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16/04/2008
Meglio Shimano o Campagnolo?
Spett.le Redazione,
vorrei cambiare la mia vecchia bici da corsa, ancora con il vecchio
cambio non indicizzato sul tubo obliquo e pacco pignoni con solo 5
rapporti, con una ben più moderna ed attuale, ma rimanendo sempre su di
una fascia di prezzo media. Oggi, a differenza del passato, c'è la
possibilità di scegliere tra diversi gruppi di comandi, cambio e
deragliatore. Scartata l'ipotesi del terzo incomodo Sram, non saprei
scegliere tra Shimano e Campagnolo. Chiunque ho sentito, sia negozianti
che appassionati, ha detto una cosa diversa. Mi potete aiutare ad avere
le idee più chiare e, soprattutto, per un utilizzo amatoriale-ricreativo
quale dei due è da preferire, anche in virtù che ho intenzione di tenere
altrettanto a lungo la prossima bici e vorrei assemblarla con un gruppo
completo? Lettera firmata
Egregio Lettore, non è
certamente facile dare una risposta al Suo quesito senza essere
puntualmente smentiti dagli estimatori della controparte, anche con
argomentazioni più che valide. E', in definitiva, la stessa cosa a cui
ha assistito Lei in prima persona. Effettivamente le due Case hanno in
catalogo dei prodotti così efficaci e validi e con delle peculiarità
particolari che è difficile dire quale dei due sia migliore in assoluto,
forse la verità è che sostanzialmente, a parità di fascia di prezzo, si
equivalgono in un bilancio tra aspetti positivi e negativi. Quale dei
due scegliere, quindi? Per prima cosa si dovrà dare la precedenza
all'ergonomia dei comandi, alquanto differente tra le due Case, quindi
alla scelta del pacco pignoni, con una rosa maggiore per Campagnolo,
infine alla guarnitura: Campagnolo propone delle ottime guarniture
doppie e compatte in carbonio, mentre Shimano ha vasta scelta di
guarniture triple; questo senza considerare che Campagnolo ha una gamma
tutta a 10 velocità, mentre la stessa cosa non è prevista per Shimano.
La qualità e la funzionalità è ottima per entrambi, anche se per un
utilizzo di lunga durata sarà meglio indirizzarsi sui prodotti di fascia
più elevata, non per il risparmio di peso, ma perché sono fatti con
materiali più pregiati e con migliori finiture, rispetto ai gruppi entry
level, che assicurano una "vita" più longeva ai componenti stessi. La
funzionalità è la medesima, anche se Shimano ha un comportamento più
fluido durante i passaggi di rapporto; per contro Campagnolo, una volta
messo a punto per bene, è indistruttibile e permette di tutto senza mai
un errore. In conclusione, aspetti positivi e negativi si bilanciano,
spetta a Lei decidere quali sono gli aspetti che più Le interessano e
scegliere di conseguenza. In pratica è bene partire, per il Suo
utilizzo, da uno Shimano 105 o meglio Ultegra o un Campagnolo Veloce,
Centaur o Chorus; quindi valuti l'ergonomia dei comandi e, se vuole
assemblare un gruppo completo, la scelta della guarnitura e dei pacchi
pignoni. Tutto poi dipende anche dal telaio che vorrà acquistare: ha
poco senso, infatti, acquistare un gruppo di qualità alta quando poi lo
si assembla su di un telaio scadente.
Luca Salvatelli
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