Le news del 23/06/2008 prima edizione
Campionato Italiano a cronometro categoria Open
Il bergamasco Marco
Pinotti (High Road) domina nella cronometro Open e si riconferma per la
terza volta in carriera Campione Italiano della specialità (aveva vinto
nel 2005 e nel 2007). Alle sue spalle, con un abisso di 1'22" di
ritardo, Luca Celli (Lpr) e in terza posizione, a 1'25", Maurizio Biondo
della Flaminia. All'intertempo il migliore è già Pinotti che abbatte il
muro dei 20' facendo segnare 19'25" con una media da motociclo di 51,141
km/h. Alle sue spalle Celli con 19'54" e Quinziato (Liquigas) 20'07".
Per i primi minuti il tempo finale di riferimento resta quello di un
altro bergamasco, Diego Caccia (Barloworld), partito in quarta
posizione, che chiude la prova con 41'47"78. Poi è Giairo Ermeti (Lpr) a
balzare in testa con 41'24"39. Scalzato poco dopo da Maurizio Biondo
(Ceramiche Flaminia) che conclude con il tempo di 40'55"34. Quasi
nemmeno il tempo di esaltarsi ed ecco che il sopraggiungere di Celli
stabilisce un nuovo riferimento fissato ai 40'52"34. Quinziato non si
esprime al meglio delle proprie possibilità (41'16") e allora ci pensa
il favorito numero uno Marco Pinotti a sbaragliare tutta la concorrenza.
Ordine d'arrivo Crono
Open:
1° PINOTTI MARCO
(HIGH ROAD) 39'30"15 km 33,100, media di 50,278 km/h
2° CELLI LUCA (LPR
BRAKES) 40'52"34 a 01'22"
3° BIONDO MAURIZIO
(CERAMICA FLAMINIA-BOSSINI DOCCE) 40'55"34 a 01'25"
4° QUINZIATO MANUEL
(LIQUIGAS) 41'16"52 a 01'46"
5° ERMETI GIAIRO (LPR
BRAKES) 41'24"39 a 01'54"
6° CACCIA DIEGO (TEAM
BARLOWORLD) 20'29"05 41'47"78 a 02'17"
7° PINTON FEDERICO (PROGETTOCICLISMO
OTC-DOORS) 41'48"34 a 02'18"
8° ANGELONI ADRIANO
(CERAMICA FLAMINIA-BOSSINI DOCCE) 42'54'32 a 03'24"
9° CAMUSSA
PIERGIORGIO (NGC MEDICAL-OTC INDUSTRIA PORTE) 43'24"39 a 03'54"
10° CAPELLI ERMANNO (SAUNIER
DUVAL - SCOTT) 43'41"88 a 04'11"
11° RICCI BITTI
DAVIDE (NERI LUCCHINI NUOVA COMAUTO) 43'52"63 a 04'22"
12° GIALLORENZO
MARIANO (MICHE-SILVER CROSS) 44'26"50 a 04'56"35
13° CAPECCHI EROS (SAUNIER
DUVAL - SCOTT) 44'50"30 a 05'20"15
Campionato Italiano a cronometro categoria Under 23
Dopo la vittoria
dello scorso anno si conferma ancora una volta Campione Italiano a
cronometro l'emiliano Adriano Malori (Filmop Ramonda Bottoli Parolin)
che con il tempo di 41'36" precede la coppia della Zalf Desiree Fior
Manuele Boaro (41'39") e Daniel Oss (41'51"). Contro tutto e contro
tutti, ma soprattutto contro la sfortuna. Questa è stata la vittoria di
Malori. Conquistata la quarta maglia tricolore della carriera "E'
sicuramente la più bella" ha dichiarato il neo campione italiano
parmense nato il 28 gennaio del 1988. Perchè prima una moto che lo
precedeva gli ha fatto sbagliare strada e poi, poco dopo l'intertempo,
il guasto meccanico che lo ha costretto a cambiare bicicletta. "A quel
punto non ci credevo più", ma Malori è andato come un treno ed è
riuscito a guadagnare quei secondi necessari per riuscire a confermarsi
sul gradino più alto del podio. Solo 3 sono i secondi di vantaggio che
gli hanno permesso di esultare e che hanno relegato Manuel Boaro al
secondo posto.
Ordine d'arrivo Crono
Under 23:
1° MALORI ADRIANO (FILMOP
RAMONDA BOTTOLI PAROLIN) 41'36"72 km 33,100, media di 47,740 km/h;
2°
BOARO MANUELE (G.S. ZALF DESIREE FIOR) 41'39"40 a 03"
3°
OSS DANIEL (G.S. ZALF DESIREE FIOR) 41'51"08 a 15"
4° BORCHI STEFANO (MASTROMARCO
CHIANTI SENSI GRASSI) 42'29"87 a 53"
5° BONTORIN FEDERICO
(G.S. ZALF DESIREE FIOR) 42'37"63 a 01'01"
6° COLEDAN MARCO
(U.C. TREVIGIANI) 42'40"70 a 01'03"
7° BERTAZZO OMAR (FILMOP
RAMONDA BOTTOLI PAROLIN) 42'48"31 a 01'11"
8° LOCATELLI PAOLO (BERGAMASCA
COLPACK DENARDI) 42'57"72 a 01'21"
9° MALAGUTI
ALESSANDRO (CALZ. M. GRANARO MARINI SILVAN) 42'58"24 a 01'22"
10° BALLONI ALFREDO
(NERI LUCCHINI NUOVA COMAUTO) 43'07"00 a 01'30"28
Campionato Italiano a cronometro categoria Donne Elite
A distanza di due
anni la vicentina Tatatania Guderzo torna sul gradino più alto del podio
del Campionato Italiano a cronometro delle Donne Elite. La ragazza di
Marostica, portacolori delle Fiamme Azzurre, ha chiuso la sua prova dopo
23,2 km di gara con il tempo di 31'26"19. Secondo posto per la bresciana
Anna Zugno della Top Girls con il tempo di 32'57", mentre sul gradino
più basso del podio sale la lecchese Silvia Valsecchi della Menikini
Selle Italia con 33'07". Che la Guderzo abbia intenzioni serie lo si
intende sin dal km. 13,2 dove è fissato il rilevamento cronometrico
dell'intertempo e la ragazza di Marostica, nata il 22 agosto del 1984,
fa segnare il miglior tempo con 16'57". Inutile l'assalto della lecchese
Silvia Valsecchi e della padrona di casa Anna Zugno.
Ordine d'arrivo Crono
Donne Elite:
1° GUDERZO TATIANA
(G.S. FIAMME AZZURRE) 31.26'19'' km 23,200, media di 44,284 km/h
2° ZUGNO ANNA (ASD
G.S. TOP GIRLS) 32.57'25''
3° VALSECCHI SILVIA (MENIKINI
SELLE ITALIA) 33.07'62''
4° MASCELLI DEBORAH
(TEAM SYSTEM DATA) 34.29'33''
5° AZZINI EMANUELA (AVANTEC
DF BREGANZE CC) 34.34'81''
6° DANESI SERENA (ASD
G.S. TOP GIRLS) 34.34'86''
7° DONADONI ALICE
(TEAM DILA' MONTICELLO) 34.40'37''
8° DORIA LAURA (G.S.VERSO
L'IRIDE) 35.16'29''
9° GRESPAN LISA (G.S.
SAFI PASTA ZARA MANHATTAN) 36.11'37''
Campionato Italiano Cronometro – Allievi
Dominio della
Borgonuovo Millor nella prova del Campionato Italiano a cronometro
riservato alla categoria Allievi. La formazione toscana mette a segno
una splendida doppietta piazzando sul gradino più alto del podio Michael
Guastini e alle sue spalle Luca Sterbini che appartiene all'affiliazione
campana della squadra del vincitore. Guastini, pistoiese nato il 3
gennaio del 1992, ha chiuso gli 11,100 km di corsa con il tempo di
15'30" ad una media di 42,967 km/h. Distanziati di 7" il compagno
Sterbini e sul terzo gradino del podio Marco Giornelli della Cotignolese.
Quarta piazza per Antonio Nibali - fratello del professionista Vincenzo
della Liquigas - e quinto uno dei maggiori pretendenti al titolo: Gianni
Bellini della Besi Seano.
Ordine d'arrivo Crono
Allievi:
1° GUASTINI MICHAEL
(GS BORGONUOVO MILIOR)
11,1 km, in
15.30'80'', media di 42,967 km/h
2° STERBINI LUCA (GS
BORGONUOVO MILIOR CAMBI EDILIZIA) 15.37'24''
3° GIORNELLI MARCO
(S.C.COTIGNOLESE-WEBER) 15.37'91''
4° NIBALI ANTONIO
(A.S.D. TEAM TOSCANO IPERFINISH) 15.39'13''
5° BELLINI GIANNI
(A.C. BESSI SEANO) 15.43'93''
6° SCARTEZZINI
MICHELE (U.S. AZZANESE) 15.52'34''
7° MARINI NICOLAS
(G.S. RONCO ELETTRONAVE) 15.53'11''
8° ROSSI NICOLA (A.C.D.
SPRINT VIDOR EDILSOLIGO) 15.56'55''
9° RAVAIOLI ERIC
(FAENTINA) 15.56'88''
10° ZAMBONI MARCO (A.S.D.
- G.C. BOSARO EMIC) 15.59'33''
CLASSIFICA FINALE
BRACCIALE DEL CRONOMAN:
1° GIORNELLI MARCO (S.C.COTIGNOLESE-WEBER)
2° NIBALI ANTONIO (A.S.D.
TEAM TOSCANO IPERFINISH)
3° BELLINI GIANNI (A.C.
BESSI SEANO)
Campionato Italiano Cronometro – Donne Allieve
La veneta Giulia
Donata (Gs Verso l'Iride) è la nuova Campionessa Italiana a Cronometro
della categorie Donne Allieve. Ha preceduto la bergamasca Rosella Ratto
(Pedale Senaghese) e Susanna Zorzi (CMB Buderus). Sono bastati solo 3"
di vantaggio alla ragazza padovana di Arqua Peterca, nata il 26
settembre 1992, per vestire il tricolore a dispetto della sua più
agguerrita concorrente, l'orobica Rosella Ratto, che ha già ripromessa
battaglia per la prova del Campionato Italiano su strada del mese
prossimo a Mondovì. Rossella Ratto, intanto, si consola con la vittoria
nella classifica finale del Bracciale del Cronoman.
Ordine d'arrivo Crono
Donne Allieve:
1° DONATO GIULIA
(G.S.VERSO L'IRIDE)
11,100 km, in
16.55'09'', media di 39,369 km/h
2° RATTO ROSSELLA
(PEDALE SENAGHESE) 16.59'05''
3° ZORZI SUSANNA
(G.S. CMB BUDERUS CYCLE WOMEN) 17.21'49''
4° RONCHI GIULIA
(A.S. DILETT. S.C.CANAVESI ORNAVASSO) 17.24'91''
5° BIASOTTO SERENA (SC
LA PUJESE) 17.37'37''
6° CONFALONIERI MARIA
GIULIA (G.S. CICLI FIORIN DESPAR) A.S.D. 17.45'92''
7° FRANCHINI MARIA
(TEAM FEMMINILE TRENTINO) 17.53'90''
8° VALENTINI ELENA
(G.S. ALTO ADIGE) 17.58'81''
9° CACCIN ELENA (G.S.VERSO
L'IRIDE) 18.05'03''
10°
MARDEGAN ELENA (G.S. CMB BUDERUS CYCLE WOMEN) 18.06'86''
Campionato Italiano Cronometro – Juniores
Il trevigiano Massimo
Coledan (Rinascita Ormelle Pinarello) è il nuovo Campione Italiano a
Cronometro della categoria Juniores. Secondo Gian Luca Remondi (Cycling
Team Nial Nizzoli) e terzo Fabio Felline (Rostese Castanese). Gli ultimi
saranno i primi, dice il proverbio, e Massimo Coledan - che ha preso il
via per ultimo dei 57 atleti partenti - lo ha rispettato in pieno,
vincendo il titolo italiano con una prova magistrale che gli ha permesso
di coprire i 23,2 km di gara in 29'11" con 49" di vantaggio su Gianluca
Remondi e con 59" di vantaggio su Fabio Felline. Massimo Coledan è nato
il 7 agosto del 1990 e risiede a Lutrano Fonatanelle, provincia di
Treviso.
Ordine d'arrivo crono
Juniores:
1° COLEDAN MASSIMO
(Rinascita Ormelle Pinarello) 23,200 km, in 29'11", media di 44,390 km/h
2° REMONDI GIAN LUCA
(A.S.D.CYCLING TEAM NIAL NIZZOLI) 30.00'37''
3° FELLINE FABIO (ROSTESE
CASTANESE) 30.10'19''
4° ALAFACI EUGENIO
(PEDALE CASTANESE) 30.28'18''
5° MORET THIERRY
(TEAM TATA) 30.50'64''
6° REBECCHI
ALESSANDRO (U.S.BIASSONO) 30.51'72''
7° FLORIO DIEGO (AS
LIQUIGAS LAGO ROSSO) 30.56'56''
8° PONTEL PAUL (ABS
TEAM DANIELI) 30.57'10''
9° DAL COL ANDREA (V.VENETO
CIEFFE FORNIN) 31.04'39''
10° GIGLIO ANTONIO
IVAN (CLUB CORRIDONIA CAMPANIA) 31.05'29''
Classifica finale
Bracciale del Cronoman Juniores
1° REMONDI GIAN LUCA
(A.S.D.CYCLING TEAM NIAL NIZZOLI)
2° COLEDAN MASSIMO
(Rinascita Ormelle Pinarello)
3° FLORIO DIEGO (AS
LIQUIGAS LAGO ROSSO)
Campionato Italiano Cronometro – Donne Juniores
E' la veronese
Valentina Dal Bon (Gs Verso l'Iride) a vestire il tricolore a cronometro
della categoria Donne Juniores. Ha coperto i 20 km di gara con il tempo
di 30'33" precedendo di soli 3" la compagna di squadra Chiara Capuzzo.
Terzo posto, a 45", per la bergamasca della Ju Sport Gorla Minore Mara
Ruggeri. Erano 24 delle 25 iscritte le atlete della categoria Donne
Juniores a prendere il via della prova a cronometro del Campionato
Italiano a loro riservata. La prima a scattare era la veneta Valentina
Scandolara (Off. Oberti Val d'Illasi) che per diversi minuti si
manteneva in testa alla classifica provvisoria (alla fine chiuderà al
quarto posto) con il tempo di 31'24". Poi a scalzarla arrivano prima
Chiara Capuzzo (Gs Verso l'Iride) con il tempo di 30'36" e infine
l'ottima Valentina Dal Bon veronese di Engazzà di Solizzole, nata il 1°
aprile del 1991, che si laurea campionessa d'Italia.
Ordine d'arrivo crono
Donne Juniores:
1° DAL BON VALENTINA
G.S.VERSO L'IRIDE km 20, in 30'33"17 , media di 39,279 km/h
2° CAPUZZO CHIARA
(G.S. VERSO L'IRIDE) 30.36'00''
3° RUGGERI MARA (JU
SPORT GORLA MINORE) 31.18'78''
4° SCANDOLARA
VALENTINA (OFF. ALBERTI U.C. VAL D'ILLASI) 31.24'42''
5° PRIMAVERA FEDERICA
(V.C. VAIANO RIVERAUTO) 31.35'00''
6° PUCCIARELLI
SABRINA (A.S.D. PEDALE CASTELLANO) 31.40'49''
7° NERI ALESSANDRA
(V.C. VAIANO RIVERAUTO) 31.43'72''
8° VECCHIO STEFANIA
(GS CICLI FIORIN-DESPAR) 32.08'36''
9° REMONDINA GIULIA (U.C.SFORZATICA)
32.13'63''
10° STEFANI FRANCESCA
(G.S. POTENTIA 1945) 32.16'42''
Classifica finale
Bracciale del Cronaman:
1° RUGGERI MARA (JU
SPORT GORLA MINORE)
2° DAL BON VALENTINA
G.S.VERSO L'IRIDE
3° GIULIA REMONDINA (UC
SFORZATICA)
La Luperini firma la sesta vittoria al Giro del Trentino

Podio finale (Photo De Cola)
Fabiana Luperini
conquista per la sesta volta il Giro del Trentino Internazionale
Femminile. Un record assoluto per la campionessa pisana della Menikini
Selle Italia Masters Color, che alle cinque prestigiose vittorie
ottenute nel corso dei quindici anni della corsa della Polisportiva
Faedo, aggiunge ulteriore valore al suo spessore atletico. La terza
tappa da Arco a Dro è andata appannaggio della forte passista svizzera
Andrea Thurig, che ha condotto la gara quasi per intero in solitaria al
comando, facendo valere le sue eccezionali doti sul passo. La Thurig,
portacolori del Team Bigla, ha attaccato nei primi chilometri,
contenendo il rientro del gruppo nella scalata del Passo del Ballino ed
aumentando il vantaggio nel lungo tratto pianeggiante, che l’ha portata
a vincere con un vantaggio superiore ai due minuti. Alle spalle della
rossocrociata, vera protagonista di giornata, un gruppo di trentanove
inseguitrici con tutte le leader di classifica e la Campionessa del
Mondo Marta Bastianelli. Con il secondo posto sul traguardo di Dro la
tedesca Judith Arndt (Team High Road) veste la maglia azzurra della
classifica a punti e Nicole Brandli strappa a Valentina Bastianelli la
maglia verde di leader delle scalatrici. La campionessa degli Stati
Uniti Mara Abbott mantiene il comando tra le giovani e si aggiudica la
maglia bianca.
Le dichiarazioni:
Andrea Thurig (Team
Bigla), vincitrice di tappa: “Ho provato da lontano, ho resistito sul
Passo del Ballino, stavo bene ed ho spinto nei tratti pianeggianti il
lungo rapporto, facendo leva sulle mie doti sul passo. Nel finale ho
capito di aver fatto una bella tappa e mi sono gustata una vittoria che
credo di essermi meritata in pieno”.
Fabiana Luperini (Menikini
Selle Italia Masters Color): “Determinante è stata la tappa con l’arrivo
in salita a Coredo. Oggi abbiamo beneficiato della fuga della Thurig per
controllare meglio la situazione nelle posizioni di testa del nostro
gruppetto delle inseguitrici. Abbiamo lavorato molto come squadra nel
finale per controllare la situazione perché non volevo che ci fossero
sorprese con attacchi di avversarie dirette. Sono soddisfatta per aver
vinto ancora il Giro del Trentino, una corsa che mi si addice che sento
mia da sempre”.
Jury Tiengo,
Presidente della Polisportiva Faedo: “Tanto lavoro mio e dei miei
collaboratori è stato premiato da tre giornate di gara splendide, con
agonismo acceso e tanto spettacolo. Abbiamo avuto le migliori atlete
mondiali, a dimostrarlo ci sono ordini d’arrivo che non passano
inosservati. Il pubblico ci ha premiati. Ringrazio le istituzioni
pubbliche locali che ci sostengono nel nostro progetto che si rinnova di
anno in anno, gli sponsors che ci sono vicini ma soprattutto i miei
collaboratori, senza i quali non sarebbe possibile organizzare e portare
al termine nel migliore dei modi una corsa a tappe impegnativa come la
nostra”.
Ordine d’arrivo terza
tappa Arco - Dro
1. Thurig Andrea (Team Bigla) km 77 in 2h03’23” media 37,444
2. Arndt Judith (Team High Road) a 2’06”
3. Treier Grete (Gauss Rdz Ormu) s.t.
4. Worrack Trixi (Equipe Nurnberger)
5. Vilunaite
Erika (System Data)
6. Bastianelli
Marta (Team Dilà Monticello)
7. Brandli
Nicole (Team Bigla)
8. Cantele
Noemi (Team Bigla)
9. Kozonchuk
Oxana (Menikini Selle Italia Masters Color)
10. Fialova Dania
(Team Uniqa)
Classifica generale –
maglia fucsia Coop Trentina
1. Luperini
Fabiana (Menikini Selle Italia Masters Color)
2. Abbott Mara (Team High Road) a 20”
3. Hausler Claudia (Equipe Nurnberger) a 29”
4. Brandli Nicole (Team Bigla) a 40”
5. Pucinskaite Edita (Equipe Nurnberger) a 47”
6. Arndt Judith (Team High Road) a 52”
7. Treier Grete (Gauss Rdz Ormu) a 52”
8. Worrack Trixi (Equipe Nurnberger) a 1’36”
9. Vos Marianne (Team Dsb Bank) a 1’36”
10. Schachl Monika (Team Uniqa) a 1’38”
Classifica a punti –
maglia azzurra Trentino
1. Arndt Judith (Team High Road) p.ti 25
2. Luperini
Fabiana (Menikini Selle Italia Masters Color) p.ti 15
3. Thurig Andrea (Team Bigla) p.ti 15
4. Bastianelli
Marta (Team Dilà Monticello) p.ti 15
5. Treier Grete (Gauss Rdz Ormu) p.ti 14
6. Abbott Mara (Team High Road) p.ti 12
7. Brandli
Nicole (Team Bigla) p.ti 12
8. Oki Miho (Menikini Selle Italia Masters Color) p.ti 12
9. Hausler Claudia (Equipe Nurnberger) p.ti 10
10. Worrack Trixi (Equipe Nurnberger) p.ti 10
Classifica Gran
Premio della Montagna – maglia verde Hotel Faedo Pineta
1. Brandli
Nicole (Team Bigla) p.ti 23
2. Bastianelli
Valentina (Sc Michela Fanini Record Rox) p.ti 18
3. Thurig Andrea (Team Bigla) p.ti 15
4. Corazza
Martina (Gauss Rdz Ormu) p.ti 14
5. Siracusa Antonina (System Data) p.ti 11
6. Worrack Trixi (Equipe Nurnberger) p.ti 9
7. Hausler Claudia (Equipe Nurnberger) p.ti 8
8. Kirch Rosane (Sc Michela Fanini Record Rox) p.ti 8
9. Villumsen Linda (Team High Road) p.ti 6
10. Zabirova
Zoulfia (Team Bigla) p.ti 5
Classifica Giovani –
maglia bianca Sasch Top Center Trento
1. Abbott Mara (Team High Road)
2. Hausler Claudia (Equipe Nurnberger) a 9”
3. Vos Marianne (Team Dsb Bank) a1’16”
4. Bastianelli
Marta (Team Dilà Monticello) a 1’40”
5. Kozonchuk Oxana (Menikini Selle Italia Masters Color) a 3’27”
6. Villumsen Linda (Team High Road) a 9’19”
7. Romoli
Marina (Menikini Selle Italia Masters Color) a 9’59”
8. Hohl Jennifer (Team Bigla) a 10’06”
9. Fialova
Dania (Team Uniqa) a 10’09”
10. Bozzolo Laura
(Sc Michela Fanini Records Rox) a 12’50”
A Monza 12° Caimi
L'autodromo non porta
bene ai corridori del team Feralpi Pool Cantù Ngc che lo scorso anno
vide trionfare Francesco Ginanni, attualmente prof nella Diquigiovanni
di Gilberto Simoni. Sul circuito del Gp di Formula Uno, per l'occasione
riservato alle biciclette, Andrea Caimi ha sfiorato il primo piazzamento
personale della stagione arrivando ad un soffio dalla top ten. La corsa
è stata caratterizzata da una fuga di circa 20 corridori nata già nei
primi chilometri di gara. Per il team diretto da Rabbaglio presenti tra
i fuggitivi Caimi, appunto, e Luca Valnegri. I due hanno quindi avuto la
possibilità di giocare le loro carte con il resto della squadra che ha
sostenuto i due atleti. Una bella notizia dunque per il team lombardo
che ha visto nella prima parte della stagione i due corridori sempre
pronti a supportare i compagni. Nella volata di gruppo Caimi è andato ad
un soffio dal piazzamento senza riuscire a conquistarlo. Un bicchiere
mezzo pieno per il simpatico corridore comasco che ha iniziato a
prendere confidenza con le posizioni di testa del gruppo. Nulla di fatto
anche per Valnegri, 20°, ma per lui un segnale incoraggiante dopo un
inizio di stagione tribolato.
1. Giovanni Carini (Pagnoncelli
Ngc Perrel) km.143 in 3h 10' media/h 45.158
2.
Andrea Pinos (Basso Piave Team San Donà)
3. Fabio Masotti
(Fiamme Azzurre) a 1'15"
4. Filippo Baggio (Filmop
Parolin)
5. Enrico Peruffo (Bergamasca
De Nardi Colpack)
6. Alessandro Re
Dionigi (Elettrotecnica Vc Eupilio)
7. Francesco
Barattieri (Pagnoncelli Ngc Perrel)
8. Diego Aldegheri (Vc
Mantovani Rovigo)
9. Andrea
GiacominFilmop PArolin)
10. Andrea Fumagalli
(Viris Vigevano)
Una "banda" di giovani a caccia del Tricolore su strada

Saranno sei gli
atleti della CSF Group-Navigare che si presenteranno domenica 29 giugno
alla partenza dei Campionati Italiani su strada 2008: Francesco Tomei,
Andrea Pagoto, Paride Grillo e i neopro' Federico Canuti, Mauro Finetto
e Marco Frapporti proveranno a sovvertire i pronostici, che alla
partenza non li vedono di certo tra i pretendenti al successo finale.
Uno degli uomini più in forma per la squadra dei Reverberi è senz'altro
il pesarese Federico Canuti, che recentemente si è piazzato 9° nel
Memorial Marco Pantani corso lo scorso 8 giugno e poi si è fatto vedere
con un'azione coraggiosa alla Dutch Food Valley Classic (ex
Veenendaal-Veenendaal), corsa di categoria 1.HC che ha visto il giovane
passista scalatore venir ripreso, insieme ad altri attaccanti, a circa
700 metri dall'arrivo. In precedenza anche Mauro Finetto aveva messo il
naso fuori dal plotone, anche lui senza successo. Il miglior piazzato
nella classica olandese è stato Paride Grillo, 25esimo nella volata
conclusiva. Nel Delta Tour Zeeland, breve corsa a tappe tra vento e
pavè, sempre in terra olandese, è stato Mauro Abel Richeze il miglior
piazzato per la CSF Group-Navigare, con il suo 18esimo posto nella
classifica finale (a 14" dal vincitore Sutton). Il giovane argentino
aveva provato a far saltare il banco nella seconda ed ultima frazione
con un tentativo da lontano, purtroppo non andato a buon fine: “Era la
prima volta sul pavè e mi ci sono trovato bene - dichiara Mauro - Ho
pagato il prologo iniziale per via di una caduta capitata nella corsa in
linea di due giorni prima, ma sono più che soddisfatto della mia
prestazione”. Dopo il Campionato Italiano, la CSF Group-Navigare tornerà
in corsa il 6 luglio nell'Internationale Osterreich-Rundfahrt (Giro
d'Austria), corsa di 7 tappe che si concluderà il 13 luglio.
Carini in forma “tricolore” detta legge a Monza

A otto giorni esatti
dalla sfida tricolore degli Elite e a Boltiere (28 giugno) Giovanni
Carini lancia un chiaro messaggio circa le sue condizioni di salute. Il
bresciano della Pagnoncelli Ngc Perrel ha infatti conquistato la 76esima
Medaglia d’Oro Città di Monza, che si è disputata sul circuito
dell’Autodromo di Monza. Carini è andato all’attacco con Pinos a quattro
giri dalla conclusione e sul traguardo finale ha fatto valere le sue
ottime doti di sprinter cogliendo la seconda affermazione della
stagione, diciannovesima per la formazione del Team Manager Alberto
Cappelletti.
In preparazione il Gran Premio Inda – Trofeo Aras Frattini

Formula vincente non
si cambia. E’ questo il motto degli organizzatori della Società
Ciclistica Caravatese Inda riferito al loro appuntamento di spicco del
panorama organizzativo: il Gran Premio Inda - Trofeo Aras Frattini. La
macchina organizzativa gialloverde si è messa in moto in vista
dell’allestimento, il prossimo 27 luglio, dell’evento di carattere
internazionale per le categorie Elite e Under 23, giunto alla
quarantaseiesima edizione, che verrà presentato nei prossimi giorni.
Confermatissimo il percorso di gara che ha decretato il successo delle
ultime edizioni, 175 i chilometri di corsa con la partenza e l’arrivo
davanti allo stabilimento Inda di Caravate e la direzione tecnica di
Alberto Bernasconi ed Antonio Mereu. Inizialmente i concorrenti
percorreranno un tratto in linea di 19 chilometri attraverso: Caravate,
Sangiano, Mombello, Leggiuno, Cellina, Reno, Cerro, Laveno, Mombello,
Sangiano e Caravate. A questo punto inizierà il circuito, da ripetere
per quattro volte passando per: Caravate, Gemonio, Azzio, Comacchio,
Cuvio, Cuveglio, Casalzuigno, Brenta, Cittiglio, Gemonio, Caravate,
Sangiano, Mombello, Leggiuno, Cellina, Reno, Cerro, Laveno (Gran Premio
della Montagna), Mombello, Sangiano e Caravate. Un “otto” spettacolare
con l’ascesa dalle “Rebolgiane” a Laveno Mombello come punto di maggiore
difficoltà. Numerose anche le formazioni che hanno già aderito alla
gara: “Arriveremo anche quest’anno a raggiungere i 200 iscritti -
afferma il Presidente caravatese Massimiliano Savioli - possiamo già
contare sulla presenza di alcune squadre dilettantistiche di primo piano
come Podenzano, Pagnoncelli, Norda Atala, Eurobike, Unidelta e
Bergamasca. Allestiremo anche in questa occasione un grande evento nel
contesto di un’attività organizzativa della nostra squadra che ci porta
ad essere presenti a tutti i livelli del ciclismo giovanile, oltre che
nel ciclismo agonistico con diversi ragazzi che ci stanno dando tante
soddisfazioni”.
Gasparotto vince la generale alla Ster Elektrotoer

Enrico Gasparotto
(Team Barloworld ) ha ottenuto una splendida vittoria nella classifica
finale della Ster Elektrotoer. Il corridore italiano è riuscito a
preservare l'esiguo vantaggio di 17 secondi su Vasili Kiryienka (Tinkoff)
grazie all'ottima condizione e allo straordinario lavoro di tutto il
Team Barloworld. Ma il team diretto da Claudio Corti ha avuto un
ulteriore motivo per gioire. Lo sprinter sudafricano Robert Hunter,
infatti, è giunto secondo nella volata di gruppo che ha chiuso la corsa
a tappe olandese, vinta dall'inglese Mark Cavendish (Team High Road),
con in terza posizione Van Hummel (Skil-Shimano) e in quarta
l'ex-Campione del Mondo Tom Boonen, a completare l'importante ordine
d'arrivo dell'ultima frazione (Sittard-Gement di 150 km). Gasparotto ha
ottenuto una vittoria davvero significativa in una gara a tappe, dopo le
buone prestazioni offerte alla Tirreno-Adriatico e alla Tre Giorni di La
Panne, dimostrando di essere un corridore forte su tutti i terreni e non
solo un velocista, come invece era stato etichettato ad inizio carriera.
Il Team Barloworld ha letteralmente dominato la Ster Elektrotoer, a
partire dal terzo posto di Geraint Thomas nel prologo, per arrivare alla
vittoria di tappa e della generale di Gasparotto, passando per i
piazzamenti di Robert Hunter. L’ultima frazione - prettamente
pianeggiante - è stata caratterizzata da una fuga a cinque,
perfettamente controllata dalle squadre dei velocisti, con l'apporto
della stessa Barloworld. Il gruppo si è così presentato compatto
all'arrivo, annullando di fatto ogni possibilità di sfilare la maglia di
leader a Gasparotto. Enrico ha potuto ottenere questa vittoria grazie
all'eccellente forma raggiunta al termine del Giro d'Italia, ma anche
grazie alla sua freschezza mentale: è infatti uscito dal Giro senza
essere particolarmente stressato nel fisico e nella testa, nonostante un
inizio di stagione intenso e denso di risultati. La vittoria di
Gasparotto ha portato grande soddisfazione e ottimismo all'interno del
Team Barloworld, a cominciare da Claudio Corti e dal D.S. Alberto Volpi,
fino allo stesso Enrico che, con la condizione che ha dimostrato di
avere, punta ormai con decisione a bissare il titolo di Campione
Italiano. E il Team Manager Corti punta pesante sul corridore italiano,
confortato dai risultati. Lo stesso entusiasmo dovrà accompagnare la
squadra anche durante le tre settimane del prossimo Tour de France: lo
spirito di squadra della Barloworld è sempre stato la chiave dei suoi
successi in questi anni, e la speranza è che, ancora una volta, possa
spingere gli atleti ad altri esaltanti successi.
Giro di Serbia: è finalmente arrivato il giorno di Simone Cadamuro

Si potrebbe
sintetizzare con “Storia di una vittoria annunciata” la sesta tappa del
Giro di Serbia, Vranje-Soko Banja, di 173 chilometri. Era da tanto,
troppo tempo, che Simone Cadamuro (Foto © Sardelli) girava intorno al
suo primo successo stagionale. Dopo una serie infinita di piazzamenti,
tra i quali due secondi posti ottenuti proprio al Giro di Serbia, ecco
finalmente arrivato il giorno di gloria per il velocista veneto. Uno
sprint di 25 corridori, tra i quali anche lo scalatore del team diretto
da Fabrizio Fabbri, il siciliano Vincenzo Garofalo, nell’inconsueto
ruolo di apripista. Facendo segnare una media oraria di 42,684
chilometri, Cadamuro ha battuto nell’ordine l’ucraino Sergiy Hrechyn ed
il bulgaro Ivailo Gabrovski. Sul fronte della classifica generale, la
maglia di leader è sempre salda sulle spalle del croato Matija Kvasina,
che precede di 40” il connazionale e compagno di squadra Radoslav Rogina.
Al 3° posto Eddy Ratti, migliore degli italiani, con un distacco di
2’41”.
Kiryenka e Trusov bene in Olanda

Tutto è pronto in
casa Tinkoff Credit Systems in vista della Settimana dedicata ai
Campionati Nazionali, uno degli appuntamenti più importanti e
prestigiosi di questa fase della stagione. Intanto, i ragazzi di Orlando
Maini si sono lasciati alle spalle la bella prestazione sulle strade
olandesi, dove sono stati protagonisti allo Ster Elektrotoer con il
bielorusso Vasil Kiryenka e con il russo Nikolay Trusov, rispettivamente
secondo e terzo classificato della classifica generale: “Siamo stati
all’altezza della situazione, gli atleti hanno dimostrato a suon di
piazzamenti di avere un’ottima condizione di forma e di essere pronti
per i rispettivi campionati – ha detto Maini -. Abbiamo tre-quattro
corridori che possono ottenere un risultato importante nel loro paese di
origine e mi riferisco a Kiryenka, Trusov, Serrano, Contrini, Serov e
Ignatyev: e in queste corse che assegnano i titoli nazionali non
intendono nascondersi”.
Raffaele Corbetta rompe il ghiaccio

Puntuale arriva la
risposta di Raffaele Corbetta sulle sue attuali condizioni di forma. Il
diciottenne del Canturino 1902, a tre giorni dalla sfida tricolore su
strada della categoria Juniores (25 giugno a Torre dè Roveri), lancia un
segnale tangibile vincendo a Olgiate Molgora (Lecco) la sesta edizione
del Giro della Brianza. Un successo inseguito da mesi e che finalmente
Corbetta ha raggiunto con tanta caparbietà e determinazione: “Siamo
tutti contenti per il trionfo di Raffaele che meritava tantissimo – ha
voluto sottolineare il Direttore Sportivo del team lariano Arnaldo
Colinati -. Corbetta non è mai uscito dai primi dieci a tutte le gare a
cui ha partecipato e questo successo sta a significare la costante di
questo corridore”. Sulla linea del traguardo di Olgiate, Corbetta ha
vinto lo sprint a dieci corridori che dal giro di boa in poi avevano
preso in mano le redini della gara. Il trionfo Canturino è stato poi
completato dalla quinta posizione di Mainetti.
Ordine d’arrivo
1° Corbetta Raffaele
(CC Canturino 1902) km.103 - 2h 44' (37.858)
2° Nosotti Mirko (Massì
Supermercati Brivio)
3° Partenope Simone
(Team PBR)
4° Jacot Descombes
Gil (Sui, Velo Club Lugano)
5° Mainetti Mattia (CC
Canturino 1902)
6° Sannelli Federico
(Ciclisti Monzesi Salmilano)
7° Fondrini Rudy
(Velo Club Lugano)
8° Azzolini Matteo
(Pedale Saronnese)
9° Pagone Francesco (Sc
Mazzano) 17"
10° Gaffurini Nicola
(Sc Mazzano) 19"
La Pagnoncelli domina a Gessate
A 24 ore dal trionfo
di Giovanni Carini sul circuiito dell’Autodromo di Monza c’è la replica
di Gianluca Maggiore nel 24esimo Trofeo Stefano Fumagalli per Elite e
Under 23, che si è corso a Gessate nel Milanese. E’ la vittoria numero
20 per la Pagnoncelli Ngc Perrel, che con i suoi uomini ha dominato la
manifestazione ciclistica milanese, che si è risolta al primo giro con
una fuga di quindici elementi. A 15 km circa dall’arrivo lo scatto
vincente di Maggiore e dell’ucraino Pakhtusov, che non verranno più
ripresi. Al limite dei 2’ il ritardo degli inseguitori fra cui Marioli,
che ottiene la quarta posizione.
Ordine d'arrivo
1° Maggiore G.Luca (Pagnoncelli
Ngc Perrel) Km.136 - 2h 57' (46.101)
2° Pakhtusov Anatoly
(Ukr, Pagnoncelli Ngc Perrel)
3° Buchko Andry (Ukr,
Progettociclismo Tur Man) 1'55"
4° Marioli Gianandrea
(Pagnoncelli Ngc Perrel)
5° Ponzoni Amani (Feralpi
Ngc Pool Cantù)
6° Fognini Fausto (Feralpi
Ngc Pool Cantù)
7° Santimaria Luca (Viris
Vigevano)
8° Ghione Mario
(Brunero Promociclo)
9° Magri Mario (Pagnoncelli
Ngc Perrel)
10° Carini Giovanni (Pagnoncelli
Ngc Perrel)
Marcella Crisanti