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Le news del 02/07/2008 prima edizione

I numeri della Settimana Tricolore 2008

Il bagno di folla che domenica scorsa ha assistito alla prova dei Professionisti che ha chiuso la Settimana Tricolore 2008 è il risultato che maggiormente premia il Gruppo Sportivo Domus, che con grande impegno ha messo in piedi questa importante manifestazione, grazie anche al prezioso lavoro messo in atto da circa 500 volontari coordinati dal Direttore dell’organizzazione Gianni Sommariva. Dieci giorni intensi con gare che hanno assegnato ben 13 titoli tricolore e impegnato numerosi atleti provenienti da tutta Italia. Stando agli elenchi degli iscritti, in totale la Settimana Tricolore ha coinvolto 1.154 corridori, che poi hanno effettivamente preso parte alle gare in 1.024 di cui 252 alle prove a cronometro e 772 alle prove su strada. Allievi, Donne Allieve, Juniores, Donne Juniores, Donne Elite, Under 23, Elite s.c. e Professionisti le categorie interessate. La parte del leone l’ha fatta la Regione Veneto, che ha conquistato ben 6 dei 13 titoli italiani in palio con Massimo Coledan, Valentina Dal Bon e Giulia Donato nella cronometro, Tatiana Guderzo, Mattia Sinigaglia e Valentina Scandolara su strada. Il successo della Settimana Tricolore 2008 ha corso anche on-line con il sito ufficiale della manifestazione che nell’arco di 29 giorni ha fatto registrare la bellezza di 13.000 visite, 129.500 pagine visualizzate con accessi oltre che dall’Italia anche da molti paesi esteri come l’Olanda (290), la Francia (276), la Spagna (220) e il Belgio (190). Particolarmente apprezzata è stata anche la sezione “la corsa in diretta” seguita per tutto l’arco della settimana con il picco di 23.000 accessi nella giornata di domenica 29 giugno durante lo svolgimento della prova dei Professionisti.

L'elegante e accogliente città di Stresa si prepara alla festa

Oggi, mercoledì 2 luglio, la splendida città di Stresa ospiterà la cerimonia di apertura dei Campionati Europei di ciclismo Under 23 e Junior, uomini e donne, ai quali parteciperanno 911 atleti di ben 37 Paesi aderenti alla Unione Europea del Ciclismo. Queste la nazioni al via: Albania, Austria, Belgio, Bielorussia, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Liechtestein, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Moldavia, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Rep. Ceca, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Ungheria. In palio ci sono otto titoli che verranno assegnati da giovedì a domenica. Nella giornata di ieri è stato un susseguirsi di arrivi e di preparativi. L'organizzazione accoglierà ufficialmente le delegazioni presso il Palazzo dei Congressi di Stresa, poi la sfilata, le dichiarazioni dei rappresentanti delle istituzioni politiche e sportive e quindi il via ufficiale ai Campionati Europei. Intanto, la vigilia è stata caratterizzata dalle clamorose, invitanti e suggestive proposte di Antonio Bertinotti, il regista degli Europei organizzati in collaborazione con il Pedale Verbanese Delta: "Abbiamo iniziato un percorso che ci spinge a sognare sempre più in grande. Questi Campionati Europei sono il presupposto per altre proposte sportive ancor più straordinarie; con le Istituzioni politiche, amministrative e sportive stiamo lavorando per proporre agli sportivi di tutta Europa altri eventi unici e inediti; il Giro d'Europa e i Campionati Europei per Professionisti. Già quattro anni fa l'Unione Europea del Ciclismo valutò positivamente la proposta rivolta ai Professionisti. Ora sosterremo nuovamente questa istanza oltre a quella del Giro d'Europa che potrebbe nascere nel 2009 con il concorso della Commissione Europea, alla quale abbiamo rivolto un'istanza. Vedremo come riuscire in entrambe le direzioni. Intanto, questa settimana ospitiamo i giovani che costituiscono il futuro di questo bellissimo sport. Ringrazio nuovamente la Regione Piemonte, la Provincia di Novara e Verbano Cusio Ossola e i Comuni di Arona, Pettenasco, Stresa e Verbania per aver accolto con favore l'iniziativa dei Campionati Europei Under 23 e Junior".

Van Impe sostituito da Facci

Kevin Van Impe non parteciperà al Tour de France. Il belga della Quick Step sarà sostituito dal 26ene Mauro Facci. “Si tratta di una decisione tecnica – spiega il D.S. Peeters – Facci sta pedalando molto bene ed è importante per la squadra. Van Impe avrà sicuramente modo di ottenere risultati durante il seguito della stagione”. Questa, quindi, la nuova formazione per il Tour: Carlos Barredo, Matteo Carrara, Stijn Devolder, Steven De Jongh, Mauro Facci, Sebastien Rosseler, Gert Steegmans, Matteo Tosatto, Jurgen Van de Walle. D.S.: Wilfried Peeters, Dirk Demol. Nel frattempo, la squadra annuncia con orgoglio il contratto con l’azienda di abbigliamento casual James Harvest Sportswear per i prossimi tre anni.

Thomas Bertolini tra i prof nel 2009: il pensiero di Luca Scinto, suo D.S.

Thomas Bertolini neopro nel 2009 con la Selle Italia Diquigiovanni. La notizia è stata ufficializzata ieri su diversi siti internet e uscita oggi sulle testate sportive, ne parliamo con Luca Scinto (nella foto), Direttore Sportivo della Lucchini Neri Nuova Comauto, oggi squadra di Thomas tra i Dilettanti.

Luca, il passaggio di Thomas ti ha colto di sorpresa?

"Si perché sono venuto a saperlo quando già era tutto ufficializzato. E' l'unico rammarico che ho, né lui né i genitori mi hanno detto nulla, quando invece pensavo di poterlo anche consigliare sul passaggio. Dopo un anno e mezzo in cui l'abbiamo tenuto tranquillo e fatto crescere, e ancora deve crescere tanto, speravo almeno d'esserne informato prima. Mi spiace per questo, anche se ovviamente con Thomas non c'è nulla. A prescindere dall'avermelo detto, comunque, un contratto è sempre un contratto di lavoro a cui uno non deve dire di no, dunque buon per lui".

Il corridore sicuramente ha preso di buon grado il passaggio, ma a livello tecnico, secondo te, è pronto?

"Il tempo ce lo dirà. Io dico che tecnicamente ha ancora tanto da crescere, non è pronto per i professionisti. Almeno un altro anno nella categoria sarebbe stato giusto per lui. Ha delle grosse doti, ma sia di testa sia fisicamente deve maturare, e lo puoi capire dal fatto che ancora non ha conquistato tra i Dilettanti i traguardi che invece c'eravamo prefissati insieme e che sono alla sua portata, perché Thomas è un talento".

Secondo te c'è stata un pò di ingerenza da parte di altre figure? E' stato detto anche che ha firmato una procura con i fratelli Carrera...

"Si, è vero. Io ho sempre fatto battaglie contro procuratori e squadre che vogliono far passare i corridori troppo presto. Vedi Capecchi, Barla, Sabatini e tanti altri. Meglio fare almeno tre anni tra i Dilettanti, senza assillo, crescendo, finendo la scuola al primo anno, imparando a correre al secondo e vincendo al terzo, sempre aiutando i compagni. Questi tre anni devono essere una scuola di ciclismo, che ti prepari al mondo dei prof, dove il rapporto invece è molto più di lavoro, con fax degli appuntamenti in agenda e pochissime persone che ti insegnano".

La tua teoria dunque è: "Okey far passare i talenti, ma prima facciamoli crescere”. Potresti farci un esempio su tutti?

"Visconti. Da 2º anno ha vinto Italiano, Europeo e altre 6 corse, eppure insieme scegliemmo di fare ancora un altro anno tra i Dilettanti. Infatti nel 2004 vinse 10 corse, fu punta ai mondiali e poi passò tra i Professionisti. E ora vediamo tutti dov'è, dimostrazione che l'ho consigliato bene".

Nella Selle Italia però c'è il cugino di Thomas, Alessandro, che potrebbe prenderlo sotto la sua ala e insegnargli il mestiere ...

"Si, spero però che gli insegni i suoi ultimi anni della carriera, dove è stato protagonista e professionale, non i suoi primi anni, dove è stato invece disastroso. Alessandro è un ragazzo intelligente che stimo, speriamo che almeno lui gli stia vicino, come mi ha promesso di fare". "Rimane il dubbio sull'utilità del dilettantismo in questo ciclismo di oggi" - conclude Scinto - "perchè mi chiedo come e cosa riescano a fare ragazzi così giovani già arrivati tra i big, senza aver assaporato l'esperienza dilettantistica, nazionale e internazionale".

Lasciamo Scinto ai suoi ragazzi: c'è il città di Brescia e a fine settimana il Campionato Europeo. Per un corridore che prende largo tra i prof, ce ne sono molti altri che domani lavoreranno per imparare il mestiere e, un giorno, provare ad entrare tra i grandi del ciclismo.

Il GS Cicli Fiorin Despar in grande spolvero su Pista

Dal 25 giugno scorso, e sino al 6 luglio, la Nazionale Sprinter è in collegiale al Velodromo di Valencia, in Spagna, al fine di preparare al meglio il Campionato Mondiale su Pista Juniores che si svolgerà nella parte centrale del mese di luglio a Cape Town (Sud Africa). Fra i 5 atleti selezionati dal C.T. Collinelli e dal suo collaboratore Ceci che dovrebbero partire alla volta del Sud Africa figurano ben due appartenenti al sodalizio bianco-celeste: si tratta dello sprinter usmatese Andrea Prati (Team Bianchi-Gemat Costruzioni-Skoda Galimberti/GS Cicli Fiorin Despar-Team Ceci Dreambike), già vincitore lo scorso anno in maglia azzurra in Coppa Europa ed azzurro ai Campionati Europei di Cottbus (Germania), nonchè del marchigiano Daniele Neroni (Team Ceci Dreambike/ Team Bianchi-Gemat Costruzioni-Skoda Galimberti/GS Cicli Fiorin Despar). Dopo aver solo sfiorato la partecipazione nel 2007 al Campionato Mondiale su Pista Juniores di Aguascaliente, in Messico, con Andrea Prati che, ormai sicuro della partecipazione, si ruppe la clavicola 15 giorni prima nel corso dei Campionati Europei di Cottbus, in Germania, a conferma dell’ottimo lavoro svolto dallo staff tecnico sevesino nel corso di questi anni, riprende così la striscia “iridata” del GS Cicli Fiorin Despar – Team Bianchi-Gemat Costruzioni-Skoda Galimberti che iniziò nel 2005, quando Simone Pavan prese parte al Campionato Mondiale Ciclocross Juniores 2005 a Saint Wendell, in Germania; e proseguì, sempre nel 2005 con Fabrizio Braggion che partecipò al Campionato Mondiale su  Pista Juniores 2005 a Vienna, in Austria; per continuare nel 2006 con Andrea Caimi e Valeria Tagliabue che presero parte, il primo come titolare, la seconda come riserva, al Campionato Mondiale Ciclocross 2006 a Zeddam, in Olanda. Ma le buone notizie potrebbero anche “aumentare” visto che anche la Donna Juniores Stefania Vecchio (GS Cicli Fiorin-Team Bianchi-Gemat Costruzioni-Skoda Galimberti-FSA/ Team Ceci Dreambike) è ancora in lizza per un posto in Sud Africa e se è vero il detto “non c’è due senza tre”, in casa bianco-celeste, pur facendo i dovuti scongiuri, ci si crede.

Test di valutazione e ritiro a Livigno

Cinque atleti del Faresin Panni Vc Breganze, ossia Federico Vitali, Damiano Ferraro, Marco Tapparello, Alex Simoni e Egor Lutskovich, hanno effettuato i consueti test di valutazione cui la squadra sottopone i propri corridori più volte nel corso dell'anno. Lo scopo è quello di verificare lo stato di salute e di forma dei ragazzi in diverse fasi della stagione, in modo da programmare con più precisione gli allenamenti dei singoli; più specificamente, con i test, sotto l'occhio attento del Direttore Sportivo Carlo Finco e del preparatore atletico della squadra Mattia Michelusi, si è voluto analizzare la condizione dei cinque prima della loro partenza per il ritiro in quel di Livigno, dove Vitali, Ferraro, Tapparello, Simoni e Lutskovich soggiorneranno a partire dal 4 luglio per dieci giorni, seguendo gli allenamenti che direttore sportivo e preparatore atletico imposteranno per loro sulla base dei risultati del test. Lo scopo, naturalmente, è quello di ripresentarsi in forma per gli appuntamenti della seconda parte della stagione, a cominciare dalle corse internazionali di agosto. Dopo il ritiro verranno effettuati nuovi test per valutare i cambiamenti nello stato di forma dei cinque atleti prima del rientro alle competizioni. Il resto della squadra, nel frattempo, rafforzata anche dal ritorno a pieno ritmo dei ragazzi del 1989 che hanno concluso gli esami di maturità, si prepara ad affrontare i prossimi appuntamenti regionali e nazionali, che verranno decisi nel corso della settimana. 

Alessia Filippi si unisce a Damiano Cunego per sostenere la campagna “I’m doping free”

La pluricampionessa di nuoto Alessia Filippi si aggrega al campione di ciclismo Damiano Cunego e prende parte alla campagna di lotta al doping “I’m doping free”, mostrando anche lei con orgoglio sul suo corpo lo “smile”, il sorriso simbolo di chi non ha paura di gridare al mondo “io sono pulito”. Anche Alessia, come Damiano, crede nella necessità di praticare lo sport pulito e vuole contribuire alla nascita e alla costruzione della grande casa virtuale dello sportivo, un portale dove tutti possono lanciare il proprio messaggio in favore dello sport vero e intraprendere la battaglia collettiva contro il doping. Soprattutto in questo clima olimpico Alessia desidera sottolineare in maniera ancora più ferma e consapevole il suo desiderio di veder trionfare l’amore per lo sport vero e pulito e di voler sostenere un progetto mondiale capace di realizzare concretamente il sogno di sportivi meno fortunati di lei: infatti, mostrando il tattoo sul braccio con la scritta “I’m doping free” chiunque, proprio come Alessia e Damiano, può diventare inquilino di questa casa virtuale e farsi portavoce della battaglia, collegata ad un’importante iniziativa che permette a chiunque di dare il proprio personale contributo alla realizzazione di progetti concreti a sostegno di giovani talenti sportivi che hanno grosse potenzialità e poca disponibilità economica.

Tutto pronto per il week-end

Il Team Dayco organizza per domenica 6 luglio una doppia gara a San Colombano Belmonte. Il nuovo tracciato studiato da Massimo Mascherini e realizzato con l’aiuto importante dell’Amministrazione, nella persona di Vladimir Chiuminatto, ospiterà al mattino la 4^ tappa del Trofeo Parco Oasi Zegna, gara destinata agli Esordienti ed Allievi molto combattuta e partecipata, mentre nel pomeriggio saranno di scena i Giovanissimi con la prova del Trofeo Regionale minibikers, che porterà in questo piccolo centro un importante numero di atleti.

Ceresole: un’esperienza unica

Così hanno definito i Giovanissimi del Team Dayco la tre giorni organizzata per loro lo scorso week-end dal Team e coordinata da Massimo Mascherini con l’aiuto di Moreno Driusso, Marco Bellino e Ermes Brera Molinaro. “Li abbiamo portati in questo luogo per poter vivere meglio l’esperienza dello sport di gruppo e migliorare l’affiatamento in un insieme così vasto. E’ stato piacevole scoprire quanto questi ragazzi siano affezionati alla loro maglia e gli piaccia stare insieme. Questo per noi è fondamentale ed è un passo importante per la loro crescita non soltanto sportiva” ha commentato Mascherini. Sono state fatte escursioni, sedute di tecnica e tanto gioco, componente quest’ultima fondamentale per permettere loro di vivere serenamente uno sport impegnativo come la Mountain bike, senza caricarlo di valori che non sono consoni alla loro realtà.

Il Team DH a Caldirola: ottimo Justin

Nel week-end si è svolta a Caldirola (AL) la seconda tappa del Challenge nazionale di Down hill, che ha radunato in questa piccola località montana più 300 atleti e uno stuolo di accompagnatori e tecnici che hanno reso la festa veramente entusiasmante. I risultati hanno premiati soprattutto con i giovani: un ottimo terzo posto nella combattutissima categoria Juniores per Justin Norek a soli sette decimi di secondo dal primo (il valdostano Edoardo Franco), e cinque dal secondo Don Davide (Pedroni Kjub), mentre conquistava la settima piazza Marco Perardi negli Esordienti, seguito dai compagni di squadra Claudio Perotti (11°) e Bertot Enrico (12°). Brava Federica Perardi, giunta seconda nella categoria Donne Elite. Il percorso roccioso e duro ha mietuto molte vittime con forature e cadute di cui sono stati vittima Alessio Zenna (allievi), Gabriele Piersanti, giunto nonostante tutto 23° Juniores, Mauro Gallo (Master 1-2), Domenico Gallo e Maurizio Perardi (Master 3-4). Mentre l’oscar della sfortuna va a  Alberto Arcuri, che ha forato dopo pochi metri dalla partenza. Nelle categorie Master 1-2 da segnalare il 55° posto di Massimo Giorgis, neofita della specialità.

Giovanissimi a Prarostino

Rientrati dalle giornate di stage a Ceresole, quattro atleti del Team Dayco sono andati a Prarostino (TO) al Trittico Cicli Colomba e si sono ben comportati con la vittoria di Martina Berta (G4F) e quella di Stefano Driusso (G1), il secondo posto par Martina Perono Perucca (G4F), mentre Federico Driusso si è dovuto accontentare della settima piazza (G4) attardato da un incidente meccanico.

Giovanili in Coppa Italia

L’impegno del Team  Dayco nella rappresentativa di Coppa Italia a St. Lorenzen (BZ), dove la regione, pur essendo a ranghi ridotti (mancava una allieva molto importante ai fini dei punteggi finali) è riuscita a mantenere il primo posto anche se solo per un punto, rimandando il verdetto sull’assegnazione del trofeo al 29 agosto nella tappa finale di Caprile di Propata (GE). Buone le prestazioni dei ragazzi, con il secondo posto di Denny Lupato (AL 2° anno) (nella foto in basso) e Alessandra Bianchetta (Donna Esordiente), i terzi posti di Giulia Gaspardino (Donne Esordienti) e Denis Fumarola (Esordienti 2° anno), mentre hanno egregiamente concluso la loro fatica al 6° posto Lorenzo Gazocchi (Allievo 2° anno) e 9° Matteo Berta (Esordienti 1° anno). Il sabato la staffetta regionale composta da tre quarti da atleti del Team Dayco (Lupato, Bianchetta e Fumarola) con il contributo importante di Mattia Penna (Dream Team Saclà) ha conquistato un eccezionale secondo posto al Campionato Italiano Staffetta per Regioni dietro alla rappresentativa di Bolzano e davanti alla seconda squadra dello steso Comitato, mentre la rappresentativa regionale B (che contava la presenza di Giulia Gaspardino e Lorenzo Gazocchi) è giunta sesta.

 

 

Marcella Crisanti  

 
 

 

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