Le news del 05/08/2008 prima edizione
“Ecco perché non vado a Pechino”, Fabiana Luperini a cuore aperto

E’ stata di gran
lunga una delle protagoniste, se non la protagonista, della stagione non
solo del Team Menikini Selle Italia Masters Color, ma anche di tutta
questa prima parte di annata ciclistica femminile mondiale. Ha vinto tra
le altre cose il suo ennesimo titolo tricolore, si è portata a casa il
suo quinto Giro d’Italia personale. Eppure Fabiana Luperini, da anni
ribattezzata “nostra signora delle montagne”, non parteciperà ai Giochi
Olimpici di Pechino. Subito dopo la conclusione della strepitosa
maratona in rosa Fabiana riceveva il no dai tecnici azzurri riguardo una
sua convocazione. Il sogno e l’aspirazione di poter partecipare alle
Olimpiadi, dunque, cadevano: “Subito dopo il Giro mi era stato
comunicato che non sarei stata convocata per Pechino ma che l’intenzione
era quella di portarmi ai mondiali di Varese. Per la verità la notizia
aveva anche un po’ guastato la festa per il successo al Giro, perché
tenevo molto ad andare in Cina. Dopo aver saputo dell’esclusione ho così
deciso di prendermi qualche giorno di stacco”. I fatti successivi sono
noti, così come la ritrovata possibilità di convocazione olimpica per
una atleta. “Liberatosi un posto per i motivi conosciuti i tecnici
azzurri mi hanno chiamata lunedì scorso per chiedere la mia
disponibilità a partecipare ai Giochi. Vista la mia condizione e dato
che dopo la prima esclusione non ho passato un periodo di grandi
allenamenti ho preso tempo salvo poi accettare, non resistendo al
fascino olimpico”. Come un fulmine a ciel sereno però, ecco una nuova
sgradita sorpresa: “Poco dopo mi ha ritelefonato Marino Amadori, per
comunicarmi che il Coni non aveva dato il consenso, a causa dei
regolamenti del CIO, per l’inserzione di una atleta nel gruppo
precedentemente selezionato. Dopo la seconda chiamata avevo deciso di
saltare la corsa di Coppa del Mondo a Vargarda per prepararmi,
consapevole che una gara come quella olimpica non si può improvvisare.
Visto il secondo no, invece, ho corso in Svezia, e pur senza
preparazione ho concluso con le migliori”. Atto terzo. Di ritorno dalla
Svezia, giovedì 31 luglio, ovvero tre giorni prima della partenza della
squadra verso la Cina, ecco che si riapre una nuova possibilità. Il Coni
permette di convocare un’ulteriore atleta: “E qui, quando mi è stato
prospettato per l’ennesima volta il viaggio verso Pechino ho detto no
io”. Niente Olimpiadi quindi, ecco perché: “Dopo il primo no, quello
avvenuto dopo il Giro avevo metabolizzato l’esclusione. Mi sono presa un
periodo di stacco, impostando un programma che mi permettesse di
arrivare in una buona forma all’appuntamento iridato di Varese. Mi si
richiama e mi si ridice no, poi mi si richiama ancora. Non posso
continuare a cambiare preparazione, consapevole che ai Giochi ci saranno
atlete che da oltre un anno si preparano per Pechino. E’ normale che sia
così. Quest’anno ho avuto il Giro come mio grande obiettivo e da gennaio
non ho pensato ad altro. In tre giorni non si prepara una gara che vuole
impegno dal punto di vista sicuramente atletico ma anche mentale.
Sarebbe stato bene andare alle Olimpiadi conoscendo bene il tracciato,
ipotizzando il possibile sviluppo della corsa. In molti dicono che in
maglia azzurra spesso non ho reso, certo che a Pechino in queste
condizioni non avrei potuto fare molto”. Fabiana, da grande
professionista quel’è lascia aperta la porta all’azzurro: “Mi spiace sia
andata così, ma non ce l’ho con i tecnici della nazionale che mi hanno
cercato subito appena è capitato quel che è capitato alla Bastianelli.
Evidentemente era destino che le Olimpiadi le guardassi dalla
televisione. Ora sto impostando un programma di preparazione per Varese;
esco in bici e non penso ad altro che ai mondiali, così come facevo col
Giro ad inizio stagione”. Anche il Presidente Walter Ricci Petitoni dice
la sua: “La Menikini Selle Italia Masters Color sta con Fabiana – dice –
ci dispiace non averla alle Olimpiadi anche perché siamo certi che
sarebbe stata una pedina da medaglia, ma siamo altrettanto consapevoli
che una ragazza come Fabiana debba preparare i suoi grandi appuntamenti
con tranquillità e non in pochi giorni, quindi comprendiamo il suo no.
Ci dispiace anche per i nostri sponsor e in particolare per Selle
Italia. Giuseppe Bigolin si è mosso in prima persona per far si che la
Luperini andasse a Pechino”. Il Team al fianco di Fabiana, anche perché
c’è un nuovo succulento obiettivo: “Certo – continua il Presidente –
anche noi faremo di tutto per portare Fabiana Luperini ai mondiali con
una condizione invidiabile, il rammarico olimpico resta; tralascio gli
ultimi episodi, dico però che il commissario tecnico azzurro era al Giro
e se non aveva intenzione di portare Fabiana a Pechino avrebbe potuto
dirglielo in faccia, e non al telefono”. Nella Foto Delmati: la vittoria
di Fabiana Luperini a Montevecchia, durante l’ultimo Giro d’Italia.
La Quick Step per la Vuelta a Burgos
Questa la formazione
della squadra belga per la gara a tappe spagnola: Ad Engels, Juan Manuel
Garate, Leonardo Scarselli, Hubert Schwab, Kevin Van Impe, Giovanni
Visconti, Maarten Wynants, Wouter Weylandt. D.S.: Rik Van Slycke,
Davide Bramati.
La Lampre ancora di scena in Italia
Gli appassionati
italiani potranno vedere ancora all'opera la Lampre: l'occasione si
presenterà giovedì 7 agosto al Gp Camaiore. La squadra del manager
Saronni schiererà al via della corsa toscana i seguenti corridori: Bindi,
Fornaciari, Gavazzi, Lorenzetto, Mori, Pelanek, Righi, Santambrogio e
Szmyd, oltre allo stagista Dabrowski. Il Direttore Sportivo sarà
Fabrizio Bontempi, supportato dal Dottor Andreazzoli, dai meccanici
Andreola e Cambiè e dai massaggiatori Avogadri, Della Torre e Napolitano.
"Il Gp Camaiore è sempre una corsa interessante, possiamo ben figurare
con Szmyd, Gavazzi e Santambrogio, tutti già in evidenza nelle ultime
gare italiane - ha spiegato Fabrizio Bontempi - Correrà per la prima
volta con la nostra maglia anche lo stagista Dabrowski".
Pirazzi e Bisolti esaltano una Saclà sempre “piazzata”

Un week-end speso
alla ricerca del successo che purtroppo non è arrivato. La Saclà Solaris
Grigolin di Palazzago chiude un’altra settimana all’insegna del
piazzamento d’onore: il secondo posto conquistato nella Zanè-Monte
Cengio da Stefano Pirazzi è la dimostrazione che la squadra c’è ed è in
continua crescita, come spiega il Direttore Sportivo Olivano Locatelli:
“La cosa che più di ogni altra mi fa veramente piacere è la continuità
dei miei ragazzi - afferma il tecnico bergamasco-. Lo so ci manca da
troppo tempo la vittoria ma i 9 secondi posti finora ottenuti stanno a
significare la buona volontà di arrivare da parte dei miei corridori”. A
Monte Cengio, dunque, secondo Pirazzi e terzo Marco Manenti, mentre a
Vauda di Rocca, nel Torinese, Alessandro Bisolti si è classificato al
terzo posto. Insomma, la voglia di essere protagonisti non manca certo
ai giovani portacolori della Saclà Solaris Grigolin che ora guardano con
fiducia ai prossimi importanti appuntamenti fra cui il classico Gran
Premio di Briga Novarese in programma giovedì 7 agosto.
Cheula e Froome guidano la Barloworld al GP Camaiore

Dopo un avvincente
week-end caratterizzato dai terzi posti di Pfannberger e Froome
rispettivamente a Carnago e al Giro dell’Appennino e dalla splendida
vittoria di Gianpaolo Cheula nel GP Nobili, il Team Barloworld promette
spettacolo anche nel 59° GP Città di Camiore, in programma giovedì 7
agosto. La squadra diretta dal Manager Claudio Corti, infatti, sulla
scia dell’entusiasmo e consapevole della propria forza, schiera al via
della classica di mezza estate un gruppo molto competitivo. Insieme alle
due punte Gianpaolo Cheula e Chris Froome, il Team Barlowrold potrà
contare sugli italiani Diego Caccia, Marco Corti ed Enrico Gasparotto –
ottimo il suo Giro di Danimarca - , sullo svizzero Patrick Calcagni e
l’australiano Baden Cooke. Anche i due stagisti Michele Gaia e David
Tanner, dopo le buone prestazioni fornite al Giro delle Tre Regioni,
continueranno la loro esperienza con la maglia della Barloworld sotto la
direzione dell’esperto Alberto Volpi, pronto e motivato ad aiutare i due
giovani debuttanti. Saranno sei le ascese al Monte Pitoro che i
corridori dovranno affrontare, su di un percorso che sviluppa
complessivamente 193.7km. Sicuramente il gran caldo renderà ancor più
duro il GP Camaiore, ma i “reds” della Barloworld sapranno ancora una
volta dominare la corsa.
Da Bibbona a Pechino, in bici con Bettini
Cinque giorni
all’alba. Quella olimpica, quando Paolo Bettini monterà in bici per
difendere il titolo conquistato quattro anni fa ad Atene. Come allora, a
tifare per il Campione del Mondo della Quick Step, ci saranno la
famiglia, al gran completo, illustri personaggi dello sport e gli amici
di sempre, pronti a svegliarsi di buon’ora per seguire in diretta le
gesta del campione di casa. Tutti insieme, riuniti davanti al
maxischermo che, per l’occasione, l’amministrazione comunale di Bibbona
(Li) allestirà in piazza degli Anemoni a Marina di Bibbona (Li).
Appuntamento dunque fin dalle prime luci dell’alba di sabato 9 agosto,
con il collegamento al canale satellitare della Rai e l’intrattenimento
musicale di Radio Stop, che accompagnerà i presenti anche oltre la fine
della gara, prevista intorno alle 11.30. “Era il minimo che potessimo
fare per rendere omaggio al nostro amico e campione Paolo Bettini – dice
l’Assessore allo Sport, Claudio Galassi –. Lui è il simbolo del ciclismo
e la nostra è terra di cicloamatori anche e soprattutto grazie a Paolo.
Ringraziamo tutte le associazioni che ci daranno una mano
nell’allestimento di una giornata che ci auguriamo possa trasformarsi in
una grande festa”. Una festa che, a quel punto, si protrarrebbe tutto il
giorno fino a notte fonda. Già ricco, comunque, il programma. Si inizia
con la colazione organizzata dal club Paolo Bettini e poi via alla
musica di Radio Stop e ai collegamenti in diretta della stessa con i
personaggi più importanti del ciclismo mondiale. Una cornice suggestiva
per il primo grande appuntamento delle Olimpiadi di Pechino 2008.
Benfatto 3° ad Arcade
E' giunto da Arcade
lo squillo più alto della domenica della Zalf Desirèe Fior, dove i
ragazzi diretti da Luciano Camillo hanno confezionato una gara
tatticamente perfetta ma hanno perso l'attimo propizio ad una manciata
di metri dal traguardo. Mentre al Valli Cuneesi si è iniziato a far sul
serio, con Brambilla già nella Top Ten in classifica generale, grazie al
settimo posto conquistato sul traguardo di Murazzano e al Giro del Cigno
Simone Ponzi ha ottenuto un nono posto comunque buono, ad Arcade è
andato in scena l'ennesimo sprint a ranghi compatti. Nel corso delle tre
ascese sulla presa 5 del Montello, quella del circuito iridato dell'85,
i ragazzi in maglia tricolore sono rimasti al coperto controllando la
situazione e conservando le energie preziose per il finale di gara;
all'ultimo chilometro sono state proprio le maglie del sodalizio
castellano a monopolizzare la testa del gruppo, tirato in lunga fila
indiana dalle trenate di Cecchin, Ferraresso e Masiero. Ai 300 metri le
prime tre posizioni erano ancora saldamente in mano di Masiero, Gomirato
e Benfatto ma il ritorno degli avversari ha smorzato lo spunto di
Benfatto che ha dovuto cercar altre traiettorie per far esplodere il suo
rush finale; la rimonta del ragazzo di S. Eufemia è stata veemente ma è
bastata solo per salire sul podio. Il Giro delle Valli Cuneesi termina
oggi, con la Zalf impegnata anche a Folignano e a Caselle di
Sommacampagna; giovedì, poi, il muro di Briga attende la riconferma al
vertice di Simone Ponzi.
News dal team Astana

Chris Horner non
parteciperà alla Vuelta spagnola a causa della frattura della clavicola
sinistra riportata durante una caduta subita nella seconda tappa del
Tour of Elk Grove (IL, USA). Chris è stato in grado di terminare la
tappa, ma subito dopo l’arrivo è stato trasportato in ospedale. Il
36enne si stava preparando per la Vuelta a Espana e sarebbe rientrato in
Europa per partecipare al Tour de l’Ain e al Tour de Limousin, ma ora
risulta impossibile continuare il programma di avvicinamento alla
Vuelta. La squadra renderà nota la formazione per la gara a tappe
spagnola nei prossimi giorni. Nel frattempo, gli atleti Astana
parteciperanno alla Vuelta a Burgos e alla Paris-Corrèze con le seguenti
formazioni:
Vuelta a
Burgos-05-09/08/2008: Antonio Colom, Koen de Kort, Thomas Frei, Roman
Kireyev, Daniel Navarro, Benjamín Noval, José Luis Rubiera e Tomas
Vaitkus.
D.S.:
Alexandr Shefer e Andrey Teteryuk.
Paris-Corrèze-06-07/08/2008: Benoît Joachim, Aaron Kemps, Andreas Klöden,
Julien Mazet, Dmitriy Muravyev, Gregory Rast, Michael Schär e Andrey
Zeits. D.S.: Alain Gallopin.
4 moschettieri InfoTre-Lee Cougan alla conquista de L’Hegagonal VTT

21, 22, 23 e 24.
Questi sono i numeri assegnati a Jhon Jairo Botero, Paolo Montoya,
Rodolfo Torres e Catriel Soto, i 4 “moschettieri” che da mercoledì in
avanti terranno alti i colori del team InfoTre-Lee Cougan in terra
francese. L’impegno non è certo di quelli semplici, visto che l’Hexagonal
VTT, ovvero il Tour de France per Mtb, rappresenta uno degli impegni più
attesi della stagione, soprattutto quest’anno che rappresenterà un buon
test per molti atleti impegnati a Pechino nella prova olimpica. Notevole
il tasso tecnico al via della gara a tappe, viste le presenze di Julien
Absalon, Christoph Sauser, Miguel Martinez, Moritz Milatz, Wolfram
Kurschat, Alban Lakata, Ludovic Dubau, Daniel McConnell, Joan Llordella
e gli italiani Pippo Lamastra e Alessio Zamuner. I quattro atleti
InfoTre-Lee Cougan, accompagnati in Francia da Enzo Della Rocca e da
“Vito”, il meccanico del team, saranno mercoledì a Vittel (Fra) per la
presentazione ufficiale delle squadre, pronti per la battaglia, che
prenderà il via giovedì, sempre da Vittel, con una cronometro di 6km.
Venerdì prima tappa in linea, ancora a Vittel, per 50,40km, mentre
sabato 9 ci sarà la giornata di riposo, con il trasferimento a Parigi,
dove domenica è in programma la spettacolare cronometro di Montmartre,
di 4,7km. Grande chiusura lunedì 11 e martedì 12 con le due tappe di La
Ferte Gaucher e di Evry, di rispettivi 58,50 e 49,00 chilometri. I
ragazzi si sono preparati al meglio in queste ultime settimane e anche
domenica sono stati protagonisti a La Vecia Ferovia di Ora (BZ).
Nonostante le gambe un po’ imballate per il lavoro svolto, il team ha
dimostrato ancora la sua compattezza, piazzando Botero all’8° posto,
Montoya al 9° e Torres all’11° (secondo tra gli Under 23, dietro al
Campione Italiano Umberto Corti). Un buon segnale in vista de L’Hexagonal,
dove cercheranno di dire la loro nelle classifiche Elite, Under 23 e per
squadre.
Marcella Crisanti