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12/11/2007
Una bici da ciclocross versatile
Spett.le Redazione,
mi piacerebbe conoscere il Vostro parere
relativamente alla mia questione: da giovane ho avuto esperienze con
bici da strada e d'estate mi cimento spesso con la MTB. Oggi (45 anni,
alto 1,90 peso 90 Kg. BMI 26) uso la "citybike" (Patelli, Shimano Sora)
in città durante la settimana (in giacca e con la borsa sul portapacchi
posteriore) e nel week-end, mi metto in scia a cicloamatori su bici da
corsa (ed è dura!). Per non addebitare solo alle mie capacità lo sforzo
eccessivo che devo sostenere in quelle occasioni, dò la colpa alle
limitate prestazioni della mia bici. In considerazione di ciò, ho deciso
di sostituirla con un'altra: la vorrei da strada/fuoristrada (leggero)
manubrio dritto, ruote di 28" con copertoncini (più versatili dei
tubolari) freni (quali i più adatti?) portapacchi (per la mia
inseparabile cartella da lavoro) e, dote fondamentale, leggera (perchè
la trasporto su e giù, con borsa al seguito, per 8 rampe di scale ogni
volta che torno a casa) e perchè sia prestazionale allorquando voglia
percorrere tratti stradali e non, con una cadenza non solo turistica...
Pur navigando nel web in cerca di informazioni sulla “bicicletta da
ciclocross” che ritengo forse la più adatta ad assolvere alle mie
esigenze, ho trovato ben poco quindi, un Vostro consiglio sul mezzo più
giusto (marca e modello) per me sarà prezioso. (lettera firmata).
Egregio lettore, per
prima cosa grazie per la fiducia; ora veniamo a noi. La bici che cerca
difficilmente la troverà,
perché
sostanzialmente non esiste. Questo però non La deve scoraggiare,
dopotutto cerca una bicicletta versatile al 100% ed è difficile far
condividere tante caratteristiche (città, fuoristrada e velocità).
Quindi dovrà o assemblare una bici partendo da un telaio nudo, oppure
modificare una bici nuova che più si avvicina, nella configurazione di
serie, alle Sue caratteristiche. Per questo Le consiglio di armarsi di
pazienza, trovare un bravo ciclista e scegliere con calma i componenti
da montare o sostituire. Per prima cosa, se vuoLe stare insieme ai suoi
compagni con bici da strada deve fare qualche compromesso. Questo
significa dotare la futura bicicletta di un portapacchi (ed eventuali
parafanghi) che si possa togliere facilmente, così da
eliminarlo quando non Le occorre. Stessa cosa per una eventuale
stampella laterale. I migliori portapacchi sono quelli che si bloccano
sul tubo reggisella, molto facili da togliere. La cartella da lavoro
potrà essere assicurata tramite un ragno elastico (o rete elastica,
molto diffusa tra i motociclisti) o gli elastici in dotazione al
portapacchi. Se usa i parafanghi deve per forza adottare un telaio da
ciclocross, altrimenti potrebbe pensare ad un telaio da corsa, più
leggero e performante. Una normale strada bianca la si fa
tranquillamente anche con una bici da corsa (vedi Eroica), ma se fa
qualcosa di più impegnativo ci vuole un telaio da ciclocross. Per i
componenti deve pensare a quanto vuole
spendere;
visto che ha già uno Shimano “Sora”, credo vorrà passare a qualcosa di
più performante. Poco sopra c’è il “Tiagra” a nove velocità, oppure il
“105” a dieci velocità. Di Campagnolo le consiglio o il “Mirage” (stessa
fascia del Tiagra) oppure, ancora meglio, il “Veloce”, entrambi a dieci
velocità. Per la guarnitura opterei per la tripla, altrimenti, se non Le
piace o non affronta grandi salite, una compatta con 34-50 denti. Per i
freni, vanno benissimo quelli da ciclocross (Campagnolo o Shimano)
oppure i Tektro. Nello specifico Le consiglio, anche in base a quello
che ha detto, un telaio da ciclocross, appena più pesante, ma più
affidabile di uno da strada ed adatto all'uso quotidiano che ne intende
fare. Per il gruppo Le consiglierei di adottare il Campagnolo “Veloce”
con guarnitura Ultra-Torque compatta 34-50 denti, cambio posteriore a
bilanciere lungo e pacco pignoni 13-29: Le consiglio questa rapportatura
per pedalare agile e "salvare la gamba" anche nelle salite più dure o
quando non si trova al meglio della condizione fisica. Per i freni
adotterei i Campagnolo Veloce Linear Pull
Cantilever.
Sempre Campagnolo dovrebbero essere i comandi Flat Bar (per manubrio
dritto). Per i cerchi potrebbe usare i Campagnolo “Vento” o i più
economici “Khamsin”. Sono entrambe ruote affidabili e non troppo
pesanti. In alternativa potrebbe adottare i Fulcrum Racing 5 o le più
economiche Racing 7. Nel suo caso adotterei le più economiche
(Campagnolo o Fulcrum) in quanto più affidabili ed adatte ad un uso
quotidiano. In questo caso economico non significa scadente, ma
semplicemente più pesante, nel Suo caso un pregio perché significa che
sono più robuste. Per i copertoncini, invece di quelli per il
ciclocross, poco scorrevoli su asfalto, usi gli Schwalbe Stelvio nella
misura 700x28 o 700x25. Sono copertoncini slik che gonfiati a 10 bar
offrono un’ottima scorrevolezza ed al minimo consentito (6 bar) un bel
grip e confort. Della stessa azienda ci sono anche i Marathon nella
misura 700x25, per il Suo utilizzo, forse, la scelta migliore. In
alternativa un paio di Vittoria Pavè (misura 700x24), anche questi molto performanti e senza dubbio adatti a strade sterrate o bianche, molto
scorrevoli ed hanno un ottimo confort (si dovrebbe ricordare di variare
la pressione, al minimo durante la settimana, al massimo nelle uscite “racing”).
Per i pedali adotterei quelli a doppia funzione, che possono essere
utilizzati sia con le normali scarpe che con quelle provviste di
aggancio. Shimano produce il modello PDM 324, la VP Components ha in
catalogo i modelli VP-X 82, 83, 92, 93 (sostanzialmente varia il peso).
Ora, però, bici così assemblate non esistono in commercio, o quasi …
Specialized fa una bella bici, denominata Tricross assemblata Sram Force
e telaio in carbonio, che è molto vicina alle Sue esigenze, ma forse è
fuori dal suo budget ed il telaio in carbonio mi sembra poco idoneo
all'utilizzo quotidiano che ne vuoLe fare. Altra
casa
interessante è la Cannondale, che produce un'altra bici molto vicina
alle sue esigenze, assemblata con il gruppo Shimano 105, ma con
guarnitura 34/48 e cassetta pignoni 12-27; oppure l’Orbea, assemblata
Ultegra (quindi superiore al 105) ma con guarnitura 36/46. Infine, le
consiglio la Viner, azienda italiana, forse poco conosciuta, ma che fa
prodotti di ottima qualità. Il modello da cross si chiama Vigor cross ed
è disponibile sia in allestimento Campagnolo Veloce che Shimano 105.
L'azienda permette un'ampia personalizzazione, quindi potrebbe
contattarla per sentire se su quel modello possono montare i componenti
che Le ho suggerito. Valuti quindi se Le conviene acquistare la bici
completa ed apportare le modifiche che Le ho proposto, oppure acquistare
il solo kit telaio e far assemblare la bici dal suo ciclista (credo che
con la Viner sia molto vicino al suo ideale e quindi le convenga la bici
assemblata). In conclusione: telaio in alluminio da ciclocross; gruppo
Campagnolo Veloce o Shimano 105; ruote Campagnolo, Fulcrum o Shimano
(WH-R500 o WH-R 561); freni Campagnolo, Shimano (Dual Pivot BR-R 550) o
Tektro (CR 720 o 520, RX 5 o 3 o 1); copertoncini Vittoria o Schwalbe;
pedali VP o Shimano. Spero di esserLe stato di aiuto. Questi alcuni links
interessanti:
www.viner.it
www.schwalbe.com
www.vittoria.com
www.campagnolo.com
www.shimano.com
www.tektro.com
www.vpcomponents.com
www.fulcrumwheels.com
Luca Salvatelli
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