigi Marchioro, Elio Zoccarato
ACCCOMPAGNATORI
Giuseppe Perin
News dal team Spercenigo
Il team Spercenigo ha
conquistato la leadership nel 28° Trofeo Triveneto con le sorelline
Soraja e Asja Paladin. Tra le Donne Giovani le ragazze di Cimadolmo
stanno letteralmente dettando legge. Nelle ultime due prove, sia a
Lucinicco (Go) che a Caonada di Montebelluna (Tv) si sono impossessate
delle prime due posizioni e non le hanno mai mollate, dalla prima e sino
all’ultima pedalata. Un piacevole monologo che si sta materializzando
anche nella graduatoria, dato che ora l’Esordiente Asja, la più piccina,
ha scalato la classifica sino ad assestarsi sul gradino più basso del
podio. Da ora sino alla fine sarà un’avvincente lotta punto a punto per
completare il podio dell’ambito challenge. Mentre, archiviata
l’esperienza in Coppa del Mondo al Guerciotti, l’Under 23 Matteo Trentin
continua la sua crescita in vista del tricolore di Scorzè (Ve). Sul
Montello il borghigiano ha lottato come un leone prima di arrendersi
all’esperto Elite Alessandro Fontana. Il pluritricolore si è comunque
consolato tagliando il traguardo quale miglior Under 23. Tra gli
Juniores, invece, il primato del veneziano Alessandro De Rossi è stato
pericolosamente insidiato dal friulano Braidot. Ora, nella generale del
28° Trofeo Triveneto solo 4 punti dividono i due atleti. Tra gli Allievi
Rudy Lorenzon, 3° a Caonada (Tv), si è imbattuto in un altro fine
settimana non troppo felice e fortunato, il figlio d’arte mantiene
comunque la piazza d’onore alle spalle di Daniele Trentin, il fratellino
di Matteo.
Marcella Crisanti