TecnicaIn prova: pedali Look Kèo 2 Max
I nuovi pedali Kéo 2 Max hanno il corpo del pedale costituito in fibra di poliammide, mentre il perno di attacco alla pedivella è in acciaio, con un fattore Q che può variare da 53 a 55 mm. La tensione di sgancio è regolabile da 9 a 15 Nm. E' possibile adottare tacchette flottanti di 0°, 4.5° o 9°, contraddistinte dal colore nero, grigio o rosso. Il peso è di 130 grammi l'uno (dichiarati dalla Casa), che salgono a 328 grammi la coppia con le tacchette. Il perno del pedale è in acciaio al Cromo-Molibdeno e sono adottati due cuscinetti a sfera ed una bussola ad aghi. La superficie di appoggio del piede è stata aumentata del 12%, passando da una larghezza di 53 ad una di 57 millimetri per una superficie totale che passa da 305 a 340 millimetri quadrati. Inoltre è stata inserita una placca in acciaio che migliora la rigidità del pedale e della base di appoggio del piede. Il peso, rilevato con la nostra strumentazione, è di 128 grammi l'uno, contro i 137 grammi da noi rilevati sul precedente pedale Look Kéo Classic. Oltre alla versione bianca esiste anche la classica versione grafite. Inoltre è presente la più sofisticata versione Kèo 2 Max Carbon, con corpo in fibra di carbonio e dal peso di circa 122 grammi il pedale.
La prova su strada
Il montaggio dei pedali Look Kéo 2 Max non presenta nessun problema, ed altrettanto facile è la regolazione della forza di aggancio con il sempre utile indicatore della forza di tensione, anche se rimane privo di una scala graduata per avere una regolazione veramente precisa ed uguale sui due pedali. Così per la massima precisione si deve contare il numero dei giri che si fanno fare alle viti di regolazione dell'attacco. La minima forza di aggancio è utile per inserire la tacchetta con facilità e risulta altrettanto rapido il relativo sgancio; una opportunità per i meno esperti o i più paurosi a cui non piace sentire il piede molto fissato al pedale. Invece alla massima tensione l'attacco è veramente forte, così da soddisfare anche gli agonisti più potenti. Come sempre, in questo caso, il rilascio del piede dal pedale è più lento ed occorre esercitare una maggiore forza, come tale potrebbe rivelarsi un problema in caso di fermata improvvisa. Però chi utilizza la massima tensione di aggancio è già una persona molto esperta e sà a cosa va incontro. La realizzazione dei pedali è ottima e risulta anche utile la nuova possibilità di regolare il fattore Q, permettendo a coloro che hanno una pianta del piede piccola di avvicinarlo il più possibile al centro della bici. All'opposto, chi ha la pianta grande potrà aumentarlo trovando un maggiore feeling. La scorrevolezza dei pedali è ottima e, pur se di poco, migliore dei precedenti Kèo Classic. Il maggiore incremento però lo abbiamo nella superficie di appoggio e nella rigidità, entrambe aumentate in modo evidente, soprattutto nelle lunghe percorrenze e con suole non molto rigide. E' in questi due casi dove il nuovo pedale risulta evidentemente superiore al “vecchio”. La maggiore base di appoggio permette una migliore trasmissione della potenza al pedale, ma anche un minor affaticamento della pianta del piede. Come detto, se si utilizzano scarpe dalle suole molto rigide, in carbonio, le differenze sono minime; più evidenti con altre suole, proprio perché la base di appoggio più ampia riduce le flessioni della suola. In conclusione, ci sembra una perfetta evoluzione del precedente modello, che rimane in listino. E' diminuito il peso, pur a fronte di una maggiore rigidità e superficie di appoggio. Miglioramenti minimi è vero, ma comunque avvertibili. Rimangono tra i migliori pedali in assoluto per una fascia medio-medio/alta di pedali. Per chi ha i vecchi Kéo Classic in perfetta efficienza non vale la pena sostituirli con questi, ma se si deve cambiare i pedali questi nuovi Look sono una valida scelta. Il prezzo di listino sarebbe di 112 Euro circa, ma si riescono a trovare a circa 89 Euro, quindi 30 Euro in più del modello Kéo Classic, una cifra tutto sommato proporzionata all'evoluzione che ha avuto il pedale.
Aspetti positivi
Qualità costruttiva
Aspetti negativi
Manca una scala graduata della forza di aggancio delle tacchette
Per saperne di più:
Look Cycle
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L'evoluzione del classico pedale Look si dimostra efficace per scorrevolezza, rigidità e maggiore superficie di appoggio