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Le news del 28/06/2008 prima edizione

Il siciliano Damiano Caruso è il nuovo Campione Italiano della categoria Under 23

Con un attacco sferrato sull'ultima salita del Barlino il ragusano Damiano Caruso della Mastromarco Chianti Sensi Grassi vince, a sorpresa, il Campionato Italiano della categoria Under 23. Secondo posto, con 58" di ritardo sul vincitore, Alberto Contoli (Filmop) e terzo Stefano Piazzi, atleta della società di casa, il Team Grigolin Solaris Palazzago. Per il quasi 21enne di Ragusa, compirà gli anni il prossimo 12 ottobre, si tratta del primo successo fra i Dilettanti. Comprensibile, dunque, la sua gioia e la sua commozione soprattutto nel momento in cui la banda di Palazzago ha intonato le note dell’inno di Mameli. Sotto un sole caldissimo sono 181 gli atleti della categoria Under 23 a prendere il via al Campionato Italiano abbinato al Gran Premio M.O. Officine Ripamonti - Comune di Palazzago. Da percorrere circa 162 km e nel finale l’ascesa del Barlino (circa 2,5 km con pendenza massima del 15%) da ripetere sette volte. Una corsa dura resa ancor più impegnativa dal gran caldo. Nonostante ciò gli atleti non si risparmiano sin dalle prime pedalate. La media della prima ora di gara testimonia il grande impegno in corsa: 47,600 Km/h. Al km. 47 si avvantaggiano in testa: Fissore (Brunero Promociclo), Marchetti (Progetto Ciclismo Otc), Di Corrado (Bergamasca), Alberio (Filmop), Baggio (Filmop), Mantovani (Trevigiani), Favilli (Neri Lucchini), Frusto (Bedogni), Scotti (Maltini). L’azione dei 9 al comando è ben concertata e al km 60 conservano un vantaggio di 1' sul primo gruppo inseguitore composto da Brambilla (Zalf), Fadini (Cremonese Arvedi), Grendene (Filmop), Sipala (Palazzago), Battaglini (Neri Lucchini), Fedi (Cargo Comapass), GiuntoLi (Danton), Betti (Gragnano), Caddeo (Mastromarco). Il grosso del gruppo ha un ritardo di 2'. Al km 67, siamo al secondo scollinamento, in testa al gruppo passa ancora Scotti (Maltini) – che si aggiudicherà la speciale classifica dei traguardi volanti – con lui ci sono Fissore, Marchetti, Di Corrado, Alberio, Baggio, Mantovani, Favilli, Frusto, Scotti, Brambilla, Giuntoli. Il gruppo ha un ritardo 1'43". Al km. 92 cambia ancora la situazione in testa. Con il terzo passaggio al Barlino a condurre troviamo questi 7 concorrenti: Di Corrado, Alberio, Baggio, Mantovani, Favilli, Frusto e Scotti. A questi si aggiungono poco dopo anche Battaglini (Neri Lucchini) e Caruso (Mastromarco). Il loro vantaggio sul gruppo è di 1’12” che poi scende a 50” al 94esimo km. Caruso scalda i muscoli sulla quarta ascesa al Barlino dove transita primo al Gpm, ma al km. 96 il gruppo torna compatto. A meno 35 km dal traguardo nasce l’azione più importante della giornata. Si forma in testa un gruppetto forte si 21 unità. Questi i nomi dei protagonisti: Margutti, Magazzini, Boaro, Stefano Locatelli, Salvi, Contoli, Pagani, Rocchetti, Pirazzi, Zango, Busato, De Marchi, Boschi, De Negri, Pinozzotto, Lucciola, Ascione, Caruso, Di Serafino, Bertolini, Parrinello. A meno 26 km al traguardo i 21 battistrada hanno 2'02" sul gruppo. In salita attacca Caruso (Mastromarco) che scollina per primo all'ultimo Gpm seguito a 16" da Pirazzi (Palazzago) e Rocchetti (Pagnoncelli). Il vantaggio di Caruso lievita a 32". All'inseguimento ci sono Pirazzi, Rocchetti, Contoli e il lucano Trotta. Un po’ più indietro ci sono altri 9 concorrenti. Caruso, ormai, sente  il profumo inebriante della vittoria e con grande convinzione continua a pestare sui pedali negli ultimi km che lo separano dal traguardo. Per gli avversari non c'è più nulla da fare: il ragusano taglia da solo il traguardo e indossa la maglia tricolore. “E’ una sorpresa anche per me, un sogno che si avvera – ha dichiarato Caruso appena prima di essere premiato – vinco la mia prima gara da Dilettante e divento Campione Italiano. La dedica va prima a me stesso, poi alla squadra e alla mia famiglia”.

Ordine d'arrivo:

iscritti: 191; partenti: 181; arrivati: 22.

1. Damiano Caruso (Mastromarco Chianti Sensi Grassi) km 163,10, in 3h40'59", media di 43,587 km/h

2. Alberto Contoli (Filmop Bottoli Ramonda Parolin) a 58"

3. Stefano Pirazzi (Team Grigolin Solaris Palazzago) a 1'15"

4. Pierpaolo De Negri (Neri Lucchini Nuova Comauto) a 1'18"

5. Matteo Busato (Coppo Gazzera Videa)

6. Damiano Margutti (Gs Podenzano)

7. Leonardo Pinizzotto (Gs Seano Vangi)

8. Alessandro De Marchi (Gs Brisot Cardin Bibanese)

9. Enrico Magazzini (Gs Seano Vangi)

10. Mirko Boschi (Gs Podenzano)

11. Alessandro Trotta (Bedogni - Natalini)

12. Enrico Zen Filmop Ramonda)

13. Diego Zanco (Uc Trevigiani)

14. Federico Rocchetti (Pagnoncelli Ngc Perrel) a 1'36"

15. Paolo Locatelli (Bergamasca Colpack De Nardi) a 2'23"

16. Stefano Locatelli (Bergamasca Colpack De Nardi)

17. Giuseppe Ascione (Promociclo)

18. Matteo Di Serafino (Vega Pref. Montappone)

19. Daniel Oss (Zalf Desiree Fior) a 2'33"

20. Antonino Parrinello (Cargo Compass Albatros) a 2'35"

21. Efrem Salvi (Bergamasca Colpack De Nardi) a 5'57"

22. Thomas Bertolini (Neri Lucchini Nuova Comauto)

Pronta la festa delle ruote giovani d'Europa

Un vero e proprio festival di ruote giovani è annunciato ai Campionati Europei di ciclismo Under 23 e Junior, Uomini e Donne, in programma dal 3 al 6 luglio nelle località di Arona, Pettenasco, Stresa e Verbania, nel bellissimo comprensorio del Lago Maggiore e Lago D'Orta. La regia dell'Associazione Ciclistica Arona e del Pedale Verbanese Delta è pronta ad entrare in azione per accogliere, infatti, ben 911 atleti dai 17 ai 23 anni di 37 Paesi: Albania, Austria, Belgio, Bielorussia, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Liechtestein, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Moldavia, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Rep. Ceca, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Ungheria. In palio ci sono 8 titoli continentali secondo questo calendario agonistico:

 

03 LUGLIO

Under 23

Pettenasco-Stresa

ore 9.00:        crono individuale Donne    km 25,3    partenza ore 9.00

ore 11.30:      crono individuale Uomini    km 25,3    partenza ore 11.30

 

04 LUGLIO

Juniores

Arona-Stresa

ore 09.30:         crono individuale Donne    km 16,5    partenza ore 9.30

ore 11.00:         crono individuale Uomini    km 16,5    partenza ore 11.00

 

05 LUGLIO

Under 23

Verbania-Pallanza

ore 09.00:         gara in linea Donne        km 129,600    partenza ore 9.00

ore 13.45:         gara in linea Uomini        km 151,200    partenza ore ore 13.45

 

06 LUGLIO

Juniores

Verbania-Pallanza

ore 09.00:         gara in linea Uomini        km 129,600    partenza ore 9.00

ore 14.00:         gara in linea Donne        km 86,400    partenza ore 14.00

 

Inoltre, il 2 luglio alle ore 17.30 a Stresa si svolgerà la cerimonia protocollare di apertura dei Campionati Europei con la partecipazione delle autorità politiche, amministrative, sportive, tutti i corridori e nazioni al via: "Noi organizzatori siamo prontissimi ad accogliere i partecipanti alla competizione - ha dichiarato Antonio Bertinotti - siamo orgogliosi dell'altissimo numero di partecipanti e del numero di nazioni presenti. Il nostro è un territorio bellissimo e particolarmente accogliente che risponderà al meglio alle istanze di tanti giovani, dei loro accompagnatori, tecnici, dirigenti e appassionati che arriveranno in gran numero nella settimana di gare".

Il Commissario Tecnico Rino De Candido ufficializza la formazione

Il Commissario Tecnico Rino De Candido ha comunicato i nomi degli atleti Juniores che indosseranno la maglia azzurra ai Campionati Europei Strada Under 23 e Juniores in programma ad Arona a partire da giovedì 3 fino a domenica 6 luglio: Eugenio Alafaci (Pedale Castanese Asd), Enrico Barbin (Team Giorgi), Mattia Cattaneo (For 3-Milram), Massimo Coledan (Rinascita Ormelle Pinarello), Fabio Felline (Rostese Castanese), Mattia Franzoni (Aspiratori Otelli-Cas.Zani), Moreno Moser (U.S. Montecorona), Gian Luca Remondi (A.S.D.Cycling Team Nial Nizzoli), Kristian Sbaragli (Team Ambra Cavallini Sparo Vangi). Riserve: Simone Antonini e Mirko Ulivieri (Stabbia Iperfinish Pratese Grassi). “Abbiamo atleti pronti e competitivi – dice Rino De Candido –. Nella prova a cronometro l’azzurro attualmente più in condizione è Massimo Coledan e con lui puntiamo al podio. Per quanto riguarda la prova in linea la nazionale è compatta, determinata a fare bene e a creare un buon gioco di squadra sfruttando le doti di ogni ciclista. Il percorso è duro e selettivo, saranno necessarie strategie e sintonia nel gruppo; l’obiettivo è infatti la medaglia”. Il Commissario Tecnico ufficializzerà successivamente i nominativi dei tre atleti che disputeranno la prova a cronometro ed i sette che disputeranno la prova in linea. La squadra è diretta Rino De Candido con la collaborazione Vincenzo Bonavita. A partire da venerdì 27 giugno fino a lunedì 30 giugno la squadra nazionale è in raduno collegiale a Zoppola (PN).

Un ottimo Matveyev nella prova valida per il titolo ucraino Crono Elite

L’ennesima scommessa di Simone Biasci. Erano in pochi ad inizio stagione, a preventivare un recupero agonistico di Sergey Matveyev, il formidabile passista ucraino che, nel corso delle ultime annate, sembrava essersi avviato verso un inesorabile tramonto. Fuori forma, con qualche chilo abbondante di troppo, con la burocrazia che si era messa a complicare le cose, inventandosi innumerevoli cavilli che rendevano complicato il rilascio del visto, la scommessa del team manager di Montecatini Terme sembrava destinata ad arenarsi. A fine aprile però, la situazione sembra sbloccarsi. Matveyev arriva finalmente nel nostro paese e per lui, incomincia una laboriosa, lenta, ma costante, opera di recupero. Incominciano a riaffiorare le doti del forte passista, che si mostra subito prodigo e reattivo, nel cercare di aiutare la squadra. Dopo due mesi di gare, si può tranquillamente sostenere che Simone Biasci aveva visto giusto. Proprio nella prova valida per il Campionato Nazionale Ucraino, nella specialità cronometro professionisti, Sergey Matveyev ha ottenuto un ottimo secondo posto, piazzandosi a soli 8”, alle spalle del vincitore Andry Grivko e facendo registrare sulla distanza di 34 chilometri, un tempo migliore di quello dello specialista ed ex-iridato nella prova contro il tempo, Serhiy Honchar. Un risultato che parla chiaro e che pone il corridore del team Cinelli-Opd, in pool position per l’assegnazione di un posto per le Olimpiadi di Pechino.

Ordine d’arrivo:

1. Andry Grivko in 46.24 (43.970 km/h)

2. Sergey Matveev a 8”

3. Denis Kostiuk a 24”

4. Serhiy Honchar a 42”

5. Yuriy Krivtsov a 45”

6. Dmitry Grabovsky a 47”

7. Oleg Chujda 

8. Ruslan Podgorny a 1’31”

9. Alexandr Surutkovich a 1’59”

10. Volodymyr Rybin a 2’12”

Sergey Papok conquista il Titolo Bielorusso a cronometro in modo schiacciante

Importanti notizie arrivano dal Campionato Nazionale Bielorusso, Sergey Papok (Team Seano Vangi Molino di Ferro) dopo il successo schiacciante ottenuto nella crono chiama i suoi DS Riccardo Forconi e Simone Bolgheresi per dargli la bella notizia. Sergey ha percorso i 20 Km del tracciato in 22'03" ed un minuto di vantaggio sul 2° classificato, un tempo da vero specialista e una media spaventosa. Ora per Sergey il prossimo appuntamento è la prova su strada.

Per la Luperini quarto titolo italiano

Photo Ghilardi

Fabiana Luperini Campionessa d’Italia. E’ lei la dominatrice del Campionato Italiano Donne Elite disputatosi a Forcola, Sondrio. La scalatrice toscana ha interpretato la corsa alla grande, come lei sa fare, e dopo il Giro del Trentino si prende per la quarta volta in carriera la maglia tricolore, già vinta nel 1996, nel 2004 e nel 2006. Un poker invidiabile, che aggiunge ulteriore lustro a una delle atlete più importanti della storia del ciclismo femminile italiano. Per Fabiana, una dal palmares davvero chilometrico fatto di Giri, Tour e tante, tante corse importanti, la soddisfazione di partire per il Giro Donne, che inizia sabato 5 luglio da Mantova, per puntare alla vittoria con la ‘sua’ maglia tricolore. “Tutto perfetto – dice il Team Manager Walter Zini – nella prima parte della corsa abbiamo scatenato le giovani per rendere la corsa dura e favorire Fabiana, che poi dal terz’ultimo passaggio sulla salita di Via XXV Aprile ha cominciato a fare selezione. Luperini ha poi controllato la corsa, permettendo alle avversarie di rientrare, ma sull’ultimo passaggio, quando ha rilanciato l’azione, l’ha tenuta solo Tatiana Guderzo, che poi però ha dovuto cedere”. Fabiana Luperini si è quindi imposta in perfetta solitudine con 29’’ sulla Guderzo e con oltre 2 minuti su un primo gruppo freddato da Giorgia Bronzini: “E’ stato davvero bello – ha detto la campionessa – perché il percorso non mi si addiceva più di tanto ma siamo stati capaci a fare la corsa dura. Sono scattata più volte in salita per sfiancare le avversarie e quando nell’ultimo giro sono rimasta sola ho cercato di andare forte senza permettere a Tatiana Guderzo di rientrare. La maglia tricolore la porti un anno intero, vincerla è una soddisfazione immensa”. Ora le forze del Team Menikini Selle Italia Masters Colors si concentrano sul Giro Donne, che partirà da Mantova sabato 5 Luglio per concludersi a Desio. Un tracciato sul quale la maglia tricolore di Fabiana potrà esaltarsi. Attenzione anche agli Europei su strada a Stresa e Verbania, in Piemonte, con le giovane biancoazzurre pronte a puntare in alto.  

Soler ha tolto il tutore al braccio: comincia la rifinitura finale in vista del Tour

Mauricio Soler sta meglio e si avvicina con rinnovato ottimismo al grande appuntamento del Tour de France. Il corridore colombiano è rientrato in Italia, dopo un periodo a casa nel corso del quale si è allenato intensamente per recuperare la migliore condizione dopo l'incidente al Giro d'Italia: caduto durante la seconda tappa della corsa rosa, Mauricio si era dovuto ritirare il 21 giugno - undicesima frazione con arrivo a Cesena - a causa del dolore non più sopportabile al polso sinistro. Gli esami, infatti, avevano riscontrato una frattura ed il Team Barloworld aveva preferito non rischiare di compromettere l’avvicinamento al Tour de France, appuntamento importante per lo scalatore di Claudio Corti che lo scorso anno si impose alla ribalta internazionale conquistando una tappa (a Briançon) e la maglia di leader del Gran Premio della Montagna. Le condizioni dell'atleta sono nettamente migliorate e questo gli ha consentito di liberarsi del tutore all'arto infortunato, il che gli permetterà di effettuare al meglio il lavoro di rifinitura in vista della grande corsa a tappe francese. Un leggero dolore persiste, ma questo è dovuto al normale processo di calcificazione ossea: la situazione, nel complesso, è in costante miglioramento. Soler è atterrato nel pomeriggio di giovedì, 26 giugno, all’aeroporto di Malpensa dopo un viaggio di ben 12 ore, con scalo a Madrid. Ad attenderlo il D.S. Alberto Volpi che lo ha poi accompagnato presso la sede operativa del Team Barloworld ad Adro (Brescia). Dopo un po' di riposo per riadattarsi al fuso orario europeo, Soler ha programmato un’uscita in bicicletta di due-tre ore, ma senza forzare e senza lavori specifici. Da sabato, invece, è previsto un training mirato al recupero del ritmo gara, con sedute specifiche dietro-moto a velocità sostenuta. “Non dobbiamo forzare i tempi – ha detto il D.S. Volpi – ma possiamo lavorare serenamente con Mauricio. Prima di tutto è importante che recuperi lo stress del viaggio aereo, ma da sabato cominceremo con sedute specifiche dietro-moto, aumentando anche il chilometraggio. Abbiamo elaborato un programma di rifinitura impostato sul ritmo, con uscite che alternano la bici da strada a quella da cronometro”.  

Vladimir Gusev campione russo a cronometro

Per il secondo giorno di fila, nuova medaglia d’oro in casa Astana. A conquistarla è Vladimir Gusev, risultato essere il più veloce nella prova contro il tempo svoltasi a Mosca.

Ordine di arrivo:

1. Vladimir Gusev (Astana) 54.58

2. Timofey Kritskiy (Katyusha) 01.30

3. Vladimir Karpets (Caisse d’Epargne) 2.00

Quick Step per i campionati nazionali

Di seguito gli atleti della squadra belga che parteciperanno ai rispettivi campionati nazionali:

Belgio: Tom Boonen, Wilfried Cretskens, Stijn Devolder, Kevin Hulsmans, Sebastien Rosseler, Kevin Seeldraeyers, Gert Steegmans, Jurgen Van de Walle, Kevin Van Impe, Wouter Weylandt, Maarten Wynants. D.S.: Wilfried Peeters, Dirk Demol, Rik Van Slycke.

Italia: Paolo Bettini, Matteo Carrara, Mauro Facci, Alessandro Proni, Leonardo Scarselli, Andrea Tonti, Matteo Tosatto, Davide Viganò, Giovanni Visconti. D.S: Davide Bramati, Luca Guercilena.

Olanda: Steven De Jongh, Ad Engels.

Russia: Alexander Efimkin

Spagna: Carlos Barredo, Juan Manuel Garate

Svizzera: Hubert Schwab

Ucraina: Dmytro Grabovskyy

La 59^ Coppa Martiri Lunatesi

La 59^ Coppa Martiri Lunatesi, una della gare più anziane nella storia del ciclismo, si svolgerà domenica prossima e sarà il prossimo appuntamento del Team Ambra Cavallini Sparo Vangi che, "orfano" di Kristian Sbaragli che è in ritiro con la nazionale per giocarsi il titolo Europeo, si impegnerà per ben figurare. Il precorso prevede dei giri pianeggianti, per poi immettersi in un circuito da ripetere 4 volte comprendente la scalata del Montecarlo. Questa manifestazione lo scorso anno vide piazzarsi in seconda posizione Thomas Fiumana, vediamo se quest'anno il team riuscirà a centrare il gradino più alto.

“Il vero campione sa rispettare gli altri” parola di Pellizotti, Fischer e Curtolo al Liquigas camp

I piccoli ospiti della prima sessione del Liquigas Camp 2008, la scuola di ciclismo promossa da Liquigas a Spresiano in provincia di Treviso, hanno vissuto giovedì il momento tanto atteso dell’incontro con i campioni dell’omonimo Pro Team. Un’occasione per allenarsi fianco a fianco con i professionisti e per carpirne i segreti non solo in materia di tecnica ma anche di fairplay. Unanime il suggerimento giunto dai protagonisti: il vero campione è colui che, anche nella concitazione della gara, mantiene al primo posto il rispetto per gli altri, compagni ed avversari. Fin dal mattino, Franco Pellizotti, Murilo Fischer e Alberto Curtolo hanno raggiunto il centro sportivo Le Bandie per un’uscita in bici con i bambini del camp, una ventina di giovanissimi ciclisti (il più piccolo di soli sei anni) provenienti da Veneto e Lombardia. Oltre ad allenarsi insieme ai campioni, i bambini hanno avuto modo nel pomeriggio di porre loro le domande più disparate. I corridori del team, ai quali si è unito per l’occasione anche il Direttore Sportivo Stefano Zanatta, non si sono fatti trovare impreparati al “fuoco di fila” dei bambini. La giornata-tipo al Liquigas Camp è pensata dallo staff tecnico e medico sulla base delle esigenze dei piccoli ospiti. Oltre alle uscite in bici, si svolgono attività sportive e ludiche in palestra ed in piscina, lezioni in classe e momenti di aggregazione. Bicicletta dunque, ma non solo: soprattutto un’imperdibile esperienza alla scoperta dei valori più autentici dello sport. Il calendario del Liquigas Camp prevede altre tre sessioni nel mese di luglio: dal 6 al 12, dal 13 al 19, e dal 20 al 26. La quota d’iscrizione al Liquigas Camp è di 400 Euro per partecipante, quota che garantisce vitto, alloggio e la fornitura della divisa ufficiale e di tutta l’attrezzatura necessaria (guantini, casco, borsa, t-shirt, cappellino e borraccia). Per chi non possedesse un mezzo all’altezza, nessun problema: ci penserà Cannondale, partner dell’iniziativa e fornitore del Team Liquigas. Gli allenamenti, che si svolgono su strada e su pista in assoluta sicurezza, sono programmati da uno staff guidato da due direttori tecnici: il Professor Gianpaolo Mora e Paolo Slongo, che è anche Direttore Sportivo del Pro Team. Le uscite in bicicletta si alternano a momenti di gioco, attività in piscina e lezioni teoriche tenute da un medico, che dà consigli per una giusta alimentazione, un posturologo che cura il corretto assetto in bici, ed un meccanico che fornisce indicazioni per la manutenzione del mezzo. Per informazioni e iscrizioni: tel. 0421/330239, fax 0421/50263 (martedì e giovedì, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 16.00), e-mail: liquigascamp@teamliquigas.it.

Caldirola DH, nuovo tracciato per la 2^ prova del Circuito Nazionale

Si stanno ultimando i preparativi per la seconda tappa del Circuito Nazionale DH, in programma a Caldirola nel week-end. La piccola stazione sciistica, ormai votata alla Montain bike, vede il circuito nazionale approdare sulle pendici del monte Gropà per la 9^ volta consecutiva, una longevità che ben poche destinazioni vantano nell'attuale circuito DH. Per il 2008 i concorrenti troveranno un nuovo tracciato caratterizzato da elevata velocità, salti artificiali ed alcuni tratti davvero tecnici. Sono già arrivati nel piazzale della Gioia alcuni dei forti rider che si sfideranno questo week-end tra cui il Team Iron Horse Playbiker con la pattuglia di piloti internazionali e la Campionessa Italiana Elisa Canepa, Argentina Bike con il fortissimo Junior genovese Andrea Gamenara, il team Ancillotti con quel Marco Milivinti che ha tenuto alto l'onore dell'Italia al recente mondiale di Val di Sole. E' atteso l'arrivo degli altri concorrenti tra cui il vincitore di svariate edizioni della Caldirola DH Alan Beggin e numerosi atleti stranieri che si trovano in Italia nel dopo mondiale. La gara è organizzata dalla Caldirola Offroad con la collaborazione di Cicli Covre di Arenzano, supportata dalla Regione Piemonte Assessorato allo Sport, dalla Provincia di Alessandria e dal Comune di Fabbrica Curone. Spettacolo assicurato per il folto pubblico che ormai da anni non fa mancare il proprio supporto agli atleti in gara.

 

 

 

Marcella Crisanti  

 
 

 

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