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Le news del 06/05/2008 seconda edizione 

La Saunier Duval-Scott per la Corsa Rosa

Il Team Saunier Duval-Scott avrà Riccardo Riccò e Leonardo Piepoli come leader al Giro d’Italia. I team manager Pietro e Matteo Algeri accompagneranno inoltre: Eros Capecchi, David Cañada, Iker Camaño, José Alberto Benítez, Raivis Belohvosciks, Luciano Pagliarini ed il neo pro Ermanno Capelli, che prende il posto di Manuele Mori, bloccato da un problema al ginocchio.

Dora e Beatrice campionesse regionali

Perfettamente organizzata dal Team Isonzo Ciclistica Pieris, in una magnifica giornata di primavera, con lo sfondo del bellissimo paesaggio delle colline del Collio goriziano, si è svolta la terza edizione del Gran Premio Villa Russiz riservato alle Donne Esordienti ed Allieve e valido come prova unica per l'assegnazione delle maglie di Campionessa Regionale del Friuli Venezia Giulia e quale seconda prova del Challenge Italia 2008. Sul circuito vallonato di 3 km, completamente chiuso al traffico, una sessantina di ragazze esordienti si sono cimentate su 10 giri (30 km). Subito la gara viene animata da diversi allunghi e tentativi di evasione. Il più importante è prodotto al terzo giro da Ilaria ferrari (Villadose), raggiunta poi da Anna Zita Striker (Cristoforetti Fondriest) e Ketty Bidese (Buderus). Dopo qualche chilometro la più titolata Striker con uno scatto perentorio lascia le compagne e si avvia solitaria inanellando giro dopo giro, fino a giungere trionfatrice al traguardo, ad una media superiore ai 35 km/h, con oltre 30 secondi sulla coppia delle ex-compagne di fuga. Solitaria in quarta posizione arriva Federica Marin (Scuola Ciclismo Vò). L'arrivo del gruppo a oltre 2 minuti di distacco diventa importante per l'assegnazione delle maglie regionali. Nella volata vinta dall'altoatesina Nussbajemer, al nono posto assoluto si piazza Giada Corrocher (SC La Pujese) che si aggiudica la maglia delle esordienti del 2° anno mentre Dora Ciccone (Team Isonzo Pieris), 12^ assoluta conquista il meritato titolo regionale per le Esordienti del 1° anno. La gara delle Allieve, che ha visto al via una settantina di atlete, aveva due grandi favorite: Giulia Donato (Verso l'Iride) vincitrice di ben 5 gare di quelle disputate in questa stagione e Elena Cecchini (La Pujese), sempre piazzata e detentrice del titolo regionale della categoria. Sui 16 giri del percorso (48 km) la competizione ha vissuto di continui allunghi e tentativi di fuga, rintuzzati senza difficoltà dalle squadre delle favorite. Sembrava che ormai il controllo fosse riuscito quando, a poco più di due giri dal termine, sono riuscite ad evadere cinque ragazze rappresentanti delle migliori squadre che, trovato il perfetto accordo sono riuscite a mantenere un vantaggio di 24 secondi fino alla volata finale in cui si sono disputate il successo e il titolo regionale. L'ordine d'arrivo ha visto guadagnare il primo successo della carriera, a circa 33 km/h, ad Anna Chiara Dinale (Breganze) davanti a Valentina Gherardi (Team Reno Bologna). Al terzo posto della volata ha conquistato il titolo di Campionessa Regionale Allieve per il 2008 Beatrice Bartelloni, portacolori del Team Isonzo che è riuscita a mettere a frutto l'ottima preparazione e la valida collaborazione delle compagne di squadra Elena Altobelli e Sara Bergamasco, attivissime nel gioco di squadra nello spegnere i tentativi di ricongiungimento del gruppo. Grande soddisfazione nella società isontina che è riuscita ad aggiudicarsi ben due titoli regionali sulle strade di casa, confermando gli ottimi livelli già evidenziati nella passata stagione.

 

 Beatrice Bartelloni (Allieva) a sinistra Dora Ciccone (Esordiente 1° anno) al centro per il Team Isonzo Ciclistica Pieris e Giada Corrocher (Puiese) CAMPIONESSE REGIONALI 2008

Comuzzi concede il bis

A soli tre giorni dalla vittoria di Sammardenchia, Andrea Comuzzi concede il bis, imponendosi  con autorità allo sprint nella quindicesima edizione del trofeo Alessandro Paglavec disputatasi a Pieris. La gara è stata animata da tutta una serie di tentativi di attacco, tentativi che hanno visto tra i protagonisti anche i ronchesi Marco Folla e Andrea Codutti e che hanno fatto schizzare la media finale a oltre 44 orari, ma alla fine l’arrivo a ranghi compatti è stato inevitabile. Nel volatone finale, Comuzzi, ribadendo il suo attuale stato di grazia, usciva di prepotenza controllando poi con relativa facilità il ritorno dei suoi avversari e regalando al Team Isonzo Pedale Ronchese il terzo successo stagionale su strada.

Ordine di arrivo:

1) Comuzzi Andrea (Team Isonzo Pedale Ronchese) (Km.57,5,  media 44.231)

2) Murero Adriano (Sanvitese)

3) Becirovic Jasmin (Puris Kamen)

4) Bogataj Blaz (Sava Kranj)

5) Cimolino Davide (Libertas Gradisca)

6) Rota Simone (Corva Azzanese)

7) Pase Daniele (GC Pasiano)

8) Amodio Sebastiano (Ciclistica Bujese)

9) Bester Nejc (Sava Kranj)

10) Gagno Cristian (Fontanafredda)

Un super Milani nel Trofeo Friulair Dryers

Finalmente gara in casa: dopo una proficua trasferta in terra veneta gli esordienti del Team Isonzo Ciclistica Pieris hanno avuto modo di ben comportarsi di fronte al pubblico bisiacco. Si disputava a Pieris il Trofeo Sandro Baggioli per gli Esordienti del primo anno e il Trofeo Friulair Dryers riservato al secondo anno della categoria, gara che ha riservato particolari emozioni per il sodalizio pierissino. La prima batteria doveva percorrere 22 chilometri su un tracciato pianeggiante per 7 tornate. L’andamento della competizione faceva presupporre sin dai primi colpi di pedale ad un arrivo a ranghi compatti, dal quale prevaleva Rosso Davide (Ceresetto) su Emanuele Berton (GC Pasiano). Al sesto posto si piazzava Elia Gava (Team Isonzo Pieris). La lancetta della velocità si alzava subito dopo il via nella gara riservata al secondo anno: un susseguirsi di scatti, controscatti, tentativi di affondo era il preludio all’azione decisiva. Quando mancavano sei dei nove giri in programma partiva Simone Milani (Team Isonzo Ciclistica Pieris), seguito da Elia Botosso (Sanvitese), Simon Kompersak (KK Lenard) e Mario Curk (Hit Gorica). Di comune accordo proseguivano riuscendo a racimolare un vantaggio di un minuto sul plotone. Partiva ai centocinquanta dall’arrivo Botosso che riusciva a contenere la rimonta di Milani, andando a vincere la prova ad oltre 41 di media. Dal gruppo, sempre controllato dagli uomini del Team isontino, prevaleva Charly Petelin (Pasiano) su Alberto Nicodemo (Latisana). La nona piazza di Pasquale Silvestri impreziosiva la prova di squadra del Team Isonzo Ciclistica Pieris.

Giornata di sport e successi a Cividale

Presenza importante, anche se a ranghi incompleti, per il Team Isonzo Giovanissimi a Cividale del Friuli. Gli atleti della squadra isontina sono riusciti a salire sul podio in quasi tutte le categorie. Nei G1, Ernesto Arcangeli ha conquistato il secondo posto. Se il buongiorno si vede dal mattino, avremo modo di apprezzare altri risultati di questo giovane atleta, entrato da pochissimo nel Team Isonzo. Entusiasmante la gara di Raffaele Iovine, che nella batteria dei G2 ha conquistato il primo gradino del podio con una gara ben condotta e durante la quale ha sempre avuto un buon controllo dei suoi avversari. Nei G2F, Mara Voltolina e Viviana Tauceri si sono piazzate rispettivamente al primo e secondo posto. Matej Laurencic ha vinto la batteria dei G3, ma soprattutto ha dimostrato di aver imparato ad utilizzare anche la tattica in gara: una vittoria quindi non solo di “gambe”, ma anche “di testa”. Nei G3F Alessia Lepre si è classificata al secondo posto. Appassionante la gara dei G4: nel nutrito gruppo di partecipanti erano tutti di un buon livello, e quindi il gruppo ha faticato a sgranarsi fino all'ultimo giro, dove tutto è stato deciso nella volata finale che ha visto all'arrivo un gruppo di atleti delle varie compagini ancora molto compatto. Federico Tauceri si è piazzato al quinto posto, precedendo i suoi compagni di squadra Simone Crea e Simone Quargnal, classificatisi rispettivamente sesto ed ottavo. Nei G4F, i primi due gradini del podio sono stati occupati da Majkol Tomasini e da Francesca Folla. Christian Moratti, unico atleta del Team Isonzo per i G5, si è piazzato al quinto posto in una gara ben combattuta. Appassionante anche la gara dei G6, movimentata da un paio di tentativi di fuga di Enrico Voltolina, che nel gruppetto di testa, assieme ai compagni di squadra Catherine Altobelli, Mattia Zotti, Gabriele Graber è riuscito a controllare e vanificare i vari tentativi di fuga di Matteo Visintin dell'SK Devin. Lo sforzo atletico però non è stato coniugato ad una corretta tattica di squadra, e ciò ha impedito ai giovani atleti di cogliere risultati più significativi. Mattia Zotti, Gabriele Graber e Enrico Voltina hanno concluso la gara rispettivamente al quinto, settimo e nono posto. Di tutto rilievo, invece, il risultato di Catherine Altobelli, che ha conquistato il quarto posto assoluto (oltre, ovviamente, il primo posto nella classifica G6F).

Risultati complessivi atleti Team Isonzo:

G1: Ernesto Arcangeli – 2° Stefano Zorzin – 8°

G2: Raffaele Iovine – 1° Andrea Mervic – 8° Davide Crea – 13°

G2F: Mara Voltolina – 1° Viviana Tauceri – 2°

G3: Matej Laurencic – 1° Nicholas Saracino – 8° Kevin Tommasini – 10°

G3F: Alessia Lepre – 2°

G4: Federico Tauceri – 5° Simone Crea – 6° Simone Quargnal – 8°

G4F: Majkol Tomasini – 1° Francesca Folla – 2° 

G5: Christian Moratti – 5°

G6: Mattia Zotti – 5° Gabriele Graber – 7° Enrico Voltolina – 9° Daniele Disegna – 11° Ezio Alberto Bonanno – 12°

G6F: Catherine Altobelli – 1° (4° ass.) Eleonora Zaza d'Aulisio – 3°

Un podio sfumato all’ultimo giro

Tanto si è parlato di Madrid, del suo cambiamento repentino in vista della candidatura per i Giochi Olimpici del 2016; tanto si è scritto sul tracciato spettacolare, incorniciato dalla natura lussureggiante e incontaminata di Casa de Campo. Ma la realtà che ha accolto migliaia di fan e appassionati delle ruote grasse va ben oltre questi semplici elementi. La terza prova della Coppa del Mondo Cross Country svoltasi questa domenica a Madrid ha raccolto consensi unanimi – dagli atleti, dalla stampa e dal pubblico – per l’ottimo lavoro svolto dall’Organizzatore Last Lap, per i servizi, per l’atmosfera che ogni volta questo tracciato sa dare agli addetti ai lavori e non solo. Le gare si sono svolte all’insegna di temperature ben più calde del previsto, raggiungendo anche punte di 28-30°. Come sempre, a partire per prime le donne, tra le quali spiccava la maglia grigio-blu dell’atleta del GIANT ITALIA TEAM, Blaza Klemencic. Lo scatto della slovena è buono, la pedalata in sintonia con quella delle avversarie che non la intimoriscono tanto che si attesta fin dal primo giro intorno alla 12^ posizione in un gruppetto composto dalle cinesi Chengyuan e Wang, dalle francesi Rode Ravanel e Leboucher, dalla norvegese Byberg, dall’italiana Lechner e dalla svizzera Leumann. Con queste atlete, la Klemencic “intavolerà una lunga discussione” fatta di progressioni, accelerate nei punti più nervosi così come nelle salite rese insidiose dalla sabbia. Il distacco dalle leader della corsa cresce di poco; altrettanto non si può dire del gap delle avversarie poiché nel corso del terzo giro, il gruppetto conta solo 5 atlete, tra le quali la Klemencic – con la Lechner e la Chengyuan che perdono progressivamente qualche posizione. Una situazione che rimane costante fino alla quinta e ultima tornata, quando si assiste a un’accelerazione decisiva. Blaza Klemencic stacca la francese Rode Ravanel regolando con facilità anche le altre protagoniste delle precedenti prove di Coppa del Mondo come la svizzera Nathalie Schneitter e Laurence Leboucher, giungendo al traguardo in 11^ posizione. “Un ottimo risultato, frutto della buona preparazione atletica svolta per questo appuntamento. Volevo migliorarmi rispetto a Offenburg e Houffalize e ci sono riuscita. Sono molto motivata per il proseguo della stagione” ha dichiarato l’atleta slovena raggiunta al termine della propria performance. Come sempre, però, la gara più attesa si è svolta qualche ora dopo. In una cornice suggestiva, con un pubblico calorosamente assiepato lungo tutto il tracciato per supportare soprattutto gli atleti di casa, il Giant Italia Team ha schierato ben 4 atleti al via: gli Elite Yader Zoli, Ivan Alvarez Gutierrez e Andrea Tiberi, accanto al meno esperto Under23 Diego Rosa. E fin da subito si è assistito a una gara fantastica; frutto anche e soprattutto del calore trasmesso dallo speaker che di chilometro in chilometro annunciava i nomi dei leader, tra i quali spiccavano quelli dei portacolori del Giant Italia Team Yader Zoli e Ivan Alvarez Gutierrez. L’atleta spagnolo è uno dei più acclamati dalla folla, e l’incitamento lo carica di un’energia già dimostrata nel corso della stagione. Partito con il pettorale 28, l’atleta di Talavera de la Reina raggiunge facilmente già nel corso del primo giro il 6° posto, in un gruppetto composto da 18 atleti, tra i quali i protagonisti della prova di Coppa del Mondo di Offenburg. La trasmissione live dell’evento, diversamente da quanto avvenuto nel caso della competizione femminile, risulta chiara e nitida, con uno speaker attento a segnalare gli eventuali cambi di posizione nel gruppo di testa. E infatti sono proprio le parole del commentatore, nel corso del 3° giro, ad inquadrare una situazione straordinaria, mai accaduta nel corso della storia del Team : alla testa della corsa, appaiono due atleti del Team guidato da Gianfranco Bechis. Il leader è Yader Zoli, seguito a ruota dal suo compagno di squadra Ivan Alvarez Gutierrez e da un drappello di 15 uomini agguerriti e separati da pochissimi secondi. Le telecamere dell’Organizzatore indugiano sul volto del faentino, sofferente per il problema alla mano riportato in seguito alla caduta della settimana scorsa. La pedalata è fluida e il ritmo è sostenuto ma costante fino a metà del quarto giro quando il portacolori del Giant Italia Team abbandona il gruppetto di testa, ora guidato da Absalon con a ruota Hermida. Alvarez Gutierrez, invece, spinge progressivamente sui pedali assestandosi a circa 15” dal duo di testa sempre composto da Hermida e Absalon. Al paddock e lungo il tracciato lo staff del Giant Italia Team spera in questa impresa, frutto della preparazione tecnica e della maturazione psicofisica dimostrata nel corso di questi mesi dall’atleta spagnolo. Nel corso del 5° e 6° giro, Alvarez Gutierrez aumenta il proprio gap sul gruppetto degli inseguitori composto dal francese Perraud, dallo spagnolo Ruzafa, dall’italiano Fontana, dallo svizzero Gujan e dall’austriaco Soukup. Un gap che, come detto precedentemente, si attesta sui 15”, utili al portacolori del Giant Italia Team per impostare la sua manovra offensiva, fino a quando, nel corso dell’ultimo giro – sui 7 in programma – un improvviso calo di zuccheri gli fa perdere posizione dopo posizione la speranza di raccogliere quanto seminato fino a quel momento. “Ho lottato con tutto me stesso per questo podio. Ero ormai quasi certo di poterlo conquistare perché fino alla metà del settimo giro mi sentivo bene. Avevo anche aumentato il ritmo per tenere a distanza i miei avversari ma poi ho sentito le gambe cedermi improvvisamente, in modo del tutto inaspettato. Non sono riuscito a stare in scia al gruppo e ho dovuto retrocedere di molte posizioni” ha affermato il portacolori del Giant Italia Team proseguendo “conosco bene questa gara e questo tracciato perché vi ho vinto poco più di un mese fa’. Probabilmente c’è stato un problema con l’alimentazione e l’idratazione nel corso della gara di cui mi sono accorto troppo tardi e questo ha pregiudicato il podio che era davvero alla mia portata”. La ressa che accoglie il portacolori del Giant Italia Team al suo arrivo nell’area paddock è straordinaria. Il calore di decine di persone, fan accaniti dell’alfiere spagnolo e della formazione diretta da Gianfranco Bechis è senza precedenti e testimonia il valore di questa performance così come l’ottimo lavoro svolto dal management del Team. I risultati conseguiti al termine della terza prova di Coppa del Mondo di Madrid – il 26° posto di Zoli e il 36° di Alvarez Gutierrez – non testimoniano ad ogni modo l’ottima performance degli atleti del Team che si prepareranno ora per le prossime manifestazioni in calendario, tra le quali la Serra Bike, seconda prova della Coppa Piemonte Mtb, in programma il prossimo week-end in provincia di Biella.

InfoTre-Lee Cougan: doppiette Under 23 al Trofeo Città di Fidenza e alla GF Costa degli Etruschi

Anche il ponte del Primo Maggio ha portato tante soddisfazioni al team InfoTre-Lee Cougan, impegnato con i “grandi” al Trofeo Città di Fidenza dell’1° Maggio e alla GF Costa degli Etruschi del 4 maggio, valida quest’ultima come 2^ tappa del Marathon Tour. In entrambe le occasioni le soddisfazioni maggiori sono arrivate dai due neo-arrivati Rodolfo Torres e Catriel Soto, che hanno messo a segno due doppiette nella categoria Under 23. Se dell’argentino Soto avevamo già visto il potenziale, dopo la vittoria di Torre Canavese nell’XC nazionale, da Torres aspettavamo ancora l’acuto che ci confermasse tutte le sue qualità. E il colombiano ha messo a segno due gare molto intense, nel quale ha dato fastidio ad atleti del calibro di Deho, Pallhuber, Bianchi, Medvedev e Celestino. Sia a Fidenza (PR) che a Marina di Bibbona (LI) Torres ha lottato fianco a fianco con i migliori, dimostrando di essere davanti in salita, ma pagando ancora un po’ di inesperienza in discesa. In entrambe le gare Rodolfo ha chiuso molto vicino al podio (4° a Fidenza e 6° a Marina di Bibbona), vincendo comunque agevolmente la prova Under 23 e dimostrando che ora che inizieranno le gare di montagna, con lunghe salite, potrà dire la sua anche nelle manifestazioni più importanti. Bene anche Soto, anche se da specialista del Cross Country ha un po’ pagato lo scotto delle lunghe distanze. L’argentino a comunque chiuso al 9° posto a Fidenza e al 13° alla GF Costa degli Etruschi, conquistando in entrambe le occasioni la seconda piazza Under 23. Meno bene i “vecchi” della squadra, con Botero 8° a Fidenza e 22° in Toscana, Paolo Montoya 14° a Marina di Bibbona ed Enzo della Rocca 19° e 53°. Buoni risultati anche dagli Junior Laura Abril e Vittorio Oliva. Oliva, impegnato sul percorso corto del Trofeo Città di Fidenza, ha conquistato il 3° posto Junior, mentre la Abril ha fatto un po’ di esperienza sul percorso corto della GF Costa degli Etruschi, dove ha chiuso al 2° posto assoluto. Bene i più giovani, impegnati a Courgnè (TO) nella Ronchi Bike e a Busalla (GE) nella 2^ tappa della Coppa Italia. L’1 maggio due podi sono arrivati dai fratelli Rosa con Massimo 2° tra gli Esordienti e Davide 3° tra gli Allievi. 10° Alex Poracchia sempre tra gli Allievi. Domenica poi ancora i fratelli Rosa hanno fatto bene in Liguria nella 2^ tappa di Coppa Italia, dove Massimo ha sfiorato il podio tra gli Esordienti 1° anno (6° posto a 2’37’’ dal vincitore) e Davide ha terminato al 18° posto tra gli Allievi 1° anno. Domenica l’appuntamento clou sarà ad Odolo (BS) per la Conca d’Oro Bike, 3^ tappa del Marathon Tour.

La Cinelli OPD impegnata sulle strade della Polonia

Oleksandr Kvachuk e Alexey Shchebelin

Archiviati Larciano e Toscana, il team Cinelli-OPD continuerà in Polonia la propria attività agonistica. Una breve gara a tappe di quattro giorni, dall’8 maggio sino a domenica 11, suddivisa in cinque frazioni, di cui due concentrate nella giornata conclusiva che proporrà due semitappe, una delle quali a cronometro. Il tutto, anticipato da un criterium di 40 chilometri, nel tardo pomeriggio di domani. La corsa, denominata “Szlakiem Grodòw Piastowskich”, facente parte del calendario europeo dell’UCI, offrirà un banco di prova ottimale per gli atleti in maglia bianco-nera, sempre in bella evidenza nel week-end toscano. Da segnalare purtroppo, un serio infortunio, del quale è stato vittima Manuele Spadi. L’atleta pistoiese, rimasto coinvolto in una caduta nel corso del Giro di Toscana, ha riportato la frattura del capitello radiale del gomito destro. Un incidente che lo costringerà a stare lontano dalla bici per almeno un mese. “Affermare che questo incidente non ci voleva, mi sembra cosa banale – sottolinea a denti stretti il promoter del team, Andrea Gurayev -. Eravamo tornati alle gare dopo una pausa agonistica piuttosto lunga e devo dire che sia a Larciano che al Toscana, abbiamo corso sempre davanti. Forse non saremo stati ottimali nel finalizzare, ma ho comunque visto atleti in crescendo e soprattutto, determinati”. Da segnalare nella corsa polacca, il rientro di Jesus Perez. Il velocista venezuelano potrebbe cercare nelle frazioni adatte agli sprinters, di ottenere qualche bella soddisfazione per riscattare il tribolato inizio di stagione che lo ha costretto a stare lontano dalle gare. Questi gli atleti impegnati nella trasferta polacca:

Fabio Ciccarese ITA

Juan Pablo Dotti ARG

Ivan Fanelli ITA

Oleksandr Kvachuk UKR

Sergii Matveiev UKR

Jesus Perez VEN

Alexey Shchebelin RUS

Bàlint Szeghalmi HUN

Saunier Duval Scott e YALE Carrelli Elevatori insieme al Giro d’Italia 2008

La YALE Carrelli Elevatori debutta nel mondo del ciclismo. L’azienda, che fa parte della multinazionale americana NACCO Inc. con oltre settemila dipendenti, distribuiti in undici stabilimenti produttivi (di cui due in Italia) e quattro centri di distribuzione ricambi in tutto il mondo, attraverso la Filiale italiana con sede a Modena, ha sottoscritto un contratto di sponsorizzazione per tutto il Giro d’Italia con il team Saunier Duval Scott. La gioia per la nuova prestigiosa partnership nelle parole di Andrea Lucchi e Raffaella Barbieri, rispettivamente Genaral Sales Manager e  Marketing Assistant del gruppo: “Abbiamo scelto di collaborare con questo team, perché abbiamo riconosciuto in loro molti dei valori e degli obiettivi a cui anche noi ci ispiriamo, ovvero qualità, affidabilità e serietà. Ovviamente la loro notorietà a livello mondiale è per noi estremamente importante. Siamo certi che Pietro e Matteo Algeri sapranno farci vivere un mese carico di emozioni. Si tratta della nostra prima esperienza nel mondo del ciclismo, per noi sarà un anno esplorativo nel quale cercheremo di capire se esistono i presupposti per un nostro impegno maggiore nel futuro.” Grande soddisfazione traspare anche nelle parole del Team Manager Mauro Gianetti: “Siamo onorati che un colosso come la Nacco si apra al mondo dello sport. L’auspicio è che questo mese assieme sia il preludio ad una collaborazione più duratura e foriera di soddisfazione reciproche”. 

 

 

Marcella Crisanti  

 
 

 

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