Le news del 07/08/2008 prima edizione
Il ciclismo chiede a Camaiore un colpo d’ala

In Versilia, crisi o
non crisi, è altissima stagione, hotel gremiti, lungomare affollato come
non mai, specialmente nel punto in cui il nuovissimo Pontile di Lido di
Camaiore ha creato in mezzo al mare l’isola che non c’era, un luogo
quasi irreale e meraviglioso dove tutti, prima o dopo, vengono a
camminare. In Versilia è anche tempo di grande ciclismo, crisi o non
crisi. Più forte della schiacciante sovrapposizione con i Giochi
Olimpici di Pechino e della estenuante sequela di scandali doping che
stanno martoriando lo sport delle due ruote, il Gran Premio di Camaiore
celebra oggi, giovedì 7 agosto, la sua 59.sima edizione. Quasi
sicuramente il livello tecnico della corsa non sarà ai massimi storici,
di certo sarà – come sempre – una gara di altissimo profilo. Il Gran
Premio è ormai vicinissimo al sessantesimo compleanno ed i camaioresi lo
considerano come un figlio, anche se il ciclismo fa di tutto per non
farsi amare. La qualità dell’organizzazione è quella di sempre, come
pure il rigore di chi lavora per mettere in strada, ogni anno, un evento
degno di questo nome, senza derogare mai. Infatti le squadre al via sono
quindici, perchè Camaiore ha un prestigio e non deve tradirlo, dunque è
per molti ma non per tutti. Il numero uno sulla schiena lo porta
Fortunato Baliani, il corridore umbro che sorprendentemente vinse la
scorsa estate e che tenta il bis anche se la sua squadra (CSF Navigare)
è sotto-choc per il caso-Sella. Danilo Di Luca è il personaggio di
maggior spicco, e si sa che una sua vittoria sarebbe una notizia di peso
(ma con lui ci sarà anche Gabriele Bosisio, secondo lo scorso anno).
Leonardo Bertagnolli, Alessandro Bertolini, Santo Anzà, Gianpaolo Cheula,
Enrico Gasparotto, Filippo Simeoni, Luca Paolini (vincitore nel 2006) ed
Eddy Ratti sono candidati autorevoli al successo. Chris Froome,
Cristiano Salerno e Dario Cataldo i giovani da seguire. Francesco
Chicchi, Mirco Lorenzetto, Alberto Loddo e Bernardo Riccio le ruote più
veloci destinate a dare spettacolo sul circuito a mare (intitolato alla
memoria di Fabio Casartelli) che come di consueto farà da antefatto alla
corsa vera. I sei passaggi sul Monte Pitoro sono il piatto forte di una
corsa altamente spettacolare che dunque promette di non venire meno alle
aspettative di migliaia di sportivi, solitamente abituati a dare un
benvenuto agli atleti nel caloroso raduno di partenza allo Stadio
Comunale per poi salire in collina a godersi la corsa e il panorama.
Magari l’anno olimpico porterà fortuna. Nel 2004, Paolo Bettini vinse
alla grande a Camaiore (secondo Di Luca, terzo Paolini) e poi spopolò ad
Atene. Stavolta le date non sono incastrate così bene, Bettini è già a
Pechino, ma Di Luca e Paolini sono sempre qui, animati delle migliori
intenzioni. Si parte (ore 11.00) e si arriva (ore 15,30 circa) a
Camaiore, 193,7 i chilometri di corsa, TV differita su RaiSport Sat e
RaiSportpiù dalle 17,30 alle 19.00.
Lpr Ballan al G.P. di Camaiore capitanata da Di Luca

Gabriele Bosisio,
Luca Celli, Raffaele Ferrara, Sergio Laganà, Daniele Pietropolli, Walter
Proch, Cristiano Salerno e lo stagista Fabio Negri (proveniente dal Team
Aurora di Paolo Riva) capitanati da Danilo Di Luca, sono i 10 atleti del
Team Lpr Ballan di Fabio Bordonali che si accingono a partecipare alla
59° edizione del Gran Premio Città di Camaiore, in
programma
oggi giovedì 7 agosto. A guidare i ragazzi sulle strade della Versilia
sarà il Direttore Sportivo Marco Tabai, che sostiene: “Siamo consapevoli
di essere di fronte a una corsa dura e imprevedibile, con le sei salite
al Monte Pitoro che emetterà il verdetto finale. Ma noi partiamo senza
dubbio per essere protagonisti, e ancora una volta lottare nelle prime
posizioni per metterci in mostra e dare spettacolo… onorare tutte le
corse in cui partecipiamo, è il nostro obbiettivo principale”. Mentre
dall’altra parte del mondo, il Team Lpr Ballan si vedrà rappresentato
nei Giochi Olimpici con due atleti chiamati dalle Nazionali di Ciclismo
Ucraina e Slovena. Ruslan Pidgornyy Campione Ucraino su Strada nato a
Vinnitza il 25-07-1977 e Jure Golcer vincitore del Giro di Slovenia,
nato a Maribor il 07-12-1977.
La Lampre per la corsa lusitana
Dal 13 al 24 agosto
la Lampre sarà impegnata nel Giro del Portogallo. Agli ordini dei ds
Vicino e Copeland, correranno sulle strade lusitane i seguenti ciclisti:
Bindi, Longo, Loosli, Napolitano, Pelanek, Santambrogio e gli stagisti
Buts e Dabrowski. Lo staff sarà completato dal Dottor Beltemacchi, dai
massaggiatori Bertolone, Borgognoni e Rubino e dai meccanici Baron,
Biron e Compiotti. "Saremo in gara con una formazione di giovani
corridori, i quali certamente avranno voglia di mettere in mostra le
loro qualità - ha commentato Giuseppe Saronni, Manager del Team Lampre -
Rispetto allo scorso anno, ci sarà anche Napolitano: saremo così
competitivi anche nelle volate. La volontà è quella di onorare al meglio
la corsa, così da ringraziare Lampre Portuguesa per il sostegno che ci
offre da anni".
Ratti e Terrenzio protagonisti in Spagna
Ottima performance
dei ragazzi del team Astyle in Spagna alla Vuelta Y Leon. La prima tappa
Valencia de Don Juan - La Virgen del Camino, 137.8 km, è stata
caratterizzata dalla fuga a due di Aristide Ratti e Fabio Terrenzio del
team giallonero. La coppia è stata ripresa a 5 chilometri dall'arrivo
con Terrenzio che ha però avuto la soddisfazione di indossare la maglia
di leader degli scalatori essendo passato in testa a ben 2 Gpm. Per il
pescarese è arrivato anche un buonissimo 8° posto allo sprint nel gruppo
di 30 corridori giunto sul traguardo. La corsa spagnola ha registrato
il debutto di 2 stagisti nel team Astyle: il francese Romani Chaudoy e
l'italiano Matteo Di Serafino.
Ordine d'arrivo
1 Valery Kaykov (Rus)
Lokomotiv 3.12.24 (42.97 km/h)
2 David Gutiérrez
Gutiérrez (Spa) Camargo - Ferroatlantica 0.03
3 Juan C Escamez
Peiro (Spa) Comunitat Valenciana - CCN
4 Dimitry Ignatyev (Rus)
Lokomotiv
5 Carlos Andres
Ibañez Gonzalez (Col) Diputación De León - Deyser Team 0.05
6 Gabriel Hernández
Rico (Spa) Fuerteventura Canarias 0.08
7 Diego Tamayo
Martínez (Col) Azpiru - Ugarte
8 Fabio Terrenzio
(Ita) A-Style
Classifica scalatori
1 Fabio Terrenzio
(Ita) A-Style 6 pts
2 Valery Kaykov (Rus)
Lokomotiv 4
3 Aristide Ratti
(Ita) A-Style
4
Finito il Valli Cuneesi, Colò in ritiro con la nazionale

Il team
Promociclo-Brunero archivia il Giro delle Valli Cuneesi 2008 con i
quarti posti di tappa di Colò e Massano, l’ottavo posto finale sempre di
Colò e la maglia dei traguardi volanti dell’ucraino Polivoda. Un
bilancio quindi positivo, in linea con la programmazione studiata dallo
staff tecnico per Alessandro Colò, che adesso affronterà un periodo di
preparazione con la nazionale in vista dei Mondiali di Varese.
Spunto di Parrinello nel Giro Valle del Resco
Tre giovani del
ciclismo toscano (59 anni in tre) si sono contesi il successo nella
corsa valdarnese e non é mancato un pizzico di "giallo" con la
retrocessione all'ultimo posto della volata che aveva visto protagonisti
dieci dei quindici battistrada, e del livornese Elia Favilli che aveva
tagliato la linea del traguardo in terza posizione. Lo sprint vincente
invece é stato quello del quasi ventenne siciliano Antonino Parrinello
(il suo compleanno tra dieci giorni) che si é cosi' aggiudicato la 44^
edizione del Giro della Valle del Resco, la tradizionale gara del mese
di luglio organizzata a Vaggio di Reggello al confine tra le province di
Firenze e di Arezzo, dalla Pol. Valdarno in collaborazione con il
Comitato Sportivo, il Circolo Arci ed il patrocinio del Comune di
Reggello. Parrinello, che corre nella Cargo Compass Albatros di Lari
(PI), ha avuto ragione di una quindicina di corridori (alcuni atleti tra
i quali Ulissi non hanno preso parte alla volata) ed il primo sconfitto
é stato l'ottimo Enrico Magazzini, vincitore quest'anno a
Saltino-Vallombrosa. Un Magazzini brillante e vivace, che si é lamentato
per essere stato danneggiato in volata, altrimenti a parere di diversi
dei presenti, avrebbe potuto insidiare per il successo Parrinello. Al
terzo posto aveva chiuso il livornese di Venturina, Favilli, debuttante
in categoria, retrocesso però dalla giuria al decimo ed ultimo posto
della volata perchè ritenuto colpevole di una scorrettezza ai danni di
Magazzini. Bella gara con 151 partenti, e vantaggio finale minimo ma
prezioso per una quindicina di corridori, che si giocavano la vittoria
che premiava per la prima volta in categoria, il siciliano di Marsala,
Parrinello, cresciuto ciclisticamente in Toscana e che di recente si era
mostrato brillante e volitivo, ottenendo anche un secondo posto. C'é da
aggiungere che la gara di Vaggio porta bene al sodalizio del Presidente
Gianfranco Deri e del Team Manager Sauro Gabrielli, guidato dal
Direttore Sportivo Marcello Massini, in quanto due anni fa con la stessa
casacca si era imposto il livornese David Mucelli. Ottimo il lavoro
della direzione di gara affidata ai valdarnesi Fabrizio Carnasciali e
Franco Foggi.
Ordine di arrivo:
1) Antonino
Parrinello (Cargo Compass Albatros) Km 129, in 3h07', media Km 41,390
2) Enrico Magazzini (Seano
Vangi Molino di Ferro)
3) Gianluca Mirenda
(Neri Lucchini Nuova Comauto)
4) Salvatore Puccio (Bedogni
Gruppo Praga Natalini)
5) Fabrizio Liberati
(Bedogni Gruppo Praga Natalini)
6) Federico Scotti (Maltinti
Solgomma Bcc)
7) Paolo Centra
(Futura Team Matricardi)
8) Alessandro
Vannacci (Maltinti Solgomma Bcc)
9) Diego Borgi (Team
Icet Bicidea Stilneon)
10) Elia Favilli
(Neri Lucchini Nuova Comauto)
Ottima prestazione di Gianluca Randazzo al 60° Giro del Cigno
60° Giro del Cigno -
Casacalenda (Cb)
Tempo: 4.00.02 Km:
150.000 Media: 37.495km/h
Iscritti: 128
Partenti: 125 Arrivati: 30
Ordine d'arrivo:
1° Vitali Federico
(Cyber Team Oleodin.Panni)
2° Sintsov Anton (Gs
Calzaturieri Montegranaro)
3° Craven Dan (Fidi
Bc.Com Svizzera)
4° Randazzo Gianluca
(Gs Seano Vangi)
5°
David Tratnik (Radenska Kd Financial Point)
6° Dyacaenko Alexandr
(Nazionale Kazakhstan)
7° Pavarin Marcello (Filmop
Bottoli Ramonda Parolin)
8° Matveiev Sergii (Cinelli
Opd)
9° Ponzi Simone (Gs
Zalf Desiree Fior)
10° Malaguti
Alessandro (Sc Calzaturieri Marini Silvano)
Il Cycling Team Seano Vangi sposa la causa di Dopingfree
Il Team Seano Vangi
diretto dall’ex-Prof. Riccardo Forconi, con il pieno appoggio ed
entusiasmo dei suoi atleti, il bicampione del Mondo Juniores Diego
Ulissi su tutti, decide di sposare la causa di Dopingfree, a favore
della lotta al Doping. Già qualche Team si è unito a questa causa, ed
anche nomi importanti come Damiano Cunego del Team Lampre, di cui il
team è ormai da tre anni vivaio. Quindi prossimamente gli atleti
gareggeranno con il tatuaggio di Dopingfree sul braccio, speranzosi di
vederne in giro sempre di più.
I risultati della quarta prova del Master Regionale della Pista
La quarta prova del
Master Regionale della Pista, organizzata dall'Asd Tutti in Pista a San
Giovanni al Natisone con la collaborazione della Fondazione CRUP e della
Banca di Cividale, e valida per l'assegnazione del "Gran Premio Latterie
Friulane", ha visto sfidarsi 130 atleti e atlete suddivisi nelle
categorie G5, G6, Esordienti, Allievi, Juniores e Under 21, e ha avuto
l'onore di vedere al via anche le due fresche maglie tricolori di Elena
Cecchini e di Maila Andreotti, laureatesi campionesse italiane
rispettivamente nella corsa a punti Donne Allieve e nella velocità
individuale Donne Esordienti nei recenti campionati nazionali svoltisi a
San Francesco al Campo (To). La serata è cominciata con la prova dello
scratch riservata alla categoria G5, vinta da Andrea Corrocher (Ss
Sanfiorese) davanti a Cristian Buttò (Vc Latisana) e Christian Moratti
(Team Isonzo). E' seguita la corsa a punti per la medesima categoria, in
cui si è imposto ancora Corrocher con 5 punti, gli stessi della
portacolori della Sc La Pujese Nicole Beltrame, a cui si è assegnato il
secondo posto in base ai piazzamenti nell'ultima volata. Terzo con 4
punti Matteo Fellet (Ss Sanfiorese). Lo scratch e la corsa a punti
riservati alla categoria G6 hanno invece visto lo stesso podio, con
Matteo Visintin (Sk Devin) che prima ha battuto in volata Jan Petelin (Gc
Pasiano) e Alessandro Mistro (Sc La Pujese), e poi si è imposto nella
prova seguente con 13 punti davanti agli 11 conquistati da Petelin e ai
6 messi in saccoccia da Mistro. Si è passati poi alle qualificazioni per
lo scratch riservato agli Esordienti, a cui è seguita la prova finale: a
imporsi allo sprint è stato Marco Maronese (Pedale Opitergino Tonello),
che si era classificato al primo posto anche nella qualificazione
riservata agli Esordienti del secondo anno, al secondo posto Alberto
Nicodemo (Vc Latisana), terzo Charly Petelin (Gc Pasiano). La corsa a
punti riservata agli Esordienti ha visto invece la vittoria di Simone
Milani (Team Isonzo) con 12 punti davanti a Charly Petelin (11 punti) e
Marco Maronese (9 punti). E' stato quindi il turno delle Donne
Esordienti e Allieve: lo scratch ha visto imporsi la Campionessa
Italiana su strada Esordienti Dora Ciccone (Team Isonzo), davanti alla
maglia tricolore di Elena Cecchini (Sc La Pujese) e a Natalia Ciccone
(Team Isonzo). Nella corsa a punti Martina Ursella (Sc La Pujese) ha
vinto con 15 punti, su Dora Ciccone (13 punti) e la compagna di squadra
di quest'ultima, Sara Bergamasco (7 punti). Per quanto riguarda gli
Allievi, Davide Cimolino (Libertas Gradisca) ha vinto la prova di
inseguimento individuale con il tempo di 3'57"40 battendo Sebastiano
Frassetto (Uc Mogliano 85) di 4"17 e Emanuele Zaza D'Aulisio (Pedale
Ronchese) di 6"14. Nello scratch si è imposto invece Elia Scatton (Vc
Rivignano), che ha regolato Victor Zanini (Pedale Ronchese) e Michele
Costantini (Libertas Gradisca). Si è poi disputata la prova più attesa,
quella dell'americana: la coppia vincitrice è stata quella composta da
Davide Cimolino e Valentino Mezzavilla, entrambi della Libertas
Gradisca, che ai campionati italiani di San Francesco al Campo hanno
conquistato una medaglia d'argento nella medesima specialità. Hanno
battuto la coppia formata da Emanuele Zaza D'Aulisio e Victor Zanini, e
quella formata da Daniele Millo e Stefano Bedin (entrambi del Pedale
Ronchese). Davide Cimolino e Valentino Mezzavilla sono entrambi nati nel
1992, e hanno iniziato a correre a 8 anni: il primo ha esordito con il
Pedale Flaibanese per poi passare alla Libertas Gradisca al secondo anno
da Esordiente, mentre Mezzavilla ha iniziato con la Libertas Gradisca e
ha trascorso un solo anno al Pedale Flaibanese prima di tornare alla
squadra di partenza. Entrambi si sono messi in mostra ai recenti
campionati regionali su pista, in cui hanno conquistato insieme la
medaglia d'oro nell'americana e nell'inseguimento a squadre, mentre
Cimolino è diventato Campione Regionale anche nella corsa a punti e
nella prova di velocità. Cimolino è anche arrivato nono al Campionato
Italiano su strada, e ha collezionato una vittoria su strada e
numerosissimi piazzamenti sul podio nel corso di questa stagione.
Mezzavilla ha vinto invece il Bracciale del Cronoman e una corsa a
Caselle di Altivole. Entrambi passeranno il prossimo anno nella
categoria Juniores. La serata si è conclusa con due prove riservate agli
Juniores e agli Under 21. Nell'inseguimento a coppie Nicholas Castellan
e Luca Ros (Pmp Promec) hanno realizzato il tempo di 3'39"60, con cui
hanno battuto Nicola Cecchin e Paul Pontel (Abs Team Danieli) di 9
centesimi, e l'altra coppia dell'Abs team Danieli composta da Luca Fort
e Alessandro De Cicco di 2"92. Infine si è svolta la prova
dell'eliminazione a doppia chiamata: a giocarsi la vittoria in volata
sono stati due corridori dell'Abs Team Danieli, Paul Pontel e Fabio Fort,
mentre al terzo posto si è piazzato Fabio Fusaz (Asd Veloveneto). La
serata, come si è detto, è stata anche l'occasione per salutare e
ringraziare tutti gli atleti che hanno preso parte ai campionati
italiani giovanili di San Francesco al Campo, e che hanno portato al
velodromo di San Giovanni al Natisone ben due medaglie d'oro con la
Cecchini e la Andreotti e tre d'argento (Alberto Nicodemo nella corsa a
punti Esordienti, Elena Cecchini nella velocità individuale Donne
Allieve e la coppia Cimolino - Mezzavilla nell'americana). Elena
Cecchini è nata il 25 maggio 1992 a Udine, e ora abita a Mereto di Tomba
(Ud). Ha iniziato a pedalare all'età di 7 anni nella Libertas Ceresetto
di Martignacco, in cui è rimasta sino all'età di 12 anni, quando è
passata con la Sc La Pujese di Prata di Pordenone. Nel 2006 vinse il
titolo nazionale nella corsa a punti per la categoria Esordienti,
specialità in cui si è riconfermata quest'anno tra le Allieve. L'anno
scorso conquistò il titolo regionale su strada e su pista. Il mese
scorso ha partecipato a un trittico in Germania con la maglia della
nazionale, vincendo una tappa e concludendo al secondo posto della
generale. Ora punta al finale di stagione, nella speranza di ottenere
qualche altra vittoria, e soprattutto di ben figurare alla Coppa Rosa,
in programma il 13 settembre. L'anno prossimo ci sarà il passaggio alla
categoria Juniores: ancora da decidere la destinazione dell'atleta
friulana, anche se si tratterà con ogni probabilità di una squadra
veneta. Maila Andreotti abita invece a Nespoledo (Ud), è nata l'8 aprile
1995 e ha iniziato a correre da G1 nel Vc Rivignano. L'anno scorso
conquistò il titolo nazionale di velocità a Treviso: si tratta della sua
specialità, tanto che anche nelle categorie G5 e G6 ne vinse il titolo
italiano. Nel 2008 ha all'attivo anche una vittoria su strada, ed è
Campionessa Regionale della pista, sempre nella velocità. Il prossimo
appuntamento organizzato dall'Asd Tutti in Pista a San Giovanni al
Natisone è la prestigiosa Tre Sere di San Giovanni al Natisone, in
calendario dal 20 al 22 agosto prossimi, e che si preannuncia come un
evento di tutto rilievo.

La foto di gruppo con tutti gli atleti che hanno preso parte ai
campionati italiani di San Francesco al Campo insieme a, in basso da
sinistra: Nunzio Cucinotta - papà di Claudio e Annalisa e D.S. della
Sacilese -, il Team Manager Giovanni Cappanera, il Presidente dell'Asd
Tutti in Pista a San Giovanni al Natisone Alessio Moschioni, il
meccanico del velodromo di Pordenone Giuseppe Defend, il Presidente del
Comitato Regionale Fci Franco Fioritto, il Direttore del velodromo di
Pordenone Gino Pancino, il tecnico regionale Silvano Perusini, il
meccanico del velodromo di San Giovanni Germano Tosolini, il preparatore
ISEF del velodromo di San Giovanni Alessandro Popazzi e il Direttore del
velodromo di San Giovanni Luca Cecchini
88^ Tre Valli
Varesine

Sono state definite
le diciotto formazioni che saranno in gara martedì 19 agosto nell’88^
Tre Valli Varesine. Queste le squadre al via: Team Columbia, Ceramica
Flaminia Bossini Docce, Acqua & Sapone Caffè Mokambo, Preti Mangimi
Prisma Stufe, Miche Silvercross, CSF Group Navigare, Quick Step, NGC
Medical – OTC Industria Porte, PSK Whirlpool Author, Serramenti PVC
Diquigiovanni Androni, Barloworld, Liquigas, Cinelli OPD, Nippo Endeka,
LPR Brakes Ballan, Team Volksbank e Elk Haus Simplon. La gara
organizzata dalla Società Ciclistica Alfredo Binda aprirà il Trittico
Regione Lombardia e si disputerà su 198 chilometri di corsa, da Campione
d’Italia a Varese. Nella parte finale i concorrenti ripeteranno per sei
volte il circuito del Campionato del Mondo del prossimo mese di
settembre.
Marzio Deho secondo ne La Vecia Ferrovia

Secondo posto di Marzio Deho ne la Vecia Ferrovia, la classica e
suggestiva gara trentina. Meglio di lui solo il russo Medvedev che ha
saputo tener testa al rientro del forte atleta bergamasco. Alle spalle
di Deho, il giovane Johnny Cattaneo della Diquigiovanni Androni della
quale Olympia Cicli è sponsor tecnico per il settore Mtb che non perde
occasione per dimostrare tutto il suo valore. Il Team Olympia sarà
impegnato con il suo capitano Marzio Deho in compagnia del giovane
Johnny Cattaneo in sella alla sua bici Olympia all’American Mountain
Classic nello Utah (USA) dal 21 al 24 agosto mentre il resto del team
parteciperà il 15 agosto al 2° Memorial Bruno Alverà.
Marcella Crisanti