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26/03/2008
Come scegliere il
cambio, a gabbia media o corta?
Spett.le Redazione, vorrei acquistare una bici da corsa ma
al di là del modello ho un dubbio sul tipo di cambio da preferire. Sarei
intenzionato ad acquistare un modello assemblato con gruppo Campagnolo,
il modello specifico ancora lo devo decidere, ma non so che differenze
ci sono tra il cambio a bilanciere corto e quello a bilanciere medio.
Quale dei due è meglio? I rivenditori che ho ascoltato mi hanno detto
che le bici sono assemblate tutte con cambi a bilanciere corto, ideale
per la doppia guarnitura e che il cambio a bilanciere medio va bene se
si monta una tripla o rapporti molto corti. Non saprei però dire se la
risposta sia corretta o meno; in realtà io sarei intenzionato ad
acquistare una bici con guarnitura compatta 34-50 denti e pacco pignoni
11-25 denti, ma non vorrei precludermi la possibilità di montare pacchi
pignoni con rapporti più corti. Secondo i ciclisti che ho ascoltato non
avrei problemi con il cambio a bilanciere corto, ma è realmente così?
(lettera firmata)
Egregio Lettore, grazie per la fiducia, in pratica i
negozianti che ha ascoltato non le hanno detto cose proprio errate,
anche se difformi dalle istruzioni della Campagnolo .............. La differenza tra
il cambio a bilanciere corto e quello a bilanciere medio risiede nella
distanza delle due rotelline, maggiore nel bilanciere medio, che fa
percorrere alla catena un giro maggiore e permette, grazie alla gabbia
più lunga, una maggiore differenza di tensione della catena, consentendo
di mantenere la giusta tensione anche in presenza di una maggiore
differenza di denti tra corone anteriori e pignoni posteriori, oltre a
sopportare una maggiore differenza tra il numero dei denti tra il primo
e l'ultimo rapporto del pacco pignoni, ciò che in termini tecnici viene
chiamata "capacità del cambio". E' sempre bene non oltrepassare la
capacità del cambio, attenendosi alle istruzioni del costruttore, nel
suo caso Campagnolo, che produce tre tipi di cambio: a bilanciere corto,
medio e lungo. Al di là delle differenze tecniche dei materiali con cui
vengono realizzati e che li differenziano per peso e costo questi sono
dotati di tre differenti interassi delle rotelline. Il cambio a
bilanciere corto è indicato per guarniture normali e compatte abbinate a
pacchi pignoni che abbiano come ultimo rapporto un pignone con al
massimo 26 denti. Il bilanciere medio è indicato per guarniture doppie,
sia normali che compatte, abbinate a pacchi pignoni con l'ultimo
rapporto con 29 denti oppure guarniture triple e pacchi pignoni con
l'ultimo rapporto con 26 denti. Infine, il cambio a bilanciere lungo è
indicato per guarniture triple e pacchi pignoni con l'ultimo rapporto da
29 denti. Quindi, come potrà vedere, il suo cambio ideale è il cambio a
bilanciere medio e non corto. Comunque è anche vero che, vista la
differenza di soli tre denti tra i due pacchi pignoni che fanno da
"spartiacque" tra i due tipi di cambio è possibile, ma non
consigliabile, anche adottare un cambio a bilanciere corto con pacco
pignoni Campagnolo 13-29, avendo però l'accortezza di non effettuare mai
gli incroci massimi, corona grande-pignone grande e corona
piccola-pignone piccolo, in cui si potrebbe, nel primo caso, andare in
contro ad un bilanciere troppo disteso, fino a toccare con la rotellina
superiore il pacco pignoni con conseguente bloccaccio della ruota,
oppure, nel secondo caso, ad un bilanciere che non riesce a tenere in
tensione la catena, con la possibilità che questa cada durante la
deragliata o anche durante un colpo dovuto ad una buca. Considerando,
quindi, che vuole acquistare una bici nuova, è meglio che si accordi con
il suo rivenditore di fiducia per sostituire il cambio a bilanciere
corto con uno a bilanciere medio o meglio vedere se è possibile ordinare
una bicicletta già assemblata con un cambio a bilanciere medio.
Luca Salvatelli
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