|
20/09/2007
Le migliori ruote da strada
Spett.le Redazione,
volevo
acquistare delle ruote nuove per la mia bicicletta, ma mi sono perso tra
le molte possibilità che tutte le aziende offrono. Sono un cicloamatore
ed attualmente, per ragioni di lavoro, riesco ad effettuare solo due
uscite a settimana e partecipo solo ad tre granfondo l'anno. Secondo la
vostra esperienza quali sono le migliori ruote da montare su di una bici
da corsa, anche prescindendo dal prezzo? Lettera Firmata
Effettivamente è difficile dare una
risposta alla Sua domanda. Per prima cosa nel ciclismo, così come in
altri settori, ci sono degli atteggiamenti mentali per cui si formano
delle fazioni pro o contro una data casa, una sorta di tifoseria da
stadio che poco centra con il ciclismo. Poi le esperienze di ognuno di
noi ci portano a preferite questo o quel prodotto, ad andare sul sicuro,
insomma, rinunciando a sperimentare nuove cose. Al di là di tutto, per
prima cosa dobbiamo avere ben in mente di quale ruota abbiamo bisogno.
Siamo degli scalatori o dei velocisti? Scattisti o passisti? E che
percorsi percorriamo? Con asfalto ben tenuto o pieno di toppe e buchi?
Ci alleniamo anche quando piove, oppure solo con il bel tempo? Quanto
pesiamo, quanto pesa la nostra bici e quanti km facciamo in un anno?
Quanto effettivamente sono disposto a spendere? Devono essere ruote da
gara o da allenamento? Dalla risposta a queste domande dobbiamo
comprendere di che ruota abbiamo bisogno. Capirà che inseguire il mito
della leggerezza è assai pericoloso quando si percorrono strade piene di
buche o siamo degli atleti pesanti. La ruota va quindi scelta in base ai
parametri che ognuno di noi verrà a fissare. Ora vediamo di fare
un'analisi delle possibili scelte. Se siamo degli atleti pesanti o
percorriamo strade accidentate è meglio non rischiare e rivolgersi verso
delle ruote robuste, magari un po’ più pesanti, ma sicure. La stessa
scelta andrà fatta se si percorrono molti chilometri l'anno e non si
vuole cambiare le ruote spesso. In questo caso diciamo che
l'affidabilità e la longevità hanno un loro "peso". Se siamo amanti
della salita possiamo avventurarci nel settore delle ruote ultraleggere,
ma attenzione: alcune sono proprio indicate dai costruttori come adatte
solo alla salita… Il velocista dovrebbe prediligere dei cerchi ad alto
profilo, consigliati anche al passista, che potrà scegliere anche un
ruota un pò più pesante. Se ci si allena anche con la pioggia è meglio
evitare le ruote in carbonio, altrimenti queste possono risultare la
migliore scelta per molti. Il peso dell'insieme telaio più ciclista e le
condizioni delle strade condizionano in definitiva la prima scelta:
alluminio per pesi elevati e strade dissestate, carbonio per pesi
leggeri e strade in ordine (a meno che non si vogliano revisionare
spesso le ruote). Tutte le grandi aziende propongono ottime ruote in
alluminio, con pesi e prestazioni tutto sommato equivalenti. Consiglio
sempre di scegliere una marca ben rappresentata nella zona in cui si
vive, in caso di problemi è sempre più facile appoggiarsi ad un bravo
rivenditore. Anche per le ruote in carbonio la scelta è vasta, ma forse
ci può essere un pò più di confusione. Le grandi aziende, anche per
questioni di immagine e di affidabilità, limano sempre il peso con
cautela. Una rottura potrebbe comprometterne l'immagine e poi le
lavorazioni in grande serie mal si conciliano con la ricerca della
riduzione del grammo ad ogni costo. I migliori pesi li stabiliscono
piccoli produttori artigianali, che grazie ad una progettazione accurata
ed ad una lavorazione artigianale riescono ad ottenere delle ruote
veramente leggere (ma dal prezzo molto pesante…), sono anche le ruote
più delicate. Una leggera ruota in alluminio potrebbe risultare la
scelta ideale per un utilizzo tuttofare, performante, ma affidabile e
longeva, adatta sia per le gare che per gli allenamenti. Tutte le
aziende ne hanno, ma io Le consiglio di pensare anche ad assemblarla con
mozzi Shimano Dura Ace o Campagnolo Record, raggi sfinati e cerchi per
tubolare: una coppia di ruote leggere, comode, relativamente economiche
(si possono trovare a circa 350-400 Euro) ed affidabili. Per il carbonio
Le consiglio di adottarlo solo se percorre fa pochi chilometri o ha la
possibilità di avere due coppie di ruote, lasciando quella in carbonio
per le "occasioni importanti" (o ha la possibilità di non preoccuparsi
di ricomprarne delle nuove ....). Il profilo alto è indicato per la
pianura, il basso per la salita, con un medio profilo si dovrebbe
trovare bene un pò ovunque, ma tenga presente che una ruota in carbonio
ad alto profilo spesso ha un peso equivalente ad una in alluminio top
gamma. Riguardo la Marca non mi sbilancio; Campagnolo, DT Swiss, Fulcrum,
Mavic, Shimano, Zipp ecc. (la lista è lunghissima) producono tutte delle
ottime ruote. Il top ritengo lo si raggiunga con le Lightweigh, ma il
prezzo sale esponenzialmente. Si tratta, però, di una produzione
artigianale di alta qualità, forse le migliori ruote in assoluto, ma qui
sono sicuro che molti lettori la penseranno diversamente. Spero di
averLe chiarito in pò le idee e concludo dicendo che secondo il mio
modesto parere è inutile per un amatore ricercare la leggerezza ad ogni
costo, 100-300 grammi in più non incidono nulla sul piacere di pedalare,
ma incidono invece sulla sicurezza e la longevità del prodotto. Vale la
pena spendere e rischiare tanto per un'uscita in bici? I professionisti
e gli agonisti hanno tutte le ragioni nell'inseguire la leggerezza, ma
come detto l'utilizzo che fanno della bicicletta è differente. A Lei la
scelta finale.
Luca Salvatelli
|