TecnicaLa nuova forcella Lefty Simon di Cannondale
Cannondale ha presentato una nuova versione di forcella Lefty denominata Simon. Questa è ancora allo stadio di prototipo, anche se oramai praticamente definita in ogni minimo particolare e pronta per la successiva industrializzazione. La particolarità di questo nuovo modello è il controllo elettronico della forcella stessa e della sua taratura. Il cuore del sistema è una CPU, che analizza ed elabora le informazioni provenienti da due sensori, uno posto alla base della forcella ed uno sullo stelo della forcella stessa. Questi due sensori rivelano la posizione della forcella e la velocità a cui la stessa si muove. Queste informazioni sono elaborate dalla CPU che poi provvede ad inviare il comando ad una elettro valvola che regola il passaggio dell'olio idraulico all'interno della forcella. La CPU elabora le informazioni che provengono dai sensori al ritmo di 500 volte al secondo e l'elettro valvola regola il passaggio dell'olio della forcella alla velocità di una regolazione ogni 2 millisecondi. La sensibilità dell'elettro valvola consente di regolare il passaggio dell'olio con una variazione di 1 centesimo di millimetro del foro in cui il fluido idraulico scorre. Tutto il sistema è alimentato da una batteria al Litio-Cobalto che consente una autonomia di funzionamento di circa 8 ore. Sia la batteria che la CPU si trovano alloggiate all'interno della forcella e precisamente nel canotto di sterzo. Il sitema "dialoga" con il biker sia attraverso un normale computer, tramite cui si potrà programmare la CPU, sia tramite un display posto alla sommità della forcella e che potrà essere attivato tramite uno swich posto sul manubrio. Tramite tale comando si potrà bloccare la forcella o passare ad una delle 4 mappe di regolazione della stessa già impostate. La CPU ha già memorizzati 10000 profili di taratura, che possono essere scelti singolarmente dall'utente, oppure lasciare che la CPU scelga il profilo più appropriato. La forcella ha un travel di 130 millimetri, ma tramite la CPU può essere abbassata di 40 millimetri. Tutti i cavi ed i sensori sono schermati contro le interferenze. Il peso complessivo della forcella è di 1826 grammi. La nuova forcella, mutuando l'esperienza che già è consolidata da anni nel settore automotive, permette, quindi, una taratura ottimale e continua della stessa, modificandosi senza soluzione di continuità ai diversi fondi di terreno, ma anche stile di guida e velocità. Un vantaggio non da poco, per questo l'incremento di peso, rispetto ad una forcella tradizionale, è del tutto trascurabile. Cannondale non ha ancora deciso la data di commercializzazione della forcella, nè il suo prezzo, un elemento quest'ultimo che potrebbe decretarne o meno il successo. Altro punto di dubbio potrebbe essere l'affidabilità di tutto il sistema, in questo Cannondale è una garanzia di serietà e crediamo che già sin dall'inizio le forcelle avranno una affidabilità paragonabile ai sistemi tradizionali. Dal punto di vista strettamente tecnico, ci troviamo di fronte ad un nuovo passo in avanti nello sviluppo della bici da Mtb, con una tecnologia non nuova in assoluto, ma che per la prima volta viene applicata al settore bici, con un prodotto realizzato per la grande commercializzazione. |

E' ancora un prototipo ma si appresta a segnare la nuova era della Mtb

