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19/02/2008
Telaio Artigianale o di una grande
Azienda?
Spett.le Redazione, mi sto accingendo
al grande passo di cambiare la mia vecchia e oramai logora bici da corsa
con un nuovo modello. Mi piace pedalare, ma non seguo il mondo del
ciclismo e le sue mode. Per questo cambio bici molto raramente e sempre
per ragioni tecniche, cioè quando il vecchio mezzo oramai ha fatto la
sua vita. Per la nuova "bimba" pensavo di farmi costruire un telaio in
carbonio su misura da un artigiano, assemblato poi a mio piacimento,
invece del solito prodotto industriale di massa, anche se di qualità. Il
mio dubbio è sorto dopo che una serie di voci insistenti mi hanno detto
che il carbonio è difficile da lavorare e richiede macchinari costosi
non alla portata di un artigiano. La stessa cosa sarebbe per gli altri
materiali eccezion fatta per l'acciaio, materiale che però a me non
interessa. Da qui la mia "brusca frenata" verso l'acquisto di un telaio
che sembra non possa avere le stesse caratteristiche tecniche di quello
prodotto da una grande Azienda. Ma è proprio sicuro? Mi sorge il dubbio
perché non capisco, allora, perché c'è molta gente che preferisce farsi
costruire un telaio da un artigiano sapendo che ha caratteristiche
inferiori ad un altro di marca blasonata. (Lettera firmata)
Gentile Lettore, comprendo appieno le
sue paure, in parte fondate in parte basate su
"leggende metropolitale".
Non capisco perché ogni volta che si parla di un artigiano telaista
alcune persone evocano sempre spettri di incompetenza dettata dalle
nuove tecnologie. Mi chiedo se queste persone abbiano mai visitato un
laboratorio di un artigiano o parlino per sentito dire da non so chi.
Infatti, mi sembra sempre che i nostri artigiani siano dipinti come una
sorta di vecchietti ancorati al vecchio mestiere, oramai sorpassato dai
tempi e dalla tecnologia, capaci solo di realizzare un telaio in acciaio
con congiunzioni, come ai vecchi tempi (soluzione tra l'altro tutt'ora
valida ed affidabilissima). La realtà, però, è ben diversa. Forse ci
sarà pure qualche artigiano come descritto da qualche male lingua, ma la
maggior parte lavora ed ha conoscenze ben diverse. D'altronde, se è vero
che alcuni processi costruttivi si sono fatti più complessi, è vero che
la loro tecnologia è a
disposizione di tutti e non è vero che non può
essere a disposizione di un artigiano. Tanto per fare degli esempi, ci
sono forni per la cottura dei telai in alluminio, piccolissimi (con
posto per due-tre telai al massimo), pensati proprio per quelle realtà
artigiane che costruiscono solo su misura. Stessa cosa per l'autoclave,
che serve per l'essiccazione del carbonio: oramai ne esistono di
piccolissime, tutto alla portata del più piccolo artigiano, ma che vuole
lavorare bene. La leggenda che in Italia non si produce più alcun
manufatto in carbonio è pura invenzione; esistono, invece, aziende con
un'alta specializzazione che eseguono lavori di grande qualità. Una
grande Azienda lavora su grandi numeri a bassi costi di produzione, ma
elevate spese di marketing per promuovere il marchio. Un artigiano ha si
costi elevati di produzione, ma non ha spese di marketing, o se ci sono,
sono praticamente irrisorie. Dal punto di vista etico, credo che un
telaio artigianale sia enormemente migliore, perché si paga solo il
lavoro dell'artigiano non anche il costo di un "brand", importante fin
che si vuole, ma inutile quando si pedala. Infine, tre esempi che può
visitare per farsi meglio un'idea: Somec, Saccarelli, Viner. La prima è
una vera Azienda Artigiana (con la A maiuscola) producono tutto in casa
con una tecnologia che non ha nulla da invidiare ai costruttori più
blasonati. Saccarelli lo considero una evoluzione del vecchio artigiano:
lui "pensa una bici" e poi trova i migliori tecnici (studi di ingegneria
ecc.) e le migliori aziende (specializzate nella lavorazione dei
materiale con cui realizzerà il telaio) che la possano realizzare,
infine l'assembla. Anche in questo caso ne esce un prodotto
super-raffinato, da veri intenditori. Infine, una realtà di media
grandezza, la Viner, in cui dimensione industriale ed artigianale si
fondono. Telai rigorosamente "Made in Italy" per prodotti che possono
anche essere realizzati su misura. Spero, quindi, di aver fugato ogni
suo dubbio. Se vuole un telaio artigianale si affidi pure ad un brava
artigiano, vedrà che non ne rimarrà deluso. Le consiglio di visitare
questi tre siti:
www.saccarelli.it
www.somec.com
www.viner.it
Luca Salvatelli
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