Le news del 06/05/2008 seconda edizione
La Saunier Duval-Scott
per la Corsa Rosa
Il Team Saunier Duval-Scott avrà Riccardo Riccò e Leonardo
Piepoli come leader al Giro d’Italia. I team manager Pietro e Matteo
Algeri accompagneranno inoltre: Eros Capecchi, David Cañada, Iker Camaño,
José Alberto Benítez, Raivis Belohvosciks, Luciano Pagliarini ed il neo
pro Ermanno Capelli, che prende il posto di Manuele Mori, bloccato da un
problema al ginocchio.
Dora e Beatrice
campionesse regionali
Perfettamente organizzata dal Team Isonzo Ciclistica Pieris,
in una magnifica giornata di primavera, con lo sfondo del bellissimo
paesaggio delle colline del Collio goriziano, si è svolta la terza
edizione del Gran Premio Villa Russiz riservato alle Donne Esordienti ed
Allieve e valido come prova unica per l'assegnazione delle maglie di
Campionessa Regionale del Friuli Venezia Giulia e quale seconda prova
del Challenge Italia 2008. Sul circuito vallonato di 3 km, completamente
chiuso al traffico, una sessantina di ragazze esordienti si sono
cimentate su 10 giri (30 km). Subito la gara viene animata da diversi
allunghi e tentativi di evasione. Il più importante è prodotto al terzo
giro da Ilaria ferrari (Villadose), raggiunta poi da Anna Zita Striker (Cristoforetti
Fondriest) e Ketty Bidese (Buderus). Dopo qualche chilometro la più
titolata Striker con uno scatto perentorio lascia le compagne e si avvia
solitaria inanellando giro dopo giro, fino a giungere trionfatrice al
traguardo, ad una media superiore ai 35 km/h, con oltre 30 secondi sulla
coppia delle ex-compagne di fuga. Solitaria in quarta posizione arriva
Federica Marin (Scuola Ciclismo Vò). L'arrivo del gruppo a oltre 2
minuti di distacco diventa importante per l'assegnazione delle maglie
regionali. Nella volata vinta dall'altoatesina Nussbajemer, al nono
posto assoluto si piazza Giada Corrocher (SC La Pujese) che si aggiudica
la maglia delle esordienti del 2° anno mentre Dora Ciccone (Team Isonzo
Pieris), 12^ assoluta conquista il meritato titolo regionale per le
Esordienti del 1° anno. La gara delle Allieve, che ha visto al via una
settantina di atlete, aveva due grandi favorite: Giulia Donato (Verso
l'Iride) vincitrice di ben 5 gare di quelle disputate in questa stagione
e Elena Cecchini (La Pujese), sempre piazzata e detentrice del titolo
regionale della categoria. Sui 16 giri del percorso (48 km) la
competizione ha vissuto di continui allunghi e tentativi di fuga,
rintuzzati senza difficoltà dalle squadre delle favorite. Sembrava che
ormai il controllo fosse riuscito quando, a poco più di due giri dal
termine, sono riuscite ad evadere cinque ragazze rappresentanti delle
migliori squadre che, trovato il perfetto accordo sono riuscite a
mantenere un vantaggio di 24 secondi fino alla volata finale in cui si
sono disputate il successo e il titolo regionale. L'ordine d'arrivo ha
visto guadagnare il primo successo della carriera, a circa 33 km/h, ad
Anna Chiara Dinale (Breganze) davanti a Valentina Gherardi (Team Reno
Bologna). Al terzo posto della volata ha conquistato il titolo di
Campionessa Regionale Allieve per il 2008 Beatrice Bartelloni,
portacolori del Team Isonzo che è riuscita a mettere a frutto l'ottima
preparazione e la valida collaborazione delle compagne di squadra Elena
Altobelli e Sara Bergamasco, attivissime nel gioco di squadra nello
spegnere i tentativi di ricongiungimento del gruppo. Grande
soddisfazione nella società isontina che è riuscita ad aggiudicarsi ben
due titoli regionali sulle strade di casa, confermando gli ottimi
livelli già evidenziati nella passata stagione.

Beatrice
Bartelloni (Allieva) a sinistra Dora Ciccone (Esordiente 1° anno) al
centro per il Team Isonzo Ciclistica Pieris e Giada Corrocher (Puiese)
CAMPIONESSE REGIONALI 2008
Comuzzi concede il
bis
A soli tre giorni dalla vittoria di Sammardenchia, Andrea
Comuzzi concede il bis, imponendosi con autorità allo sprint nella
quindicesima edizione del trofeo Alessandro Paglavec disputatasi a
Pieris. La gara è stata animata da tutta una serie di tentativi di
attacco, tentativi che hanno visto tra i protagonisti anche i ronchesi
Marco Folla e Andrea Codutti e che hanno fatto schizzare la media finale
a oltre 44 orari, ma alla fine l’arrivo a ranghi compatti è stato
inevitabile. Nel volatone finale, Comuzzi, ribadendo il suo attuale
stato di grazia, usciva di prepotenza controllando poi con relativa
facilità il ritorno dei suoi avversari e regalando al Team Isonzo Pedale
Ronchese il terzo successo stagionale su strada.
Ordine di arrivo:
1) Comuzzi Andrea (Team Isonzo Pedale Ronchese) (Km.57,5,
media 44.231)
2) Murero Adriano (Sanvitese)
3) Becirovic Jasmin (Puris Kamen)
4) Bogataj Blaz (Sava Kranj)
5) Cimolino Davide (Libertas Gradisca)
6) Rota Simone (Corva Azzanese)
7) Pase Daniele (GC Pasiano)
8) Amodio Sebastiano (Ciclistica Bujese)
9) Bester Nejc (Sava Kranj)
10) Gagno Cristian (Fontanafredda)
Un super Milani nel
Trofeo Friulair Dryers

Finalmente gara in casa: dopo una proficua trasferta in
terra veneta gli esordienti del Team Isonzo Ciclistica Pieris hanno
avuto modo di ben comportarsi di fronte al pubblico bisiacco. Si
disputava a Pieris il Trofeo Sandro Baggioli per gli Esordienti del
primo anno e il Trofeo Friulair Dryers riservato al secondo anno della
categoria, gara che ha riservato particolari emozioni per il sodalizio
pierissino. La prima batteria doveva percorrere 22 chilometri su un
tracciato pianeggiante per 7 tornate. L’andamento della competizione
faceva presupporre sin dai primi colpi di pedale ad un arrivo a ranghi
compatti, dal quale prevaleva Rosso Davide (Ceresetto) su Emanuele
Berton (GC Pasiano). Al sesto posto si piazzava Elia Gava (Team Isonzo
Pieris). La lancetta della velocità si alzava subito dopo il via nella
gara riservata al secondo anno: un susseguirsi di scatti, controscatti,
tentativi di affondo era il preludio all’azione decisiva. Quando
mancavano sei dei nove giri in programma partiva Simone Milani (Team
Isonzo Ciclistica Pieris), seguito da Elia Botosso (Sanvitese), Simon
Kompersak (KK Lenard) e Mario Curk (Hit Gorica). Di comune accordo
proseguivano riuscendo a racimolare un vantaggio di un minuto sul
plotone. Partiva ai centocinquanta dall’arrivo Botosso che riusciva a
contenere la rimonta di Milani, andando a vincere la prova ad oltre 41
di media. Dal gruppo, sempre controllato dagli uomini del Team isontino,
prevaleva Charly Petelin (Pasiano) su Alberto Nicodemo (Latisana). La
nona piazza di Pasquale Silvestri impreziosiva la prova di squadra del
Team Isonzo Ciclistica Pieris.
Giornata di sport e
successi a Cividale
Presenza importante, anche se a ranghi incompleti, per il
Team Isonzo Giovanissimi a Cividale del Friuli. Gli atleti della squadra
isontina sono riusciti a salire sul podio in quasi tutte le categorie.
Nei G1, Ernesto Arcangeli ha conquistato il secondo posto. Se il
buongiorno si vede dal mattino, avremo modo di apprezzare altri
risultati di questo giovane atleta, entrato da pochissimo nel Team
Isonzo. Entusiasmante la gara di Raffaele Iovine, che nella batteria dei
G2 ha conquistato il primo gradino del podio con una gara ben condotta e
durante la quale ha sempre avuto un buon controllo dei suoi avversari.
Nei G2F, Mara Voltolina e Viviana Tauceri si sono piazzate
rispettivamente al primo e secondo posto. Matej Laurencic ha vinto la
batteria dei G3, ma soprattutto ha dimostrato di aver imparato ad
utilizzare anche la tattica in gara: una vittoria quindi non solo di
“gambe”, ma anche “di testa”. Nei G3F Alessia Lepre si è classificata al
secondo posto. Appassionante la gara dei G4: nel nutrito gruppo di
partecipanti erano tutti di un buon livello, e quindi il gruppo ha
faticato a sgranarsi fino all'ultimo giro, dove tutto è stato deciso
nella volata finale che ha visto all'arrivo un gruppo di atleti delle
varie compagini ancora molto compatto. Federico Tauceri si è piazzato al
quinto posto, precedendo i suoi compagni di squadra Simone Crea e Simone
Quargnal, classificatisi rispettivamente sesto ed ottavo. Nei G4F, i
primi due gradini del podio sono stati occupati da Majkol Tomasini e da
Francesca Folla. Christian Moratti, unico atleta del Team Isonzo per i
G5, si è piazzato al quinto posto in una gara ben combattuta.
Appassionante anche la gara dei G6, movimentata da un paio di tentativi
di fuga di Enrico Voltolina, che nel gruppetto di testa, assieme ai
compagni di squadra Catherine Altobelli, Mattia Zotti, Gabriele Graber è
riuscito a controllare e vanificare i vari tentativi di fuga di Matteo
Visintin dell'SK Devin. Lo sforzo atletico però non è stato coniugato ad
una corretta tattica di squadra, e ciò ha impedito ai giovani atleti di
cogliere risultati più significativi. Mattia Zotti, Gabriele Graber e
Enrico Voltina hanno concluso la gara rispettivamente al quinto, settimo
e nono posto. Di tutto rilievo, invece, il risultato di Catherine
Altobelli, che ha conquistato il quarto posto assoluto (oltre,
ovviamente, il primo posto nella classifica G6F).
Risultati complessivi atleti Team Isonzo:
G1: Ernesto Arcangeli – 2° Stefano Zorzin – 8°
G2: Raffaele Iovine – 1° Andrea Mervic – 8° Davide Crea –
13°
G2F: Mara Voltolina – 1° Viviana Tauceri – 2°
G3:
Matej Laurencic – 1° Nicholas Saracino – 8° Kevin Tommasini – 10°
G3F: Alessia Lepre – 2°
G4: Federico Tauceri – 5° Simone Crea – 6° Simone Quargnal
– 8°
G4F: Majkol Tomasini – 1° Francesca Folla – 2°
G5: Christian Moratti – 5°
G6: Mattia Zotti – 5° Gabriele Graber – 7° Enrico Voltolina
– 9° Daniele Disegna – 11° Ezio Alberto Bonanno – 12°
G6F: Catherine Altobelli – 1° (4° ass.) Eleonora Zaza d'Aulisio
– 3°
Un podio sfumato
all’ultimo giro

Tanto si è parlato di Madrid, del suo cambiamento repentino
in vista della candidatura per i Giochi Olimpici del 2016; tanto si è
scritto sul tracciato spettacolare, incorniciato dalla natura
lussureggiante e incontaminata di Casa de Campo. Ma la realtà che ha
accolto migliaia di fan e appassionati delle ruote grasse va ben oltre
questi semplici elementi. La terza prova della Coppa del Mondo Cross
Country svoltasi questa domenica a Madrid ha raccolto consensi unanimi –
dagli atleti, dalla stampa e dal pubblico – per l’ottimo lavoro svolto
dall’Organizzatore Last Lap, per i servizi, per l’atmosfera che ogni
volta questo tracciato sa dare agli addetti ai lavori e non solo. Le
gare si sono svolte all’insegna di temperature ben più calde del
previsto, raggiungendo anche punte di 28-30°. Come sempre, a partire per
prime le donne, tra le quali spiccava la maglia grigio-blu dell’atleta
del GIANT ITALIA TEAM, Blaza Klemencic. Lo scatto della slovena è buono,
la pedalata in sintonia con quella delle avversarie che non la
intimoriscono tanto che si attesta fin dal primo giro intorno alla 12^
posizione in un gruppetto composto dalle cinesi Chengyuan e Wang, dalle
francesi Rode Ravanel e Leboucher, dalla norvegese Byberg, dall’italiana
Lechner e dalla svizzera Leumann. Con queste atlete, la Klemencic
“intavolerà una lunga discussione” fatta di progressioni, accelerate nei
punti più nervosi così come nelle salite rese insidiose dalla sabbia. Il
distacco dalle leader della corsa cresce di poco; altrettanto non si può
dire del gap delle avversarie poiché nel corso del terzo giro, il
gruppetto conta solo 5 atlete, tra le quali la Klemencic – con la
Lechner e la Chengyuan che perdono progressivamente qualche posizione.
Una situazione che rimane costante fino alla quinta e ultima tornata,
quando si assiste a un’accelerazione decisiva. Blaza Klemencic stacca la
francese Rode Ravanel regolando con facilità anche le altre protagoniste
delle precedenti prove di Coppa del Mondo come la svizzera Nathalie
Schneitter e Laurence Leboucher, giungendo al traguardo in 11^
posizione. “Un ottimo risultato, frutto della buona preparazione
atletica svolta per questo appuntamento. Volevo migliorarmi rispetto a
Offenburg e Houffalize e ci sono riuscita. Sono molto motivata per il
proseguo della stagione” ha dichiarato l’atleta slovena raggiunta al
termine della propria performance. Come sempre, però, la gara più attesa
si è svolta qualche ora dopo. In una cornice suggestiva, con un pubblico
calorosamente assiepato lungo tutto il tracciato per supportare
soprattutto gli atleti di casa, il Giant Italia Team ha schierato ben 4
atleti al via: gli Elite Yader Zoli, Ivan Alvarez Gutierrez e Andrea
Tiberi, accanto al meno esperto Under23 Diego Rosa. E fin da subito si è
assistito a una gara fantastica; frutto anche e soprattutto del calore
trasmesso dallo speaker che di chilometro in chilometro annunciava i
nomi dei leader, tra i quali spiccavano quelli dei portacolori del Giant
Italia Team Yader Zoli e Ivan Alvarez Gutierrez. L’atleta spagnolo è uno
dei più acclamati dalla folla, e l’incitamento lo carica di un’energia
già dimostrata nel corso della stagione. Partito con il pettorale 28,
l’atleta di Talavera de la Reina raggiunge facilmente già nel corso del
primo giro il 6° posto, in un gruppetto composto da 18 atleti, tra i
quali i protagonisti della prova di Coppa del Mondo di Offenburg. La
trasmissione live dell’evento, diversamente da quanto avvenuto nel caso
della competizione femminile, risulta chiara e nitida, con uno speaker
attento a segnalare gli eventuali cambi di posizione nel gruppo di
testa. E infatti sono proprio le parole del commentatore, nel corso del
3° giro, ad inquadrare una situazione straordinaria, mai accaduta nel
corso della storia del Team : alla testa della corsa, appaiono due
atleti del Team guidato da Gianfranco Bechis. Il leader è Yader Zoli,
seguito a ruota dal suo compagno di squadra Ivan Alvarez Gutierrez e da
un drappello di 15 uomini agguerriti e separati da pochissimi secondi.
Le telecamere dell’Organizzatore indugiano sul volto del faentino,
sofferente per il problema alla mano riportato in seguito alla caduta
della settimana scorsa. La pedalata è fluida e il ritmo è sostenuto ma
costante fino a metà del quarto giro quando il portacolori del Giant
Italia Team abbandona il gruppetto di testa, ora guidato da Absalon con
a ruota Hermida. Alvarez Gutierrez, invece, spinge progressivamente sui
pedali assestandosi a circa 15” dal duo di testa sempre composto da
Hermida e Absalon. Al paddock e lungo il tracciato lo staff del Giant
Italia Team spera in questa impresa, frutto della preparazione tecnica e
della maturazione psicofisica dimostrata nel corso di questi mesi
dall’atleta spagnolo. Nel corso del 5° e 6° giro, Alvarez Gutierrez
aumenta il proprio gap sul gruppetto degli inseguitori composto dal
francese Perraud, dallo spagnolo Ruzafa, dall’italiano Fontana, dallo
svizzero Gujan e dall’austriaco Soukup. Un gap che, come detto
precedentemente, si attesta sui 15”, utili al portacolori del Giant
Italia Team per impostare la sua manovra offensiva, fino a quando, nel
corso dell’ultimo giro – sui 7 in programma – un improvviso calo di
zuccheri gli fa perdere posizione dopo posizione la speranza di
raccogliere quanto seminato fino a quel momento. “Ho lottato con tutto
me stesso per questo podio. Ero ormai quasi certo di poterlo conquistare
perché fino alla metà del settimo giro mi sentivo bene. Avevo anche
aumentato il ritmo per tenere a distanza i miei avversari ma poi ho
sentito le gambe cedermi improvvisamente, in modo del tutto inaspettato.
Non sono riuscito a stare in scia al gruppo e ho dovuto retrocedere di
molte posizioni” ha affermato il portacolori del Giant Italia Team
proseguendo “conosco bene questa gara e questo tracciato perché vi ho
vinto poco più di un mese fa’. Probabilmente c’è stato un problema con
l’alimentazione e l’idratazione nel corso della gara di cui mi sono
accorto troppo tardi e questo ha pregiudicato il podio che era davvero
alla mia portata”. La ressa che accoglie il portacolori del Giant Italia
Team al suo arrivo nell’area paddock è straordinaria. Il calore di
decine di persone, fan accaniti dell’alfiere spagnolo e della formazione
diretta da Gianfranco Bechis è senza precedenti e testimonia il valore
di questa performance così come l’ottimo lavoro svolto dal management
del Team. I risultati conseguiti al termine della terza prova di Coppa
del Mondo di Madrid – il 26° posto di Zoli e il 36° di Alvarez Gutierrez
– non testimoniano ad ogni modo l’ottima performance degli atleti del
Team che si prepareranno ora per le prossime manifestazioni in
calendario, tra le quali la Serra Bike, seconda prova della Coppa
Piemonte Mtb, in programma il prossimo week-end in provincia di Biella.
InfoTre-Lee Cougan:
doppiette Under 23 al Trofeo Città di Fidenza e alla GF Costa degli
Etruschi

Anche
il ponte del Primo Maggio ha portato tante soddisfazioni al team
InfoTre-Lee Cougan, impegnato con i “grandi” al Trofeo Città di Fidenza
dell’1° Maggio e alla GF Costa degli Etruschi del 4 maggio, valida
quest’ultima come 2^ tappa del Marathon Tour. In entrambe le occasioni
le soddisfazioni maggiori sono arrivate dai due neo-arrivati Rodolfo
Torres e Catriel Soto, che hanno messo a segno due doppiette nella
categoria Under 23. Se dell’argentino Soto avevamo già visto il
potenziale, dopo la vittoria di Torre Canavese nell’XC nazionale, da
Torres aspettavamo ancora l’acuto che ci confermasse tutte le sue
qualità. E il colombiano ha messo a segno due gare molto intense, nel
quale ha dato fastidio ad atleti del calibro di Deho, Pallhuber,
Bianchi, Medvedev e Celestino. Sia a Fidenza (PR) che a Marina di
Bibbona (LI) Torres ha lottato fianco a
fianco con i migliori, dimostrando di essere davanti in
salita, ma pagando ancora un po’ di inesperienza in discesa. In entrambe
le gare Rodolfo ha chiuso molto vicino al podio (4° a Fidenza e 6° a
Marina di Bibbona), vincendo comunque agevolmente la prova Under 23 e
dimostrando che ora che inizieranno le gare di montagna, con lunghe
salite, potrà dire la sua anche nelle manifestazioni più importanti.
Bene anche Soto, anche se da specialista del Cross Country ha un po’
pagato lo scotto delle lunghe distanze. L’argentino a comunque chiuso al
9° posto a Fidenza e al 13° alla GF Costa degli Etruschi, conquistando in entrambe le occasioni la seconda piazza
Under 23. Meno bene i “vecchi” della squadra, con Botero 8° a Fidenza e
22° in Toscana, Paolo Montoya 14° a Marina di Bibbona ed Enzo della
Rocca 19° e 53°. Buoni risultati anche dagli Junior Laura Abril e
Vittorio Oliva. Oliva, impegnato sul percorso corto del Trofeo Città di
Fidenza, ha conquistato il 3° posto Junior, mentre la Abril ha fatto un
po’ di esperienza sul percorso corto della GF Costa degli Etruschi, dove
ha chiuso al 2° posto assoluto. Bene i più giovani, impegnati a Courgnè
(TO) nella Ronchi Bike e a Busalla (GE) nella 2^ tappa della Coppa
Italia. L’1 maggio due podi sono arrivati dai fratelli Rosa con Massimo
2° tra gli Esordienti e Davide 3° tra gli Allievi. 10° Alex Poracchia
sempre tra gli Allievi. Domenica poi ancora i fratelli Rosa hanno fatto
bene in Liguria nella 2^ tappa di Coppa Italia, dove Massimo ha sfiorato
il podio tra gli Esordienti 1° anno (6° posto a 2’37’’ dal vincitore) e
Davide ha terminato al 18° posto tra gli Allievi 1° anno. Domenica
l’appuntamento clou sarà ad Odolo (BS) per la Conca d’Oro Bike, 3^ tappa
del Marathon Tour.
La Cinelli OPD impegnata sulle strade della Polonia

Oleksandr Kvachuk e
Alexey Shchebelin
Archiviati Larciano e Toscana, il team Cinelli-OPD
continuerà in Polonia la propria attività agonistica. Una breve gara a
tappe di quattro giorni, dall’8 maggio sino a domenica 11, suddivisa in
cinque frazioni, di cui due concentrate nella giornata conclusiva che
proporrà due semitappe, una delle quali a cronometro. Il tutto,
anticipato da un criterium di 40 chilometri, nel tardo pomeriggio di
domani. La corsa, denominata “Szlakiem Grodòw Piastowskich”, facente
parte del calendario europeo dell’UCI, offrirà un banco di prova
ottimale per gli atleti in maglia bianco-nera, sempre in bella evidenza
nel week-end toscano. Da segnalare purtroppo, un serio infortunio, del
quale è stato vittima Manuele Spadi. L’atleta pistoiese, rimasto
coinvolto in una caduta nel corso del Giro di Toscana, ha riportato la
frattura del capitello radiale del gomito destro. Un incidente che lo
costringerà a stare lontano dalla bici per almeno un mese. “Affermare
che questo incidente non ci voleva, mi sembra cosa banale – sottolinea a
denti stretti il promoter del team, Andrea Gurayev -. Eravamo tornati
alle gare dopo una pausa agonistica piuttosto lunga e devo dire che sia
a Larciano che al Toscana, abbiamo corso sempre davanti. Forse non
saremo stati ottimali nel finalizzare, ma ho comunque visto atleti in
crescendo e soprattutto, determinati”. Da segnalare nella corsa polacca,
il rientro di Jesus Perez. Il velocista venezuelano potrebbe cercare
nelle frazioni adatte agli sprinters, di ottenere qualche bella
soddisfazione per riscattare il tribolato inizio di stagione che lo ha
costretto a stare lontano dalle gare. Questi gli atleti impegnati nella
trasferta polacca:
Fabio Ciccarese ITA
Juan Pablo Dotti ARG
Ivan Fanelli ITA
Oleksandr Kvachuk UKR
Sergii Matveiev UKR
Jesus
Perez VEN
Alexey Shchebelin RUS
Bàlint Szeghalmi HUN
Saunier Duval Scott e
YALE Carrelli Elevatori insieme al Giro d’Italia 2008

La YALE Carrelli
Elevatori debutta nel mondo del ciclismo. L’azienda, che fa parte della
multinazionale americana NACCO Inc. con oltre settemila dipendenti,
distribuiti in undici stabilimenti produttivi (di cui due in Italia) e
quattro centri di distribuzione ricambi in tutto il mondo, attraverso la
Filiale italiana con sede a Modena, ha sottoscritto un contratto di
sponsorizzazione per tutto il Giro d’Italia con il team Saunier Duval
Scott. La gioia per la nuova prestigiosa partnership nelle parole di
Andrea Lucchi e Raffaella Barbieri, rispettivamente Genaral Sales
Manager e Marketing Assistant del gruppo: “Abbiamo scelto di
collaborare con questo team, perché abbiamo riconosciuto in loro molti
dei valori e degli obiettivi a cui anche noi ci ispiriamo, ovvero
qualità, affidabilità e serietà. Ovviamente la loro notorietà a livello
mondiale è per noi estremamente importante. Siamo certi che Pietro e
Matteo Algeri sapranno farci vivere un mese carico di emozioni. Si
tratta della nostra prima esperienza nel mondo del ciclismo, per noi
sarà un anno esplorativo nel quale cercheremo di capire se esistono i
presupposti per un nostro impegno maggiore nel futuro.” Grande
soddisfazione traspare anche nelle parole del Team Manager Mauro
Gianetti: “Siamo onorati che un colosso come la Nacco si apra al mondo
dello sport. L’auspicio è che questo mese assieme sia il preludio ad una
collaborazione più duratura e foriera di soddisfazione reciproche”.
Marcella Crisanti