Le news del 28/06/2008 prima edizione
Il siciliano Damiano Caruso è il nuovo Campione Italiano della
categoria Under 23
Con un attacco
sferrato sull'ultima salita del Barlino il ragusano Damiano Caruso della
Mastromarco Chianti Sensi Grassi vince, a sorpresa, il Campionato
Italiano della categoria Under 23. Secondo posto, con 58" di ritardo sul
vincitore, Alberto Contoli (Filmop) e terzo Stefano Piazzi, atleta della
società di casa, il Team Grigolin Solaris Palazzago. Per il quasi 21enne
di Ragusa, compirà gli anni il prossimo 12 ottobre, si tratta del primo
successo fra i Dilettanti. Comprensibile, dunque, la sua gioia e la sua
commozione soprattutto nel momento in cui la banda di Palazzago ha
intonato le note dell’inno di Mameli. Sotto un sole caldissimo sono 181
gli atleti della categoria Under 23 a prendere il via al Campionato
Italiano abbinato al Gran Premio M.O. Officine Ripamonti - Comune di
Palazzago. Da percorrere circa 162 km e nel finale l’ascesa del Barlino
(circa 2,5 km con pendenza massima del 15%) da ripetere sette volte. Una
corsa dura resa ancor più impegnativa dal gran caldo. Nonostante ciò gli
atleti non si risparmiano sin dalle prime pedalate. La media della prima
ora di gara testimonia il grande impegno in corsa: 47,600 Km/h. Al km.
47 si avvantaggiano in testa: Fissore (Brunero Promociclo), Marchetti
(Progetto Ciclismo Otc), Di Corrado (Bergamasca), Alberio (Filmop),
Baggio (Filmop), Mantovani (Trevigiani), Favilli (Neri Lucchini), Frusto
(Bedogni), Scotti (Maltini). L’azione dei 9 al comando è ben concertata
e al km 60 conservano un vantaggio di 1' sul primo gruppo inseguitore
composto da Brambilla (Zalf), Fadini (Cremonese Arvedi), Grendene (Filmop),
Sipala (Palazzago), Battaglini (Neri Lucchini), Fedi (Cargo Comapass),
GiuntoLi (Danton), Betti (Gragnano), Caddeo (Mastromarco). Il grosso del
gruppo ha un ritardo di 2'. Al km 67, siamo al secondo scollinamento, in
testa al gruppo passa ancora Scotti (Maltini) – che si aggiudicherà la
speciale classifica dei traguardi volanti – con lui ci sono Fissore,
Marchetti, Di Corrado, Alberio, Baggio, Mantovani, Favilli, Frusto,
Scotti, Brambilla, Giuntoli. Il gruppo ha un ritardo 1'43". Al km. 92
cambia ancora la situazione in testa. Con il terzo passaggio al Barlino
a condurre troviamo questi 7 concorrenti: Di Corrado, Alberio, Baggio,
Mantovani, Favilli, Frusto e Scotti. A questi si aggiungono poco dopo
anche Battaglini (Neri Lucchini) e Caruso (Mastromarco). Il loro
vantaggio sul gruppo è di 1’12” che poi scende a 50” al 94esimo km.
Caruso scalda i muscoli sulla quarta ascesa al Barlino dove transita
primo al Gpm, ma al km. 96 il gruppo torna compatto. A meno 35 km dal
traguardo nasce l’azione più importante della giornata. Si forma in
testa un gruppetto forte si 21 unità. Questi i nomi dei protagonisti:
Margutti, Magazzini, Boaro, Stefano Locatelli, Salvi, Contoli, Pagani,
Rocchetti, Pirazzi, Zango, Busato, De Marchi, Boschi, De Negri,
Pinozzotto, Lucciola, Ascione, Caruso, Di Serafino, Bertolini,
Parrinello. A meno 26 km al traguardo i 21 battistrada hanno 2'02" sul
gruppo. In salita attacca Caruso (Mastromarco) che scollina per primo
all'ultimo Gpm seguito a 16" da Pirazzi (Palazzago) e Rocchetti (Pagnoncelli).
Il vantaggio di Caruso lievita a 32". All'inseguimento ci sono Pirazzi,
Rocchetti, Contoli e il lucano Trotta. Un po’ più indietro ci sono altri
9 concorrenti. Caruso, ormai, sente il profumo inebriante della
vittoria e con grande convinzione continua a pestare sui pedali negli
ultimi km che lo separano dal traguardo. Per gli avversari non c'è più
nulla da fare: il ragusano taglia da solo il traguardo e indossa la
maglia tricolore. “E’ una sorpresa anche per me, un sogno che si avvera
– ha dichiarato Caruso appena prima di essere premiato – vinco la mia
prima gara da Dilettante e divento Campione Italiano. La dedica va prima
a me stesso, poi alla squadra e alla mia famiglia”.
Ordine d'arrivo:
iscritti: 191;
partenti: 181; arrivati: 22.
1. Damiano Caruso (Mastromarco
Chianti Sensi Grassi) km 163,10, in 3h40'59", media di 43,587 km/h
2. Alberto Contoli (Filmop
Bottoli Ramonda Parolin) a 58"
3. Stefano Pirazzi
(Team Grigolin Solaris Palazzago) a 1'15"
4. Pierpaolo De Negri
(Neri Lucchini Nuova Comauto) a 1'18"
5. Matteo Busato
(Coppo Gazzera Videa)
6. Damiano Margutti (Gs
Podenzano)
7. Leonardo
Pinizzotto (Gs Seano Vangi)
8. Alessandro De
Marchi (Gs Brisot Cardin Bibanese)
9. Enrico Magazzini (Gs
Seano Vangi)
10. Mirko Boschi (Gs
Podenzano)
11. Alessandro Trotta
(Bedogni - Natalini)
12. Enrico Zen Filmop
Ramonda)
13. Diego Zanco (Uc
Trevigiani)
14. Federico
Rocchetti (Pagnoncelli Ngc Perrel) a 1'36"
15. Paolo Locatelli
(Bergamasca Colpack De Nardi) a 2'23"
16. Stefano Locatelli
(Bergamasca Colpack De Nardi)
17. Giuseppe Ascione
(Promociclo)
18. Matteo Di
Serafino (Vega Pref. Montappone)
19. Daniel Oss (Zalf
Desiree Fior) a 2'33"
20. Antonino
Parrinello (Cargo Compass Albatros) a 2'35"
21. Efrem Salvi (Bergamasca
Colpack De Nardi) a 5'57"
22. Thomas Bertolini
(Neri Lucchini Nuova Comauto)
Pronta la festa delle ruote giovani d'Europa

Un vero e proprio
festival di ruote giovani è annunciato ai Campionati Europei di ciclismo
Under 23 e Junior, Uomini e Donne, in programma dal 3 al 6 luglio nelle
località di Arona, Pettenasco, Stresa e Verbania, nel bellissimo
comprensorio del Lago Maggiore e Lago D'Orta. La regia dell'Associazione
Ciclistica Arona e del Pedale Verbanese Delta è pronta ad entrare in
azione per accogliere, infatti, ben 911 atleti dai 17 ai 23 anni di 37
Paesi: Albania, Austria, Belgio, Bielorussia, Bulgaria, Croazia,
Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia,
Irlanda, Italia, Lettonia, Liechtestein, Lituania, Lussemburgo,
Macedonia, Moldavia, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Rep. Ceca,
Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera,
Turchia, Ucraina, Ungheria. In palio ci sono 8 titoli continentali
secondo questo calendario agonistico:
03 LUGLIO
Under 23
Pettenasco-Stresa
ore 9.00:
crono individuale Donne km 25,3 partenza ore 9.00
ore 11.30: crono
individuale Uomini km 25,3 partenza ore 11.30
04 LUGLIO
Juniores
Arona-Stresa
ore 09.30:
crono individuale Donne km 16,5 partenza ore 9.30
ore 11.00:
crono individuale Uomini km 16,5 partenza ore 11.00
05 LUGLIO
Under 23
Verbania-Pallanza
ore 09.00:
gara in linea Donne km 129,600 partenza ore 9.00
ore 13.45:
gara in linea Uomini km 151,200 partenza ore ore 13.45
06 LUGLIO
Juniores
Verbania-Pallanza
ore 09.00:
gara in linea Uomini km 129,600 partenza ore 9.00
ore 14.00:
gara in linea Donne km 86,400 partenza ore 14.00
Inoltre, il 2 luglio
alle ore 17.30 a Stresa si svolgerà la cerimonia protocollare di
apertura dei Campionati Europei con la partecipazione delle autorità
politiche, amministrative, sportive, tutti i corridori e nazioni al via:
"Noi organizzatori siamo prontissimi ad accogliere i partecipanti alla
competizione - ha dichiarato Antonio Bertinotti - siamo orgogliosi
dell'altissimo numero di partecipanti e del numero di nazioni presenti.
Il nostro è un territorio bellissimo e particolarmente accogliente che
risponderà al meglio alle istanze di tanti giovani, dei loro
accompagnatori, tecnici, dirigenti e appassionati che arriveranno in
gran numero nella settimana di gare".
Il Commissario Tecnico Rino De Candido ufficializza la formazione
Il Commissario
Tecnico Rino De Candido ha comunicato i nomi degli atleti Juniores che
indosseranno la maglia azzurra ai Campionati Europei Strada Under 23 e
Juniores in programma ad Arona a partire da giovedì 3 fino a domenica 6
luglio: Eugenio Alafaci (Pedale Castanese Asd), Enrico Barbin (Team
Giorgi), Mattia Cattaneo (For 3-Milram), Massimo Coledan (Rinascita
Ormelle Pinarello), Fabio Felline (Rostese Castanese), Mattia Franzoni
(Aspiratori Otelli-Cas.Zani), Moreno Moser (U.S. Montecorona), Gian Luca
Remondi (A.S.D.Cycling Team Nial Nizzoli), Kristian Sbaragli (Team Ambra
Cavallini Sparo Vangi). Riserve: Simone Antonini e Mirko Ulivieri
(Stabbia Iperfinish Pratese Grassi). “Abbiamo atleti pronti e
competitivi – dice Rino De Candido –. Nella prova a cronometro l’azzurro
attualmente più in condizione è Massimo Coledan e con lui puntiamo al
podio. Per quanto riguarda la prova in linea la nazionale è compatta,
determinata a fare bene e a creare un buon gioco di squadra sfruttando
le doti di ogni ciclista. Il percorso è duro e selettivo, saranno
necessarie strategie e sintonia nel gruppo; l’obiettivo è infatti la
medaglia”. Il Commissario Tecnico ufficializzerà successivamente i
nominativi dei tre atleti che disputeranno la prova a cronometro ed i
sette che disputeranno la prova in linea. La squadra è diretta Rino De
Candido con la collaborazione Vincenzo Bonavita. A partire da venerdì 27
giugno fino a lunedì 30 giugno la squadra nazionale è in raduno
collegiale a Zoppola (PN).
Un ottimo Matveyev nella prova valida per il titolo ucraino Crono Elite

L’ennesima scommessa
di Simone Biasci. Erano in pochi ad inizio stagione, a preventivare un
recupero agonistico di Sergey Matveyev, il formidabile passista ucraino
che, nel corso delle ultime annate, sembrava essersi avviato verso un
inesorabile tramonto. Fuori forma, con qualche chilo abbondante di
troppo, con la burocrazia che si era messa a complicare le cose,
inventandosi innumerevoli cavilli che rendevano complicato il rilascio
del visto, la scommessa del team manager di Montecatini Terme sembrava
destinata ad arenarsi. A fine aprile però, la situazione sembra
sbloccarsi. Matveyev arriva finalmente nel nostro paese e per lui,
incomincia una laboriosa, lenta, ma costante, opera di recupero.
Incominciano a riaffiorare le doti del forte passista, che si mostra
subito prodigo e reattivo, nel cercare di aiutare la squadra. Dopo due
mesi di gare, si può tranquillamente sostenere che Simone Biasci aveva
visto giusto. Proprio nella prova valida per il Campionato Nazionale
Ucraino, nella specialità cronometro professionisti, Sergey Matveyev ha
ottenuto un ottimo secondo posto, piazzandosi a soli 8”, alle spalle del
vincitore Andry Grivko e facendo registrare sulla distanza di 34
chilometri, un tempo migliore di quello dello specialista ed ex-iridato
nella prova contro il tempo, Serhiy Honchar. Un risultato che parla
chiaro e che pone il corridore del team Cinelli-Opd, in pool position
per l’assegnazione di un posto per le Olimpiadi di Pechino.
Ordine d’arrivo:
1. Andry Grivko in
46.24 (43.970 km/h)
2.
Sergey Matveev a 8”
3.
Denis Kostiuk a 24”
4.
Serhiy Honchar a 42”
5.
Yuriy Krivtsov a 45”
6.
Dmitry Grabovsky a 47”
7.
Oleg Chujda
8. Ruslan Podgorny a
1’31”
9. Alexandr
Surutkovich a 1’59”
10. Volodymyr Rybin a
2’12”
Sergey Papok conquista il Titolo Bielorusso a cronometro in modo
schiacciante
Importanti notizie
arrivano dal Campionato Nazionale Bielorusso, Sergey Papok (Team Seano
Vangi Molino di Ferro) dopo il successo schiacciante ottenuto nella
crono chiama i suoi DS Riccardo Forconi e Simone Bolgheresi per dargli
la bella notizia. Sergey ha percorso i 20 Km del tracciato in 22'03" ed
un minuto di vantaggio sul 2° classificato, un tempo da vero specialista
e una media spaventosa. Ora per Sergey il prossimo appuntamento è la
prova su strada.
Per la Luperini quarto titolo italiano

Photo Ghilardi
Fabiana Luperini
Campionessa d’Italia. E’ lei la dominatrice del Campionato Italiano
Donne Elite disputatosi a Forcola, Sondrio. La scalatrice toscana ha
interpretato la corsa alla grande, come lei sa fare, e dopo il Giro del
Trentino si prende per la quarta volta in carriera la maglia tricolore,
già vinta nel 1996, nel 2004 e nel 2006. Un poker invidiabile, che
aggiunge ulteriore lustro a una delle atlete più importanti della storia
del ciclismo femminile italiano. Per Fabiana, una dal palmares davvero
chilometrico fatto di Giri, Tour e tante, tante corse importanti, la
soddisfazione di partire per il Giro Donne, che inizia sabato 5 luglio
da Mantova, per puntare alla vittoria con la ‘sua’ maglia tricolore.
“Tutto perfetto – dice il Team Manager Walter Zini – nella prima parte
della corsa abbiamo scatenato le giovani per rendere la corsa dura e
favorire Fabiana, che poi dal terz’ultimo passaggio sulla salita di Via
XXV Aprile ha cominciato a fare selezione. Luperini ha poi controllato
la corsa, permettendo alle avversarie di rientrare, ma sull’ultimo
passaggio, quando ha rilanciato l’azione, l’ha tenuta solo Tatiana
Guderzo, che poi però ha dovuto cedere”. Fabiana Luperini si è quindi
imposta in perfetta solitudine con 29’’ sulla Guderzo e con oltre 2
minuti su un primo gruppo freddato da Giorgia Bronzini: “E’ stato
davvero bello – ha detto la campionessa – perché il percorso non mi si
addiceva più di tanto ma siamo stati capaci a fare la corsa dura. Sono
scattata più volte in salita per sfiancare le avversarie e quando
nell’ultimo giro sono rimasta sola ho cercato di andare forte senza
permettere a Tatiana Guderzo di rientrare. La maglia tricolore la porti
un anno intero, vincerla è una soddisfazione immensa”. Ora le forze del
Team Menikini Selle Italia Masters Colors si concentrano sul Giro Donne,
che partirà da Mantova sabato 5 Luglio per concludersi a Desio. Un
tracciato sul quale la maglia tricolore di Fabiana potrà esaltarsi.
Attenzione anche agli Europei su strada a Stresa e Verbania, in
Piemonte, con le giovane biancoazzurre pronte a puntare in alto.
Soler ha tolto il tutore al braccio: comincia la rifinitura finale in
vista del Tour

Mauricio Soler sta
meglio e si avvicina con rinnovato ottimismo al grande appuntamento del
Tour de France. Il corridore colombiano è rientrato in Italia, dopo un
periodo a casa nel corso del quale si è allenato intensamente per
recuperare la migliore condizione dopo l'incidente al Giro d'Italia:
caduto durante la seconda tappa della corsa rosa, Mauricio si era dovuto
ritirare il 21 giugno - undicesima frazione con arrivo a Cesena - a
causa del dolore non più sopportabile al polso sinistro. Gli esami,
infatti, avevano riscontrato una frattura ed il Team Barloworld aveva
preferito non rischiare di compromettere l’avvicinamento al Tour de
France, appuntamento importante per lo scalatore di Claudio Corti che lo
scorso anno si impose alla ribalta internazionale conquistando una tappa
(a Briançon) e la maglia di leader del Gran Premio della Montagna. Le
condizioni dell'atleta sono nettamente migliorate e questo gli ha
consentito di liberarsi del tutore all'arto infortunato, il che gli
permetterà di effettuare al meglio il lavoro di rifinitura in vista
della grande corsa a tappe francese. Un leggero dolore persiste, ma
questo è dovuto al normale processo di calcificazione ossea: la
situazione, nel complesso, è in costante miglioramento. Soler è
atterrato nel pomeriggio di giovedì, 26 giugno, all’aeroporto di
Malpensa dopo un viaggio di ben 12 ore, con scalo a Madrid. Ad
attenderlo il D.S. Alberto Volpi che lo ha poi accompagnato presso la
sede operativa del Team Barloworld ad Adro (Brescia). Dopo un po' di
riposo per riadattarsi al fuso orario europeo, Soler ha programmato
un’uscita in bicicletta di due-tre ore, ma senza forzare e senza lavori
specifici. Da sabato, invece, è previsto un training mirato al recupero
del ritmo gara, con sedute specifiche dietro-moto a velocità sostenuta.
“Non dobbiamo forzare i tempi – ha detto il D.S. Volpi – ma possiamo
lavorare serenamente con Mauricio. Prima di tutto è importante che
recuperi lo stress del viaggio aereo, ma da sabato cominceremo con
sedute specifiche dietro-moto, aumentando anche il chilometraggio.
Abbiamo elaborato un programma di rifinitura impostato sul ritmo, con
uscite che alternano la bici da strada a quella da cronometro”.
Vladimir Gusev campione russo a cronometro

Per il secondo giorno
di fila, nuova medaglia d’oro in casa Astana. A conquistarla è Vladimir
Gusev, risultato essere il più veloce nella prova contro il tempo
svoltasi a Mosca.
Ordine di arrivo:
1. Vladimir Gusev (Astana)
54.58
2. Timofey Kritskiy (Katyusha)
01.30
3. Vladimir Karpets (Caisse
d’Epargne) 2.00
Quick Step per i campionati nazionali
Di seguito gli atleti
della squadra belga che parteciperanno ai rispettivi campionati
nazionali:
Belgio: Tom Boonen, Wilfried Cretskens, Stijn Devolder, Kevin Hulsmans,
Sebastien Rosseler, Kevin Seeldraeyers, Gert Steegmans, Jurgen Van de
Walle, Kevin Van Impe, Wouter Weylandt, Maarten Wynants.
D.S.: Wilfried
Peeters, Dirk Demol, Rik Van Slycke.
Italia: Paolo Bettini,
Matteo Carrara, Mauro Facci, Alessandro Proni, Leonardo Scarselli,
Andrea Tonti, Matteo Tosatto, Davide Viganò, Giovanni Visconti. D.S:
Davide Bramati, Luca Guercilena.
Olanda: Steven De
Jongh, Ad Engels.
Russia: Alexander
Efimkin
Spagna: Carlos
Barredo, Juan Manuel Garate
Svizzera:
Hubert Schwab
Ucraina: Dmytro Grabovskyy
La 59^ Coppa Martiri Lunatesi
La 59^ Coppa Martiri
Lunatesi, una della gare più anziane nella storia del ciclismo, si
svolgerà domenica prossima e sarà il prossimo appuntamento del Team
Ambra Cavallini Sparo Vangi che, "orfano" di Kristian Sbaragli che è in
ritiro con la nazionale per giocarsi il titolo Europeo, si impegnerà per
ben figurare. Il precorso prevede dei giri pianeggianti, per poi
immettersi in un circuito da ripetere 4 volte comprendente la scalata
del Montecarlo. Questa manifestazione lo scorso anno vide piazzarsi in
seconda posizione Thomas Fiumana, vediamo se quest'anno il team riuscirà
a centrare il gradino più alto.
“Il vero campione sa rispettare gli altri” parola di Pellizotti,
Fischer e Curtolo al Liquigas camp

I piccoli ospiti
della prima sessione del Liquigas Camp 2008, la scuola di ciclismo
promossa da Liquigas a Spresiano in provincia di Treviso, hanno vissuto
giovedì il momento tanto atteso dell’incontro con i campioni
dell’omonimo Pro Team. Un’occasione per allenarsi fianco a fianco con i
professionisti e per carpirne i segreti non solo in materia di tecnica
ma anche di fairplay. Unanime il suggerimento giunto dai protagonisti:
il vero campione è colui che, anche nella concitazione della gara,
mantiene al primo posto il rispetto per gli altri, compagni ed
avversari. Fin dal mattino, Franco Pellizotti, Murilo Fischer e Alberto
Curtolo hanno raggiunto il centro sportivo Le Bandie per un’uscita in
bici con i bambini del camp, una ventina di giovanissimi ciclisti (il
più piccolo di soli sei anni) provenienti da Veneto e Lombardia. Oltre
ad allenarsi insieme ai campioni, i bambini hanno avuto modo nel
pomeriggio di porre loro le domande più disparate. I corridori del team,
ai quali si è unito per l’occasione anche il Direttore Sportivo Stefano
Zanatta, non si sono fatti trovare impreparati al “fuoco di fila” dei
bambini. La giornata-tipo al Liquigas Camp è pensata dallo staff tecnico
e medico sulla base delle esigenze dei piccoli ospiti. Oltre alle uscite
in bici, si svolgono attività sportive e ludiche in palestra ed in
piscina, lezioni in classe e momenti di aggregazione. Bicicletta dunque,
ma non solo: soprattutto un’imperdibile esperienza alla scoperta dei
valori più autentici dello sport. Il calendario del Liquigas Camp
prevede altre tre sessioni nel mese di luglio: dal 6 al 12, dal 13 al
19, e dal 20 al 26. La quota d’iscrizione al Liquigas Camp è di 400 Euro
per partecipante, quota che garantisce vitto, alloggio e la fornitura
della divisa ufficiale e di tutta l’attrezzatura necessaria (guantini,
casco, borsa, t-shirt, cappellino e borraccia). Per chi non possedesse
un mezzo all’altezza, nessun problema: ci penserà Cannondale, partner
dell’iniziativa e fornitore del Team Liquigas. Gli allenamenti, che si
svolgono su strada e su pista in assoluta sicurezza, sono programmati da
uno staff guidato da due direttori tecnici: il Professor Gianpaolo Mora
e Paolo Slongo, che è anche Direttore Sportivo del Pro Team. Le uscite
in bicicletta si alternano a momenti di gioco, attività in piscina e
lezioni teoriche tenute da un medico, che dà consigli per una giusta
alimentazione, un posturologo che cura il corretto assetto in bici, ed
un meccanico che fornisce indicazioni per la manutenzione del mezzo. Per
informazioni e iscrizioni: tel. 0421/330239, fax 0421/50263 (martedì e
giovedì, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 16.00), e-mail:
liquigascamp@teamliquigas.it.
Caldirola DH, nuovo tracciato per la 2^ prova del Circuito Nazionale

Si stanno ultimando i
preparativi per la seconda tappa del Circuito Nazionale DH, in programma
a Caldirola nel week-end. La piccola stazione sciistica, ormai votata
alla Montain bike, vede il circuito nazionale approdare sulle pendici
del monte Gropà per la 9^ volta consecutiva, una longevità che ben poche
destinazioni vantano nell'attuale circuito DH. Per il 2008 i concorrenti
troveranno un nuovo tracciato caratterizzato da elevata velocità, salti
artificiali ed alcuni tratti davvero tecnici. Sono già arrivati nel
piazzale della Gioia alcuni dei forti rider che si sfideranno questo
week-end tra cui il Team Iron Horse Playbiker con la pattuglia di piloti
internazionali e la Campionessa Italiana Elisa Canepa, Argentina Bike
con il fortissimo Junior genovese Andrea Gamenara, il team Ancillotti
con quel Marco Milivinti che ha tenuto alto l'onore dell'Italia al
recente mondiale di Val di Sole. E' atteso l'arrivo degli altri
concorrenti tra cui il vincitore di svariate edizioni della Caldirola DH
Alan Beggin e numerosi atleti stranieri che si trovano in Italia nel
dopo mondiale. La gara è organizzata dalla Caldirola Offroad con la
collaborazione di Cicli Covre di Arenzano, supportata dalla Regione
Piemonte Assessorato allo Sport, dalla Provincia di Alessandria e dal
Comune di Fabbrica Curone. Spettacolo assicurato per il folto pubblico
che ormai da anni non fa mancare il proprio supporto agli atleti in
gara.

Marcella Crisanti