TecnicaIn prova: Deda ZeroNero
Dopo aver analizzato il reggisella SuperZero, tocca ora all'attacco ZeroNero, che ne costituisce l'ideale prosecuzione della gamma. Il nuovo attacco si compone di un corpo in fibra di carbonio e di una serie di parti in lega leggera. Queste ultime, oltre alle viti, sono i due anelli che permettono il fissaggio alla forcella, i due anelli ed il frontalino che chiudono la piega. Così si sono meglio utilizzate le caratteristiche meccaniche differenti dei due materiali. Anche in questo caso, l'attacco è disponibile nel colore carbonio naturale o in bianco. La lunghezza può essere di 90-100-110-120-130 millimetri. Il peso dichiarato è di circa 145 grammi, lo stesso da noi rilevato nella misura da 100 millimetri. L'altezza sul canotto è di 55 millimetri, mentre la coppia di serraggio delle viti è di 8Nm.
La prova su strada
Lo ZeroNero prosegue quel concetto di massima qualità e prodotti esclusivi che contraddistingue tutti i prodotti Deda di altissima gamma. Perfettamente realizzato non ha un peso particolarmente contenuto, specie se lo si confronta con il DedaZero 100 Servizio Corse; purtroppo sembra che la fibra di carbonio in questo caso non riesca ad avere quel vantaggio in termini di peso che ha in altri prodotti. In parte però è evidente la volontà di creare un prodotto molto solido ed esclusivo, come la raffinata realizzazione delle piccole parti in lega lascia intendere. Il montaggio è semplicissimo, basta rispettare le coppie di serraggio delle viti. In sella si apprezza l'elevata rigidità di questo attacco, del tutto paragonabile al modello Zero 100 Servizio Corse, che nel settore può essere considerato un punto di riferimento assoluto. La vera differenza tra i due modelli è nel loro comportamento sullo sconnesso; mentre lo Zero 100 rimane sempre molto rigido e "secco" nelle sue risposte, lo ZeroNero filtra ed assorbe bene le asperità e le vibrazioni che giungono dal terreno, rendendo la guida meno stressante, più confortevole e fluida. Non manca mai la rigidità, ma c'è in più quel confort che altri modelli, altrettanto rigidi, non possono vantare. Ovviamente niente di eclatante, ma di avvertibile certamente. Per questo il lieve aumento di peso può essere tranquillamente giustificato e diventa accettabile se si cerca un certo confort oltre alla rigidità assoluta. Rispetto ad altri modelli full carbon, invece, si apprezza la scelta di Deda di non puntare tutto sul peso contenuto, ma di privilegiare e puntare la rigidità del componente, che, di fatto, è ottima e superiore ad altri modelli, sempre full carbon, che saltano alla ribalta con pesi ben più contenuti di questo ZeroNero. Un attacco, quindi, che è destinato ad una bici di altissima gamma, di alte prestazioni, ma che non rinuncia al confort. Il prezzo elevato può essere l'unico vero ostacolo alla sua diffusione; 190 Euro per la versione carbonio e 209 per la versione bianca, non sono pochi, ma giustificati dalle prestazioni e dalla qualità costruttiva, che rimane superiore a molti concorrenti di pari prezzo. On line, inoltre, si riesce a trovare con un sensibile sconto, intorno ai 150 Euro.
Aspetti positivi
Qualità costruttiva Rigidità elevatissima Estetica ricercata Confort
Aspetti negativi
Nessuno
Per saperne di più:
Deda Elementi Sito Internet: www.dedaelementi.com
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Un attacco in carbonio non leggerissimo, ma molto raffinato e rigido