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13/03/2008
Meglio l’olio d’oliva o il burro?
Spett.le Redazione,
a pranzo sono solito magiare la pasta in bianco, alternando il solo olio
extravergine di oliva come condimento al burro. Dal punto di vista della
“gola” mi piacciono entrambi, ma dal punto di vista alimentare quale dei
due alimenti è da preferire? Ultimamente ho sempre sentito parlare un
gran bene delle proprietà alimentari dell’olio extra vergine di oliva e
meno bene del burro, reo di avere un eccessivo valore di colesterolo. In
realtà le ultime analisi che ho effettuato non hanno messo in evidenza
un tasso di colesterolo alto, è abbondantemente sotto il valore massimo,
quindi non credo che il burro sia così “pericoloso”. E’ vero? (Lettera
firmata)
Egregio Lettore, le anticipo subito che non esiste un alimento
“pericoloso” per antonomasia, né un altro “benefico” in assoluto. E’
sempre la quantità che ne ingeriamo, in proporzione al nostro fabbisogno
calorico, che ne determina gli effetti positivi o negativi.
Probabilmente la quasi totalità dei medici dirà che l'olio di oliva è
migliore perché protegge le arterie e mantiene il cuore in salute, ma è
anche vero che la quasi totalità dei nutrizionisti seri spiegherà che
entrambi devono essere presenti in una alimentazione equilibrata. Burro
ed olio sono due condimenti differenti, uno di origine animale, l’altro
vegetale, che hanno pregi e difetti. Eccederne nell’uso è dannoso per il
nostro organismo tanto con l’uno che con l’altro. Vediamo ora di
analizzare il contenuto dei principi alimentari di entrambi. Un litro di
olio extra vergine di oliva pesa 917 grammi. Cento grammi di olio
contengono 99.9 grammi di lipidi e 899 Kcalorie. Tra i minerali è
presente il ferro in modica quantità, 0.2 milligrammi. Più sostanziosa,
invece, la presenza della vitamina A, 36 milligrammi. Gli acidi grassi
sono presenti nella quantità di 14.46 grammi di quelli saturi, 72.95
monoinsaturi e 7.52 polinsaturi. Assente il colesterolo. Cento grammi di
burro, invece, contengono 83.4 grammi di lipidi, 0.8 grammi di proteine
e 1.1 grammi di glucidi. Le calorie contenute sono 758. Tra i minerali
abbiamo la presenza di sodio, 7 milligrammi, potassio, 15 mg, calcio, 25
mg, e fosforo, 16 mg. Significativa la presenza della vitamina A
con 930
mg. Tra gli acidi grassi abbiamo 48.78 grammi di quelli saturi, 23.72 di
quelli monoinsaturi e 2.7 di polinsaturi. Infine, abbiamo 250
milligrammi di colesterolo. Come possiamo vedere, quindi, entrambi gli
alimenti hanno dei pregi. Il burro è meno calorico dell’olio e
maggiormente dosabile; inoltre è ricco di sali minerali e vitamina A.
Per contro è ricco di colesterolo, assente nell’olio che è anche ricco
di acidi grassi monoinsaturi. Possiamo comprendere quindi come entrambi
siano utili al nostro organismo e dovrebbero essere presenti nella
nostra dieta quotidiana. La presenza del colesterolo nel burro non
dovrebbe preoccupare, in quanto 100 grammi di burro contengono 250
milligrammi di colesterolo, ben al di sotto, quindi, dei 300 milligrammi
al giorno di assunzione massima consigliata nell’individuo adulto.
Inoltre, è bene precisare che il colesterolo è presente anche in molti
altri alimenti (uova, formaggi, ecc.) la cui assunzione dovrebbe essere
sempre attentamente controllata. In definitiva, mi sembra che Lei, con
l’alternanza di condimento esegue una corretta e ponderata assunzione di
entrambi gli alimenti, che è bene ricordare, vanno sempre assunti con
moderazione, se non altro per il loro elevato contenuto calorico.
Luca Salvatelli
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