TecnicaIn prova: gruppo Campagnolo Record 11V
Il gruppo Campagnolo record 11V non è una novità, ma rimane uno dei gruppi più interessanti per cura costruttiva, peso ridotto e funzionalità. E' anche il gruppo più usato dai teams perché più economico del Super Record, anche se leggermente più pesante, ma permette comunque di realizzare una bici al limite del peso regolamentare UCI. Inoltre, dopo che durante il 2009 alcuni teams avevano preferito rimanere ancorati al vecchio Record 10V, per una questione di affidabilità, nel 2010 tutti si sono aggiornati con il Record 11V, le cui positive caratteristiche hanno convinto anche i più scettici.
Comandi: i comandi sono di tipo Ultra-Shift, con la nuova ergonomia delle leve che permette una posizione più confortevole quando si tengono le mani appoggiate sui comandi e soprattutto di impugnare meglio le leve dei freni sia quando le mani sono posizionate sulla parte alta del manubrio sia sulla parte bassa. Le leve del freno sono in fibra di carbonio, così come il corpo. Il movimento è su cuscinetti, mentre il comando di apertura della leva freno è integrato nella leva stessa. E' previsto un inserto per mani grandi, i copri supporti sono in silicone a densità variabile. E' possibile effettuare cambiate multiple e micro regolazioni del deragliatore. Hanno un peso dichiarato di 347 grammi, 340 quelli da noi verificati. Deragliatore: il deragliatore è compatibile per guarnitura doppia standard o compact, con la possibilità di lavorare con ingranaggi minimi di 34 e massimi di 54 denti. La forcella è realizzata in fibra di carbonio ed alluminio, con trattamento anti usura. E' disponibile nella versione a saldare o a fascetta. Il peso dichiarato è di 75 grammi nella versione a saldare, noi, nella versione a fascetta, ne abbiamo rilevati 85, fascetta compresa. Cambio: il cambio ha interasse delle rotelline da 55 mm ed è compatibile anche con il nuovo pacco pignoni 12-29. La biella esterna è in composito, così come il bilanciere esterno. Il parallelogramma ha la nuova geometria 11s, che assicura una migliore rigidità, anche grazie al corpo superiore in alluminio forgiato. Il bilanciere è in metallo-carbonio, mentre le rotelline sono in gomma alleggerita e ruotano su bussole in ceramica. Il peso dichiarato è di 179 grammi, come da noi rilevato. Freni: i freni sono i classici Skeleton differenziati, a doppio perno per il freno anteriore e a perno singolo per quello posteriore. Le viti sono in Ergal, i cuscinetti sono a sfere, mentre è presente la regolazione orbitale dei pattini e la mescola dei pattini è speciale. Il peso dichiarato è di 282 grammi, 280 quelli da noi rilevati (150 l'anteriore + 130 il posteriore). Pacco pignoni: il pacco pignoni è realizzato con i primi 8 pignoni in acciaio con trattamento superficiale Nichel Cromo che ne incrementa la durata ed in titanio per gli ultimi 3, mentre il supporto è in lega leggera per le ultime due triplette. Le combinazioni disponibili sono 11-23, 11-25, 12-25, 12-27 e 12-29 (novità 2010). Il peso minimo è di 201 grammi, noi nella versione 12-29 abbiamo rilevato 235 grammi più 10 grammi per la chiusura. Guarnitura e Calotte: la guarnitura è disponibile nella versione standard 39-53, 39-52 o compact 34-50. Le pedivelle, cave, sono in carbonio unidirezionale e multidirezionale. Le viti di fissaggio degli ingranaggi sono in lega leggera, così come gli ingranaggi, che subiscono un trattamento di anodizzazione dura. La corona grande ha 8 piolini per facilitare il passaggio di catena. L'unione delle due pedivelle avviene tramite i due semi perni integrati alle pedivelle stesse e uniti con il sistema Ultra Torque. I cuscinetti sono in ceramica ad elevata scorrevolezza. La lunghezza delle pedivelle è di 170, 172.5, 175, 177.5 e 180 millimetri per la versione standard, mentre la compact è disponibile nelle lunghezze da 170, 172.5 e 175 millimetri. La versione compact da 170 millimetri ha un peso dichiarato di 644 grammi, 635 quelli da noi rilevati. Alla guarnitura si uniscono poi le calotte integrate in lega leggera dal peso, da noi rilevato, di 50 grammi la coppia. Catena: la catena ha una larghezza di 5,5 mm e trattamento anti attrito. Le maglie sono alleggerite ed i piolini forati. Nella lunghezza di 114 maglie ha un peso dichiarato di 242 grammi, mentre noi ne abbiamo rilevati 240 grammi. Cavi: cavi e guaine sono pre lubrificati, hanno un peso di 240 grammi, prima di essere tagliati a misura.
La prova su strada
Come tradizione Campagnolo, il gruppo Record è realizzato in modo perfetto ed è difficile trovare un difetto nella sua lavorazione. Il montaggio è sempre semplice, anche se va effettuato in modo accurato e preciso, per garantire un funzionamento ottimale, cosa che potrebbe sembrare scontata, ma non lo è. Una volta effettuato il montaggio a regola d'arte è anche facile ottenere una rapida messa a punto di cambio e deragliatore, così che possano funzionare al meglio. Ottima la realizzazione delle parti in fibra di carbonio e perfetta quella delle parti in lega leggera. Sempre positivo, poi, il fatto che i pesi dichiarati siano sostanzialmente reali. Nel confronto con il Super Record emerge, poi, come questo gruppo pesi pochissimo di più, 32 grammi, per i comandi, freni, cambio, deragliatore, guarnitura e catena; mentre si devono aggiungere altri 24 grammi per il pacco pignoni che nella versione Super Record ha un maggior numero di pignoni in titanio. Complessivamente, quindi, il gruppo pesa solo 56 grammi in più, un valore tutto sommato basso e riducibile adottando un gruppo Record con pacco pignoni Super Record. In sella si apprezza l'ergonomia dei comandi, che si adattano bene sia a mani grandi che piccole, con le leve vicino al manubrio. Il nuovo profilo delle leve assicura una presa migliore in ogni condizione, ma soprattutto sulla presa alta. Ora è quindi possibile avere un migliore controllo di guida e della frenata anche con le mani nella parte alta dei comandi, migliorando la sicurezza di guida ed il comfort. Migliorata l'escursione delle leve per il passaggio di rapporto, ora ridotta e dal funzionamento più fluido e leggero. Positivo, come sempre, il fatto che si possano aumentare o scalare più marce simultaneamente con un solo movimento. La potenza del freno anteriore rimane di alto livello, con una modulabilità ottima anche sul bagnato, mentre il freno posteriore è più modulabile che potente, consentendo una frenata sempre sicura in condizioni di asfalto bagnato e viscido; sull'asciutto, invece, si desidererebbe una maggiore potenza frenante. La pressione da esercitare sulle leve è relativamente contenuta e sempre proporzionale all'azione frenante che se ne riceve. I passaggi di rapporto del cambio sono precisi e rapidi, più silenziosi rispetto al vecchio Record a 10 velocità. Anche in salita, con la catena in forte tiro, la precisione nel passaggio di rapporto non viene mai meno; pur se il test non è stato lunghissimo (1000 km circa), poi, non abbiamo mai avuto bisogno di regolazioni del cambio dopo la prima messa a punto, a conferma della maturità di questo prodotto, ma anche della necessità di effettuare un montaggio corretto e scrupoloso onde evitare di ritrovarsi con una usura della catena eccessiva e una frequente richiesta di messa a punto del cambio. Anche il deragliatore assicura passaggi di rapporto veloci e precisi, ed anche in questo caso è apparso più veloce e preciso del vecchio a 10 velocità. Ottima la guarnitura, molto leggera, ma soprattutto rigida e scorrevole, in grado di assecondare le esigenze degli atleti più forti. Noi abbiamo volutamente testato una soluzione particolare, guarnitura compatta e pacco pignoni 12-29, una soluzione introdotta in questa stagione. Questa è una scelta molto interessante per l'amatore ed ha confermato la sua validità con una offerta di rapporti molto vasta, sufficientemente lunghi in discesa, ma corti nelle saliti più dure, che si possono affrontare con tranquillità facendo "mulinare" le gambe. Per i più forti, ovviamente, è meglio ricorrere alla classica guarnitura 39/53 accoppiata ad un 11-23 per la pianura o 12-27 per la salita. In conclusione, il gruppo Record ha confermato le sue indubbie qualità, con una cura costruttiva elevata, un peso contenuto ed una funzionalità ottima: adatto all'agonista, come confermato nelle gare, ma anche all'amatore più esigente ed attento alla qualità. Il prezzo del gruppo in prova è di circa 2258 Euro, un prezzo elevato ma proporzionato alla sua qualità; purtroppo le migliori offerte, con sostanziosi sconti, si trovano sempre sul gruppo Super Record ed è un peccato, perché questo Record è molto valido ed ha un buon rapporto qualità/prezzo.
Aspetti positivi
Qualità costruttiva Peso contenuto Ergonomia dei comandi Cambiata multipla Precisione della cambiata Velocità e silenziosità della cambiata Affidabilità Potenza del freno anteriore Modulabilità della frenata Rigidità, peso contenuto e scorrevolezza della guarnitura
Aspetti negativi
Freno posteriore poco potente sull'asciutto
Per saperne di più:
Campagnolo Sito Internet: www.campagnolo.com
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