Le news del 23/06/2008 seconda edizione
Verso la prova dei Professionisti
Dopo le prime due
intense giornate di prove a cronometro la Settimana Tricolore 2008
riprenderà con le competizioni agonistiche su strada mercoledì 25 giugno
(Italiano Juniores). Sicuramente l’evento più atteso è quello conclusivo
di domenica 29 giugno, quando sul circuito cittadino di Bergamo sarà
assegnata la maglia tricolore dei Professionisti. In gara tutti i
migliori prof d’Italia ed il gruppo, stando alle iscrizioni pervenute e
che comunque si chiuderanno quest’oggi, dovrebbe essere forte di circa
200 unità. A poche ore dalla chiusura del termine ultimo per le
iscrizioni, il numero totale di corridori che ha preso parte e che
prenderà parte alle varie prove della Settimana Tricolore è di 1.125.
Questa mattina, in largo anticipo, i volontari del Gs Domus sono stati
impegnati in città con la “frecciatura” del percorso interessato dalla
prova dei professionisti. “Una decisione – ha spiegato il Direttore
dell’organizzazione Gianni Sommaria – presa nei gironi scorsi anche dopo
una grande riunione in Prefettura anche con tutti i rappresentanti della
Polizia Locale dei paesi interessati dalla nostra manifestazione. Questo
di “frecciare” in anticipo il percorso è un modo per avvisare il
pubblico, gli appassionati e tutti i cittadini di Bergamo
dell’importante evento che sta arrivando nella loro città”. Domani,
invece, alle 11,30, la troupe televisiva di Rai Sport, partendo da
Piazza Matteotti, effettuerà un sopralluogo sullo stesso percorso della
prova del Campionato Italiano dei Professionisti che ricordiamo sarà
trasmessa in diretta, domenica prossima, a partire dalle 16.00, su Rai
Tre e Rai Sport Più.
Boccioli di Rose: domani la quarta prova, il Memorial Erminio Gandolfi

Andrà in scena
domani, dalle 17.00 alle 19.00 al Velodromo Attilio Pavesi di
Fiorenzuola d’Arda (Piacenza), il Memorial Erminio Gandolfi riservato
alle categorie Esordienti, Allievi, Juniores ed Elite e valido come
quarta prova della Boccioli di Rose, ultima prima del gran finale
durante la 6 Giorni delle Rose Internazionale, dal 7 al 12 luglio, nella
quale le gare di questa manifestazione giovanile anticiperanno le sfide
dei grandi campioni. Alla terza giornata di gare, martedì scorso, ha
preso parte circa una settantina di giovani atleti provenienti da Emilia
Romagna, Lombardia e Veneto. Al comando della classifica generale vi
sono saldamente Marco Gardini (Torrile) fra gli Esordienti, e Roberto
Vanelli (Cremonese-Arvedi) fra gli Allievi. La prova di domani è
organizzata dal Gs Santi.
Il programma:
inizio gare ore 17.00
Velocità Esordienti
Scratch Allievi
Velocità Esordienti
Corsa a punti
Juniores/Elite
Velocità Esordienti
Corsa a punti Allievi
Corsa a punti
Esordienti
Americana
Juniores/Elite
Classifica generale
ESORDIENTI Pt. 1^ giornata Pt. 2^ giornata Pt.3^giornata
totale
1 Marco
Gardini Pol. Torrile 19 17 22 58
2 Guido
Magistrali Ped Castellano 6 9 9 24
3 Giulio
Burlenghi Pol Torrile 14 3 2 19
4 Andrea
Cornacchione Pol. Torrile 7 2 9 18
5 Mattia
Tagliaferri Gs Cadeo 5 2 11 18
6 Giovanni
Belforti Gs Cadeo 14 2 / 16
7 Andrea
Delpoggetto Torrile / 13 2 15
8 Davide
Seletti Aurora 2000 3 5 7 15
9 Alexandar
Manic Gs Cadeo / 9 5 14
10 Andrea
Corsini Cc Cremonese / 7 5 12
11 Matteo Santi
Gs Cadeo 3 4 4 11
12 Nicolò Amani
Gs Cadeo / 5 2 7
13 Silvia
Marotta Gc Gigi Pezzoni / 4 2 6
ALLIEVI
1 Roberto
Vanelli Cc Cremonese 19 16 12 47
2 Marco De
Vitis Cc Cremonese 12 3 19 34
3 Alessandro
Barattieri Vc Pontenure 5 10 12 27
4 Marco
Mazzoni Vc Pontenure 3 14 5 22
5 Maurizio
Damiano S. Maria Codifiume 15 / / 15
6 Jacopo
Malatesta Milleluci La Spezia 12 / / 12
7 Andrea
Favaretto Fdb / 12 / 12
8 Mauro
Catellini Cotignolese / 10 / 10
9 Erik
Massimiliani Vc Pontenure 4 2 4 10
10 Matteo
Calcagni Cremonese 2 4 7 13
11 Michele Maggi
Vc Pontenure / 3 8 11
12 Germano
Zambelli Biking Noceto 2 2 4 8
13 Sebastiano
Favara Davoli Gfm / / 3 3
A Stallavena Ponzi interrompe il digiuno
E' stato un fine
settimana straordinariamente intenso quello che si è chiuso con il
ritorno alla vittoria di Simone Ponzi nella classica di Stallavena; il
campione italiano uscente è andato a segno nell'ultima giornata di gare
con la maglia conquistata a Lavagna lo scorso anno. Un ritorno al
successo che testimonia l'ottimo stato di forma ritrovato dal ragazzo di
Ghedi, che ora punta con decisione a fare bene nella gara tricolore di
venerdì e ad una maglia azzurra per gli Europei. Una vittoria, la
quattordicesima del 2008, che interrompe un digiuno che durava dai
Campionati Regionali di fine maggio, e che è arrivata al termine
dell'ennesima splendida prova corale dell'intero gruppo targato Zalf; in
un finale incandescente, dopo l'ascesa di Azzago, Simone Ponzi è stato
pilotato dal treno formato dai suoi compagni più brillanti del momento.
Al servizio del Campione Italiano si sono messi niente meno che il
vincitore del Palio, Brambilla, l'azzurro Modolo e il Campione Regionale
Tassinari; senza dimenticare i giovani Canola, Collodel e Cecchinel che
non hanno fatto mancare il loro fondamentale apporto che ha consentito
di portare allo sprint il gruppetto dei migliori. Uno sprint senza
storia, che ha visto trionfare con una macchina di vantaggio Simone
Ponzi, davanti a degli avversari non qualunque, ma degli irriducibili
Vitaly Buts (vincitore in stagione del Giro delle Regioni) e Valentino
Borghesi. Ma a rendere intenso questo fine settimana sono stati anche
gli altri piazzamenti davvero importanti ottenuti in tutte le gare in
cui sono stati impegnati i ragazzi di Castelfranco; ha iniziato sabato,
Gianluca Brambilla, che sul monte Bondone ha chiuso al 3° posto dopo
essere stato tra i maggiori protagonisti sull'ascesa finale. Hanno
proseguito i cronoman, cui è sfuggito per soli 3" il titolo nazionale di
specialità: se fosse stata una prova a squadre non ci sarebbero stati
dubbi sul vincitore visti i piazzamenti di Boaro, Oss e Bontorin che
hanno chiuso la loro prova rispettivamente in seconda, terza e quinta
posizione. Incredibile come pochi secondi possano fare tanta differenza,
stavolta a favore di Adriano Malori che si è confermato al vertice.
Infine, non è mancato l'apporto delle ruote veloci che a Budrio di
Correggio hanno sfiorato nuovamente la vittoria con Marco Benfatto che
ha chiuso per un soffio al secondo posto. Queste dunque le premesse per
i campionati italiani che si correranno venerdì in provincia di Bergamo,
l'attesa cresce e gli uomini di Rui e Faresin stanno dimostrando di
essere al top e di non temere alcun avversario, il bis li attende già
sul traguardo.
Straordinario Malori
.jpg)
Formidabile
prestazione di Adriano Malori al Campionato Italiano a cronometro di
Montichiari (Brescia). Dopo la recente vittoria al Campionato Veneto, il
ventenne della Filmop Ramonda Bottoli si è confermato al vertice del
panorama nazionale nonostante l’accanimento della sfortuna. Malori è
stato autore di una prova da attacco coronarico. Tutto stava andando
secondo i suoi piani finché, a meno venti, un’auto sbucata
all’improvviso contromano lo ha costretto ad uscire dal tracciato e a
perdere secondi preziosi. A otto chilometri dal traguardo un altro
imprevisto: per un problema al cambio Malori ha dovuto fermarsi e
sostituire la bicicletta. All’ultimo chilometro era ancora in svantaggio
di due secondi da Boaro della Zalf, ma con un finale formidabile è
riuscito a riprendersi quello che la sfortuna gli aveva tolto: primo
Malori, secondo Boaro a tre secondi, terzo Oss a 15 secondi. Nei 33
chilometri del percorso Malori ha fatto segnare il tempo di 41’36, alla
media di 47,740. Ottima prova anche da parte di Omar Bertazzo, settimo,
e di Angelo Pagani, che aveva concluso al quarto posto ma è stato
estromesso dalla classifica per una involontaria deviazione rispetto al
tracciato.
Ordine d'arrivo Crono
Under 23:
1° ADRIANO MALORI (FILMOP
RAMONDA BOTTOLI PAROLIN) 41'36"72 km 33,100, media di 47,740 km/h;
2°
MANUELE BOARO (ZALF DESIREE FIOR) 41'39"40 a 03"
3°
DANIEL OSS (ZALF DESIREE FIOR) 41'51"08 a 15"
4° STEFANO BORCHI (MASTROMARCO
CHIANTI SENSI GRASSI) 42'29"87 a 53"
5° FEDERICO BONTORIN
(ZALF DESIREE FIOR) 42'37"63 a 01'01"
6° MARCO COLEDAN
(U.C. TREVIGIANI) 42'40"70 a 01'03"
7° OMAR BERTAZZO (FILMOP
RAMONDA BOTTOLI PAROLIN) 42'48"31 a 01'11"
8° PAOLO LOCATELLI (BERGAMASCA
COLPACK DENARDI) 42'57"72 a 01'21"
9° ALESSANDRO
MALAGUTI (CALZ.M.GRANARO MARINI SILVAN) 42'58"24 a 01'22"
10° ALFREDO BALLONI
(NERI LUCCHINI NUOVA COMAUTO) 43'07"00 a 01'30"28
Feralpi Pool Cantu Ngc: a Gessate 5° e 6° con Ponzoni e Fognini
In una torrida
giornata estiva Amani Ponzoni coglie il primo piazzamento personale nei
primi 5 a Gessate (MI). Nella gara vinta da Maggiore davanti a
Pahktusov, Ponzoni ha saputo, con l'appoggio di Fausto Fognini,
disputare una buonissima prova e raggiungere un risultato importante per
il morale dell'atleta di Agrate. "Nella fuga iniziale - ha spiegato il
tecnico Rabbaglio - eravamo presenti con 2 uomini. L'azione è andata in
porto anche se per lunghi tratti il vantaggio è rimasto costantemente
attorno al minuto. Solo nel finale il gruppo inseguitore ha desistito
lasciando che il margine si allargasse". Una più approfondita analisi
della gara evidenzia alcuni aspetti che spiegano come il risultato sia
da considerare positivamente. "Eravamo in una fuga con ben 6 corridori
in maglia Pagnoncelli. Inutile dire che il rapporto numerico era
nettamente a nostro sfavore e la lotta era impari. Abbiamo cercato di
ottenere il massimo ma i continui scatti degli avversari, in cerca di
un'azione risolutrice, non ci hanno permesso di tenere il gruppetto
compatto. Inevitabilmente una coppia è riuscita ad avvantaggiarsi e
arrivare sul traguardo". Il gruppo rimanente si è quindi preparato alla
volata per il piazzamento. "Ci sono stati alcuni allunghi, non si è
assistito ad uno sprint vero e proprio. Bravo a Ponzoni che è riuscito a
conquistare la 5^ piazza e ottenere un parziale riconoscimento al lavoro
ed i sacrifici sin qui svolti. Bravo anche a Fognini che si è messo a
disposizione di Amani". Il più contento di tutti, dopo l'arrivo, era
proprio Ponzoni: "Che dire? Dopo 125 km di fuga, che almeno è andata in
porto, la soddisfazione è palese. Personalmente devo dire che la gamba
è buona e ora spero di raccogliere qualche altro risultato".
Ordine d'arrivo
1°Maggiore G.Luca (Pagnoncelli
Ngc Perrel) Km.136 - 2h 57' (46.101)
2°Pakhtusov Anatoly (Ukr,
Pagnoncelli Ngc Perrel)
3°Buchko Andry (Ukr,
Progettociclismo Tur Man) 1'55"
4°Marioli Gianandrea
(Pagnoncelli Ngc Perrel)
5°Ponzoni Amani (Feralpi
Ngc Pool Cantù)
6°Fognini Fausto (Feralpi
Ngc Pool Cantù)
7°Santimaria Luca (Viris
Vigevano)
8°Ghione Mario
(Brunero Promociclo)
9°Magri Mario (Pagnoncelli
Ngc Perrel)
10°Carini Giovanni (Pagnoncelli
Ngc Perrel)
Trofeo Città di Gallarate
Il Trofeo Città di
Gallarate per la categoria Allievi ha assegnato il titolo di Campione
Regionale Lombardo al bresciano Alessandro Tonelli. Il corridore del
Pedale Gardonese ha prevalso in uno sprint a due su Andrea Garosio
(Capriolo) sul traguardo della gara voluta dal Velo Club Sommese. I due
atleti, che si sono giocati la vittoria in una volata testa a testa,
hanno allungato sull’ultima salita del tracciato gallaratese staccando
gli altri compagni di fuga: Gelmini (Soprazocco), Pisoni (Monteclarenese),
ed i varesini Branduardi e Lenzi (Prealpino). La prova regionale è stata
animata sin dai primi chilometri con la fuga di Dal Maso (Gp Racer) e
successivamente del duo Lenzi e Gelmini. Nel finale Tonelli e Garosio
hanno dimostrato maggiore vitalità staccando tutti. Per il vincitore si
tratta del secondo successo stagionale.
Baggio: e tre!
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Filippo Baggio si
conferma una fra le sorprese più concrete di questo 2008. Dopo avere
messo in cascina la Firenze-Modena e la Coppa Città di Legnano, il
ventenne velocista di Rosà è andato a segno anche alla 47^ Medaglia
d’Oro Budriese di Correggio, Reggio Emilia. La corsa si è disputata su
un circuito di sette chilometri e mezzo da percorrere venti volte. Circa
170 i concorrenti. Nel volatone generale Baggio li ha messi tutti in
fila, ad iniziare dal padovano Marco Benfatto della Zalf e dal vicentino
Gianpaolo Biolo della Trevigiani.
Lpr Ballan 2° con Celli nella Crono Tricolore
Nella cittadina
bresciana di Montichiari che ha dato inizio alla Settimana Tricolore
ospitando i Campionati Crono Tricolore, il Team Lpr Ballan di Fabio
Bordonali si piazza sul secondo gradino del podio con l'atleta Luca
Celli, mentre il suo compagno di squadra Giairo Ermeti ottiene la 5°
posizione. Celli chiude dietro a Marco Pinotti (High Road) con un tempo
di 40'52"34 a 01'22".
Ordine d'arrivo Crono
Open
1° Pinotti Marco
(HIGH ROAD) 39'30"15
2° Celli Luca (LPR
BRAKES) 40'52"34 a 01'22"
3° Boindo Maurizio
(CERAMICA FLAMINIA-BOSSINI DOCCE) 40'55"34 a 01'25"
4° Quiziato Manuel
(LIQUIGAS) 41'16"52 a 01'46"
5° Ermeti Giairo (LPR
BRAKES) 41'24"39 a 01'54"
Anna Zugno Vice Campionessa Italiana a Cronometro

Anna Zugno ritrova
nelle fila della Top Girls Fassa Bortolo-Raxy Line-Arredoquattro il
rango di campionessa della cronometro che le compete da ex-iridata
Junior di specialità. L'ottimo lavoro svolto nella prima parte di
stagione e nel recente raduno di preparazione di Livigno con i tecnici
Lucio Rigato e Berto Visentin ha infatti dato i primi ottimi frutti già
con il secondo posto e la medaglia d'argento ottenuti nel Campionato
Italiano a cronometro individuale Donne Elite disputato a Montichiari,
nel Bresciano, in apertura della Settimana Tricolore. Nonostante le
ambizioni di vittoria dell'ex-campionessa del mondo che proprio quest'anno
sta ritrovando con il team di Spresiano il giusto smalto che aveva
invece perso nelle precedenti stagioni, il secondo posto è più che
lusinghiero alla luce della tracheite che l'aveva colpita a metà
settimana costringendola ad assumere antibiotici fino a poco prima della
gara. Sul traguardo di Montichiari, è stata battuta sul tempo da una
Tatiana Guderzo in grande giornata (seconda dietro la Zugno nel trionfo
azzurro di Zolder 2002), a 1'31" dalla vicentina e 10 secondi più veloce
della già ex-tricolore Silvia Valsecchi. “È naturale che quando si
vince, soprattutto quando si è convinti di poterci riuscire, si è più
contenti - commenta la prova tricolore il Direttore Sportivo Lucio
Rigato - ma alla luce della sfortuna che ha colpito Anna con la
tracheite proprio alla vigilia del Campionato Italiano non possiamo che
ritenerci soddisfatti. Fino a ieri era in dubbio la sua partecipazione e
oggi festeggiamo invece una medaglia d'argento che ci gratifica comunque
per l'ottimo lavoro di preparazione svolto. Dopo diverse stagioni
incolori, nella cronometro Anna era "da ricostruire" e dopo pochi mesi
abbiamo dimostrato di essere già a un ottimo livello”. L'ottimo bilancio
delle Top Girls Fassa Bortolo-Raxy Line-Arredoquattro al tricolore crono
di Montichiari si completa con il sesto posto della 22enne bergamasca
Serena Danesi, già 2^ e 3^ nelle indicative azzurre di specialità
disputate in maggio a Massa Lombarda e Verona e migliore tra le giovani,
a poco più di 25 secondi dal podio e a soli cinque centesimi dal quinto
posto. “Per una giovane che ha appena intrapreso la specialità della
cronometro - continua Rigato - un sesto posto al Campionato Italiano è
un risultato che ci riempie di orgoglio e ci fa ben sperare per i
prossimi obiettivi, a cominciare dal Campionato Europeo di Arona”. Per
le Top Girls Fassa Bortolo-Raxy Line-Arredoquattro impegnate al Giro del
Trentino chiuso a Drò, è invece arrivato un sesto posto nella prima
tappa (venerdì a Monzambano) dell'azzurra abruzzese Alessandra D'Ettorre,
tra le punte del team di Spresiano per il tricolore su strada di giovedì
a Forcola (Sondrio).
Tricolore Crono
Elite:
1. Tatiana Guderzo
(Fiamme Azzurre) km 23,2 in 31'26"19, media 44,284
2. Anna ZUGNO (TOP
GIRLS FASSA BORTOLO-RAXY LINE-ARREDOQUATTRO) in 32'57"25
3. Silvia Valsecchi (Menikini)
in 33'07"62
4. Deborah Mascelli
in 34'29"33
5. Emanuela Azzini in
34'34"81
6. Serena DANESI (TOP
GIRLS FASSA BORTOLO-RAXY LINE-ARREDOQUATTRO) in 34'34"86
Ottima gara di Maurizio Biondo contro il tempo

Il
podio, con Maurizio Biondo al 3° posto-Foto Pisoni
Nuova bella impresa
per gli uomini di Pino Petito e Massimo Podenzana: ai campionati
italiani a cronometro disputati a Montichiari (BS) il lombardo Maurizio
Biondo è salito sul terzo gradino del podio sfiorando addirittura la
seconda posizione assoluta. Ha vinto Marco Pinotti (High Road), l’unico
corridore capace di abbattere il muro dei 40’ sui 33 chilometri del
percorso, mentre secondo si è classificato Luca Celli (Lpr) appena
davanti Maurizio Biondo: “Solo tre secondi di ritardo; un vero peccato
perchè purtroppo io sono caduto in una curva a dieci chilometri
dall'arrivo che ho affrontato troppo forte ed ho perso ben più di tre
secondi – ha commentato Biondo – comunque sono molto contento anche
perché nelle settimane passate ho dovuto interrompere la preparazione
per un malanno". Pinotti ha fermato il cronometro sul tempo di 39’30”.
Celli ha fatto registrare 40’52”, mentre Biondo ha fermato il cronometro
sul tempo di 40’55”. Il romano Adriano Angeloni, l'altro Flaminia -
Bossini in gara, ha percorso la distanza in 42’54”, tempo che gli ha
consentito di conquistare l’ottavo posto.

Adriano Angeloni in azione-Foto Pisoni
Bis di Simone Cadamuro nell'ultima tappa del Giro di Serbia

Ci ha preso gusto
Simone Cadamuro. Ventiquattr’ore dopo il primo successo stagionale, il
velocista veneto ha concesso il bis nell’ultima tappa del Giro di
Serbia, la Soko Banja- Kragujevaci di 141 chilometri. Uno sprint
perentorio nel quale l’alfiere del team Nippo-Endeka-Prato Edile ha
regolato, nell’ordine, lo sloveno Vid Ogris e il lussemburghese Jempy
Drucker. Cala così il sipario sul Giro di Serbia, un’edizione
particolarmente proficua per la squadra di Simone Mori: due vittorie di
tappa e una serie infinita di piazzamenti per Simone Cadamuro, il 3°
posto nella generale per Eddy Ratti. Il team diretto da Fabrizio Fabbri
ha esibito un ottimo amalgama, con Garofalo ed Agosta particolarmente
brillanti. Dulcis in fundo, il secondo posto nella classifica a squadre
dietro alla Perutnina. Una serie di motivi per essere ottimisti e
fiduciosi, ad una settimana della prova unica valevole per il Campionato
Italiano di ciclismo su strada, in programma domenica prossima a
Bergamo.
Ordine d’arrivo:
1) Simone Cadamuro
(Ita) Nippo - Endeka in 3.29’00” (40,478 km/h)
2)
Vid Ogris (Slo) Loborika
3)
Jempy Drucker (Lux) Fidea Cycling Team
4 Tom
Meeusen (Bel) Fidea Cycling Team
5) Eugenio Loria
(Ita) P-Nívó Betonexpressz 2000 Corratec
6) Daniele Callegarin
(Ita) Centri Della Calzatura-Partizan
7)
Sergiy Hrechyn (Ukr) Dynatek-Latvia
8)
Bart Wellens (Bel) Fidea Cycling Team
9)
Slawomir Kohut (Pol) Amore & Vita-McDonald's
10)
Ivailo Gabrovski (Bul) Hemus 1896 Troyan
Classifica generale:
1 Matija Kvasina (Cro)
Perutnina Ptuj in 27.12’35”
2) Radoslav Rogina (Cro)
Perutnina Ptuj a 14”
3) Eddy Ratti (Ita)
Nippo-Endeka a 2’12”
4) Kristijan Durasek
(Cro) Perutnina Ptuj
5) Danilo Andrenacci
(Ita) Hadimec - Nazionale Elettronica a 7’02”
Buona prova del Gruppo Sportivo Prealpino
Ci si attendeva una
buona prova dei ragazzi della formazione Allievi del Gruppo Sportivo
Prealpino nel Campionato Regionale a Gallarate e così è stato. Nella
classica gallaratese, vinta dal bresciano Alessandro Tonelli, per buona
parte della competizione le maglie del team Prealpino sono state davanti
a tutti. Kabir Lenzi ha animato una fuga che lo ha visto protagonista,
con altri corridori, per quaranta chilometri, azione che ha visto
successivamente tra gli attaccanti anche Federico Branduardi. Quest’azione
è valsa a Lenzi la vittoria nel Gran Premio della Montagna ed il terzo
posto nella graduatoria degli scalatori per Branduardi. Nell’ordine di
arrivo, il primo della formazione diretta da Valter Giordan è invece
risultato Andrea Sogne, che ha chiuso il Campionato Regionale Lombardo
al decimo posto. Sempre tra gli Allievi buon nono posto nella gara di
Gorgonzola per Stefano Brunato, mentre tra gi Juniores impegnati a
Castano Primo il miglior risultato è stato ottenuto da Andrea Magni,
giunto quarto all’arrivo. Mercoledì prossimo Massimiliano Novo sarà
impegnato nel Campionato Italiano su strada della categoria Juniores in
quanto selezionato nella formazione della Lombardia.
XXII Vuelta Internacional al Besaya
Matteo Cantù ha
ottenuto uno splendido ottavo posto finale nella Vuelta Internacional al
Besaya: l’ultima tappa ha avuto risvolti epici, tormentata da una
pioggia battente e resa quasi impossibile dalle quattro salite previste.
Moltissime cadute e tante, tante emozioni grazie a Matteo Cantù, che
rimasto attardato sulla penultima salita si è prodigato in una rimonta
incredibile insieme al belga Gerry Druits, arrivando 14° sul traguardo
di Los Corrales. Purtroppo ha perso la maglia di Miglior Straniero, ma
avendo dato tutto non si può provare rimorso: alla fine sarà terzo in
questa speciale classifica. Il team Caravatese Inda può senz’altro dirsi
soddisfatto di questa splendida esperienza internazionale, nella quale
ha collezionato l’ottavo posto finale, il decimo nella prima tappa, il
quinto nella seconda con Matteo Cantù ed il decimo nella terza tappa con
Andrea Salina: in ogni tappa il team ha piazzato almeno un corridore nei
primi 15. E’ stata un’esperienza assolutamente formativa, conclusasi con
un ottimo risultato e la certezza dell’invito per il prossimo anno: non
dimentichiamo l’ottavo posto nella classifica a squadre. Ora si fa rotta
sul Campionato Italiano, con Gozzi, Cantù e Mazzardis.
Premio Italia: Cunego avvicina Rebellin; Guderzo ancora in evidenza fra
le donne

Solo tra un mese
circa sapremo dire se la scelta di Damiano Cunego di correre il Tour de
France anziché la corsa che lo ha lanciato nel Grande Ciclismo – il Giro
d'Italia – sarà stata propizia o meno: quel che è certo è che il
corridore di Cerro Veronese sta conducendo un interessante avvicinamento
alla Grande Boucle, con piazzamenti che lo conducono, a poco a poco, ad
avvicinarsi a Davide Rebellin nella classifica del Premio Italia-GP La
Tiesse Spinazzè. Il quarto posto sulle strade di Svizzera permette
infatti a Cunego di consolidare la propria seconda posizione, riuscendo
però a distanziare Riccò e a guadagnare terreno nei confronti del
vicentino della Gerolsteiner, che comunque rimane nella prima posizione
conquistata ormai due mesi orsono. Qualche variazione si registra anche
nelle altre classifiche speciali del 24° Gran Gala Ciclistico
Internazionale, a cominciare dal Mondiale Costruttori-GP Somec: stabili
le prime tre posizioni, con Colnago davanti a Specialized e Giant, le
novità si concentrano proprio ai piedi del podio, dove Cannondale e
Trek, grazie a Kreuziger e Kloden, primo e secondo al Tour de Suisse,
riescono a guadagnare posizioni nei confronti di Cervelo (nonostante il
solito, strepitoso Cancellara), e si insediano quindi rispettivamente in
quinta e quarta posizione, mentre il costruttore canadese scivola in
sesta posizione, tallonato ora da Pinarello. Il Premio Italia Donne-GP
2M Decori vede un nuovo progresso di Tatiana Guderzo, che dopo il
piazzamento nei Paesi Baschi della scorsa settimana, si è aggiudicata il
Campionato Nazionale a cronometro, risultato che la proietta al secondo
posto della challenge riservata alle atlete professioniste italiane,
infilandosi fra la leader Marta Bastianelli e Fabiana Luperini, scesa
ora in terza piazza. Variazioni di posizione invece sono da segnalare
nella classifica del SuperTrieveneto Under 23-G.P. ZG Mobili dove al
comando troviamo sempre Jacopo Guarnieri, seguito da Adriano Malori che
si piazza prepotentemente al secondo posto relegando Sacha Modolo alla
terza posizione. Anche Giampaolo Biolo guadagna posizioni e si porta al
quarto posto, mentre Andrea Grendene (terzo fino alla scorsa settimana)
scivola in quinta posizione.
Le Classifiche
(aggiornate al 22.06.2008)
CHALLENGE MONDIALE
COSTRUTTORI - G.P. SOMEC
Il Mondiale
Costruttori è una competizione esclusiva, che premia l’azienda
produttrice di biciclette che, al termine della stagione ciclistica,
mediante le prestazioni dei corridori appartenenti alle squadre fornite,
riuscirà ad accumulare il maggior numero di punti. Tutti i più grandi
eventi del ciclismo Internazionale, in linea ed a tappe, raggruppati in
un apposito calendario, concorreranno a modellare le posizioni del
Mondiale Costruttori. Si assegneranno punti, per le corse in linea,
limitatamente alle prime posizioni, mentre, per quanto riguarda le corse
a tappe, saranno considerate sia la classifica finale sia le classifiche
di tappa, comunque limitatamente ai primi classificati.
POS COSTRUTTORE
PUNTI
1 COLNAGO
2820
2
SPECIALIZED 2430
3 GIANT
1970
4
TREK 1755
5 CANNONDALE
1685
PREMIO ITALIA - G.P.
LA TIESSE-SPINAZZE’ (Memorial Bariviera)
Il Premio Italia è
una challenge riservata a tutti i corridori professionisti italiani. La
classifica è stilata in base ai risultati ottenuti dai corridori
italiani nelle principali e più importanti gare del calendario
internazionale ed italiano. Per quanto riguarda le gare a tappe, vengono
prese in considerazione i tre grandi giri e le principali corse di una
settimana, a livello internazionale, e le competizioni italiane del
calendario continentale fino alla categoria 2.1. Vengono assegnati punti
sia per le singole tappe che per le classifiche finali. Per quanto
concerne invece le competizioni in linea, sono assegnati punti per le
gare più importanti del panorama internazionale, oltre alle competizioni
italiane del calendario continentale fino alla categoria 1.1.
POS
CORRIDORE SQUADRA PUNTI
1 Davide
REBELLIN GEROLSTEINER 720
2 Damiano
CUNEGO LAMPRE 645
3 Riccardo
RICCO' SAUNIER DUVAL 535
4 Emanuele
SELLA CSF GROUP-NAVIGARE 480
5 Danilo DI
LUCA LPR BALLAN 450
PREMIO ITALIA DONNE -
G.P. 2M DECORI
Il Premio Italia
Donne è una challenge riservata a tutte le atlete italiane di categoria
Elite. Concorreranno alla struttura della classifica sia gare a tappe
che gare in linea del calendario internazionale. Per quel che concerne
le gare in linea, verranno prese in considerazione, limitatamente alle
prime posizioni, tutti gli eventi di Coppa del Mondo e tutte le corse in
linea del calendario internazionale di categoria 1,1, oltre ai
campionati nazional, mondiali e alle gare dei Giochi Olimpici. Per quel
che concerne le gare a tappe, verranno prese in considerazione tutte le
gare del calendario internazionale di categoria 2,1, a cominciare dal
Giro d’Italia Femminile e dalla Route de France, i grandi giri al
femminile, limitatamente alle prime posizioni delle sole classifiche
finali.
POS
CORRIDORE SQUADRA
PUNTI
1 Marta
BASTIANLLI SAFI-PASTA ZARA MANHATTAN 300
2 Tatiana
GUDERZO GAUSS RDZ ORMU 200
3 Fabiana
LUPERINI MENIKINI-SELLE ITALIA
150
4 Martina
CORAZZA GAUSS RDZ ORMU
40
5 Anna ZUGNO
MENIKINI-SELLE ITALIA 30
SUPERTRIVENETO UNDER
23/ELITE s.c.- G.P. ZG MOBILI
Il SuperTriveneto, è
una challenge riservata ai corridori affiliati in formazioni trivenete
della categoria under 23 ed elite s.c. La graduatoria tiene in
considerazione i soli corridori italiani, e viene stilata in base ad una
tabella punteggi predeterminata che considera corse nazionali ed
internazionali sia a tappe che in linea del calendario Elite-Under 23.
POS
CORRIDORE
SQUADRA PUNTI
1 Jacopo
GUARNIERI MARCHIOL EMISFERO LIQUIGAS 118
2 Adriano
MALORI FILMOP RAMONDA BOTTOLI 106
3 Sasha
MODOLO ZALF DESIREE FIOR 103
4 Giampaolo
BIOLO TREVIGIANI DYNAMON
93
5 Andrea
GRENDENE FILMOP RAMONDA BOTTOLI 92
Un superlativo Kristian Sbaragli vince dominando il Trofeo Buffoni
Nella giornata più
calda, nella corsa più dura e tra le più importanti della stagione a
livello internazionale, si ode forte un nome......Kristian Sbaragli del
Team Ambra Cavallini Sparo Vangi. Nei giri di pianura si avvantaggia un
plotone di 18 atleti, il vantaggio dei 18 al primo passagggio sotto
l'arrivo prima di affrontare per la prima volta l'ascesa della Fortezza
era di 2' e 30" su di un ulteriore gruppo di 10 atleti, mentre in 3'20"
era quantificato il vantaggio del grosso del gruppo. Il primo passaggio
dà il primo scossone hai fuggitivi e rimane da solo al comando il
Nazionale Russo Alekhin, 12 inseguitori ed il gruppo sotto la spinta di
Enea Bertuccelli chiude il gap sugli altri fuggitivi rimasti. Il secondo
passaggio sulla fortezza vede Alekhin sempre solo al comando e molto
frastagliamento tra gli inseguitori. Un altro atleta della Nazionale
Russa esce dal gruppo, si tratta di Tatarinov che riprende il compagno
di team Alekhim e provano l'azione a due. Ma ecco che nel tratto
pianeggiante, che da Montignoso porta verso bivio Bonotti dove poi si
affronterà per la quarta volta la salita della Fortezza, esce in modo
netto e deciso Kristian Sbaragli. Kristian inizia per la quarta volta la
scalata della fortezza con un ritardo di 25 secondi sul tandem Russo ed
un vantaggio di circa 20" su 11 inseguitori. Ma la salita non vuole
inganni e Kristian a poco più di metà dell'ascesa rinviene sui
fuggitivi, ma non si arresta, continua l'azione e al Gpm transita per
primo con in solo Tatarinov a ruota. Alla fine della discesa il
vantaggio del tandem di testa è di 23" su Alekhin e 40" sul gruppo. Alla
5^ ed ultima scalata della Fortezza Kristian rompe subito gli indugi e
se ne và in solitudine, il suo vantaggio al Gpm a circa 7km dall'arrivo
e di 25" su Tatarinov e 45" sugli immediati inseguitori. Kristian non
molla conservando così inalterato il vantaggio che gli ha permesso di
giungere braccia al cielo davanti agli occhi del C.T. della Nazionale,
Rino De Candido. Giornata speciale per il Team Ambra Cavallini Sparo
Vangi in quanto oltre al secondo posto al fotofinish di Eugenio Bani a
Pesaro, festeggia anche il Titolo Toscano Allievi conquistato da
Francesco Bonistalli dell’Uc Empolese Birindelli Vangi e di Enrico
Magazzini categoria Under 23 del Seano Vangi.
Ordine d'Arrivo:
1) Kristian Sbaragli
(Ambra Cavallini Sparo Vangi) Km 134, in 3h27'43", media Km 38,707
2) Gennadiy Tatarinov
(Nazionale Russia) a 20"
3) Manuel Bortoletti
(Rinascita Ormelle) a 1'20"
4) Mattia Franzoni
(Aspiratori Otelli)
5) Mattia Bucci (Guarducci
Strade Signori)
6) Lido Agnesini (Casano)
7) Corrado Lampa (Esinplast)
8) Samuele Galligani
(Borgonuovo)a 2'
9) Simone Antonini
(Stabbia Grassi)a 2'15"
10)Matteo D'Agostin
(Vittorio Veneto)
A Saltino emerge Magazzini
Enrico Magazzini,
Under 23 della Seano Vangi, ha fatto valere le sue doti di brillante
scattista lungo l'ascesa finale che ha messo in ginocchio numerosi dei
concorrenti che hanno affrontato la salita che da Pietrapiana portava
verso Vallombrosa. La salita del resto é sempre stato terreno prediletto
e di conquiste per Magazzini, ventenne di Fibbiana di Montelupo,
ex-campione regionale negli Juniores, guidato dai due direttori
sportivi, gli ex-professionisti toscani Borgheresi e Forconi. Magazzini
ha festeggiato alla fine con grande soddisfazione la sua prima vittoria
stagionale, imponendosi ai quasi mille metri di altitudine del traguardo
di questo Gran premio Città di Saltino, nei pressi della celebre Abbazia
di Vallombrosa. Il vincitore protagonista con altri sei corridori in un
finale duro e impegnativo, ha costruito la vittoria operando una serie
di scatti ed alla fine l'ultimo gli ha permesso di anticipare gli
avversari relegando Stefani e Caruso ai posti d'onore. Stefani é stato
anche uno dei migliori confermando di attraversare un bel periodo, ed il
pisano di Buti aspira a ben figurare anche sabato prossimo nel
Campionato Italiano Elite in programma in Lombardia. Caruso, terzo al
traguardo, ha dimostrato di trovarsi a proprio agio in salita come aveva
fatto anche nel Giro del Montalbano a Bacchereto. Belle prestazioni
anche per Trotta, Giuntoli e Di Serafino. Prima del finale tutto in
salita la corsa organizzata dalla Pol. Valdarno ha proposto altre
difficoltà e numerosi sono stati gli atleti che hanno dato forfait tra i
127 concorrenti al via. La gara é stata diretta dai valdarnesi
Carnasciali e Foggi. Prossimo appuntamento in Toscana con Elite e Under
23, domenica prossima a Indicatore di Arezzo, con il Memorial Angelo
Morini, ma prima della corsa aretina i corridori toscani sono attesi con
fiducia nei due campionati italiani in provincia di Bergamo.
Ordine di arrivo:
1) Enrico Magazzini (Seano
Vangi Molino di Ferro) Km 124, in 3h25', media Km 36,293
2) Marco Stefani (Danton
Caparrini Vibert Geotech)
3) Damiano Caruso (Mastromarco
Sensi Grassi)
4) Alessandro Trotta
(Bedogni Gruppo Praga Natalini)
5) Gabriele Giuntoli
(Danton Caparrini Vibert Geotech)
Con il caldo, ricorri alla nuova bevanda MegaWatt!

Mancava proprio una
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prodotti offerti da +Watt®. Dopo un “simpatico” sondaggio tra gli utenti
del sito per assegnare un nome alla nuova bevanda, è nata MegaWatt,
analcolica, non gasata, a bassa acidità, è la bevanda ideale per chi
pratica sport d’estate. La perdita di acqua e di sali dell’organismo si
verifica continuamente ed è accentuata dall’esercizio fisico e da
condizioni climatiche di tempo caldo/umido. Tale perdita deve essere
prontamente reintegrata da bevande appropriate. Estremizzando il
discorso, possiamo dire che il nostro organismo è come una serie di
“pile” che per funzionare hanno bisogno di sali ed acqua. Lasciare a
secco la “pila” significa danneggiare il suo funzionamento in modo
sostanziale. MegaWatt rappresenta uno strumento adeguato per un rapido
recupero idro/salino ed i suoi punti di forza sono l’utilizzo di acqua
di sorgente particolarmente pura ed una concentrazione ottimale di sali
minerali, in particolare di potassio e magnesio con un contenuto di
sodio relativamente basso. La bevanda è una soluzione leggermente
ipotonica adatta a tutti coloro che fanno sport. Non avendo
controindicazioni, il prodotto è comunque rivolto al pubblico più vasto.
E’ stato curato in modo particolare il sapore e l’acidità del prodotto.
La gradevolezza, la poca acidità (l’acidità rappresenta un punto
importante per la conservazione, tuttavia può essere ridotta
all’indispensabile) e l’assenza di gas, rendono MegaWatt particolarmente
idonea all’uso sotto sforzo in quanto sono eliminati o ridotti al minimo
potenziali effetti sul sistema gastro/intestinale. Per le sue
caratteristiche il prodotto può essere assunto prima, durante o dopo lo
sforzo ed è rivolto a tutti gli sportivi e non. Se ne consiglia una o
più bottiglie al giorno, in relazione all’effettiva perdita di liquidi
corporei.
Marcella Crisanti