TecnicaIn prova: curva Deda Glare
Rifinita con cura, presenta un'ottima ergonomia per mani medio-grandi; ottima la rigidità e buona la capacità di assorbimento delle vibrazioni L'azienda Il gruppo Deda è un'Azienda relativamente giovane, ma che nel breve giro di pochi anni si è saputa imporre con il proprio marchio nel panorama mondiale della componentistica per la bicicletta. Il segreto del successo dell'Azienda di Campagnola Cremasca è stato quello di aver puntato sin da subito sull'innovazione tecnologica e sulla qualità dei suoi prodotti, che spesso si posizionano al vertice della produzione mondiale nei rispettivi settori. Attualmente il Gruppo Deda è composto da tre Aziende distinte: Deda Acciai, Deda Tre e Deda Elemeti. La Deda Acciai è specializzata nella produzione di tubi per telai, in acciaio, alluminio, carbonio o titanio, carri, forcelle oltre ai telai completi. La Deda Tre si occupa della produzione di copertoncini, tubolari ed accessori per le ruote; infine, la Deda Elementi è specializzata nella produzione di pieghe, attacchi reggisella ed ultimamente anche guarniture. La gamma Deda Elementi è molto vasta, spaziando dalla pista alla MTB, dal Carbonio monoscocca alla lega leggera ed è in grado di soddisfare le esigenze di tutti gli appassionati, dal più smaliziato ciclista che ricerca il massimo in ogni minimo dettaglio al neofita. La Gamma La Deda ha diviso la sua gamma di prodotti indirizzata alla bicicletta da corsa stradale in cinque categorie: Special, Professionisti, Competizione, Amatori, Entusiasti. Al vertice della gamma ci sono i prodotti della serie Special, i più raffinati, alla base i prodotti Entusiasti, caratterizzati dall'ottimo rapporto qualità prezzo e sempre contraddistinti da un'ottima rifinitura. La curva Glare si trova inserita all'interno della gamma Competizione, una serie che, pur essendo raffinata e tecnologicamente interessante, non raggiunge gli estremisti di altri componenti e per questo riesce ad ottenere un ottimo rapporto qualità-prezzo. La curva in prova Deda Glare La curva Glare è realizzata in lega leggera 7050 rivestita, poi, in fibra di carbonio, anche se solo sulla parte alare. Ha una forma aerodinamica, con la parte alta, quella ricoperta in fibra di carbonio, molto schiacciata e larga. L'impugnatura è anatomica con una distanza tra impugnatura alta e bassa di 142 mm. Il peso dichiarato dalla Deda è di 285 grammi, praticamente il medesimo da noi rilevato (286 grammi). Le misure disponibili, calcolate esterno-esterno, sono 42-44-46 cm. Il diametro, nella zona dell'attacco, è di 31,7 millimetri. La prova La curva Glare, come tutti i prodotti Deda, appare perfettamente realizzata. Perfetta è la trama della fibra di carbonio ed ottima la sua congiunzione con la lega leggera. L'impugnatura, nella parte aerodinamica, è perfetta per le mani medio grandi che riusciranno a stringere bene la presa, ma per chi ha le mani piccole risulterà praticamente impossibile chiudere la mano attorno all'impugnatura. Non viene compromessa in alcun modo la sicurezza e la presa rimane sempre sicura, ma chi è abituato a sentire il pugno chiuso attorno alla curva potrebbe rimanere deluso da questo aspetto. L'impugnatura bassa è perfetta, invece, sia per il suo diametro che per la conformazione. Come per tutte le curve aerodinamiche o alari sarà necessario dotarsi di un ciclocomputer che permetta di essere fissato sull'attacco manubrio. In movimento emerge la rigidità di questo componente che appare decisamente ben dimensionato e rigido a tal punto di soddisfare i ciclisti più esigenti in questo frangente. Questa rigidità la si può osservare anche quando si passa sulle sconnessioni del terreno, che vengono poco filtrare dalla curva. In questi frangenti aiuta non poco la sezione ricoperta in carbonio, ma ovviamente rimane un comportamento abbastanza "secco", lontano da una struttura monoscocca, ma anche da una "full-lega leggera". Come confort, quindi, si pone a metà strada tra una curva monoscocca in carbonio ed una interamente in alluminio; nei brevi percorsi la differenza è veramente minima se non nulla, ma sulle lunghe distanze si sente la minor capacità di attutire i colpi rispetto ad una struttura interamente il carbonio. La rigidità, invece, è ai massimi livelli e viene in aiuto ogni volta che ci si deve aggrappare al manubrio: in discesa, in salita o in uno sprint: in tutti questi frangenti la sensazione di sicurezza trasmessa dalla curva è totale e rassicurante. Solo il peso, quindi, può lasciare un pelo delusi in quanto i 286 grammi non sono proprio pochi, soprattutto per un agonista. Conclusioni Il prezzo La curva costa di listino 130,00 Euro, in linea con la concorrenza. La qualità del prodotto e le sue caratteristiche ne giustificano il costo. In definitiva, ci sembra avere un ottimo rapporto qualità prezzo. A chi è adatta Agonista: l'ottima rigidità ne farebbero un bel prodotto per l'agonista, solo il peso un po’ elevato ne frena l'adozione su di una bici assemblata per le corse con l'obiettivo di raggiungere il peso minimo. Se il peso non è un problema appare un ottimo prodotto. Granfondista-cicloturista: la discreta capacità di assorbimento delle vibrazioni ne fanno un ottimo oggetto per un utilizzo turistico, anche se esisterebbero altri prodotti con migliori doti granfondistiche dal costo, però, ben superiore. Donne: sarà bene controllare l'impugnatura, prima di procedere all'acquisto, soprattutto chi ha mani piccole. Pregi Qualità costruttiva Rigidità Discreta capacità di assorbimento delle vibrazioni Difetti Impugnatura adatta a chi ha mani medio grandi Per saperne di più: Fax 0373 751105 Sito internet: www.dedaelementi.com E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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