Le news del 01/07/2008 prima edizione
Tra pedali, telefoni, microfoni, baci e abbracci

E' trascorsa tra
mille telefonate e decine di interviste la prima giornata di Filippo
Simeoni, nuovo Campione Italiano dei Professionisti. Ieri mattina, però,
Filippo è subito uscito in bicicletta insieme all'altro setino e
compagno di squadra Umberto Nardecchia, che lo ha scortato in un lungo
giro defaticante: "Ma sono uscito senza maglietta tricolore perchè mia
moglie Annalisa l'ha messa a lavare, ieri sera a casa era bagnata
fradicia di spumante. Che festa mi hanno regalato qui a Sezze - ha
dichiarato il neo campione". In effetti la festa, iniziata sul palco
delle premiazioni a Bergamo e continuata poi nel pullman della Ceramica
Flaminia - Bossini Docce con tutti i compagni di squadra, il personale,
i D.S. Pino Petito e Massimo Podenzana e il Team Manager Roberto
Marrone, si è spostata all'aeroporto di Fiumicino, quando alle 23.00 è
atterrato l'aereo di ritorno da Bergamo: "Sono venuti a prendermi in
venti con le bandiere dell'Italia - ha raccontato Simeoni - e mi hanno
scortato fino a Sezze Scalo - ha raccontato Simeoni - lì c'erano altri
cento ad aspettarmi e con un corteo di auto abbiamo percorso la salita
per il centro storico. Ad ogni curva c'erano bandiere dell'Italia e
striscioni in mio onore. Siamo arrivati nella piazza principale ed era
pronto un complesso musicale per un concerto dedicato al mio successo.
Un batterista mio amico, Beppe Basili, mi aveva promesso che, in caso di
vittoria, avrebbe suonato il tamburello indossando solo le mutande. Ed
ha mantenuto al promessa. Poi è arrivato il vicesindaco, l'Assessore
allo sport, l'Onorevole Titta Giorgi. In settimana ci sarà una festa
ufficiale
in Comune". Come è stato salutato in famiglia? "Mia moglie Annalisa mi
ha abbracciato forte e mio figlio Simone ha urlato al microfono: Grazie
papà! Sono commosso e felice come mai prima". La festa si è conclusa
alle tre di notte. Ieri mattina, però, Simeoni è tornato subito in
bicicletta: "Sì, sono uscito con Nardecchia anche per allentare un po'
la tensione - poi ho acceso il telefono ed è successo il finimondo, tra
interviste e messaggi non sono riuscito a staccarmi un istante". Stesse
forti emozioni anche per il Team Manager Roberto Marrone: "Il successo
di Filippo Simeoni non è venuto per caso - ha dichiarato - noi stiamo
seguendo un progetto di sviluppo importante. Lo avevamo detto a gennaio;
i primi tre anni del team Flaminia Bossini sono serviti per farci
conoscere ed affermarci come struttura seria e solida. Da quest'anno
stiamo lavorando per accrescere la nostra potenzialità e i risultati si
vedono; ora continuiamo così fino a fine stagione. Ci sono ancora molti
appuntamenti che ci vedranno protagonisti, come sempre. E per l'anno
prossimo, con Filippo in tricolore, saremo ancora più competitivi per
sognare sempre più in grande. La nostra filosofia è Nothing is
Impossible". Anche alla Ceramica Flaminia di Civita Castellana e alla
Bossini Docce di Brescia è stato un susseguirsi di telefonate, e-mail e
messaggi: Francesco Bravini, che con un gruppo numeroso di appassionati
ha partecipato alla Maratona delle Dolomiti, si è congratulato con tutta
la squadra che presto festeggerà la conquista del tricolore anche a
Civita Castellana. Intanto, cambia il programma agonistico di Filippo
Simeoni che, dopo la maglia tricolore, scatta ora alla conquista della
maglia azzurra per il mondiale di Varese: "Il suo programma cambia un
po' perchè ovviamente vogliamo mostrare più possibile il campione qui in
Italia - ha spiegato Marrone - mentre prima per lui avevamo in programma
molte trasferte all'estero. L'obiettivo suo e nostro ora diventa quello
della nazionale italiana". Intanto, anche il ciclismo regionale prepara
la festa a Filippo Simeoni, secondo laziale di tutti i tempi a vestire
il tricolore. Prima di lui, infatti, in questa magnifica impresa era
riuscito solo il reatino Adolfo Leoni; correva l'anno 1941, ben 67 anni
fa. Filippo Simeoni sabato prossimo partirà per il Giro d'Austria, in
programma fino a domenica 13 luglio. Intanto, un'altra bella notizia è
giunta in seno al team Ceramica Flaminia - Bossini Docce. Il polacco
Tomasz Marczynski è stato selezionato dalla sua nazionale per
partecipare alle Olimpiadi di Pechino.
Canuti 15esimo al Campionato Italiano in linea
È tra i più in forma
della Csf Group-Navigare e il Campionato Italiano in linea di domenica
lo ha dimostrato: Federico Canuti, neopro' pesarese nato nel 1985, è
riuscito a tenere il passo dei migliori lungo i 254 km del circuito
bergamasco ed è riuscito a strappare un 15esimo posto che è
assolutamente positivo per un ragazzo al primo anno nella categoria dei
professionisti. Canuti ha anche provato a mettere il naso fuori nel
finale in pianura: “Avevo una buona gamba, anche se durante tutto il
giorno ho preso la salita della Boccola nelle posizioni di rincalzo ed
ho dovuto sempre inseguire - afferma Canuti - Sono rientrato nel gruppo
di testa a circa 8 km dalla conclusione ed ho provato subito l'allungo
con altri corridori, ma proprio quando siamo stati ripresi è andato via
Simeoni ed anche in quel momento ero in coda dopo lo sforzo compiuto.
Devo migliorare un po' questo aspetto del mio correre, ma sono
sicuramente soddisfatto di come sono andate le cose”. Le capacità in
salita di Federico Canuti torneranno utili alla squadra anche durante il
Giro d'Austria che partirà il prossimo 6 luglio dalla città altoatesina
di Chiusa (Klausen) con un breve prologo di 3,3 km. La Csf
Group-Navigare potrà contare anche sul messicano Julio Alberto Pérez
Cuapio, al rientro dopo il Giro d'Italia, su Marco Frapporti (30esimo a
Bergamo e primo nella volata del secondo gruppo), Mauro Finetto, Andrea
Pagoto, Francesco Tomei e gli argentini Ruben Guillermo Bongiorno e
Mauro Abel Richeze.

Federico Canuti al GP Costa degli Etruschi - foto Roberto Bettini
Varese 2008 tra sport e spettacolo: nella ‘Notte Bianca’ spazio
all’evento iridato

Sabato 28 giugno, i
Campionati del Mondo di ciclismo su strada 2008 hanno fatto le ‘prove
generali’. Tra numerosi stand, mostre, spettacoli, concerti ed
attrazioni anche la rassegna iridata ha dato bella mostra di sé. Nel
centro della Città Giardino, infatti, 150.000 persone fino all’alba
hanno potuto ammirare un fac-simile del rettilineo d’arrivo che a
settembre accoglierà le gesta dei campioni delle due ruote. Migliaia di
appassionati hanno inscenato sfide emozionanti all’insegna dello spirito
sportivo, dell’allegria e del divertimento. Un evento nell’evento che ha
offerto ai varesini un’anticipazione in miniatura di quello che sarà il
Cycling Stadium, il primo vero ‘stadio del ciclismo’. Una passione da
vivere: il count-down è iniziato.
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Il Sindaco Fontana e il Presidente di Varese 2008 Amedeo Colombo
pedalano sul rettilineo ricostruito in centro-foto Laiacona
La Saunier-Duval Scott per il Tour
Dopo i Campionata
Nazionali,
Joxean Fernández
Matxin
ha definitivamente scelto i nove corridori per il Tour de France:
Riccardo
RICCÒ
Leonardo PIEPOLI
Juanjo COBO
David DE LA FUENTE
Josep JUFRÉ
Aurélien PASSERON
Jesús DEL NERO
Ángel Litu GÓMEZ
Rubens BERTOGLIATI
Walczak per distacco sul traguardo di Lunata
Dopo l' ottima prestazione nel Campionato Italiano in provincia di
Bergamo dove ha ottenuto il settimo posto, il diciottenne Colin Walczak
del gruppo sportivo Borgonuovo Milior Cambi, atleta di nazionalità
polacca ma che ha cittadinanza italiana, ha vinto per distacco la 59^
Coppa Martiri Lunatesi, organizzata dal Velo Club Coppi Lunata,
confermando di essere in splendide condizioni di forma. La corsa
lucchese ha riscosso un grande successo con circa 140 atleti al via, che
dopo un primo tratto in pianura hanno percorso per quattro volte un
circuito comprendente la salita di Montecarlo. L' atleta della società
tosco-laziale guidata dai tecnici Pierluigi Terrinoni, Andrea Bardelli e
Claudio Ponticelli, ha attaccato con estrema decisione nella parte
finale della competizione dimostrando la sua classe e riuscendo a
staccare tutti. Negli ultimi chilometri Walczak ha dato un saggio delle
sue qualità, offrendo ai tanti sportivi presenti un bel spettacolo. Sul
traguardo di Lunata, accolto da meritati applausi, Walczak ha preceduto
di 42" il pisano Bani del Team Ambra Cavallini Sparo Vangi, ancora una
volta 2° all'arrivo, ed il massese Casali, due toscani del primo anno
che hanno confermato peraltro anche in questa occasione il loro ottimo
potenziale. Buona la prova dei due atleti Manuel Bongiorno e Marco
Ceglia che, insieme a a Samuele Galligani del Borgonuovo, sono stati tra
gli assoluti protagonisti della gara.
Ordine di arrivo:
1)Colin Walczak (Borgonuovo Milior Cambi-Lazio) Km 108, in 2h38", media
Km 39,645
2)Eugenio Bani (Ambra Cavallini Sparo Vangi) a 42"
3)Mirko Casali (Berti Mobili Benassi)
4)Nacca Dario
5)Lorenzo Pettinato (Guarducci)
6)Alessio Bellagamba (Rimor)
7)Roberti Emanuel (Guarducci)
8)Marco Ceglia (Ambra Cavallini Sparo Vangi)
9)Lidio Agnesini(Casano)
10) Luca Cigni
Sergey Papok inarrestabile
Campionati Nazionali U23 Bielorussia: come si poteva immaginare dopo il
risultato schiacciante della prova a cromometro, l'atleta del Team Seano
Vangi Molino di Ferro vince anche la prova su strada. La notizia giunge
direttamente dalla voce di Segey, che appena tagliato l'arrivo e vestito
la meritata maglia telefona subito ai suoi DS Riccardo Forconi e Simone
Bolgheresi per annucciargli il successo ottenuto. Sergey è molto
soddisfatto del bis di questa settimana nazionale Bielorussa, in quanto
con questo risultato dimostra in modo chiaro di essere il numero uno del
suo Paese, in quanto riesce a battere anche atleti che gareggiano già da
due anni nei professionisti. Un abbraccio caloroso a Sergey per questa
bella vittoria.....ora, perchè no, un occhio và all'Europeo.
8°
Memorial Morini Angelo
Ennesimo impegno organizzativo dell’U.S. Fracor Modolo Pratomagno,
questa volta a Indicatore di Arezzo con la disputa dell’ottavo Memorial
Angelo Morini, prova valida naturalmente anche per la challange del
Trofeo Remo Corti. Come sempre, gli sportivi ed organizzatori locali
hanno avuto ospiti illustri alla loro gara. Questa volta c’era Felice
Gimondi, che ha parlato della sua carriera e delle memorabili sfide con
Eddy Merckx, c’erano poi anche Alfredo Martini, Marcello Mugnaini e
Bruno Tognaccini. In gara per la prima volta con la maglia tricolore di
Campione Italiano Damiano Caruso, finito nella pancia del gruppo di
circa 50 corridori che si é conteso il successo firmato in maniera
magistrale da Roberto Cesaro della Cargo Compass Albatros. E’ la terza
vittoria stagionale per il corridore campano guidato dal Direttore
Sportivo Marcello Massini. Dopo un ottimo inizio di primavera che lo
aveva visto imporsi in due gare oltre a indossare la maglia della
Nazionale azzurra in una gara a tappe in Belgio, Cesaro aveva dovuto
rallentare l’attività per una serie di contrattempi dai quali solo nelle
ultime settimane si era ripreso. La vittoria di Indicatore in una gara
dal percorso nervoso ma non difficile con il circuito comprendente la
breve salita de La Poggiola da ripetere dieci volte, lo lancia
nuovamente verso possibili altri successi grazie ad uno spunto notevole
in volata. I primi sconfitti nello sprint finale sono stati Pinizzotto,
bravo anche nel tricolore Under 23 con il settimo posto finale, ed il
russo Zhdanov. Buon quarto Trotta, che era stato attivo anche nel
Campionato Italiano prima di mollare un pò nel finale, mentre il quinto
posto di Parrinello completa il successo del team pisano. Nei primi
dieci anche il vice Campione Italiano Contoli e Magazzini, vincitore
sette giorni prima a Saltino e buon nono nella prova tricolore.
Ordine di arrivo:
1)Roberto Cesaro (Cargo Compass Albatros) Km 147,5, in 3h37’, media Km
41,654
2)Leonardo Pinizzotto (Seano Vangi Molino di Ferro)
3)Alexander Zhdanov (Rus- Pol. Valdarno Prebeton)
4)Alessandro Trotta (Bedogni Natalini Monsummanese)
5)Antonino Parrinello (Cargo Compass Albatros)
6)Betti
7)Shaw
8)Contoli
9) Enrico Magazzini (Seano Vangi Molino di Ferro)
10) Da Castagnori
Tutte le maglie di Sidi Sport
Una giornata da incorniciare per i colori Sidi Sport quella dedicata ai
Campionati Nazionali su strada che si sono disputati domenica 29 giugno
contemporaneamente in molte nazioni europee e del resto del mondo. A
Bergamo Filippo Simeoni ha conquistato la maglia di Campione Nazionale
Italiano. Il laziale in forza al Team Flaminia-Bossini, che è una delle
formazioni 2008 interamente sponsorizzate Sidi Sport, all’età di 36 anni
ha così ottenuto la vittoria della vita. Simeoni ha preceduto sulla
linea del traguardo il campione uscente Giovanni Visconti e l’altra
stella Sidi Sport in forza al Team Liquigas Filippo Pozzato. Altre tre
vittorie importanti arrivano dal Team CSC, formazione punta di diamante
della corazzata Sidi Sport. In Lussemburgo a vincere è stato il maggiore
dei fratelli Schleck, Frank già vincitore del titolo nel 2005. Mentre in
Danimarca ad imporsi è stato Nicki Sorensen ed in Norvegia Kurt Asle
Arvesen.

Filippo
Simeoni a braccia alzate sul traguardo di Bergamo
Annabella Stropparo in azzurro ai Campionati del Mondo Marathon
.jpg)
“E’ stata una sorpresa anche per me” ha affermato la portacolori
dell’Ideal Bikes International Team Annabella Stropparo parlando a
proposito del suo recente inserimento all’interno della rappresentativa
Italiana ai prossimi Campionati del Mondo Marathon che si svolgeranno
sabato prossimo a Villabassa (BZ). “Non posso non essere felice di
questa convocazione, purtroppo non sono nel migliore periodo di forma
della stagione, ma lungo il percorso cercherò di dare il 110%. Onorerò
al meglio la maglia azzurra e spero di trovare in me le energie per fare
una grande gara” ha concluso Annabella. Ideal Bikes International Team
non può che essere orgoglioso di Annabella e della splendida stagione
che sta regalando alla squadra in sella alla sua Ideal Race Pro Carbon e
coglie l’occasione per farle i migliori in bocca al lupo per i Mondiali
Marathon. Con questa convocazione Ideal Bikes International Team, dopo i
mondiali XC di Val di Sole, vede un altro suo atleta gareggiare alla
conquista della maglia iridata…l’unica formazione italiana ad avere un
suo rappresentante in tutte le competizioni iridate, visto che anche a
Varese 2008 scenderà sull’asfalto una maglia Ideal Bikes.
Marcella Crisanti