Le news del 06/05/2008 prima edizione
A Berna Susanne
Ljungskog brinda in Coppa del Mondo
Dopo un numero davvero importante di piazzamenti e podi
arriva la prima grande affermazione stagionale per il Team Menikini
Selle Italia Masters Color. La Svedese Susanne Ljungskog si è
aggiudicata la Berner – Rundfahrt, prova elvetica di Coppa del Mondo. La
due volte Campionessa del Mondo ha saputo precedere tutte le avversarie
giungendo sola al traguardo di Lyss con un vantaggio di circa 12
secondi. “La gara è iniziata subito forte – spiega il Team Manager
Walter Zini – e davanti sono rimaste 40 atlete. Per noi c’era solo
Susanne ed abbiamo deciso di rimanere coperti”. Nel finale la svedese è
davvero spettacolare. Dapprima attacca rimanendo in solitudine, viene
ripresa da 11 atlete che però riesce nuovamente a staccare su un
falsopiano. Questo è l’allungo decisivo perché le permette di trionfare
a braccia aperte tra gli applausi degli sportivi elvetici. “Ci ho
provato una prima volta – ha detto Susanne – ma le inseguitrici sono
riuscite a rientrare, sentivo le gambe molto buone e ci ho riprovato
arrivando fino in fondo. Sono davvero felice”. Al secondo posto chiude
Judith Arndt a 8 secondi, terza Miriam Melchers Van Poppel. “Sono
soddisfatto, davvero contento per il risultato – dice sempre Zini –
anche perché la vittoria ormai era nell’aria, ancor di più dopo il
secondo posto di Fabiana Luperini alla Gracia – Orlova. Bene così”.

Susanne Ljungskog-foto
di Fabrizio Delmati
GS Levante Eurothermo:
Giovanissimi alla grande nella gara di casa!

Grande prova dei giovanissimi nella gara di casa a
Chiavari! Oltre alla vittoria nella classifica a squadre i giallorossi
si sono imposti con Federica Berti (g1), Giulia Descalzi (g2), Gabriele
Nicolini (g5) e Andrea Podestà (g6). Secondo posto per Arianna Biagiotti
(g2), Antonio Vernengo – alla sua prima gara - (g2), Simone Berti (g3),
Nicolò Bisso (g4), Sara Nicolini e Matteo Gibertini (g6), terzi Daniel
Nastasi (g3) e Simone Descalzi (g5), quarti Marco Barbagelata (g1) e
Patrick Nastasi (g3), sesto Luca Barbagelata (g3), settimo Marco
Sambuceti (g2) ed ottavo Federico Bruzzo (g5). Caduta per Manuel Grifasi
(g3). Per gli Esordienti decimo posto di Luca Schiasselloni alla Sesto
San Giovanni-Inverigo, con 110 partenti: buona la sua prestazione dopo
la caduta a Melazzo, altrettanto bene gli altri ragazzi anche se non
piazzati. Allievi di scena in Toscana, nel livornese: corsa dura e
selettiva, con Federico gallesi nei primi venti ed a seguire gli altri.
Prestazione comunque positiva, considerando la durezza del percorso ed
il lotto dei partenti.
Tinkoff Credit
Systems: ecco la squadra per il Giro d’Italia

Il Direttore Sportivo Orlando Maini ha sciolto le ultime
riserve e ha annunciato ufficialmente la formazione che difenderà i
colori della Tinkoff Credit Systems al Giro d’Italia, che scatterà
sabato 10 maggio da Palermo. La squadra italo russa sarà composta da
Alberto Loddo, Alexander Serov, Nikolay Trusov, Sergey Klimov, Luca
Mazzanti, Evgueni Petrov, Vasil Kiryenka, Pavel Brutt e Mihkail Ignatyev.
“Uno dei nostri obiettivi è puntare alle vittorie di tappa – spiega
Maini -. Abbiamo le possibilità per farlo soprattutto con le volate di
Loddo e le caratteristiche di uomini importanti come Ignatyev, Kiryenka,
Mazzanti e Petrov che cercheremo di avere sempre nel vivo della corsa.
Tutta la squadra sarà votata per aiutare Petrov, compreso Mazzanti, che
può puntare a migliorare il settimo posto dello scorso anno al Giro”.
Proprio Petrov ha provato in questi giorni le salite del Giro.
Accompagnato dal D.S. Maini e dal compagno di squadra Pavel Brutt, il
russo della Tinkoff Credit Systems, ha effettuato le ascese ai Passi del
Manghen, Alpe di Pampeago e Pordoi e si è arrampicato sull’asperità
della Marmolada, Passo San Pellegrino e in vetta al Giau. La
ricognizione di Petrov si è poi conclusa con il test a Plan de Corones,
una tra le tappe più attese della corsa rosa: “E’ certamente una tappa
molto impegnativa – ha dichiarato Petrov -, ci sono chilometri davvero
impossibili che possono essere fatali a tanti corridori anche perché la
stanchezza inizierà a farsi sentire”. Orlando Maini, che guiderà la
Tinkoff al Giro, chiude il commento sul sopraluogo: “E’ stato importante
visionare tutte le salite della corsa anche per memorizzare in sequenza
i passi e soprattutto la cronoscalata a Plan de Corones, dove secondo il
mio punto di vista assisteremo a degli scossoni in classifica. Ci siamo
preparati tanto per il Giro d’Italia e crediamo di esserci arrivati nel
modo giusto”.
Al francese Jouffroy
il "Toscana"
Il Giro della Toscana-Memorial Silvano Brogi 2008,
splendida manifestazione per la regia dell'U.C. S.Croce sull'Arno e di
Dario Ciaponi, si è deciso in volata sulla collina di Rosignano
Marittimo, al termine di un finale di tappa di straordinaria bellezza ed
intensità emotiva, protagonisti il belga Tosh Van Der Sande, leader
della corsa, ed il francese Arnaud Jouffroy che aveva in classifica
prima della frazione finale in provincia di Livorno, lo stesso tempo del
capoclassifica. Alla fine ha prevalso il francese che ha anticipato di
quattro secondi il belga, mentre la tappa conclusiva è stata vinta da un
altro corridore belga, Thomas Op De Beeck. Il duello tra i due
protagonisti sino dalla prima giornata in occasione della loro fuga, è
iniziato sulla salita verso Nibbiaia a 23 chilometri dal traguardo, con
il francese, Campione del Mondo di Ciclocross, titolo conseguito a
Treviso nello scorso mese di gennaio, letteralmente scatenato. Van Der
Sande cercava di replicare, ma doveva cambiare anche bici per la rottura
del cambio, mentre il transalpino guadagnava fino a 44". Il recupero del
belga sorretto dai suoi compagni si concretizzava a 200 metri dal
traguardo, ma Van Der Sande stremato dalla rincorsa e dalla fatica,
perdeva quei pochi metri da Jouffroy, che tradotti in secondi erano
quattro, e volevano dire perdere la maglia bianca (Regione Toscana) a
due passi dalla meta finale. Gli italiani non sono riusciti a vincere
nel "Toscana" una tappa. Ottima la prova del campione toscano Sbaragli,
il migliore di tutti nella generale, e brillante il giovane Draperi il
più bravo tra gli atleti di 17 anni. Bene anche Zaffaina, Rizza, il
debuttante Petitto, migliore scalatore del Giro, e Franzoni. Sono
piaciuti tra i toscani anche il combattivo Casali, Ulivieri e Antonini,
tutti debuttanti in categoria ed in una gara a tappe.
Nel Gran Premio Città
di Cortona lo spunto vincente è di Stortoni
Un finale come al solito impegnativo e difficile per questo
Gran Premio Città di Cortona-IX° Trofeo Val di Pierle riservato alla
categoria Juniores, ed organizzato con impegno e passione dagli sportivi
cortonesi. C'è stato un vibrante duello nelle battute conclusive della
corsa, tra due formazioni, quella marchigiana della Esinplast Spendolini
e quella toscana dell'Ambra Cavallini Vangi Caparol, guidata dal tecnico
Rolando Ricciardi. Infatti, nel quartetto di testa che si è conteso il
successo, due erano gli esponenti della prima formazione, ed altrettanti
per la seconda. E' stato Mattia Stortoni, diciotto anni nel prossimo
mese di dicembre, ad imporsi davanti al livornese Alessio Taliani che ha
sperato di ottenere il successo in un finale che si addiceva alle sue
buone qualità di grimpeur. Stesso discorso per il suo compagno di
squadra Bongiorno che ha cercato di frenare il duo marchigiano in quanto
con il vincitore della corsa Stortoni, c'era anche il suo compagno di
squadra Lampa, altro corridore di ottima levatura. I due toscani hanno
profuso il massimo nelle concitate fasi finali e Taliani è stato
anticipato negli ultimi metri. Il poker è emerso in maniera nitida nel
difficile finale, ed ha dato vita a bel duello conclusosi a favore della
squadra marchigiana guidata da un tecnico di comprovata esperienza e già
anche nel mondo dei professionisti, come Mario Bolletta. Alla gara del
Primo Maggio hanno preso parte 72 atleti in rappresentanza di varie
formazioni. Buona la media generale fatta segnare in questa corsa, che
si è svolta su sette giri iniziali di un breve circuito, cui hanno fatto
seguito due giri più ampi, protagonisti 70 corridori.
ORDINE DI ARRIVO:
1)Mattia Stortoni (Esinplast Spendolini Giammy) Km 96,6, in
2h34', media Km 38,035
2)Alessio Taliani (Ambra Cavallini Sparo Vangi)
3)Manuel Francesco Bongiorno (idem)
4)Corrado Lampa (Esinplast Spendolini Giammy)
5)Antonio Di Costanzo (U.C. Atellana) a 35"
6) Kouwenhoven (Ned)
7) Adriano Brogi (Cipriani)
8) Luigi Di Majo (Atellana)
9) Marco Morettini (Gubbio)
10) Lucaioli
10° Trofeo Sportivi
Ferruccia
Nonostante il percorso meno duro dello scorso anno, Alessio
Taliani secondo alla Ferruccia nel 2007 dietro al compagno di Team
Sbaragli, si impone nettamente lasciandosi il vuoto alle spalle. Ad
inizio gara nella pianura usciva all'attacco un tandem della Ubaldo
Signori, ma al secondo passaggio al Gpm venivano riassorbiti, al 3° ed
ultimo passaggio sulla salita in contropiede ad un azione del compagno
Manuel Bongiorno, Alessio prende il volo e và, scollina il GPM con 15"
di vantaggio dai 5 inseguitori, Agnesini e Bonifazio del Casano,
Brovelli della Grassi, Del Mastio Rimor e Bongiorno. Giunto a fine
discesa Taliani aveva incrementato di 3" il vantaggio, che nei 15 Km
finali aumentava progressivamente. Alessio, atleta Livornese di
Guasticce, giunge sul traguardo in solitaria col sorriso sulle labbra di
chi si è tolto un sassolino dalla scarpa. Ottimo lavoro di Manuel giunto
5° sull'arrivo e dei meno fortunati, Ceglia vittima di foratura e Tani,
vittima di una caduta che gli ha provocato varie abrasioni. Rolando
Riccardi che ha capitanato il Team alla Ferruccia non ha potuto far
altro che rendere merito a questi ragazzi.
Ordine di arrivo
1 – Alessio Taliani Ambra Cavallini Sparo Vangi
2 – Leonardo Bonifazio U.C. Casano a 35”
3 – Lorenzo Del Mastio U.S. Arianna Rimor
4 – Giuseppe Brovelli Stabbia Pratese Grassi
5 – Manuel Francesco Bongiorno Ambra Cavallini Sparo Vangi
6 – Lidio Agnesini U.C. Casano
7 – Luca Bagni G.S. Brotini a 1’20”
8 – Adriano Brogi ASD Cipriani & Gestri
9 – Maurizio Bertini G.S. U. Signori
10 – Emanuel Roberti G.S. U. Signori
CSF Group-Navigare:
ecco i 9 per il Giro d'Italia

La CSF Group-Navigare 2008 - foto Roberto Bettini
Bruno e Roberto Reverberi, con la collaborazione tecnica di
Fabiano Fontanelli, hanno ufficializzato i nomi dei nove corridori che
prenderanno il via al 91esimo Giro d'Italia, che partirà il 10 maggio
prossimo da Palermo con una cronosquadre di 23,6 km. La CSF
Group-Navigare sarà dunque composta da Emanuele Sella, Julio Alberto
Pérez Cuapio, Domenico Pozzovivo, Matteo Priamo, Maximiliano Ariel
Richeze, Tiziano Dall'Antonia, Luis Felipe Laverde Jiménez, Fortunato
Baliani e Filippo Savini. “Partiamo da Palermo senza alcun tipo di
assillo - spiega Roberto Reverberi - Proveremo a giocarci i successi di
tappa con tutti gli uomini a disposizione senza guardare alla classifica
generale, anche se Pozzovivo sta andando forte e potrebbe farci un
pensierino, nonostante le cronometro. Sarebbe bello conquistare la
maglia verde dei Gpm, e per questo conteremo molto su Sella, Baliani e
Laverde Jiménez”. Nello scorso week-end la CSF Group-Navigare ha
continuato a veleggiare nelle posizioni alte degli ordini d'arrivo
grazie al 3° posto conquistato da Laverde Jiménez al GP
Industria&Artigianato di Larciano ed al 4° e 6° posto ottenuti al Giro
di Toscana dagli sprinter Maxi Richeze e Paride Grillo, che continua
così a crescere di condizione dopo lo spaventoso incidente
automobilistico di Capodanno che gli ha precluso la preparazione
invernale.
I prossimi impegni
per la Quick Step
Questa la formazione Quick Step per i 4 Giorni di Dunkerque,
06-11/05/2008: Matteo Carrara, Wilfried Cretskens, Dmytro Grabowskyy,
Leonardo Scarselli, Gert Steegmans, Kevin Van Impe, Davide Viganò. D.S.:
Rik Van Slycke.
Giro d’Italia, 10/05 – 01/06/2008: Paolo Bettini, Alexander
Efimikin, Ad Engels, Mauro Facci, Juan Manuel Garate, Hubert Schwab,
Kevin Seeldraeyers, Andrea Tonti, Giovanni Visconti. D.S: Luca
Guercilena e Davide Bramati.
Tutto è pronto per il Giro d’Italia. Il Team Quick Step si
presenta al via della Corsa Rosa con una formazione che si preannuncia
competitiva su tutti i terreni. Sabato 10 maggio alla cronosquadre di
apertura di Palermo in Sicilia saranno schierati al via 9 corridori in
rappresentanza di 6 nazioni (Belgio, Italia, Olanda, Russia, Spagna,
Svizzera) a testimonianza dell’impronta multinazionale che
contraddistingue per tradizione la corazzata Quick Step. Il leader della
squadra sarà come sempre il 2 volte Campione del Mondo Paolo Bettini che
già dai primi giorni andrà subito a caccia di un importante traguardo di
tappa. Stesso discorso per il Campione Italiano in carica Giovanni
Visconti. Quest’anno il Giro parte dalla sua Sicilia e Visconti farà il
possibile per vincere subito davanti al suo pubblico. Per la classifica
generale il Team Quick Step potrà puntare su Juan Manuel Garate, che al
Giro vanta il 4° del 2002, il 5° del 2005 e il 7° nel 2006. Lo spagnolo,
che ha appena concluso al 7° posto il Tour de Romandie, nel 2006 ha
vinto la tappa dolomitica del Giro con arrivo in salita al Passo San
Pellegrino e la maglia verde di migliore scalatore. Un'altra pedina
importante soprattutto in salita sarà il russo Alexander Efimkin che ha
recentemente dimostrato il suo ottimo stato di forma sia alla Fleche
Wallonne che al Tour de Romandie. Per la prima volta sul palcoscenico di
una grande corsa a tappe si affaccia il giovane scalatore belga Kevin
Seeldraeyers che, risolti i problemi di salute legati ad una bronchite
che lo hanno costretto al ritiro dal Giro del Trentino, punta
soprattutto a fare esperienza e brillare in una tappa dolomitica ma che
cercherà anche di raggiungere il traguardo finale di Milano. A
completare la rosa del Team Quick Step ci pensano lo svizzero Hubert
Schwab, che ha indossato per un giorno la maglia bianca di miglior
giovane al Giro 2007 e tre corridori di esperienza come Ad Engels, Mauro
Facci e Andrea Tonti, tutti uomini votati a lavorare per i loro capitani
e già più volte nell’organico della squadra in occasione delle grandi
corse a tappe. In ammiraglia ad orchestrare la corsa i direttori
sportivi Luca Guercilena e Davide Bramati.
Costa degli Etruschi
sfortunata per Ideal Bikes International Team
Una domenica sfortunata può capitare anche all’Ideal Bikes
International Team, ma è capitata nella giornata sbagliata. La Granfondo
Costa degli Etruschi era uno degli obbiettivi primari del team,
soprattutto per Annabella Stropparo che cercava di conquistare per la
sesta volta la granfondo toscana, ma qualcosa è andato storto. Annabella
era partita bene, in testa fino alla prima salita, poi ha iniziato ad
avere alcuni problemi che hanno permesso ad Elena Gaddoni di rientrare e
superarla. Annabella ha stretto i denti e mantenuto la seconda
posizione, a circa 20” di distacco, fino a metà gara, ma da li in poi la
sofferenza è stata troppa ed ha preferito ritirarsi per non aggravare la
situazione. Per la pluri-campionessa italiana rimane il rammarico di
aver abbandonato, ma non senza aver cercato fino alla fine di rimanere
in gara. Chi invece ha fatto i conti con la sfortuna più nera è stato
Simone Diviggiano. Il biker comasco dell’Ideal Bikes International Team
era in un ottimo momento di forma e si era presentato a Marina di
Bibbona con l’obbiettivo di finire tra i primi dieci assoluti. Partito
bene, era riuscito a stare con il gruppo di testa, ma la rottura della
catena lo ha costretto al ritiro. Anche Piero Pellegrini è stato vittima
della sfortuna. Quando si trovava nel pieno della lotta per la testa
della categoria M3 ha visto la sua gomma posteriore afflosciarsi. Una
foratura che lo ha costretto ad accontentarsi di un 13° posto di
categoria. Chi invece è riuscito a scampare alla nuvola nera che
sembrava essersi appostata sopra le teste degli atleti dell’Ideal Bikes
International Team è stato Valter Bortolin. Il campione europeo marathon
è riuscito a conquistare un ottimo 2° posto tra gli M6, portando così
ancora una volta la squadra italo-rumena sul podio della Costa degli
Etruschi. Ad un passo dal podio è finito,invece, Moreno Trabucchi. Il
varesino si è classificato al 4° posto tra gli M2. Ottima prestazione
invece per Gabriel Pop Sorin. Alla sua seconda gara ufficiale in Mtb il
portacolori dell’Ideal Bikes International Team conclude la sua prova al
28° posto tra gli Elite. Gabriel sta velocemente migliorando in
fuoristrada, ogni giorno che passa trova sempre più feeling con lo
sterrato e la sua Ideal Pro Race Carbon. Massimo Tagliaferri e Samuele
Malacrida nella categoria M2 hanno trovato rispettivamente il 21° ed il
65° posto. Lasciata alle spalle questa giornata sfortunata gli atleti
dell’Ideal Bikes International Team torneranno ad allenarsi duramente in
vista del prossimo appuntamento: la Conca d’Oro bike che si svolgerà
domenica 11 maggio ad Odolo. Lo scorso hanno su quello stesso percorso
Annabella Stropparo conquistò la sua maglia di Campionessa Italiana
Marathon.
Pila ricarica la
passione per la downhill

La grande Mountain bike torna a Pila, in Valle d’Aosta. Lo
farà il 19 e 20 luglio prossimi, quando sull’ormai storica pista “Du
Bois” sfrecceranno gli specialisti della downhill (discesa libera), in
gara a giocarsi il tricolore. Ad organizzare l’evento sarà il collaudato
comitato “Corrado Herin Bike School”, lo stesso della CdM del 2005. Dopo
aver ospitato la Coppa del Mondo nel 2005, si riaccendono i riflettori
sui pendii delle piste da sci di Pila, chiamate ad ospitare il
Campionato Italiano di downhill, così come avvenne nel 1997. Pila e la
Mountain bike, infatti, vanno a braccetto ormai da anni ricordando,
oltre alle già citate manifestazioni, anche gli Assoluti di Cross
country del 1993, l’Italian Cup del 1994 e le prove finali del circuito
nazionale di downhill del 2003 e 2004. Nel 2005, come detto, toccò alla
Coppa del Mondo, con 4Cross e downhill. Dopo tre anni, quindi, Pila
torna ad ospitare una grande competizione di Mountain bike, con
l’obiettivo di rientrare nel giro di Coppa del Mondo, impresa non facile
vista la grande concorrenza. Dalla sua, però, la località valdostana ha
la fama di importante stazione sciistica invernale, la quale nel corso
dell’estate si trasforma poi in ideale palestra per bikers e free-riders.
A confermarlo sono le ondate di appassionati che affollano le piste di
Pila nella stagione estiva, favoriti da strutture a dir poco avanzate,
ad esempio dagli impianti di risalita muniti di portabici. Per loro, una
varietà di percorsi unica nel proprio genere, condita da un panorama
mozzafiato. Un altro grande impegno, dunque, per gli organizzatori di
Pila Spa, che godono del sostegno della Regione Valle d’Aosta e
dell’Assessorato allo sport. La controllata “follia” dei discesisti
delle ruote grasse dà appuntamento per sabato 19 e domenica 20 luglio,
anche se una prima sessione di prove libere si terrà già nella giornata
di venerdì 18. Il sabato, poi, ancora prove libere al mattino e prove
assistite nel pomeriggio, a precedere le due manches di gara (la prima
dalle ore 10.00 alle 12.30, la seconda dalle 13.30 alle 16.00) di
domenica 20 luglio, quelle che assegneranno il titolo di Campione
Italiano della specialità. Titolo che, un anno fa, finì nelle mani dello
specialista azzurro di downhill, il padovano Alan Beggin (Team Mapei
Merida), primo davanti a Marco Milivinti, Claudio Cozzi e Bruno Zanchi.
In campo femminile, invece, la maglia tricolore fu indossata dalla
valdostana Elisa Canepa, davanti ad Elisa Fantonetti e a Sara Martini.
La Canepa quest’anno sarà pure favorita dalla pista e dal pubblico di
casa, in cerca della riconferma. Il percorso sarà, a grandi linee,
quello utilizzato per la Coppa del Mondo del 2005 con piccole
variazioni, a snodarsi lungo la pista da sci “Du Bois”, per una
lunghezza complessiva di 2.600 metri. Percorso tracciato dall’ex
campione di downhill Corrado Herin (vinse la Coppa del Mondo
nel 1997, unico italiano a riuscire nell’impresa), lui che ha scatenato
la passione per la Mountain bike in Valle d’Aosta, prima atleta e poi
tecnico della Nazionale Azzurra della specialità downhill. Si partirà
dai 2.311 metri della stazione d’arrivo della seggiovia Chamolé, per poi
catapultarsi verso l’arrivo, posto a quota 1.785 metri, dopo che gli
atleti avranno coperto gli oltre 500 metri di dislivello. Un misto di
tratti in erba, sezioni tecniche con fondo pietroso e nel bosco, salti e
compressioni, curve larghe e strette. In bella mostra, tecnica e
controllata pazzia degli specialisti di downhill, in cerca della maglia
tricolore. In gara, atleti delle categorie Elite, Under 23, Junior,
Allievi ed Esordienti (sia al maschile che al femminile), così come
delle categorie Amatoriale femminile, Master 19/29 e Master 1/2/3/4/5.
Per una due giorni di emozionanti picchiate.
Marcella Crisanti