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Le news del 08/05/2008 prima edizione 

Uno strepitoso Federico Vitali conquista la maglia rossa dei Gpm al Giro del Friuli Venezia Giulia

Lo aveva detto alla partenza, Federico Vitali, che in questo Giro del Friuli Venezia Giulia lui e i suoi compagni avrebbero tentato di mettersi in mostra, e sin dalla prima tappa lui in prima persona non si è risparmiato: al 45° chilometro della prima, nervosa tappa, tutta snodata in territorio trevigiano, il portacolori del Faresin Panni Vc Breganze e altri dodici compagni d'avventura hanno preso il largo, dando vita ad una fuga vincente che ha condotto i battistrada sino all'arrivo di Vittorio Veneto, dove si è imposto Uros Silar (Sava Kranj). E' stata la salita del Montello a dare il la all'azione, e sin da subito Federico si è mostrato tra i più attivi del gruppetto, scandendo il ritmo in salita e contribuendo così a scremare il plotoncino, che da 16 iniziali coraggiosi si è via, via ridotto prima a 12 e poi a dieci unità. Vitali ha fatto suoi due dei tre Gpm di giornata (il primo, quello del Montello, e il terzo, quello di Tarzo), mentre sul Gpm di Susegana ha scollinato in seconda posizione. Tutto questo gli è valso la conquista della prima maglia rossa di questa 46a edizione del Giro del Friuli Venezia Giulia, maglia che designa il leader della classifica dei Gpm. “Oggi ero in gran forma – racconta Vitali – Immaginavo che in una tappa così potesse andar via una fuga bidone, e mi ci sono infilato dentro. Mi dispiace perchè avrei potuto anche giocarmi la vittoria di tappa, ma quando Silar è partito io mi sono trovato un po' chiuso e non sono riuscito a giocarmela. In ogni caso questa maglia mi ripaga di un inizio stagione un po’ sottotono. Vedremo nei prossimi giorni di tentare ancora qualcosa per la vittoria in qualche tappa”.

André Steensen fuori dalla 4 Jours de Dunkerque

André Steensen ha abbandonato la 4 Jours de Dunkerque prima della fine della seconda tappa, accusando un malessere che già lo aveva debilitato per l’intera notte precedente. Il giovane danese ha iniziato a correre con la CSC dal 1° maggio ed i suoi prossimi impegni saranno in America all’inizio di giugno per la Lancaster Classic, Reading Classic ed il Commerce Bank International Championship.

Corti spiega il gioiello-Barloworld: “La forza del buon umore”

Claudio Corti, Manager del Team Barloworld, potrebbe essere già contento per quello che la stagione gli ha dato. “Perchè prima di valutare i risultati, sicuramente buoni nonostante ci siano sfuggite di mano due o tre ulteriori vittorie, debbo guardare al modo in cui la squadra ha consolidato la propria presenza nelle grandi corse. Quest’anno abbiamo partecipato a tutte le gare più importati, a tappe e in linea, ed abbiamo sempre fatto un’ottima figura. Ora ci giochiamo Giro e Tour, in virtù dell’invito ricevuto da entrambi gli organizzatori. Questo vuol dire che la squadra si sta decisamente affermando e che è destinata a fare strada se continua a lavorare con l’entusiasmo, la serenità e la serietà che ha dimostrato finora”. Corti ha vinto il Giro quattro volte con quattro corridori diversi: Bugno, Gotti, Simoni e Cunego. Conosce perfettamente le difficoltà e le insidie della corsa rosa. “C’è una cosa, soprattutto, che voglio dire. E’ vero che lo scorso anno eravamo la matricola del Tour de France ed abbiamo fatto cose stupefacenti. Ma guai a pensare che questa possa essere una regola. Siamo una squadra con un budget quattro o cinque volte inferiore a quello di altri grandi team, dunque stiamo con i piedi per terra. Anche se non posso negare di essere molto contento della mia squadra, quella che – secondo me – ha il migliore rapporto investimento/resa”. Proprio un invito dell’ultima ora, quello della Astana, potrebbe influire parecchio sull’esito del Giro. “Non entro nel merito della decisione di RCS – spiega Corti – dico solo che il ciclismo sta vivendo un momento di grande confusione, il Pro Tour si è rivelato un progetto destabilizzante. E’ una sconfitta per i gruppi sportivi, che erano riusciti a darsi delle regole ed ora debbono ricominciare tutto daccapo”. Meglio concentrarsi sul Giro, avendo in mano una squadra che suscita aspettative e molto interesse. “L’esordio di Soler al Giro è sicuramente da seguire con attenzione, ma bando ai proclami ed ai facili entusiasmi. Mauricio deve misurarsi con avversari che conoscono questa gara molto meglio di lui e con squadre davvero forti. Partiamo con l’idea di prenderci qualche soddisfazione e non solo con Soler: Gasparotto ha dimostrato progressi importanti quest’anno, senza dimenticare Christian Pfannberger che nelle classiche ardennesi ha fatto cose splendide. E non sottovalutate nessuno dei nostri corridori. Siamo un gruppo molto solido, unito, che lavora bene insieme. Il buon umore sarà il nostro valore aggiunto”. 

Furto di biciclette alla Lucchini Neri Nuova Comauto: la squadra non parte al Giro del Friuli

Era tutto pronto per la partenza del Giro del Friuli quando sulla Lucchini Neri Nuova Comauto si è abbattuta una pioggia fredda. Nel garage dell’albergo della squadra sono state rubate tutte le biciclette del team, che erano anche legate con catene e lucchetti. 10 biciclette, con altrettante paia di ruote FSA in carbonio e 5 strumenti SRM, gioielli dal valore di oltre 2.500,00 Euro cadauno. Un danno economico di oltre 60.000 Euro alla squadra plurivittoriosa d’Italia e un furto che suona mirato: “Le nostre biciclette erano le uniche nel garage ad essere legate con catene e lucchetti. Quelle della Gragnano e della Pagnoncelli, erano invece libere. Non capiamo come mai i ladri abbiano rubato soltanto le nostre”. Le parole sono quelle di Luca Scinto, il Direttore Sportivo del team, che aggiunge: “Se fossero stati dei ladri normali, avrebbero rubato anche le altre bici. Per questo ci sembra un evento mirato: hanno rubato le nostre, che eravamo una delle squadre pronosticate. E quelle della Russia, che invece erano sul loro furgone. Non sono biciclette di valore quelle dei russi, ma i corridori si. Forse chi ha rubato voleva far fuori le squadre più pericolose. Sono solo supposizioni, sia chiaro, ma proprio non ci capacitiamo dell’accaduto”. Una vicenda scomoda, che mette in difficoltà la squadra costretta ora a riorganizzarsi: “Oltre al grave danno economico, sia per il furto che per il rientro d’immagine con gli sponsor perso – il Friuli era un obiettivo strategico per il team - adesso dobbiamo pensare a rimettere presto in sella la squadra” dice il Team Manager Angelo Citracca: “per fortuna la Merckx, nostro sponsor tecnico, ha subito spedito dal Belgio alcuni telai e nell’arco di 24-48 ore i ragazzi potranno già allenarsi. Pavel, il nostro meccanico è già partito per ritirare telai e materiale. Correranno tutti sabato a Castiglion Fiorentino e domenica al Gran Premio del Marmo”. Una pronta riorganizzazione, che però non sana la ferita per la competizione persa: “Ci spiace perché questo è stato forse l’unico modo per impedirci di far bene al giro: eravamo preparati e puntavamo in alto” dice rammaricato Scinto. Una sconfitta a tavolino che pesa alla squadra, visti i sacrifici fatti dagli atleti e dal team per arrivare preparati alla corsa: “I miei ragazzi vincono perché sono corridori al cento per cento. Questa mattina è arrivato il controllo antidoping a sorpresa. Sapevamo del furto e potevamo evitarlo, invece abbiamo deciso di aderire e tutti i nostri ragazzi hanno fatto il controllo, per dimostrare ancora una volta quanto il team lavori pulito e con professionalità”.

Dopo il Toscana, il Canturino cerca subito il riscatto

Smaltita con un pizzico di delusione l’opaca prestazione al Giro della Toscana a tappe in cui gli atleti del team lariano non hanno ottenuto risultati, i ragazzi Juniores del Club Ciclistico Canturino 1902 riprendono il cammino verso nuovi traguardi. Domenica 11 maggio, infatti, tre atleti, e nello specifico Davide Orrico, Mattia Mainetti e Luca Vermiglio, disputeranno a Pettenasco (Novara) il classico Giro della Castellania, con arrivo in salita a Pratolungo dopo 112 chilometri di corsa (partenza ore 9.30). Mentre Raffaele Corbetta, Alessandro Magni, Jacopo Schena, Andrea Rossini, Mauro Robbiani e Norman Falco saranno di scena a Treviglio, nella Bergamasca, (partenza ore 9.30) nella Medaglia d’Oro Italthermo. “In queste due gare – dice il Direttore Sportivo Arnaldo Colinati – abbiamo il dovere di correre bene perché i percorsi si adattano alle caratteristiche tecniche dei nostri corridori e alla nostra filosofia agonistica, votata all’attacco”.

News dal team Astyle

Il team Astyle riparte, dopo le corse italiane Giro di Toscana e Gp Industria e Artigianato a  Larciano, e punta in direzione Germania dove lunedì prossimo parteciperà al Neuseenclassics Rund, gara 1.1 del calendario internazionale. Dopo la prova tedesca i ragazzi del team italo-cipriota partiranno invece  alla volta del Giro del Giappone dove parteciperanno ad una gara a tappe di 8 giorni compresi 2 di riposo. "Speriamo di far bene – ha spiegato il Team Manager Lorenzo Di Silvestro – perché vogliamo riscattare le 2 prove opache che abbiamo disputato  in Italia. Purtroppo abbiamo avuto degli inconvenienti di natura fisica con Bruson e Gourov influenzati e Di Lorenzo con dei problemi ad una gamba. Chi si è bene comportato è stato il francese Fournet Fayard che si è inserito in un tentativo di fuga durante la corsa del sabato. Certo, dopo le brillanti prove della primavera era legittimo aspettarsi qualcosa di più ma gli imprevisti sono sempre in agguato, per di più in un team come il nostro con la panchina corta".

Eurobike: ecco le formazioni per Fiesse, Osteria e Villazzano

Arrivano altri appuntamenti importanti per l’Eurobike Air Express, che sabato 10 maggio vuole cogliere l’opportunità di andare a bersaglio nel 83esimo Gran Premio San Gottardo in programma a Fiesse, nel Bresciano. Ma anche domenica 11 maggio, dove la squadra diretta da Giuseppe Rodella ha scelto Osteria Grande (Bo) come terreno di conquista, prima di schierarsi al via del 14. Trofeo Pizzeria Rosalpina di martedì 13 maggio: “La partecipazione a queste gare ci consentirà di valutare una volta di più la condizione dei nostri corridori – spiega il tecnico Rodella -. La squadra appare comunque in crescita e contiamo molto nelle possibilità di Monguzzi, Fanelli e Alberto Gatti le cui condizioni lasciano presagire qualcosa di buono”. L’Eurobike Air Express vanta, dunque, nutre grandi ambizioni e non nasconde la speranza di salire sul gradino più alto del podio.

10/5 Fiesse (Bs): Gatti Erminio, Gatti Alberto, Ducoli Andrea, Mazzani Luca, Zanotti Claudio, Panata Andrea, Mola Lorenzo, Formentelli Davide, Chalyy Oleksei.

11/5 Osteria Grande (Bo): Bua Carlantonio, Fanelli Styven, Locatelli Luca, Mola Lorenzo, Bresciani Daniele, Pifferi Luca, Monguzzi Cristiano, Rathusnyy Dmitro (Ukr), Calzoni Giacomo, Zanotti Claudio.

13/5 Villazzano (Tn): Bua Carlantonio, Monguzzi Cristiano, Gatti Alberto, Rathusnyy Dmitro (Ukr), Locatelli Luca.

Cross Country Adamello Bike a Vermiglio

Il lungo inverno è ormai alle spalle. La stagione è stata una di quelle da incorniciare per l’area Adamello Ski, stessa area che d’estate strizza l’occhio alla Mountain bike. Sono 500 i chilometri di percorsi tracciati, segnalati e rilevati con il GPS a cavallo tra le province di Trento e Brescia, e più precisamente che abbracciano l’Alta Val di Sole e l’Alta Val Camonica, una zona ben conosciuta anche dagli stranieri come Adamello Bike Arena. La località ospita un blasonata granfondo, l’Adamello Bike in programma quest’anno il 21 settembre (prova conclusiva sia del Respira Marathon Tour che del famoso circuito Prestigio), e quest’anno fa il salto di qualità anche con il Cross Country: sabato 14 giugno, Vermiglio, appena pochi chilometri da Passo del Tonale, spartiacque tra le due splendide vallate alpine, ospiterà la quarta e conclusiva tappa degli Internazionali d’Italia di Mountain bike “Membrane Respira”, denominata Cross Country Adamello Bike. Una gara nuova ma che, ancor prima di emettere il primo vagito, sembra destinata ad un sicuro successo. Può contare su uno staff organizzatore collaudato - con Adamello Free Bike, il Consorzio Adamello Ski e l’SGS del Comune di Vermiglio in prima linea - e coordinato da Alessandro Mottinelli, responsabile di Adamello Ski, grande sportivo con la competenza di un capace organizzatore. Ma non è tutto, perché la gara può inoltre fare affidamento sulla consulenza di due corridori “navigati” quali Marzio Deho (testimonial di Adamello Ski) e Mirko Celestino, i quali hanno dato azzeccati consigli, e sul supporto non indifferente del comitato organizzatore dei Campionati del Mondo di Mtb 2008 e quindi della ApT Val di Sole, sul Comprensorio C7, sul Comune di Vermiglio e su un nutrito gruppo di volontari avvezzi allo sport. I lavori procedono a ritmo serrato, quando manca ormai poco più di un mese al via di quella che sarà la quarta tappa degli Internazionali d’Italia “Membrane Respira”. Il percorso è decisamente movimentato e interessante da seguire, gli appassionati il 14 giugno avranno davvero di che divertirsi. Bella l’area di partenza, che ha come sfondo la Presanella, belli i tratti tecnici in salita, decisamente spettacolari quelli in discesa con passaggi molto impegnativi. Ma la gara salirà anche in paese, a Vermiglio, attraversando scorci storici, suggestione per gli atleti in gara e motivo di interesse per i tanti appassionati, i quali potranno così seguire la corsa da vicino. Il tracciato è già stato verificato ed approvato da Hubert Pallhuber, il C.T. della Nazionale di Mountain bike, ed i suoi giudizi sono stati veramente positivi. A pochi giorni dal via dei Mondiali, questa gara di Vermiglio sarà molto importante. Gli azzurri saranno in ritiro premondiale dal 9 al 13 giugno proprio a Passo del Tonale, ospiti di Adamello Bike Arena, e si alleneranno sul tracciato di Vermiglio. Tra le squadre nazionali al via, già confermata la presenza di Australia, Argentina, Sud Africa, Irlanda, Colombia e Stati Uniti, con nomi di assoluto spessore, partendo dai due massimi interpreti del Cross Country mondiale, ovvero Julien Absalon e Gunn-Rita Dahle. Tra gli altri ad aver già confermato la propria presenza, ci sono inoltre gli azzurri Yader Zoli, Marzio Deho, Mirko Celestino (ex-Pro della bici da strada) e il colombiano Paez. Alessandro Mottinelli ha risposto alle pressioni di tanti appassionati e così, oltre alla gara riservata agli Elite, Under 23, Junior, Esordienti ed Allievi, ci sarà anche una competizione per i Master, solo un numero limitato perché i tempi della gara internazionale devono essere rispettati. E per questa prima edizione verrà fatta una speciale selezione dei migliori amatori, i quali potranno schierarsi in un’apposita griglia di partenza. Il tracciato è lungo 6,5 chilometri e sarà affrontato più volte in base alle categorie. Quel che è certo è che non ci sarà da annoiarsi.

 

 

Marcella Crisanti  

 
 

 

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