Le news del 27/06/2008 prima edizione
Poker di Fabiana Luperini
Il Campionato
Italiano Donne Elite esalta ancora una volta la toscana Fabiana Luperini,
che conquista la sua quarta maglia tricolore in carriera. L’atleta della
Menikini Selle Italia ha tagliato il traguardo in perfetta solitudine
precedendo di 29” la vicentina Tatiana Guderzo (Fiamme Azzurre) e di
2’28” un quartetto regolato in volata da Giorgia Bronzini. Delle 78
iscritte prendono il via 68 atlete e al km. 9 si mette subito in
mostra, con un allungo, Anna Zugno. Massimo vantaggio di 34" al km. 13,
ma al km. 21 il gruppo torna ad essere compatto. I primi due giri e
soprattutto il doppio passaggio sul Berbenno scremano il gruppo e al km.
50 il gruppo delle migliori è forte di 28 unità. Seguono altre 7 unità a
39" e altre 6 a 2'08". Al km. 59 si avvantaggiano in testa alla corsa:
Cantele, Luperini, Bronzini, Bastianelli, Guderzo e Baccaille. A 36"
inseguono Berlato, Bozzolo, Parietti Lechner, Belvederesi, Corazza,
D'Ettore, Borgato, Romoli, Donadoni, Danesi, Tognali, Zugno, Faustini,
Biagi, Fiori, Carrara, Marmorini. Al km. 73 si rimescolano le carte. In
testa troviamo Lechner, Cantele, Belvederesi, Corazza, Parietti,
Luperini, Bronzini, D'Ettore, Bastianelli, Guderzo, Baccaille, Arman,
Biagi, Bozzolo e Carrara. Il vantaggio delle 15 battistrada è di 40"
sulle più immediate inseguitrici. Al km. 75 allunga in testa la toscana
Fabiana Luperini. Si pongono al suo inseguimento Cantele, Guderzo,
Bastianelli che la “braccano” al km. 80. All'inseguimento del nuovo
quartetto di testa ci sono: Lechner e Bronzini. Più indietro: prima una
coppia con Parietti e Baccaille e poi un terzetto con Corazza, Biagi e
Bozzolo. Al termine del quinto giro Luperini, Cantele, Guderzo,
Bastianelli, Parietti, Baccaille, Corazza, Biagi, Bozzolo, Lechner e
Bronzini sono le componenti del nuovo gruppo battistrada. A queste si
aggiunge poco dopo anche Alessandra D'Ettore (Forestale). Al Km. 94:
Guderzo attacca seguita da Cantele e Luperini. A 31" le prime
inseguitrici sono: Corazza, Bronzini e l'iridata Bastianelli. Sul
penultimo passaggio al Gpm di Berbenno Fabiana Luperini mette a segno un
altro affondo. Tatiana Guderzo riesce a rientrare sulla Luperini e poco
dopo la stessa cosa riesce a fare Noemi Cantele. A un giro dal termine
della corsa la situazione vede: Cantele, Luperini e Guderzo in testa con
33" di vantaggio su un altro terzetto formato da Corazza, Bronzini e
Bastianelli. A 1'59" inseguono altre 5 atlete: Lechner, Parietti, Biagi,
Baccaille e Bozzolo. Al km. 109: le prime tre inseguitrici raggiungono
le fuggitive e in testa si forma un sestetto. Il vantaggio delle 6
battistrada sulle più immediate inseguitrici è intorno ai 50”. Fabiana
Luperini passa in prima posizione sull'ultimo Gpm di Berbenno e a quel
punto decide di dare l’ultima accelerata alla corsa, questa volta quella
decisiva. A meno 5 km all'arrivo Luperini è sola in testa con 26" di
vantaggio su Guderzo, a 47" inseguono Cantele e Bastianelli e a 1'07"
Corazza. La Luperini resiste all’ultimo tentativo di assalto della
Guderzo e si invola solitaria a tagliare il traguardo a braccia alzate.
Ordine d'arrivo:
1. Fabiana Luperini (Menikini
Selle Italia) km 119,400, IN 3h32'15", media di 33,753 km/h
2. Tatiana Guderzo (Gs
Fiamme Azzurre) a 29"
3. Giorgia Bronzini
(Gruppo sportivo Forestale) a 2'28"
4. Martina Corazza (Gs
Gauss Rdz Ormu)
5. Noemi Cantele (Bigla
Cycling Team)
6. Marta Bastianelli
(Gs Fiamme Azzurre)
7. Monia Baccaille
Fenixs Asd) a 2'36"
8. Silvia Parietti (Gs
Gauss Rdz Ormu)
9. Eva Lechner (Colnago
Arreghi Filago)
10. Seneila Biagi (Sc
Michela Fanini Record Rox).
Valentina Scandolara fa la cannibale
La veronese Valentina
Scandolara (Off. Alberti Val d'Illasi) conquista in perfetta solitudine
il suo decimo titolo tricolore della carriera. La veneta ha preceduto di
1'16" la coppia formata dalla corregionale Rossella Callovi e dalla
bergamasca della Vaiano Federica Primavera. L'atleta della Val d'Illasi
ha dominato la corsa facendo man bassa anche di Gpm e traguardi volanti.
Una vittoria da dedicare tutta alla madre che proprio la scorsa notte è
stata ricoverata in ospedale. Sono 68 le atlete al via dato alle 9,30 da
Gino Cattaneo titolare dell'Hotel Ristorante La Lepre. Subito al km. 1
tentano un attacco Elena Cecot (Avantec) e Sabrina Pucciarelli (Pedale
Castellano), ma il gruppo è attento e torna subito compatto. Al km. 11
ci prova ancora Pucciarelli, ma anche questa volta non trova fortuna. Di
tutt’altra caratura la fuga che nasce al km 15 con protagonista un
sestetto: Moirano (Ju Sport), Campagnolo (Avantec), Capuzzo (Verso
l'Iride), Scandolara (Verso l'Iride), Callovi (Vecchia Fontana) e Gobbo
(Vecchia Fontana), il loro vantaggio sul gruppo è di 15". Poco dopo si
aggiungono al gruppetto di testa anche Danieli (Verso l'Iride) e
Primavera (Vaiano). Al km 31 si avvantaggiano in 3 concorrenti davanti:
Scandolara, Gobbo E Callovi con 35” di vantaggio. Al km. 39, nuova
situazione in testa alla corsa, con un sestetto. A Scandolara, Gobbo e
Callovi si aggiungono, infatti, anche Capuzzo, Danieli e Primavera. Al
km. 47 le sei fuggitive hanno un vantaggio di 40" su un primo gruppetto
inseguitore composto da 10 unità: Vecchio, Moirano, Guarischi,
Campagnolo, Marchesin, Dal Bon, Arman, Polledri, Neri, Stefani. Al Km.
52. Alessandra Neri (Vaiano) raggiunge le 6 di testa, ma poi desiste
nuovamente. Ma la toscana non ci sta e al km. 66 rientra nuovamente
sulle 6 battistrada. Ai Meno 6 km all'arrivo Scandolara, Gobbo, Callovi,
Capuzzo, Danieli, Primavera e Neri hanno un vantaggio di 2'02" sulle
prime inseguitrici. Sull’ultimo Gpm di Berbenno Valentina Scandolara
scatta e fa il vuoto alle spalle. Ai meno 5 km dall'arrivo ha 21" sulle
due più immediate inseguitrici Callovi e Gobbo. A 48" ci sono Capuzzo,
Danieli e Primavera, un po' più staccata Neri. Ai meno 3 km all'arrivo
il vantaggio della veneta è di 37" su un quintetto con Callovi, Gobbo,
Capuzzo, Danieli, Primavera. Ormai è fatta: la campionessa d'Europa
Valentina Scandolara (Officine Alberti Uc Val d'Illasi) è la nuova
campionessa d'Italia della categoria Donne Juniores. Valentina
Scandolara risiede a Tregnago (VR) ed è nata il primo maggio del 1990.
Ordine d'arrivo:
1. valentina
scandolara (Off. Alberti Val d'Illasi) km 76,9 km, in 2h 25'45", media
di 32,768 km/h
2. Rossella Callovi (SC
Vecchia Fontana) a 1'16"
3. Federica Primavera
(VC Vaiano Riverauto)
4. Rossella Gobbo (Sc
Vecchia Fontana)
5. Giulia Danieli (Gs
Verso l'Iride)
6. Chiara Capuzzo (Gs
Verso l'Iride)
7. Alessandra Neri
(VC Vaiano Riverauto) a 2'12"
8. Francesca Stefani
(Gs Potentia 1945) a 2'53"
9. Valentina Dal Bon
(Gs Verso l'Iride)
10. Jessica
Campagnolo (Avantec Df Breganze CC 96)
Amminoacidi contaminati: ecco la difesa di Maxi Richeze riguardo la
positività al Circuit Cycliste Sarthe

Maximiliano Richeze nella foto di inizio stagione - foto Roberto
Bettini
I risultati sugli
amminoacidi argentini che un laboratorio chimico di Padova ha analizzato
dopo la positività di Maximiliano Ariel Richeze - riscontrata al Circuit
Cycliste Sarthe dello scorso aprile e confermata dalle successive
controanalisi - hanno certificato la presenza dello stanozol, uno
steroide non indicato tra gli ingredienti della confezione comprata dal
ragazzo in Argentina. La sostanza era dunque contenuta proprio in quel
prodotto acquistato ad inizio stagione, che Maximiliano Richeze aveva
individuato come possibile causa dei suoi problemi sin dalle prime
notifiche ufficiali dall'antidoping. Il team tiene a sottolineare che il
prodotto in questione nulla ha a che vedere con gli integratori PowerBar,
utilizzati in questa stagione dalla squadra. Il passo successivo della
difesa del ragazzo, assistito dall'avvocato Martelli, sarà dimostrare
che anche altre confezioni dello stesso prodotto (stessa partita e
successive), ancora sigillate, contengono la stessa - proibita
dall'antidoping - sostanza: “Stiamo cercando un laboratorio in grado di
produrre dei risultati in breve tempo - dichiara Maxi Richeze - per
presentare tutti i documenti alla prossima udienza”. Nel caso in cui
l'avvocato Martelli riuscisse a dimostrare la buona fede del suo
assistito, la Federazione ciclistica argentina potrebbe considerare tali
risultati come un'attenuante in vista della possibile sanzione
disciplinare da infliggere al ragazzo.
Andrey Mizurov Campione Nazionale a cronometro

Dominio del team
Astana nella prova nazionale a cronometro kazaka corsa a Karaganda.
Oltre alla medaglia d’oro di Mizurov, argento per Zeits e bronzo a
Kireyev. “Questa vittoria è speciale perché abbiamo corso nella mia
città natale. E’ un onore indossare la maglia del mio Paese” dichiara
Mizurov entusiasta.
Ordine di arrivo:
1.
Andrey Mizurov (AST) 50.54
2.
Andrey Zeits (AST) 0.04
3.
Roman Kireyev (AST) 0.30
4.
Assan Bazayev (AST)
5. Alexandr Dyachenko
(ULAN)
6. Valeriy Dmitriyev
(ULAN)
La Ngc Medical Otc Industria Porte impegnata in Italia, Svizzera e
Ucraina nei Campionati Nazionali

Sarà impegnata in tre
nazioni la Ngc Medical Otc Industria Porte in occasione dei Campionati
Nazionali su strada di domenica 29 giugno. L'appuntamento principale è
quello di Bergamo, dove andrà in scena il Campionato Italiano, su un
percorso impegnativo di 255 Km, con la salita di Colle Aperto da
ripetere 13 volte. A Bergamo saranno dodici gli atleti al via, diretti
da Lanzoni e Peschi: Camussa, Cannone, Cattaneo, Corsini, Maisto,
Nosotti, Piemontesi, Reda, Rizzi, Rossi, Signego e Tizza.
Contemporaneamente saranno in gara anche gli svizzeri Ackermann (ottavo
nella prova a cronometro), Beuret e Trafelet nel Campionato Nazionale a
Gansingen (Sui) e l'Ucraino Volodymyr Zagorodniy che cercherà di
difendere la maglia di Campione Nazionale che indossa da due anni.
Team Katay al Campionato Italiano per essere protagonista
Parteciperà anche il
Team Katay al Campionato Italiano in programma domenica 29 giugno a
Bergamo. La squadra di Iacovozzi, diretta da Salutini, correrà con De
Nobile, Loria, Quadranti, Torosantucci e Zampilli. "I ragazzi sono
reduci da una trasferta in Gran Bretagna - ha racontato il D.S. Salutini
- dove hanno disputato un paio di corse ottenendo un 7° posto con Loria
ed un 11° posto con Torosantucci. La forma è buona per tutti, anche se
proprio Torosantuci è apparso il più brillante. Il percorso del
Campionato Italiano è duro e lungo, cercheremo di ritagliarci il nostro
spazio mettendoci in evidenza".
La Quick Step per il Tour de France
Questa la formazione
della squadra belga che prenderà parte alla gara a tappe francece:
Carlos Barredo, Matteo Carrara, Stijn Devolder, Steven De Jongh,
Sebastien Rosseler, Gert Steegmans, Matteo Tosatto, Kevin Van Impe,
Jurgen Van de Walle. D.S.: Wilfried Peeters, Dirk Demol. Tom Boonen, che
non parteciperà alla corsa, preparerà invece il campionato belga, il
Giro d’Austria ed il Giro di Vallonia: “Certamente mi dispiace molto non
poter correre per la maglia verde, ma la stagione per fortuna non è
ancora finita. C’è il campionato nazionale, la Vuelta e il Mondiale di
Varese, che si corre su di un percorso che mi pace molto”.
Tour de France, la Liquigas si presenta

Quando mancano undici
giorni all’inizio del 95° Tour de France, il Team Liquigas annuncia
ufficialmente la formazione che sarà presente alla partenza da Brest.
“Abbiamo allestito una squadra competitiva - afferma il Direttore
Sportivo Stefano Zanatta - capace di competere sui diversi percorsi di
questo Tour. Il nostro obiettivo sarà conquistare più tappe possibili:
abbiamo gli uomini giusti per rendere realtà questi propositi”. Agli
ordini dello stesso Zanatta e di Dario Mariuzzo, Filippo Pozzato sarà la
punta di diamante dello schieramento e cercherà almeno di bissare il
successo dell’anno scorso, ottenuto nella tappa Chablis-Autun. A
coadiuvarlo sarà Manuel Quinziato, uomo di riferimento per le prove
contro il tempo, insieme al belga Frederik Willems ed al bielorusso
Aliaksandr Kuchynski. A dar battaglia sui 19 scollinamenti previsti dal
tracciato sarà lo spagnolo Manuel Beltran, il veterano dei verde-blu,
pronto a mettere la propria esperienza a disposizione dei due debuttanti
al Tour, Vincenzo Nibali e Roman Kreuziger, quest’ultimo reduce da una
stupenda vittoria al Tour de Suisse. Murilo Fischer e Francesco Chicchi
saranno i velocisti di riferimento: toccherà a loro sfruttare gli arrivi
in volata e sostituire Daniele Bennati, il grande assente di questo Tour
de France, messo fuori causa da una peritendinite achillea sinistra
presentatasi nelle ultime tappe del Giro d'Italia. “Il rammarico per
quest’assenza è grande - dichiara l’aretino - Purtroppo lo sforzo
compiuto durante il Giro ha prodotto una certa sofferenza alla gamba
sinistra, quella meno allenata perché già infortunata ad inizio anno:
d’accordo con la squadra, abbiamo deciso di non mettere a rischio il
finale di stagione”. Bennati cercherà dunque di presentarsi al meglio,
il 30 agosto, alla partenza della Vuelta: il suo prossimo grande
appuntamento.
L’ottava puntata di Giro Lanciato

Andrà in onda questa
sera (venerdì 27 giugno) alle 20,45 su TeleLibertà l’ottava puntata di
Giro Lanciato, programma settimanale condotto da Claudio Santi,
coordinatore della 6 Giorni delle Rose Internazionale, con Stefano
Bertolotti. Nel ridotto del Teatro Giuseppe Verdi di Fiorenzuola d’Arda,
che ha ospitato tutte le puntate e ospiterà le prossime fino all’ormai
imminente 6 Giorni delle Rose (dal 7 al 12 luglio), interverranno
diversi ospiti appartenenti al mondo dello sport e dello spettacolo. Non
mancheranno ovviamente i ballerini argentini “di casa” a Giro Lanciato,
Guillermo Berzins e Yanina Ferro, direttamente da Buenos Aires. Sarà in
studio anche Luca Colombo, medaglia d’argento alle Olimpiadi di
Barcellona ’92 e Direttore di corsa alla prossima 6 Giorni delle Rose.
Interverranno poi in trasmissione Casilda Maccagni, Presidentessa del
Comitato Centro Storico di Fiorenzuola, e Alessandro Fermi, uno dei
coordinatori della notte bianca a Fiorenzuola, i quali illustreranno le
iniziative che lanceranno la volata alla 6 Giorni delle Rose. Claudio
Santi aggiornerà i telespettatori con gli ultimi sviluppi riguardanti le
coppie in gara.
Elite Hydra si tinge di giallo

Il Tour de France è
sicuramente la corsa più conosciuta e seguita al mondo. Saranno tre
settimane di grande ciclismo, 21 tappe per un totale di 3.500 km prima
della tradizionale passerella finale di domenica 27 luglio sugli Champs
Elysées di Parigi che consegnerà la maglia gialla al re del Tour 2008.
Elite già fornitore di borracce, portaborracce e trainer per
l’allenamento delle più forti squadre Pro Tour tra cui proprio le
francesi AG2R la Mondiale, Francaise des Jeux e Bouygues Telecom, anche
quest’anno vivrà da vicino le fantastiche emozioni che solo la Grande
Boucle sa regalare ai corridori e al pubblico. L’omaggio di Elite alla
corsa più importante del Mondo si chiama Hydra Tour de France. Per
l’occasione, infatti, la borraccia più utilizzata dai campioni delle
squadre Pro Tour indosserà la maglia gialla, proponendo una nuova
accattivante grafica con i colori e i loghi ufficiali della corsa a
tappe francese. Hydra Tour de France, grazie agli accordi di
collaborazione che legano da anni Elite alla società organizzatrice del
Tour, anche nel 2008 sarà quindi uno dei gadget ufficiali più
rappresentativi e richiesti dagli appassionati. Oltre ad essere un vero
oggetto cult del Tour, Hydra Tour de France ad ogni uscita in bicicletta
vi regalerà l’emozione di pedalare in gruppo al Tour tra i più grandi
campioni del ciclismo, dalle Alpi ai Pirenei passando attraverso
l’interminabile e sconfinata pianura francese.
Info box
Hydra Tour de France
- contenuto 550 ml Ø
74
- impugnatura
agevolata
- tappo push pull in
gomma morbida
- apertura a
bicchiere più facile da riempire e lavare
- colore giallo +
grafica ufficiale Tour de France 2008
- prezzo suggerito al
pubblico: 5.25 €
Marzio Deho (Cicli Olympia), Gilberto Simoni e Johnny Cattaneo (Diquigiovanni
Androni giocattoli) convocati dal C.T. Pallhuber per i Campionati del
Mondo Marathon

E’ notizia già
diffusa da un comunicato stampa della FCI: il capitano Marzio Deho,
Gilberto Simoni e Johnny Cattaneo faranno parte dei 12 super selezionati
che il C.T. Pallhuber schiererà ai prossimi Mondiali Marathon (Sudtirol
– 5 luglio 2008). Dunque, sul circuito dei Mondiali Marathon, ben tre
bici Olympia saranno in azione. Ecco le parole del C.T.: “Il percorso è
molto impegnativo e si snoda per 119,9 km di gara. La Nazionale maschile
dovrà fare un buon gioco di squadra controllando eventuali fughe o
attacchi da parte degli avversari. Non sarà certo facile, soprattutto
visto il livello degli altri Paesi, in modo particolare i bikers del
Belgio e della Svizzera. Ho realizzato una squadra composta da atleti di
alto livello (..) che potranno essere determinanti”. Pallhuber aveva a
disposizione 25 posti, ma ha deciso di super selezionare i suoi uomini,
scegliendo 12 atleti di grande capacità. Commento del Team Manager
Olympia, Marino: “Speravo di vedere ai nastri di partenza anche Nicola
Dalto e Agostino Andreis, purtroppo diverse circostanze e i risultati
non troppo soddisfacenti nella prima parte della stagione, hanno fatto
sì che il C.T. scegliesse altri atleti”.
Marcella Crisanti