Le news del 05/05/2008 prima edizione
Astana al via del
Giro con Leipheimer, Contador e Kloden
Dopo approfondito esame della situazione generale del
ciclismo attuale ed in particolare delle prestazioni e dei comportamenti
nella prima parte della stagione di tutte le squadre invitate (con
riserva) il 1° febbraio 2008 al 91° Giro d'Italia, i dirigenti di RCS
Sport e di Apuana Team (sponsorizzata da NGC Medical e OTC) sono
addivenuti alla decisione comune di rimandare l'esperienza-Giro per la
giovane squadra affiliata in Svizzera ad un momento più propizio per la
stessa, che resta fermamente intenzionata a dimostrare compiutamente
quel valore tecnico auspicato da tutti, ma rimasto sinora inespresso.
Pertanto vengono confermate alla partenza del 91° Giro d'Italia le
seguenti 21 formazioni già invitate tra 1° febbraio e il 1° marzo 2008,
con i relativi leader:
1. AG2R-LA MONDIALE (Valjavec, Nocentini)
2. BARLOWORLD (Soler, Gasparotto)
3. CAISSE D’EPARGNE (Karpets, J. Rodriguez, Rujano)
4. COFIDIS (Nuyens, Verbrugghe)
5. CSF GROUP-NAVIGARE (Sella, Richeze, Laverde)
6. DIQUIGIOVANNI-ANDRONI (Simoni, Hondo, Nardello)
7. EUSKALTEL EUSKADI (Landaluze)
8. FRANCAISE DES JEUX (Le Boulanger)
9.
GEROLSTEINER (Rebellin, Forster, Fothen)
10. HIGH ROAD (Cavendish, Pinotti)
11. LAMPRE (Bruseghin, Lorenzetto)
12. LIQUIGAS (Bennati, Nibali, Pellizotti)
13. LPR BRAKES (Di Luca, Savoldelli)
14.
QUICK STEP (Bettini, Garate, Visconti)
15.
RABOBANK (Menchov, Brown)
16.
SAUNIER DUVAL-SCOTT (Riccò, Piepoli)
17.
SILENCE-LOTTO (McEwen)
18.
SLIPSTREAM (Backstedt, Millar, Vandevelde, Zabriskie)
19.
TEAM CSC McGee, Voigt, O’Grady)
20.
TEAM MILRAM (Zabel, Astarloa)
21.
TINKOFF CREDIT SYSTEM (Petrov, Brutt, Ignatiev, Mazzanti)
Per completare il lotto delle 22 formazioni (9 atleti
ciascuna) originariamente previsto per la partenza di sabato 10 maggio
da Palermo e alla luce dei risultati registrati nelle ultime settimane a
livello mondiale, RCS Sport opta conseguentemente di accettare la
candidatura del team Astana a partecipare al 91° Giro d'Italia con
questi corridori proposti dallo staff tecnico guidato da Johan Bruyneel
agli organizzatori di RCS Sport: Levi Leipheimer, Alberto Contador,
Vladimir Gusev, Antonio Colom, Maxime Iglinsky, Dimitri Muravyev, Andrei
Mizourov, Andreas Kloden e Assan Bazayev, che troveremo a Palermo da
mercoledì 7 maggio. In merito ad alcune imprecisioni di stampa circolate
negli ultimi giorni, RCS Sport tiene a sottolineare che la candidatura
dell’Astana a partecipare al Giro d’Italia è stata costantemente tenuta
viva dal Governo e dalla Federazione ciclistica del Kazakistan. Il non
invito tra le prime 21 candidate selezionate e neppure come 22.a
formazione era dovuto alla mancanza del requisito di qualità dello
schieramento proposto e non del requisito etico degli atleti in attività
su cui gli organismi sportivi ad ogni livello e i tribunali della
giustizia sportiva si sono più volte pronunciati, scagionando atleti e
nuovo staff tanto da dare all’Astana la possibilità di partecipare a
tutte le prove importanti del calendario mondiale cui è stata invitata.
Da una formazione capitanata inizialmente dal giovane Janez Brajkovic,
la dirigenza dell’Astana, su interessamento diretto del Governo kazako
in sintonia con il Team Manager Johan Bruyneel, ha via via aggiunto
atleti di peso come Levi Leipheimer, Alberto Contador Velasco, Andreas
Kloden, Vladimir Gusev e il campione nazionale Maxime Iglinsky, elevando
così al massimo livello il tasso qualitativo dello schieramento.
Monteurano: vittoria
per distacco di Luca Gasparini

E’ del veronese Luca Gasparini lo spunto vincente che vale
il successo nel 19. Trofeo Secondo Marziali per Elite e Under 23 che si
è disputato a Monte Urano (Ap). Il portacolori della Pagnoncelli Ngc
Perrel è scattato a due chilometri dalla conclusione e tutto solo si è
presentato al traguardo cogliendo la seconda vittoria stagionale dopo il
Trofeo Schiatti a Monza. Gasparini, 25 anni, ha preceduto Fabio Negri.
“La mia vittoria di oggi è frutto del grande lavoro svolto da tutta la
squadra – dichiara Gasparini -. C’era una fuga in atto, ho atteso il
momento buono per attaccare e sono riuscito a vincere”. Per la
Pagnoncelli Ngc Perrel il trionfo numero 11 di questa annata.
1° Gasparini Luca (Pagnoncelli Ngc Perrel) Km.125 - 2h 50' (44.118)
2° Negri Fabio (Mapooro Named) 10"
3° Taddei Fabio (Bedogni Natalini Praga)
4° Pastori Gabriele (Italfine Podenzano)
5° Colombo Cristiano (Saclà Solaris Grigolin)
6° Kalinin Pavel (Rus, Team Valdesano)
7° Di Domizio Simone (Monturano Cascinare)
8° Surutkovich Alexander (Ukr, Aran Cantina Tollo)
9° Di Battista Antonio (Maltinti Lampadari)
10° De Maria Giuseppe (Italfine Podenzano)
Giovedì la
presentazione dell'undicesima 6 Giorni delle Rose Internazionale

Il Presidente
della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco con Claudio
Santi, coordinatore della 6 Giorni delle Rose
Con il patrocinio del Comitato Olimpico Nazionale Italiano
e con la presenza del Presidente della Federazione Ciclistica Italiana,
Renato Di Rocco, ecco di nuovo la 6 Giorni delle Rose, anteprima
olimpica di ciclismo su pista. Il sipario sta per essere alzato. Giovedì
prossimo, al Teatro Giuseppe Verdi di Fiorenzuola (con inizio alle
21.00), verrà svelata l’undicesima edizione della 6 Giorni delle Rose
Internazionale. La prima del nuovo corso, quello che vede il Sindaco
della cittadina in riva all’Arda, Giovanni Compiani, Presidente del
Comitato Organizzatore, e il Direttore del quotidiano Libertà, Gaetano
Rizzuto, Direttore generale del comitato stesso. Claudio Santi, colui
che creò dal nulla questa 6 Giorni fino a collocarla fra le grandi del
mondo, resta coordinatore della manifestazione. Il nuovo corso significa
anche Velodromo rinnovato in un’ottica di rispetto e valorizzazione
della tradizione: su tutti il Museo Olimpico Attilio Pavesi, costruito
sotto la tribuna, che giovedì verrà presentato in anteprima alla stampa
e sabato 10, alle ore 17.00, sarà aperto al pubblico. Una perla che
consacra la struttura a vero e proprio tempio del ciclismo su pista.
Quello di Fiorenzuola non ha certo la scorrevolezza o il valore tecnico
dei più brevi velodromi in legno, ma correre su questo anello avrà
sempre un fascino speciale per i corridori. Ottant’anni di sfida fra
campioni non sono pochi. Tutti i grandi del ciclismo hanno pedalato su
questo cemento e sotto questo stesso angolo di cielo. I campioni attuali
lo sanno bene, tant’è vero che, per partecipare alla prossima 6 Giorni,
sono pervenute agli organizzatori ben 75 richieste da coppie diverse.
Impossibile, purtroppo, accontentarle tutte. Sono stati allora
privilegiati i corridori che, un mese dopo, prenderanno parte alle
Olimpiadi di Pechino, facendo della 6 Giorni l’anteprima vera e propria
dei Giochi. Una scelta felicemente obbligata per una manifestazione che,
quest’anno più che mai, vuole ricordare al mondo l’oro olimpico del
piacentino Attilio Pavesi a Los Angeles, nel 1932. Spazio ai migliori
dunque, con l’auspicio che un nuovo oro olimpico nasca proprio a
Fiorenzuola. Quelli dal 7 al 12 luglio saranno soprattutto sei giorni di
spettacolo. Non solo in pista, ma anche fuori: dallo spazio del ballo
liscio a quello del Tango, con Guillermo Berzins e Yanina Ferro
direttamente dal gotha del Tango di Buenos Aires; dall’area espositiva
alle canzoni dei grandi personaggi che si esibiranno sul palco, con il
concerto di Riccardo Fogli che il 6 luglio aprirà la manifestazione e la
meravigliosa Silvia Mezzanotte, madrina della 6 Giorni. Senza
dimenticare la trasmissione Giro Lanciato, al venerdì su Tele Libertà.
Tutti i dettagli verranno rivelati giovedì, in una serata magica che
lancerà la volata, lunga due mesi, al grande evento che, da quest’anno,
offrirà l’ingresso gratuito. Un passo importante, fortemente voluto
dall’organizzazione, per venire incontro a tutti coloro che vorranno
vivere in prima persona l’evento. Giovedì si riparte. Le emozioni
tornano in pista.

I
vincitori della 6 Giorni delle Rose 2007, gli svizzeri Bruno Risi e
Franco Marvulli
Petacchi deve
rinunciare al Giro d’Italia

Alessandro Petacchi, d’accordo col management della
società, non prenderà parte al prossimo Giro d’Italia causa il
prolungarsi della tracheobronchite acuta che lo affligge dalla corsa a
tappe disputata in Turchia. Al posto del velocista spezzino il Team
Milram schiererà Erik Zabel. Alessandro Petacchi: “A malincuore devo
rinunciare al Giro d’Italia. Fino a ieri sera, anche se in pessime
condizioni, ero convinto di partecipare, ma ragionando con il General
Manager della squadra Gerry Van Gerven abbiamo deciso di non affrettare
i tempi questa volta e di preparare il Tour de France nel migliore dei
modi senza rischiare un’altra ricaduta. È una scelta che mi pesa perché
la corsa Rosa, anche se il percorso quest’anno era sicuramente meno
adatto alle mie caratteristiche, ti da notorietà e per un italiano è
importante esserci. Ma purtroppo non mi alleno da dodici giorni e, anche
se la fase acuta della bronchite è passata, di tempo per recuperare una
condizione accettabile non ce n’è più. Non sarei stato utile neanche
alla squadra, giusto quindi lasciare il posto a chi può fare qualcosa di
buono”. Il resto della squadra che prenderà parte alla corsa Rosa il
prossimo 10 maggio sarà: Velo, Ongarato, Sabatini, Poitsche, Ghisalberti,
Jurco, Astarloa, Eichler. Direttori sportivi: Antonio Bevilaqua e Oscar
Pellicioli.
La Mapooro Named
pronta per l’esame del Giro del Friuli

Paolo Riva, Team Manager della Mapooro Named Team Aurora,
sarà in ammiraglia al Giro del Friuli a tappe (7-10 maggio). “E’ una
gara importante dove la nostra squadra vuole fare bene – spiega Riva-.
Fabio Negri è arrivato quinto alla Targa d’Oro città di Legnano e la sua
condizione continua a crescere. E’ particolarmente reattivo e da lui mi
aspetto buone cose”. Per il Giro del Friuli, che scatterà da Ormelle
(Tv) mercoledì 7 maggio e si concluderà sabato 10 sul Monte Matajur (Ud),
la formazione lombarda sarà composta da Negri, dal giovane Denis Oggioni,
Pina, Kukta e Vicini.
1° maggio
trionfale

Si è conclusa con un vero e proprio bagno di folla la prima
giornata di “Una montagna di sport”, seconda manche. “Sicuramente un
bilancio positivo – ha commentato soddisfatto Angelo Bertocchi,
Assessore al turismo del Comune di Selvino – 230 atleti ciclisti e 130
artisti impegnati nella danza, sono già da soli numeri importanti. A
questi vanno aggiunti circa 70 sciatori nella gara di sci d’erba. Se
calcoliamo che ogni atleta ha al seguito 2/3 persone, capiamo da subito
che per l’effetto moltiplicatore i numeri iniziano a diventare
importanti. A questo si aggiunte il fatto che si è svolto il torneo di
calcio a 4 squadre e la gara di sci d’erba, direi che non si poteva
partire meglio”. Grande attenzione ha richiamato la Ferrari F1 che è
stata la prima grande novità della giornata. “Abbiamo fatto una sorpresa
ulteriore ai presenti – ha aggiunto l’Assessore – infatti ieri mattina
alle 8.00, all’arrivo del camion da Maranello, abbiamo portato
l’ultimissima Ferrari campione del mondo, quella di Kimi Raikkonen”.
Centinaia i tifosi che hanno preso d’assalto il bolide rosso per una
foto ricordo. Come detto sono stati 230 gli atleti che hanno gareggiato
nella gara riservata ai giovanissimi sul circuito cittadino di Selvino.
Nell’anello di circa 850 metri, allestito in collaborazione con l’UC
Ossanesga, si sono sfidati i campioncini della provincia di Bergamo. 18
le squadre al via, con il successo nella classifica a squadre del team
Villongo davanti alla Ossanesga. Di seguito le classifiche.
CATEGORIA
G1
1 ° 267 919173 Y PERSICO DAVIDE G1
S.C.GAZZANIGHESE G.B.C. APP.
2 ° 255 921464 N BRIONI YURI
G1 POL.ALBANO S.A.
3 ° 169 919359 J RUGGERI LAURA
G1F G.S.C.VILLONGO
4 ° 249 924796 N GHERARDI MATTEO
G1 PEDALE BREMBILLESE
5 ° 261 919834 P ROSSI MIRKO G1 SAN
MARCO VERTOVA
6 ° 269 913043 K MERIS SERGIO G1
G.S.CICLOTEAM NEMBRO
7 ° 250 927375 S VALCESCHINI LIAM G1
PEDALE BREMBILLESE
8 °
9 ° 169 919359 J RUGGERI LAURA G1F
G.S.C.VILLONGO
CATEGORIA
G2
1 ° 155 882455 P GIULIANI
MICHELA G2F U.C.OSSANESGA
2 ° 224 882796 M PIANETTI SIMONE G2 VANOTTI
ARDN PIAZZALUNGA
3 ° 215 902957 S ROTA CRISTIAN
G2 POL.MARCO RAVASIO
4 ° 160 883116 C PAGANELLI SIMONA G2F
S.C.PAGNONCELLI-NGC-PERREL
5 ° 216 902956 Z ROTA GABRIEL G2
POL.MARCO RAVASIO
6 ° 207 882453 M LOCATELLI DAVIDE
G2 U.C.OSSANESGA
7 ° 219 880120 V CHIODINI FABIO
G2 POL.BOLGARE
8 °
9 ° 155 882455 P GIULIANI MICHELA
G2F U.C.OSSANESGA
10 ° 160 883116 C PAGANELLI SIMONA G2F
S.C.PAGNONCELLI-NGC-PERREL
11 ° 162 895306 X CHINELLI ILARIA
G2F G.S.C.VILLONGO
CATEGORIA
G3
1 ° 186 900059 K PUTTI LORENZO G3
VANOTTI ARDN PIAZZALUNGA
2 ° 148 862905 W FIDANZA MARTINA G3F
EUROTARGET TX ACTIVE STILL
3 ° 189 857528 W DAVINI
LORENZO G3 POL.ALBANO S.A.
4 ° 200 903941 T VALTULINI MICHELE
G3 G.S.C.VILLONGO
5 ° 191 857526 L GIUDICI ANDREA
G3 POL.ALBANO S.A.
6 ° 175 904771 H BOFFELLI FEDERICO
G3 U.C.OSSANESGA
7 ° 195 857163 Y CROTTI STEFANO G3
S.C.PAGNONCELLI-NGC-PERREL
8 °
9 ° 148 862905 W FIDANZA MARTINA G3F
EUROTARGET TX ACTIVE STILL
10 ° 147 862909 A CONSONNI CHIARA G3F
POL.MARCO RAVASIO
11 ° 149 899878 G ALLIERI GIORGIA
G3F POL.ALBANO S.A.
12 °
CATEGORIA
G4
1 ° 77 823394 N CORNOLTI FRANCESCO
G4 U.C.OSSANESGA
2 ° 140 880481 L MORZENTI LISA G4F GI-EFFE
FULGOR SERIATE
3 ° 94 829301 F FARINA CRISTIAN G4
S.C.PAGNONCELLI-NGC-PERREL
4 ° 102 825592 T MERIS FRANCESCO G4
G.S.CICLOTEAM NEMBRO
5 ° 79 868103 G GHERARDI DIEGO
G4 PEDALE BREMBILLESE
6 ° 93 848017 Y DEMICHELIS NICOLAS G4
S.C.PAGNONCELLI-NGC-PERREL
7 ° 84 902585 N VEZZOLI MARCO
G4 POL.BOLGARE
8 °
9 ° 140 880481 L MORZENTI LISA G4F GI-EFFE
FULGOR SERIATE
10 ° 141 857155 Y MAZZOLA MARTINA G4F
S.C.PAGNONCELLI-NGC-PERREL
11 ° 138 836781 P NAVA ALISEA G4F
POL.BOLGARE
12 °
CATEGORIA
G5
1 ° 62 811496 H BRESCIANINI
NICOLO' G5 G.S.C.VILLONGO
2 ° 43 889784 Y CRETTI GIACOMO G5
TEAM BARBLANCO
3 ° 58 855459 F LOCATELLI DARIO G5
G.C.ALMENNO S.BARTOLOMEO
4
° 67 922570 V YATSKU VITALY
G5 G.S.C.VILLONGO
5 ° 65 875660 Q FIENI MASSIMO G5
G.S.C.VILLONGO
6 ° 61 811495 G BELOTTI RICCARDO
G5 G.S.C.VILLONGO
7 ° 54 783346 D VALOTA THOMAS G5
POL.MARCO RAVASIO
8 °
9 ° 133 820655 C PERSICO SILVIA G5F
S.C.GAZZANIGHESE G.B.C. APP.
10 ° 129 868120 C COMI LAURA G5F
S.C.PAGNONCELLI-NGC-PERREL
11 ° 131 840629 N DE LAURENTIS
GIORGIA G5F G.S.C.VILLONGO
12 °
CATEGORIA
G6
1 ° 21 811462 N PEZZOTTA MATTIA
G6 G.S.C.VILLONGO
2
° 9 676937 S GALDOUNE AHMED AMINE G6 GI-EFFE
FULGOR SERIATE
3 ° 31 674354 P MERIS MARIO G6
G.S.CICLOTEAM NEMBRO
4 ° 16 674391 D GIUDICI MATTIA
G6 POL.ALBANO S.A.
5 ° 32 674358 T CASTELLI MICHELE
G6 U.C.VALLE SERIANA
6 ° 114 846167 Z FIDANZA PAOLA G6F
PEDALE BREMBILLESE
7 ° 115 822029 J MUSA ALESSANDRA G6F PEDALE
BREMBILLESE
8 °
9 ° 114 846167 Z FIDANZA PAOLA G6F
PEDALE BREMBILLESE
10 ° 115 822029 J MUSA ALESSANDRA G6F PEDALE
BREMBILLESE
11 ° 121 674320 R MAFFEIS ANGELA
G6F SAN MARCO VERTOVA
Miche Silver Cross:
buoni piazzamenti nelle gare italiane
Piazzamenti in Italia per il Team Miche Silver Cross che,
nonostante l'infortuno dello scalatore Niemiec (in recupero e prossimo
al rientro) si sta ben comportando con gli altri leader del gruppo, in
forma e nelle prime posizioni già da qualche mese. Al Giro del Trentino
piazzamenti nella top ten per Massimo Giunti (6^) e Pasquale Muto (4^),
con il 28enne campano in luce anche al Gp Artigianato e Industria di
Larciano, in Toscana. Muto si è reso artefice di una gara d'attacco, in
fuga per buona parte della manifestazione, concludendo poi al 5° posto
della generale e precedendo molti big che prenderanno parte al prossimo
Giro d'Italia. Prossimo appuntamento, il Giro di Toscana. Prenderanno il
via per la Miche Silver Cross Serri, Degano, Muto, Giunti, Szczawinski,
D'Andrea, Carta e il rientrante polacco Niemiec, già nell'albo d'oro
della prestigiosa corsa toscana.
A Botticino vince
Simone Stortoni

Una vittoria alla Lucchini Neri Nuova Comauto. Una vittoria
alla duemilasette, quando il team lavorava compatto per condurre gli
uomini di punta al finale, che fosse in salita o che fosse in volata.
Dopo 15 vittorie con tattiche alternative, dove i direttori sportivi si
sono destreggiati tra attacchi da lontano e mosse da finisseur, a
Botticino è tornata in campo la squadra “vecchio stile”: gli atleti in
corsa Cristian Benenati, Anatoly Kashtan, Omar Lombardi, Vincenzo
Bernardelli, Simone Stortoni, Emanuele Vona, Thomas Bertolini, Giuseppe
Pecoraro, Elia Favilli, Gianluca Mirenda, Mirko Tedeschi, Alfredo
Balloni, Michele Simoni hanno gestito il gruppo, forte di oltre 100
unità, dall’inizio alla fine, conducendo le danze fin sotto alla salita
finale di Botticino Mattina, dove era posto l’arrivo. All’imbocco
dell’erta finale – un chilometro con pendenze intorno al 10% - il
successo del team è stato lanciato da Giuseppe Pecoraro, corridore 4°
anno Under 23 che dall’inizio dell’anno svolge un lavoro prezioso e
determinante per il team. “Peco” ha letteralmente strinato gli avversari
tirando fino ai 500 metri dall’arrivo, dove ha poi lasciato spazio ai
propri compagni capitani di giornata. A quel punto è partito Simone
Stortoni, con un’accellerazione da vero scalatore. A seguirlo, il
plurivittorioso della stagione Emanuele Vona, che ha controllato alla
sua ruota l’eventuale rimonta degli avversari, totalmente assente.
Stortoni ha dunque vinto a Botticino, felice per il suo 2° successo
stagionale e pronto per il Giro del Friuli. 2° è arrivato Emanuele Vona,
costantemente leader di stagione e 3°, primo dei battuti, Cristiano
Monguzzi dell’Eurobike. “Ci siamo rifatti della sconfitta di giovedì –
dice lo sponsor Bresciano Imerio Lucchini, felice per il nuovo successo
conquistato nella propria terra – e sono felice che abbia vinto Simone:
se lo merita perchè sta andando proprio forte e già nei primi due anni
da dilettante era stato protagonista qui a Botticino”.
Grendene scatenato
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Un incontenibile Andrea Grendene ha portato a sei le sue
vittorie aggiudicandosi anche l’11^ Medaglia d’Oro Valentini di
Camponogara (Venezia). Ancora una volta si è riproposto in volata il
duello con Michele Merlo della Mantovani, che ha incautamente alzato le
mani al cielo mentre il vicentino della Filmop Ramonda Bottoli lo
infilava per un’inezia sulla linea. I precedenti scontri diretti fra i
due hanno visto Merlo primeggiare alla Coppa San Geo e Grendene a San
Bernardino e alla Vicenza-Bionde. Per la Filmop Ramonda Bottoli è la
vittoria numero 12.
Ordine d’arrivo:
1° Andrea Grendene (Filmop Ramonda Bottoli)
2° Michele Merlo (Mantovani)
3° Fabrizio Amerighi (Trevigiani)
4° Giampaolo Biolo (Trevigiani)
5° Andrea Piechele (Trevigiani)
6° Fabio Masotti (Fiamme Azzurre)
7° Marco Boz (Faresin Panni)
8° Matteo Busatto (Coppi Gazzera)
9° Marco Benfatto (Zalf Desirèe Fior)
10° Alessandro Bernardini (Bata)
Grande affermazione
di Eddy Ratti al G.P.Industria e Artigianato di Larciano

L'arrivo solitario di
Eddy Ratti (Foto © Nucci)
Grande affermazione di Eddy Ratti nel G.P. G.P. Industria e
Artigianato di Larciano. L’alfiere della Nippo-Endeka-Prato Edile si è
presentato in solitudine sul rettilineo d’arrivo, dopo aver staccato a
meno di due chilometri dal termine, i compagni di fuga Ginanni, Laverde
ed Ermeti, giunti nell’ordine, a 4” dall'atleta lodigiano. La corsa è
stata caratterizzata da una fuga partita nei primi chilometri,
comprendente 18 corridori, ai quali si sono aggiunti poi altri 6 atleti
e successivamente, altri 17, in rappresentanza di un po’ tutte le
squadre. Il gruppo degli attaccanti ha mostrato da subito un ottimo
accordo ed in breve il vantaggio ha raggiunto i 7 minuti.
Successivamente, gli attacchi di Noè, Garofalo e Ratti, hanno scremato
il plotone degli attaccanti e, all’ultimo passaggio sotto il traguardo
di Larciano, il gruppo dei fuggitivi era rappresentato da 11 unità.
Forcing di Eddy Ratti sull’ultima ascesa al San Baronto, che andava ad
aggiudicarsi il GPM. Alle sue spalle, sono stati lesti a rientrare nei
primi tratti di discesa, Ginanni ed Ermeti. Più tardi
nell’attraversamento della città di Vinci, anche Laverde si andava ad
aggiungere al trio di attaccanti. “Allo sprint non avrei avuto
possibilità di vittoria – ha commentato il vincitore -. L’unica
soluzione a mia disposizione, era l’attacco”. Un primo tentativo ai meno
cinque, subito rientrato. Poi, al termine dell’attraversamento di
Lamporecchio, nella curva a gomito che immette agli ultimi due
chilometri di gara, Ratti è stato lesto a sfruttare il breve tratto di
discesa per involarsi, solitario verso il traguardo di Larciano. “Una
bellissima affermazione, la terza della stagione, dopo le vittorie in
Croazia nell’Istrian Spring Trophy. Una vittoria che dedico a mia moglie
Giovanna ed ai miei figli Viktor (9 anni) ed Alicia (6)”. L’ateleta del
team Nippo-Endeka Prato Edile non ha mai fatto mistero della sua
appartenenza alla compagnia degli “Atleti di Cristo”, una simpatia che
condivide con altri illustri personaggi dello sport quali Kakà, Ze Maria
e Le Grottaglie. Come ad ogni sua affermazione, arriva puntuale anche
l’altra dedica: “Ringrazio Gesù Cristo per avermi fatto vivere questa
bellissima emozione e per avermi dato la forza di arrivare da solo e di
tenere sino all’arrivo”. Felice anche il tecnico Fabrizio Fabbri che non
lesina apprezzamenti per i suoi ragazzi: “Ratti è stato superlativo.
Bravo nel reagire agli attacchi dei compagni di fuga ed eccezionale
anche nel proporli. Ha dimostrato un’ottima scelta di tempo e la
vittoria di oggi è ampiamente meritata”. Il tecnico toscano tiene però a
ribadire anche l’ottimo comportamento di Vincenzo Garofalo, in fuga
insieme a Ratti, sin dalle prime battute: “Avevo già notato al Trentino
la disinvoltura di questo ragazzo sulle salite. Oggi è stato eccezionale
nel ruolo di stopper, quando sull’ultima tornata del San Baronto, Ratti
è andato via. Una fetta del successo di oggi appartiene anche a
Vincenzo”.
Marco Boz settimo
all'11° GP Medaglia d'Oro Carlo Valentini di Camponogara

Il velocista di punta del Faresin Panni Vc Breganze Marco
Boz si è piazzato settimo nella volata di gruppo che ha caratterizzato
il finale dell'11° GP Medaglia d'Oro Carlo Valentini disputatosi a
Camponogara (Ve), in cui si sono giocati la vittoria al fotofinish
Andrea Grendene della Filmop Ramonda Parolin e Michele Merlo della
Mantovani, al termine di una corsa caratterizzata da una lunga fuga di
dieci uomini. “Sono rimasto tranquillo per tutta la gara dato che c'era
fuori la fuga - racconta Boz - Poi la Fausto Coppi Gazzera si è messa in
testa al gruppo a tirare per chiudere e ci si è preparati per la volata.
Il finale era strano, c'erano due semi curve e ho fatto fatica a passare
davanti: sono rimasto in mezzo alla bagarre e ho chiuso al settimo
posto”.
Sprint regale di
Comuzzi
Andrea Comuzzi, dopo due secondi posti rompe l’incantesimo
e vince di prepotenza allo sprint il GP Festa del Lavoro a Sammardenchia
(UD), regalando alla squadra diretta da Nevio Millo il secondo successo
stagionale, dopo quello colto da Bedin una settimana fa a Cussignacco.
La gara ha visto al via ben 110 corridori che si sono sfidati lungo un
circuito completamente pianeggiante, sicuramente non il terreno più
adatto per chi volesse tentare di evitare l’arrivo a ranghi compatti. E
difatti, nonostante qualche tentativo di animare la corsa operato
perlopiù dai corridori sloveni, non c’e’ stata alternativa al volatone
finale che ha visto Comuzzi prendere la testa in modo deciso già ai 150
metri e concludere con un netto margine di vantaggio sui quotati sloveni
Bogataj e Becirovic. Per Andrea si tratta della terza vittoria su strada
nella categoria allievi, dopo i successi ottenuti nella scorsa stagione
a Pasiano di Pordenone e nella Trieste-Udine.
Ordine di arrivo:
1) Comuzzi Andrea (Team Isonzo Pedale Ronchese) (Km 61, media 38.090)
2) Bogataj Blaz (Sava Kranj)
3) Becirovic Jasmin (Puris Kamen)
4) Livieri Giambattista (Sanfiorese)
5) Prantl Lucas (Pedale Marenese)
6) Verardo Dimitri (Sacilese)
7) Pase Daniele (GC Pasiano)
8) Cimolino Davide (Libertas Gradisca)
9) Pestrin Emanuele (VC Rivignano)
10) Scapolan Enrico (Rinascita Ormelle)
Alla ribalta anche le
Allieve
Finalmente anche le Allieve cominciano a raccogliere i
frutti di una preparazione meticolosa ma graduale. A Tribano con oltre
80 partenti le ragazze Pieris si sono distinte sempre nelle prime
posizioni del gruppo, riuscendo a vincere con Beatrice Bartelloni anche
un traguardo volante. Nella volata finale dominio della solita Giulia
Donato giunta al 5° successo consecutivo, davanti a Pierobon e alla
Pujese Elena Cecchini. La piacevole sorpresa della volata è
rappresentata dal 9° posto di Beatrice Bartelloni che ha dimostrato di
essere ritornata competitiva e di poter dire la propria quando sarà al
top della preparazione anche se solo al primo anno nella categoria
superiore. Già domenica il Team spera nella possibile affermazione per
la maglia regionale in palio a Capriva. Da segnalare la bella prova di
Elena Altobelli, giunta a ridosso delle prime, e delle altre: Sara
Bergamasco (attivissima nelle azioni intermedie a supporto della
squadra), Giada dell'Asino e Sonja Feriani, tutte arrivate in gruppo.
Anche tra le Esordienti continuano i segnali positivi. Vivacissima la
condotta di gara di Caterina Roiatti, piazzata in ben due traguardi
volanti, e di Natalia Ciccone autrice di un tentativo di fuga solitaria
in contropiede nei primi giri. Natalia guadagna 300 metri e viene
raggiunta solo per la rabbiosa reazione del gruppo guidato dalla
Campionessa Italiana Pierattini. Nel finale, volata generale che vede
l'affermazione della vicentina Pavin. Si riconferma Dora Ciccone che si
piazza al nono posto nonostante il percorso e la volata non molto
congeniali alle sue caratteristiche tecniche. Buona anche la prova di
Jasmin Laurencic che conferma la tenuta e pian piano comincia a proporsi
protagonista in virtù delle indiscusse doti fisiche. E domenica sono
tutte attese a Capriva del Friuli per il campionato regionale per il
quale facciamo i migliori auguri per coronare degnamente quanto di buono
hanno fatto vedere in questo inizio di stagione.

Natalia
Ciccone e Caterina Roiatti (Team Isonzo Pieris) guidano il gruppo
3° Trofeo Farm.
Vigilanti Cama
Un numero ragguardevole di atleti prendeva parte alla
manifestazione riservata alla categoria esordienti denominata 3° Trofeo
Farm. Vigilanti Cama che si disputava a Bocca di Strada. Ben 96
partecipanti hanno preso il via nella gara del primo anno. Il percorso,
totalmente pianeggiante, misurava 2,8 chilometri da ripetersi per 10
tornate, e presentava strada stretta e curve secche. Il gruppo, che si
manteneva compatto per tutto l’andamento della prova, si presentava in
vista dello striscione d’arrivo dove la ruota veloce di Manuele Berton (Pasiano)
prevaleva su tutti. Al terzo posto Davide Rosso (Ceresetto). Oltre cento
concorrenti nella seconda batteria. Dodici i giri da percorrere. Simone
Visintin (Team Isonzo Ciclistica Pieris) tentava la sortita individuale,
ma senza fortune. Una caduta negli ultimi giri calma gli animi degli
agguerriti partecipanti (oltre 37 km/h la media finale) che si
presentavano compatti all’arrivo. Al decimo posto si piazza Pasquale
Silvestri (Team Isonzo Ciclistica Pieris).
Trofeo Battista II°
Junior Bike

Nonostante un inizio di stagione funestato dal maltempo che
ha in parte compromesso una certa continuità degli allenamenti, 15
bikers del team Isonzo Giovanissimi A.S.D. hanno tenuto alti i colori
della squadra. Dalla categoria G2 alla G6 sia i ragazzi sia le ragazze
hanno fatto la loro parte con grinta e determinazione disputando prove
di tutto rispetto conquistando trofei, medaglie e punti. I risultati
ottenuti saranno un ottimo carburante per affrontare la prossima prova
di Mossa del 17 Maggio. Da quest’anno anche i genitori, in particolare i
papà (ma se avessero voluto anche le mamme) hanno avuto un loro spazio
in una gara che ha chiuso la giornata. Fra i partecipanti si sono
distinti i coraggiosissimi Sandrin e Iovine i quali a parte un
“trascurabile doppiaggio” hanno dato sudore e gambe ma non senza il
sostegno delle poderose tonsille dei loro tifosi. L’iniziativa è stata
molto simpatica e si potrebbe ripetere anche in futuro.
PARTECIPANTI:
G2 F VIVIANA TAUCERI 2° CLASS.
G2 M RAFFAELE IOVINE 2° CLASS.
ANDREA MERVIC 4° CLASS.
DAVIDE CREA 9°
CLASS.
G4 F
MAJKOL TOMASINI 1° CLASS.
G4 M FEDERICO TAUCERI 2° CLASS.
GABRIEL MARCHESAN 3° CLASS.
SIMONE CREA 5° CLASS.
G3 F
ALESSIA LEPRE 3° CLASS.
G3 M
LAURENCIC MATEJ 1° CLASS.
NICHOLAS SARACINO 4° CLASS.
KEVIN TOMASINI 12° CLASS.
G5 F MARTINA SANDRIN 1° CLASS.
G5 M MATTEO BOSTICCO 4° CLASS.
G6 M CRISTIAN STABILE 4° CLASS
Oltre ai risultati individuali va citato il trofeo per il 2° posto alla
società.
Grande successo della
undicesima edizione della Granfondo Costa degli Etruschi
Domenica 4 maggio 2008 si è svolta a Marina di Bibbona, in
una giornata con cielo sereno la undicesima edizione della
manifestazione a carattere internazionale in Mountain-bike denominata "Granfondo
Costa degli Etruschi" valida come seconda prova del circuito
internazionale "Marathon Tour 2008" dopo la Gunn Ritha Marathon di
Montebelluna del 20 aprile ed organizzato direttamente dalla Federazione
Ciclistica Italiana. Oltre al "Marathon Tour" la manifestazione fa parte
anche del "Prestigio" e della "Coppa Toscana MTB". La "Granfondo Costa
degli Etruschi" è senz'altro l'evento sportivo organizzato in questa
parte della Maremma settentrionale che più di ogni altro riesce a dare
l'immagine concreta di ciò che realmente è la Costa degli Etruschi: un
territorio così particolare, così aspro, così dolce dove con estrema
naturalezza si realizza la convivenza armoniosa tra mare, natura, arte e
storia. Oltre 1.500 i partenti provenienti da ogni parte d'Italia, un
numero questo comunque notevole ed inferiore a quello dell'edizione del
2007 in cui furono registrate ben 1.945 adesioni. La Granfondo Costa
degli Etruschi, detta anche la Marathon del Tirreno, ha riscosso ancora
una volta un rilevante successo organizzativo e di partecipazione ormai
consolidatosi da anni nell'élite degli eventi di Mountain-bike a livello
nazionale. Ancora un risultato di assoluto rilievo per una
manifestazione del genere che non fa altro che confermare la sua
validità ed annullare in modo definitivo il divario esistente solo fino
ad alcuni anni fa, unicamente in fatto di partecipazione, con le
classicissime che si svolgono nella fascia alpina e prealpina che
possono vantare un bacino di utenza nettamente superiore. Rilevante la
partecipazione di atleti di assoluta grandezza come Deho, Celestino,
Medvedev, De Bertolis, Cattaneo, Bianchi, Felderer, Botero, Pallhuber,
Costa, Hofer, Baretto, Lazzaroni, Montoya, Bui, Acquaroli, Fabbri,
Moukhine ed altri ancora. Tra le donne Stropparo, Giacomuzzi, Benzoni,
Gaddoni, Ferrari, Gasparini, Klomp, Staffler e non è finita qui. Con
questi nomi lo spettacolo è comunque assicurato: il meglio assoluto del
fuoristrada nazionale e non solo e tutto a Marina di Bibbona. Il
percorso della "Granfondo Costa degli Etruschi" è stato come sempre
all'altezza della situazione, praticamente interamente pedalabile, in
condizioni perfette, ricompreso quasi tutto all'interno della maestosa
Macchia della Magona, con partenza ed arrivo in quella amena località
turistica che è Marina di Bibbona e quest'ultimo, in particolare,
posizionato a due passi dal mare nella pineta del Camping Le Esperidi
con la sua rigogliosa e naturale macchia mediterranea e che ha
costituito come al solito l'accogliente sede logistica della
manifestazione. La variante messa in atto quest'anno che portava i
bikers ad attraversare il territorio di Oliviero Toscani, nel Comune di
Casale Marittimo, rendeva ancora più interessante da un punto di vista
paesaggistico il percorso. Spettacolare lo scenario del centro servizi,
ossia del Camping Le Esperidi, proprio per i molteplici colori offerti
dagli striscioni pubblicitari, dagli stands dell'Area-Expo e dai molti
mezzi e gazebi dei numerosi teams presenti oltre che per la naturale
bellezza che lo contraddistingue. Una macchina organizzativa quella
posta in atto dalla locale Associazione Sportiva Mountain-Bike Club
Cecina che, in collaborazione con la Direzione del Camping Le Esperidi
ed al Comune di Bibbona, nulla ha lasciato di intentato per favorirne il
successo. Decisiva importanza hanno avuto ancora una volta i volontari
dell'Associazionismo locale, ossia della Pubblica Assistenza di Bibbona
e del C.B. Alta Maremma, del Gruppo Polaris e dei Rangers di Cecina che
anche quest'anno hanno collaborato in modo impeccabile per la buona
riuscita della manifestazione. In tutto oltre cento gli operatori posti
in attività dall'organizzazione per coprire i numerosi servizi previsti
per questo evento sportivo. Le rilevazioni cronometriche con la
successione degli arrivi sono state effettuate dalla Winning Time e dai
giudici della Federazione Ciclistica Italiana coordinati dal Presidente
del Collegio dei Commissari sig. Giuseppe Antoniacci designato
dall'Unione Ciclistica Internazionale. Una giornata di sport di assoluto
valore che ha contribuito a portare nella ridente località turistica di
Marina di Bibbona oltre quattromila persone tra atleti, dirigenti e
familiari degli stessi che hanno così avuto modo di conoscerla ed
apprezzarla. L'organizzazione ha poi offerto e messo a disposizione di
tutti (atleti, dirigenti e familiari) un pasto completo con frutta,
dolce, acqua e vino: un servizio questo che è stato utilizzato da circa
2.000 conviviali. Ma torniamo alla gara. Alle ore 10,00, alla presenza
di un pubblico numerosissimo degno delle grandi occasioni, la partenza
da Via dei Cavalleggeri con il via dato dal Sindaco di Bibbona, Fiorella
Marini. Al via tra gli altri anche un folto gruppo di cicloturisti che
hanno affrontato l'impegno in modo senz'altro ben diverso con la
possibilità di poter godere del panorama dello splendido paesaggio
marino-collinare che avrebbero attraversato. I favoriti partono forte e
da subito movimentano la gara. Sulle prime salitelle dopo Bibbona i
migliori sono ancora tutti insieme. Dopo un'ora di gara sul saliscendi
delle Perete e dei Poggi sono al comando Deho, Pallhuber e Medvedev.
Sulla successiva salita di Faltona i tre battistrada sono raggiunti da
Costa, Diviggiano e Cattaneo. Al Passo Terminino, dopo un'ora e quindici
di gara, il gruppo dei primi è formato da De Bertolis, Medvedev, Costa,
Cattaneo, Rojas, Torres Felderer, Bianchi, Deho e Pallhuber. La bagarre
è ai massimi livelli. Nessuno vuol cedere ed il ritmo imposto è
altissimo. Al Poggio al Fango, dopo quaranta chilometri di strada, il
gruppo dei battistrada è ancora numeroso: rispetto al Passo Terminino
rientrano tra i primi Mirko Celestino e Marco Trentin ma al tempo stesso
perde terreno Massimo De Bertolis. Molto importante per la
spettacolarità della gara il rientro di Mirko Celestino tra i primi, uno
dei più attesi alla vigilia. Intanto viene annunciato il ritiro di
Annabella Stropparo a causa di problemi fisici. Ora tra le donne sono al
comando Elena Gaddoni, Elena Giacomuzzi e Michela Benzoni. Al Poggio al
Fango la Gaddoni guida la corsa con quasi tre minuti su Giacomuzzi e
Benzoni. Nel single track del Percorso n.14 della Macchia della Magona
Marzio Deho attacca i rivali seguito da Trentin. Al termine della
discesa questo il gruppo dei battistrada: Deho, Pallhuber, Trentin,
Medvedev, Costa, Torres, Celestino, Felderer, De Gasperi e Rojas. Chi
vincerà questa undicesima edizione della Costa degli Etruschi. Il
falsopiano finale di circa dieci chilometri chi favorirà?. Sulla discesa
finale Johnny Cattaneo subisce una foratura e perde contatto dal gruppo
di testa. In testa la velocità è altissima, si viaggia ad oltre trenta
chilometri orari. Al termine del Percorso n.7 della Macchia della Magona
Deho, Trentin (un'autentica sorpresa) e Pallhuber hanno circa trenta
secondi vantaggio su Celestino, Medveded, Costa e Felderer. Dopo un'ora
e cinquantuno minuti di gara a Casetta di Campo di Sasso sono Deho,
Trentin e Pallhuber a guidare la corsa, seguiti comunque a poca distanza
dai soliti irriducibili avversari ai quali è riuscito a ricongiungersi
anche Paolo Alberati. Dopo due ore, ad Osho, Deho, Pallhuber e Trentin
sono ancora davanti a tutti: ma tra poco arriverà il temibile falsopiano
finale. Al Palazzino, ossia a Bibbona, arriva la tanto attesa notizia:
Mirko Celestino è riuscito a portarsi sulla ruota di Deho mentre
Pallhuber e Trentin sembrano fatigare a tenere il ritmo imposto dai
battistrada. AL Camping Le Esperidi c'è grande attesa: tra i presenti si
discute su chi riuscirà ad aggiudicarsi la vittoria di questa
velocissima e fantastica gara: l'esperto Deho o l'ex-prof della strada
Mirko Celestino, oppure uno degli altri due che sembrano non voler
mollare? Ma c'è ancora una sorpresa: Mirko Celestino a meno di un
chilometro dal traguardo subisce una foratura che lo mette fuori gioco.
A questo punto Deho non può farsi sfuggire la terza vittoria finale
della Granfondo Costa degli Etruschi. Ed è così: nel finale Marzio
stacca quel tanto che basta i diretti avversari e vince ad oltre trenta
chilometri orari di media. Marzio Deho, tra gli applausi, raggiante di
gioia per avere realizzato una nuova grande impresa, taglia il traguardo
a braccia alzate nel tempo di 2h17'03". Il pubblico presente è tutto per
lui e lo accoglie tributandogli un grande applauso. Lo sprint per il
secondo posto se lo aggiudica la sorpresa Marco Trentin su Johann
Pallhuber. All'arrivo il vincitore Marzio Deho era felice per questa
prima vittoria stagionale e per essersi aggiudicato per la terza volta
consecutiva questa manifestazione: una vittoria voluta a tutti i costi
con gli avversari che non gli hanno mai dato tregua e che hanno tenuto
sempre altissimo il ritmo di gara. Una vittoria difficile, favorita
anche dalla sfortunata foratura di Celestino, e la sua esultanza al
traguardo ne è stata una palese dimostrazione. Molto bravi anche Trentin,
Pallhuber e tutti gli altri bigs che hanno tenuto la gara su altissimi
livelli ed incerta fino al termine. Tra le donne, senza più Annabella
Stropparo in gara, la meritata vittoria è andata ad Elena Gaddoni in
2h41'19" che distanzia di circa sei minuti Elena Giacomuzzi; al terzo
posto una bravissima Michela Benzoni in 2h48'23" davanti ad Anna Ferrari
giunta al traguardo in 2h48'23" e a Sandra Klomp in 2h51'05".
Nell'intervista del dopo-gara Deho ha avuto parole di elogio per tutti i
suoi avversari che hanno mantenuto altissimo il livello della
competizione. Deho ha avuto anche parole di apprezzamento nei confronti
dell'organizzazione che hanno ritenuta di ottimo livello, oltre a
definire il percorso bellissimo. Molto apprezzato anche l'intervento di
Mirko Celestino che ha tra l'altro messo in risalto la differenza che
regna tra il mondo della strada e quello del fuoristrada al quale si sta
appassionando sempre di più. La premiazione della manifestazione ha
avuto luogo, come da programma, alle ore 16,00 sotto la guida dello
speaker Fabio Cecchi. Moltissimi i premi assegnati per tutti i primi
dieci classificati delle varie categorie. Da evidenziare che il giorno
precedente all'interno del Camping Le Esperidi ben 333 bambini sono
stati impegnati nella "Granfondina del Mare" e in particolare in una
serie di momenti ludico-sportivi che hanno divertito i presenti e
soddisfatto il pubblico presente formato da genitori ed operatori
sportivi presenti per l'evento del giorno dopo. Da segnalare come
Annabella Stropparo sia stata per tutto il tempo con i giovanissimi
bikers in qualità di animatrice tecnica insieme a Franco Morelli.
Classifiche finali assolute Marathon
Mascihile:
1 – Deho Marzio (Cicli Olimpia) in 2h17'03"
2 – Trentin Marco (Torrevilla NSR) in 2h17'08"
3 –
Pallhuber Jaohann (Team Silmax AMD Kona) in 2h17'08"
4 – Celestino Mirko (Team Alba Orobia) in 2h18'02"
5 – Costa Walter (ADV Corratec) in 2h18'12"
6 – Torres Agudelo Rodolfo (Infotre LeeCougan) in 2h18'26"
7 – Felderer Mike (Sintesi Corse) in 2h18'28"
8 – De Gasperi Ivan (Scott Racing Team) in 2h19'18"
9 – Milan Massimiliano (Team Silmax AMD Kona) in 2h20'50"
10 – Alberati Paolo (Felt International MTB Team) in 2h20'52"
11- Milesi Riccardo (Bicimania Lissone MTB) in 2h20'52
12 –
Rojas Mario Alberto ((Felt International MTB Team) in 2h21'00"
13 –
Soto Auer Catriel Andres (Infotre LeeCougan) in 2h21'39"
14 –
Montoya Cantillo Paolo (Infotre LeeCougan) in 2h21'39"
15 –
Medveded Alexey (Torrevilla NSR) in 2h22'57"
Femminile:
1 – Gaddoni Elena (Team Progress FRM) in 2h41'19"
2 – Giacomuzzi Elena (Montecorno Bike Team Giannini) in 2h47'20"
3 - Benzoni Michela (Bicimania Lissone MTB) in 2h48'23"
4 – Klomp Sandra (Torrevilla NSR) in 2h51'05"
5 –
Ghezzo Alessia (Felt International MTB Team) in 2h52'07"
6 -
Roberti Cristina (Team Scott – Fast And Furious) in 2h52'52"
7 - Paolazzi Claudia (Scott Racing Team) in 2h56'02"
8 – Zocca Lorena (Team Giambenini Middiline) in 2h56'43"
9 –
Staffler Eveline (Team Colnago) in 2h57'30"
10 –
Marsilio Claudia (ASD Racer Team) in 2h57'34"
Classifiche finali assolute point to point
Maschile:
1 –
Giacobazzi Roberto (Team Mapei) in 1h49'57"
2 –
Cilemmi Stefano (Team Full Dynamix Errepi) in 1h49'58"
3 – Baldi Massimo (Team Tredici Bike) in 1h52'11"
4 –
Zanni Ivan (Fel International MTB Team) in 1h52'38"
5 – Rinaldini Roberto (Team Full Dynamix Errepi) in 1h52'38"
Femminile:
1 – Mancini Lucia (AS Ciclissimo Bike) in 2h13'07"
2 – Abril Restrepo Laura (Infotre LeeCougan) in 2h16'23"
3 – Quagli Elena (Pol. Vallerbike Montaione9 in 2h25'49"
4 – Chiavaccini Marcella (Il Giovo Bike) in 2h36'48"
5 – Do Adro Quinteiro Silvia (GS Cicli Conti) in 2h40'51"
Incontenibile
Gasparini
La
"Due Giorni Marchigiana" si conclude nel segno di Luca Gasparini. Il
25enne veronese ha davvero fatto la differenza: due grandi exploit, che
pongono in risalto le condizioni fisiche dell'atleta della Pagnoncelli
Ngc Perrel, che dopo il successo di Monte Urano (sabato 3 maggio) ha
sbaragliato il campo anche nel 1. Trofeo Ippolito Matricardi per la
categoria Elite e Under che si è svolto a Monte San Pietrangeli, in
provincia di Ascoli Piceno. Con la collaborazione del compagno di
squadra Federico Rocchetti (autore di una maiuscola prestazione),
Gasparini è scattato in vista della salita finale ha vinto meritatamente
la manifestazione.
Ordine d'arrivo Monte San Pietrangeli
1. Luca Gasparini (Pagnoncelli Ngc Perrel) km.122 in 3h 10' media/h
38.526
2. Rafael Infantino (Col, Italfine Podenzano) a 10"
3. Paolo Centra (Futura Team Matricardi) a 15"
4. Giacomo Michelessi (Vega Prefabbricati)
5. Mario Giannetti (Futura Team Matricardi) a 1'15"
6. Teddi Turini (Maltinti Lampadari)
7. Francesco Lasca (Bedogni Monsummanese)
8. Federico Rocchetti (Pagnoncelli Ngc Perrel)
9. Fabio Taborre (Aran World Cantina Tollo)
10. David Moreno Arredondo (Col, Massi Team) a 1'30"
Kloden il primo
tedesco a vincere il Tour de Romandie

Andreas Klöden (Astana Cycling Team) si è aggiudicato il
successo finale della gara a tappe svizzera fin dalla cronometro: “La
vittoria è stata di squadra – commenta Alain Gallopin – Thomas Frei,
Vladimir Gusev, Maxim Iglinskiy, Julien Mazet, Steve Morabito, Dmitriy
Muravyev e Sergey Yakovlev, hanno tutti lavora duro per tutta la
settimana. Siamo stati i migliori sulle strade svizzere”. L’Astana vince
anche la classifica a squadre, restando quindi in testa alla classifica
a squadre Pro Tour. Nel frattempo, tutto il team esulta e ringrazia gli
organizzatori del Giro d’Italia per l’invito, giunto ad una settimana
dall’inizio della corsa rosa. Mentre Kloden guiderà l’organico sulle
strade italiane, altri atleti Astana saranno impegnati anche nei 4
giorni di Dunquerke: Koen de Kort, Benoît Joachim, Aaron Kemps, Roman
Kireyev, Berik Kupeshov, Gregory Rast, Tomas Vaitkus e Andrey Zeits.
D.S.:
Alexandr Shefer/Alain Gallopin.
Federico Vitali
generoso a San Donà di Piave, Egor Lutskovic impegnato con la Nazionale
Russa
Giornata molto intensa quella che hanno vissuto i ragazzi
del Faresin Panni Vc Breganze al Giro dei Tre Ponti di San Donà di
Piave, una corsa in cui il vento e l'alta velocità hanno decimato il
gruppo. A decidere le sorti della corsa è stata proprio l'azione di
Federico Vitali: attorno al 65° chilometro di gara, quando era in atto
una fuga di quattro corridori con oltre due minuti di vantaggio sul
gruppo ammiraglie, il capitano del Faresin Panni Vc Breganze si è
portato in testa a tirare insieme a Damiano Ferraro, e con una decisa
accelerazione ha ridotto il margine dei fuggitivi e al tempo stesso ha
spaccato in due il plotone, tanto che davanti sono rimasti una trentina
di uomini che sono andati poi a giocarsi il finale di corsa. Vitali ha
continuato con grande generosità a tirare per aumentare il distacco nei
confronti del resto del gruppo, mentre davanti insieme a lui resistevano
Marco Boz e Nicola Cortivo. Quando a un certo punto se ne sono andati i
12 uomini che poi si sono giocati la vittoria finale, Vitali ha
insistito nell'inseguimento ma purtroppo è stato costretto ad
arrendersi, pur finendo la corsa insieme a Cortivo e Boz. Nel frattempo
il ventiduenne russo Egor Lutskovic è stato convocato nella Nazionale
del proprio paese per prendere parte ad una serie di corse in terra
patria. Dal 7 all'11 maggio, mentre i suoi compagni saranno impegnati
nel Giro del Friuli Venezia Giulia, prenderà parte alla Five Rings Of
Moscow, e poi resterà in Russia per correre ancora un paio di gare in
linea prima di tornare in Italia ed affrontare alla grande il Giro delle
Pesche Nettarine. Ecco invece quali saranno i prossimi impegni del resto
della squadra:
Martedì 6 maggio
1° GP Città di Valeggio - Valeggio sul Mincio (Vr): Diego Bernardi,
Nicola Cortivo, Marco Donadello, Alex Simoni e Michele Slaviero.
Mercoledì 7/Domenica 11 maggio
46° Giro internazionale del Friuli Venezia Giulia: Marco
Boz, Damiano Ferraro, Romas Sinicinas, Marco Tapparello e Federico
Vitali.
Domenica 11 maggio
40° Circuito di Bibano - Bibano di Godega (Tv): Mattia
Bedin, Diego Bernardi, Marco Donadello, Cristian Guidolin, Luca Romio,
Paolo Scappin, Alex Simoni e Michele Slaviero.
Mattia Gavazzi vince
il Giro di Toscana

Seconda affermazione stagionale per il velocista bresciano
Mattia Gavazzi, che sul traguardo di Rigutino si è imposto nel Giro di
Toscana. Il portacolori della Preti Mangimi – Prisma Stufe è stato
protagonista di uno sprint di grande potenza e in rimonta al termine del
quale si è lasciato alle spalle Francesco Chicchi e Gabriele Balducci.
Da sottolineare l’ottimo lavoro svolto da parte di tutta la squadra
durante la corsa per favorire un arrivo a ranghi compatti.
Mattia Gavazzi, la scheda:
Nato a Iseo (Bs), il 14 giugno 1983
Professionista dal 2006
Principali risultati
2007:
vincitore di due tappe al Giro di Croazia, tre tappe al
Giro di Normandia (Fra), una tappa alla Vuelta Navarra (Esp), GP Univest
(Usa).
2008:
vincitore della tappa di Costa Volpino alla Settimana
Ciclistica Bergamasca e del Giro di Toscana.
Secondo nella tappa di Grosseto al Giro della Provincia di
Grosseto, secondo nelle tappe di Riccione e Finale Emilia alla Settimana
Internazionale di Coppi e Bartali.
Daniel Oss conquista
l'ottava vittoria del 2008
Dopo una settimana di gregariato in azzurro al Giro delle
Regioni, Daniel Oss si è preso il proprio spazio nel Giro dei Tre Ponti
a San Donà di Piave; a fare la gara è stata ancora una volta la Zalf,
con il trentino di Pergine che ha trovato nel finale l'allungo decisivo,
in compagnia del campione italiano dell'inseguimento su pista Alessandro
De Marchi. Il tandem straordinariamente portato per prendere il largo in
pianura, che aveva già tentato il colpo di mano alla Vicenza Bionde in
compagnia anche del vice campione italiano Elitè Fabio Negri, ha
sfruttato il vento ed è giunto sin sul traguardo di San Donà. Lo sprint
a due non ha avuto storia con Oss netto vincitore, scortato poi dai
piazzamenti di Daniele Ferraresso e Sacha Modolo; con le ultime due
vittorie in carniere, la formazione di Castelfranco si appresta ora con
più serenità ad affrontare la gara di martedì a Valeggio sul Mincio e
poi il Giro del Friuli che prenderà il via mercoledì 7 maggio da Ormelle.
Quattro nei dieci a
Montemarciano con un ottimo podio di Marietta

E’ una Promociclo-Brunero vicinissima alla vittoria quella
vista a Montemarciano (Ar): 3° Marietta, 6° Durante, 7° Salvetti e 10°
Polivoda. La corsa, molto selettiva, ha messo in evidenza un Marietta in
crescendo di forma, che ha ottenuto un terzo posto che con un pizzico di
fortuna poteva essere qualcosa in più. 13° posto invece per Massano al
Circuito del Porto. Al Giro del Friuli, il team Promociclo-Brunero sarà
rappresentato da Massano, Marietta, Ghione, Salvetti e Colò, mentre il
resto della squadra sarà impegnato a Carrara.
Jolanta Polikeviciute
5^ a Berna

Ottima prestazione della Chirio-Forno d’Asolo in Svizzera
nella Berner-Rundfahrt, valevole quale sesta prova di Coppa del Mondo
femminile. Al termine di una gara durissima, cui hanno partecipato le 28
squadre più forti del mondo, la lituana Jolanta Polikeviciute (nella
foto) ha conquistato un brillante 5° posto, a soli 8’’ dalla svedese
Susanne Liungskog impostasi per distacco. La Berner-Rundfahrt si è
svolta su quattro giri di un circuito molto impegnativo di 33,5 km, per
un totale di 134 km. Positivo anche il comportamento in gara delle
altre cinque esponenti della Chirio-Forno d’Asolo (l’ucraina Alona