Le news del 06/08/2008 seconda edizione
Liquigas pronta per il GP Camaiore

Terminato il trittico
del Giro delle Tre Regioni, la Liquigas continuerà ad essere
protagonista sui percorsi italiani con il 59° GP Città di Camaiore. Una
competizione in cui i verde-blu, nel 2006, hanno già trionfato. A due
anni di distanza si cercherà di emularne il successo con una formazione
composta prevalentemente da passisti e capace di adattarsi ai 194
chilometri del circuito disegnato intorno al Lido di Camaiore. Kjell
Carlström, Andrea Noè, Gorazd Stangelj e Alessandro Vanotti saranno gli
uomini di esperienza del gruppo, pronti a supportare i giovani Valerio
Agnoli, Dario Cataldo, Enrico Franzoi e Ivan Santaromita. Francesco
Chicchi, al quale sarà riservata un’accoglienza particolare in quanto
nativo di Camaiore, cercherà di imporre la sua esplosività in un
eventuale arrivo in volata. Alla guida dell’ammiraglia ci sarà il D.S.
Mario Scirea.
La seconda di Bertolini arriva a Lamporecchio

110 partenti per la
corsa “Lamporecchiana” di martedì 5 agosto, andata in onda sotto un sole
cuocente condito da umidità pressante. A vincere è stato Thomas
Bertolini, 2° anno guidato da Luca Scinto già prossimo al passaggio, nel
2009, nella DiquiGiovanni. Sul circuito vallonato e nervoso che
prevedeva quale unica asperità il San Baronto dalla parte di Vinci - il
versante più lungo e leggero - a dare spettacolo per i primi 90 km di
corsa sono stati in 12, partiti in fuga praticamente al pronti-via:
Magazzini, Fiducia, Puccio Salvatore, Vaccaro, Modafferi, Parrinello,
Mantellassi, Betti, Gitto, Majka, Borchi e Mazzoni. Il folto plotoncino
ha raggiunto un vantaggio massimo di 1' 42" per poi assottigliarsi nel
corso dei chilometri precedenti la salita, dove le carte in tavola sono
state rimescolate dai diversi contro-attacchi avvenuti in seno al gruppo
inseguitore, oltre che tra gli attaccanti stessi. Sul GpM di fronte al
Bar Indicatore di San Baronto, scollinano sfilacciati i 70 corridori
rimasti in gara nel gruppo che conta, mentre la discesa mozzafiato non
stabilisce alcun distacco rilevante. Infatti, a Larciano, nonostante i
diversi tentativi di fuga in salita - particolarmente brillanti
Magazzini, Pirrera ed alcuni uomini Neri Lucchini Nuova Comauto - il
gruppo si presenta nuovamente compatto, come da tradizione della corsa,
finita molto spesso in volata. A scacciare l’ipotesi di uno sprint di
gruppo, ci pensano prima Iattici (Danton) e Joprisco (Cargo Compass),
che scattano ai meno 15 dal traguardo e vengono poi ripresi ai meno 5
km. A 4, quando la volata sembra la soluzione più ovvia della corsa
regionale, Thomas Bertolini (Neri Lucchini Nuova Comauto) parte secco,
seguito da Ciabatta e Oprivsko. Bertolini, passaporto da finisseur, è
scatenato e continua a scattare mentre da dietro il gruppo non molla
metri. Ad uno ad uno, i compagni d'avventura di Thomas vengono
risucchiati dal gruppo, mentre "Berto" continua a crederci: a 500 metri,
scollinato l'ultimo dente di falsopiano, si rialza: il dado è tratto e
la vittoria, numero 30 per il team e 2^ dell'atleta di Rovereto, è nel
sacco. Arriva 2º il sempre presente Pinizzotto (Vangi) e 3º De Negri,
che completa il successo di squadra.
Canola torna a sorridere a Sampeyre
L'occhio esperto di
Luciano Rui ha fatto centro ancora una volta: lo aveva preannunciato
alla partenza per il Giro delle Valli Cuneesi "Potremmo fare bene a
Vinadio e Sampeyre, e vorremmo fare classifica con Brambilla in
prospettiva Val d'Aosta". Due bersagli e due vittorie per i ragazzi
guidati dallo storico D.S., fortemente voluto alla guida della Zalf da
patron Egidio Fior e dai fratelli Lucchetta; se a Vinadio aveva vinto il
"Cannibale" Modolo, sul traguardo di Sampeyre, ancora una volta grazie
al lavoro di un superlativo Daniel Oss, è stato Marco Canola a ritrovare
il sorriso. Con due tappe vinte, numerosi piazzamenti e il quarto posto
di Brambilla in classifica generale, ci si può ritenere soddisfatti?
"Mah, gli obiettivi si pongono per cercare di raggiungerli, non sempre
ci si riesce, - inizia cauto il navigato "Ciano" - stavolta ci è andata
bene e posso dire di rientrare a Castelfranco soddisfatto per il lavoro
dei miei ragazzi. Oggi siamo riusciti a bissare il successo del primo
giorno, riscattando, tra l'altro, il secondo posto-beffa che Oss aveva
ottenuto l'anno scorso sullo stesso traguardo; poi mi rende
particolarmente felice la buona prova di Brambilla che, anche se non è
al massimo della condizione, si è difeso molto bene sulle salite cuneesi;
credo che Gianluca, in prospettiva Valle d'Aosta, si pone come uno dei
candidati alla vittoria finale". Successo netto, dunque, per la
spedizione che ha affrontato il Giro delle Valli Cuneesi, con il giovane
vicentino Marco Canola, che dopo un inizio di stagione sfortunato e
all'insegna di qualche sacrificio per i compagni di squadra è tornato ad
alzare le braccia al cielo per una vittoria tutta sua; ma il martedì
della Zalf ha visto i ragazzi in tricolore impegnati anche a Caselle di
Sommacampagna e a Folignano, due traguardi classici di inizio agosto.
Nel veronese, buono lo sprint di Marco Benfatto che ha chiuso al 4°
posto, dopo essere stato in testa sino agli ultimi 50 metri; il
velocista, ottimamente lanciato dai compagni, si è dovuto arrendere al
più maturo Michele Merlo del VC Mantovani di Rovigo. A Folignano,
invece, si è chiusa con qualche rammarico la campagna del sud, resa
improduttiva da una fuga partita nei primi chilometri di gara, che ha di
fatto tagliato fuori dai giochi per la vittoria i ragazzi diretti da
Gianni Faresin.
Il Team Cinelli Opd pronto per il G.P. Camaiore

Sarà una Cinelli-Opd
molto ambiziosa quella che si presenterà al via del G.P. di Camaiore di
domani. Nella classica estiva della Versilia, i dieci atleti guidati
dall’ammiraglia dal Team Manager Simone Biasci e dal D.S. Roberto
Pelliconi, cercheranno come sempre di mettersi in luce. Sull’onda lunga
dei successi ottenuti sulle strade del Marocco e della Spagna, sembrava
essere Shchebelin l’atleta nel quale la squadra bianco-nera riponeva le
maggiori speranze. Purtroppo, un ascesso al dente del giudizio potrebbe
condizionare le prestazioni del forte corridore russo. “Le nostre maglie
non passeranno inosservate – assicura comunque il D.S. Pelliconi -.
Camaiore è un traguardo prestigioso, una delle più grandi classiche
della Toscana, la regione dei nostri managers Biasci e Gurayev. La
nostra non sarà sicuramente una prestazione anonima”. Quello di Camaiore
è un appuntamento molto caro anche per il tecnico emiliano che proprio
su questo traguardo, nel lontano 1990, nell’edizione valida per il
campionato italiano pro, ottenne un prestigioso 2° posto alle spalle di
Giorgio Furlan. Questi gli atleti del team Cinelli-Opd schierati al via:
Fabio Ciccarese (ITA), Juan Pablo Dotti (ARG), Alfonso Falzarano (ITA),
Ivan Fanelli (ITA), Oleksandr Kvachuk (UKR) – nella Foto © Bettini -,
Sergii Matveiev (UKR), Alexey Shchebelin (RUS), Manuele Spadi (ITA),
Pryshchepa (UKR), Romas Sinicinas (LIT).
Il Cycling Team Mastromarco vince la classifica generale a squadre al
Giro delle Valle Cuneesi
Si è concluso con un
bottino più che soddisfacente il Giro delle Valli Cuneesi del Cycling
Team Mastromarco. Se da una parte ci sono da segnalare le ottime
performances del Campione Italiano Damiano Caruso, dall’altra non
bisogna dimenticare che la vittoria nella classifica generale a squadre
testimonia l’ottima regolarità della squadra, guidata nell’occasione dal
D.S. Giuseppe Di Fresco. L’ultima tappa non è stata una passeggiata, la
classica frazione di epilogo, corsa a ritmi di ultimo giorno di scuola.
Sull’arrivo di Sampeyre, il vicentino Marco Canola, portacolori della
Zalf-Desirèe, ha preceduto allo sprint il compagno di squadra Daniel Oss,
il pistoiese Andrea Lupori, il varesino Edoardo Girardi e
l'italo-brasiliano Ricardo Pichetta. Una frazione disputata a ritmi
vertiginosi, nella quale Damiano Caruso ha scavalcato nella classifica
generale il colombiano Infantino, conquistando il 2° posto alle spalle
del vincitore, lo spagnolo Pedro Merino. La frazione conclusiva,
disputata a ritmi vertiginosi come del resto tutte le precedenti, è
stata caratterizzata dalla lunga fuga di 15 corridori (Stortoni,
Cicciari, Barindelli, Palini, Battaglin, Mirenda, Durbano, Anzalone,
Colombo, Zanelli, Girardi, Bertazzo, Pozzo, Bertolo e il colombiano
Quintero), i quali, evasi dal gruppo dopo 23 chilometri di corsa, hanno
pedalato al comando fino a 15 km dalla conclusione, dove Mirenda è
rimasto solo al comando. Ma a 9 km dal termine anche il portacolori
della Neri-Lucchini ha dovuto arrendersi all'incalzare del gruppo.
ORDINE D'ARRIVO: 1°
Marco CANOLA (Zalf-Desirèe), km. 135,200 in 3h02'57'', media 44,339; 2°
Daniel Oss (idem); 3° Andrea Lupori (Bedogni-Natalini); 4° Edoardo
Girardi (Podenzano); 5° Ricardo Pichetta (Team Tata); 6° Gianluca
Brambilla (Zalf-Desirèe) a 4''; 7° Tomas Alberio (Filmop-Parolin); 8°
Damiano Caruso (Mastromarco); 9° Alessandro Trotta (Bedogni-Natalini);
10° Gianluca Massano (Brunero-Promociclo).
CLASSIFICA GENERALE:
1° Pedro MERINO (Spagna, Vallauris-Saunier Duval), km. 666,500 in
15h46'27'' alla media generale di 42,252; 2° Damiano Caruso (Mastromarco)
a 41''; 3° Rafael Infantino Abreu (Colombia, Podenzano) a 44''; 4°
Gianluca Brambilla (Zalf-Desirèe) a 1'05''; 5° Ricardo Pichetta (Team
Tata) a 1'10''; 6° Enrico Zen (Filmop-Parolin) a 1'12''; 7° Emanuele
Vona (Neri-Lucchini) a 1'13''; 8° Alessandro Colò (Promociclo-Brunero) a
1'57''; 9° Fabrizio Lucciola (Maltinti Lampadari) a 1'59''; 10°
Alessandro Trotta (Bedogni-Natalini) a 2'18''.
CLASSIFICA A PUNTI:
1° Andrea Lupori (Bedogni-Natalini) p. 26; 2° Emanuele Vona (Neri-Lucchini)
p. 23; 3° Pedro Merino (Spagna, Vallauris-Saunier Duval) p. 22.
CLASSIFICA G.P.M.: 1°
Pedro Merino (Vallauris-Saunier Duval) p. 16; 2° Damiano Caruso (Mastromarco)
p. 11; 3° Emanuele Vona (Neri-Lucchini) p. 8.
CLASSIFICA
SPRINT-CASH: 1° Olexander Polivoda (Ucraina, Brunero-Promociclo) p. 10;
2° Federico Scotti (Maltinti Lampadari) p. 6; 3° Gianluca Mirenda (Neri-Lucchini)
p. 5.
CLASSIFICA INTERGIRO:
1° Carlos Quintero (Colombia, Bedogni-Natalini) p. 9; 2° Vladimir
Tuychiev (Palazzago); 3° Marcello Bertolo (Marchiol-Emisfero) p. 8.
CLASSIFICA STRANIERI:
1° Pedro Merino (Spagna, Vallauris-Saunier Duval); 2° Rafael Infantino
(Colombia, Podenzano) a 44''; 3° Sven Schelling (Svizzera, Vc Mendrisio)
a 3'22''.
Il Team Nippo-Endeka-Prato Edile punta su Eddy Ratti al G.P. Camaiore

Sarà ancora Eddy
Ratti il faro del Team Nippo-Endeka-Prato Edile. Dopo la bella
prestazione al Giro dell’Appennino, il corridore lodigiano non nasconde
le proprie velleità per il G.P. di Camaiore, il classico appuntamento
estivo sulle strade della Versilia. Sotto la guida del D.S. Fabrizio
Fabbri, sarà una compagine agguerrita e determinata a cercare il bottino
pieno ed a favorire una selezione naturale che le ripetute ascese al
Pitoro ed al Monte Magno finiranno con il determinare. Questi gli atleti
del Team Nippo-Endeka-Prato Edile schierati al via: Domenico Agosta,
Vincenzo Garofalo (nella Foto © Sardelli), Stefan Hristov, Devis Miorin,
Kazuo Inoue, Eddy Ratti, Pierpaolo Tondo, Marino Palandri, Takahiro
Yamashita e Junja Sano.
Marcella Crisanti